-
Numero contenuti
10.558 -
Iscritto
-
Ultima visita
Tipo di contenuto
Profili
Forum
Calendario
Tutti i contenuti di Mr. November
-
Il minimo obiettivo stagionale però l'abbiamo raggiunto sempre, eh, anche giocando diversamente. Questo è il senso, puoi giocare "bene" quanto vuoi, sempre quarto, terzi (se va bene) arrivi. Se vuoi fare di più servono giocatori forti, c'è poco da fare. E questo vale con Spalletti, con Allegri e con chiunque
-
Anche sta storia del "se rigiochiamo la partita altre 100 volte la vinciamo 98"... Oh, guarda caso col Lecce e col Cagliari sono state proprie le due eccezioni che servono a dare senso negativo alla statistica, ma guarda un po'. Io credo che sta partita l'avremmo vinta non rigiocandola alla stessa maniera (mille per cento di possesso palla, eccetera) ma con tre giocatori forti messi nei ruoli in cui servono davvero
-
Mi trovo d'accordo con te, ma per me il centrocampo pur non avendo lacune super evidenti, è troppo "lineare", privo di guizzi, senza personalità. E quasi mai ho visto squadre vincenti senza centrocampo di un certo spessore. Quindi pur non avendo limiti incredibili, non ti aggiunge quasi nulla, nè dal punto di vista tecnico nè sulla personalità. Centrocampo, ma aggiungerei anche trequarti. Perchè vero che in una partita come quella di ieri è mancano un vero bomber, ma è mancato anche un trequartista o un centrocampista che si inserisse e tirasse in porta (a parte un po' Miretti), qualcuno che inventasse una giocata, tirasse una punizione, battesse un corner come si deve eccetera
-
Abbiamo due/tre carenze di quelle proprio strutturali, senza le quali proprio non puoi creare un contesto vincente e almeno altre 2/3 importanti, ma comunque secondarie va, diciamo così. Secondarie solo perchè ce ne sono appunto altre talmente tanto evidenti, da anni, che è impossibile non notare, senza le quali non vai da nessuna parte. Gioco o non gioco, possesso o non possesso
-
Vero fino a un certo punto. Che con Spalletti abbiamo un allenatore vero e di livello e che ciò sia molto rassicurante per tutti noi, è assolutamente vero. Io Tudor non l'ho mai voluto e non l'ho mai visto come un allenatore da Juve. Però è anche vero che di partite non vinte o addirittura perse nonostante la mole di gioco superiore rispetto agli avversari ne abbiamo giocate diverse, con Spalletti, ma anche con gli allenatori precedenti. E la sensazione di impotenza era la stessa. Siamo appunto una squadra che spesso non sa vincere neanche quando gioca meglio. E questo in realtà è un problema, non qualcosa di confortante. Le squadre forti vincono anche quando giocano male, noi invece non vinciamo neanche se giochiamo bene ("bene", "male", concetti semplici per riassumere l'idea). La partita di ieri non l'avremmo vinta neanche se fosse durata un'ora in più. Perché noi facciamo belle cose e portiamo a casa vittorie quando le partite si mettono in un certo modo. Quando invece c'è da tirare fuori altri tipi di caratteristiche e qualità, quelle non le abbiamo
-
Tutte le mancanze che hai elencato, che sono verissime, esistevano anche prima, prima che arrivasse Spalletti. Quando qua si diceva che questa squadra difficilmente avrebbe potuto ottenere risultati troppo differenti si intendeva questo. Poi chiaro chs avere Spalletti, cioè un allenatore vero o Tudor (che io non avrei preso neanche come traghettatore, pensa un po') fa tutta la differenza del mondo. Però nonostante l'allenatore la squadra palesa i suoi SOLITI limiti. Quindi no, l'allenatore non può incidere fino a tal punto di eliminare le lacune STRUTTURALI della rosa, checchè se ne dica (e tu eri uno di quelli che lo diceva/dice, poi però arrivano i pareggi con Lecce, sconfitte col Cagliari e si ritorna alla realtà). La squadra gioca meglio? Si. Ha un'idea? Eppure nonostante ciò fatica a vincere. Questo dimostra appunto che anche quando giochiamo meglio spesso non vinciamo. Il che, per logica, significa che le qualirà quelle sono e si, per certi livelli, sono qualita mediocri. E sono rimaste mediocri con Spalletti, perchè non mi risulta nessuna magia fatta sui giocatori che rendevano male prima di lui: i vari Cambiaso, Koopmeiners, Locatelli, David, Openda, Zeghrova, Conceicao (tanto per fare qualche nome) palesavano lacune prima e continuano a palesarle, esattamente allo stesso modo, adesso. Quindi si l'allenatore è importante MA non è l'unica cosa che conta. Contano anche i giocatori. Ed è così da sempre. Con i giocatori scarsi non vinci.
-
Pure lui però non ne prende una di testa e non eccelle per fiuto del gol e quella cazzimma che servirebbe nel fare gol sporchi, da centravanti. Poi il giocatore ha talento e mi piace, ha potenzialità importanti, però boh..
-
Non è facile però 35 milioni e 4 anni di contratto... insomma voglio sperare che davvero il giocatore merita sennò facciamo un altro disastro. Io non so che dire nel merito, per me manchiamo di qualita nei ruoli nevralgici, regia, terzini e trequarti. Avrei investito innanzitutto là, ma dopo stasera sono anche io convinto che serva subito un attaccante. Diciamo però che uno che ha giocato 4 anni al CP, 29 anni, è normale che desti qualche dubbio. Poi che abbia caratteristiche che possono esserci utili assolutamente, ma va capito anche il livello. Ecco, la sua carriera dice che è un giocatore medio. Poi magari arriva e fa il capocannoniere, me lo seguo. Ma la sua carriera dice che non alza il livello, che non può essere un attaccante della Juve per il futuro prossimo, salvo (liete) sorprese
-
E qualcuno che le azzecchi ste idee. Perchè gli ultimi mercati sono stati imbarazzanti, da parte di tutti. Fino ai più recenti Giuntoli e Comolli
-
Magari spendendoli meglio, anziché per gli Openda e i Zeghrova. In ogni caso, sta cosa del "lavorare" ok, si può lavorare. Ma sta squadra questa è. Per vincere servono i giocatori
-
E se critichi il mercato arriva ancora qualcuno a darti del disfattista 😄
-
Ma no mister, qualcuno ci ha detto che l'allenatore fa magie e incide per il 90%. Poi vediamo che perdiamo col Cagliari e pareggiato col Lecce e non vinciamo neanche quando giochiamo meglio (ergo, i giocatori non sanno risolvere le partite e dare continuità di risultati). Ma dopo la partita con la Cremonese era tutto un "siamo fortissimi, chi diceva il contrario non capisce niente". Oggi infatti non si vedono qui su, stranamente
-
I piedi buoni servono innanzitutto ai centrocampisti e agli attaccanti, prima che ai difensori
-
Esatto. Puoi anche giocare meglio degli avversari, ma se hai giocatori scarsi, i risultati restano scarsi. Tant'è. E partire del genere le abbiamo perse e pareggiare anche con Tudor e Motta. La squadra ha limiti evidenti, altro che "rinnoviamo tutti, siamo forti, il centrocampo è forte ora che abbiamo un allenatore". Cacchiate
-
Si ma puoi anche dominare ma siamo sterili, mille cross inutili che non prende nessuno. Nessun centrocampista a parte Miretti che tira in porta, nessuno che veramente ti da la sensazione di essere pericoloso. Si abbiamo dominato con il possesso e la sconfitta è immeritata, ma questa partita poteva durare 3 ore e non avremmo segnato mai. Non perché non lo meritassimo, ma perche non abbiamo nessuno che sappia risolvere queste partite, con un assist, con un colpo di testa, con un tiro da fuori, con un'invenzione. Poi ai punti avremmo meritato, ma a maggior ragione risulta chiaro il fatto che il livello di diversi interpreti sia mediocre. Perchè se non vinci neanche quando giochi meglio vuol dire che c'è un problema evidente. E di non vincere queste partite è capitato con Motta, con Tudor e con Spalletti
-
Dopo la partita con la Cremonese ci avevano detto che Locatelli è un fenomeno, McKennie il nuovo Kroos e no, non serve nessun centrocampista, "siamo a posto così, il nostro fantasista è Spalletti". Fatto sta che abbiamo pareggiato col Lecce e perso col Cagliari. Siamo quinti. E tutto va bene perchè "90% di possesso palla". Vuoi mettere oh
-
Spero che arrivino i soliti a spiegarci come l'allenatore incida per il 90%, come la squadra non è vero che sia sostanzialmente mediocre, come i giocatori che con Tudor facevano zero (Openda, David, Cambiaso, Koopmeiners su tutti) siano diventati rispettivamente Drogba, Eto'o, Maldini e Gullit con Spalletti, come non è vero che manchino leaderhsip e qualità varie e che questo se pure mancano non è un problema prioritario perchè tanto "ci pensa l'allenatore a fare magie". Li aspetto perché ne abbiamo veramente bisogno
-
Ma sempre azioni uguali. I giocatori sono mediocri. Punto.
-
E non vinciamo mai contro sto *
-
Beh ha ragione eh. Resta il fatto che se sei scarso c'è poco da fare, altro che gioco
-
Che uomo dimmerda
-
Ah beh c'è da essere felicissimi infatti, incredibili i tifosi, non si spiega come mai dicano che sia una squsdra scarsa la nostra, assurdo proprio
-
Mamma mia Openda... scarso era con Tudor e scarso è rimasto con Spalletti. Esattamente come Koopmeiners, David, Cambiaso eccetera. Magia insomma
-
Esageriamo, 101% 😃
-
Beh e poi perdi col Cagliari e col Napoli e pareggi con il Lecce. Vai a coricarti tu che è sonno. Oppure vero, tutti fortissimi eh? Openda e Koopmeiners sono diventati Gullit e Drogba?
