-
Numero contenuti
11.954 -
Iscritto
-
Ultima visita
Tipo di contenuto
Profili
Forum
Calendario
Tutti i contenuti di Mr. November
-
Sei milioni è un quarto dello stipendio annuale lordo di Vlahovic, per dire. Non mi pare sta grande somma
-
Sono d'accordo. Il problema è che una volta che abbiamo l'AD buono ci manca il DS e viceversa
-
In rosa ci può stare, devi cambiarne diversi a centrocampo. Detto ciò, se parliamo di sei milioni tutti sti problemi non me li farei a prescindere per in giovane talento
-
Per me sono le tempistiche ad essere state totalmente, di nuovo, sballate e sbagliate. A questo punto avremmo dovuto avere una dirigenza completa e una programmazione chiara, ma non abbiamo nè l'una nè l'altra. Inoltre ad oggi la dirigenza per me resta incompleta. Detto ciò credo sia un buon dirigente, è una scelta sensata ma non sufficiente e ripeto con tempistiche insensate
-
Sulla carta è un ottimo AD. Ma serve anche un altrettanto ottimo DS
-
Ma per 6 milioni cosa devi valutare? Cioè, c'è da pensarci? Lo prendi, perchè è giovane, bravo, talentuoso e non costa nulla. Alle brutte lo rivendi. Intanto lo puoi dare in prestito, portarlo in rosa, aspettare serenamente che cresca perchè non lo prendi di certo per fare il titolare. E in tutto ciò ha delle caratteristiche che a noi servono. Ma anche strategicamente, provare a controllare i migliori talenti italiani deve essere la strada da seguire soprattutto quando sono prendibili a poco. Uno come Liberali, vai e lo prendi. Non devi valutare niente
-
E infatti servono dirigenti capaci che anziché comprare quelli che tirano le mozzarelle, comprano quelli che tirano le bombe (per sintetizzare un concetto molto più complesso)
-
Beh mister, i buchi evidenti però sono veramente tanti. Cioè, qua ci troviamo in una situazione in cui non abbiamo neanche un attaccante, dicasi zero. Quante altre volte è successo negli ultimi 35 anni una situazione del genere? Io non ne ho memoria sinceramente. E per il portiere? Stesso discorso. E siamo già a quante operazioni potenziali, tre, quattro? Di queste tre- quattro operazioni potenziali e necessarie, due dovrebbero essere dei titolari. Poi, senza esagerare, ma almeno un centrocampista e un trequartista/mezzala di qualità lo prendiamo o vogliamo presentarci con il trio Locatelli Thuram e McKennie fantasista? E siamo a quante, 4, 5 operazioni, e parliamo solo di titolari. Senza pensare che Adzic, Miretti, Koopmeiners sono stati nulli e quindi se non tutti e tre ma un paio di questi sicuramente usciranno e vanno sostituiti. Mi fermo qua, ma avrei potuto aggiungere capitolo difensore centrale, terzino sinistro di riserva (non credo possiamo presentarci con Cabal) e terzino destro di riserva (non c'è nessuno, visto che non riscatteremo Holm). Insomma, non c'è solo un'urgenza. Ce ne sono 4-5. Più operazioni di contorno da fare. In generale sono d'accordo sul fatto di privilegiare il talento alle mere questioni tattiche. Infatti in una certa misura io dirigente me ne fregherei anche delle indicazioni dell'allenatore, quando c'è uno forte da poter prendere, io lo prendo, tattica o non tattica. Però il problema è che secondo me siamo in una situazione "straordinaria", nel senso letterale del termine: fuori dall'ordinario. Io una squadra così male assemblata e con tutti sti buchi e lacune non la ricordo. In una situazione leggermente più normale avrei detto: prendo i migliori prendibili. Perchè il talento per me vince sempre sulle necessità tattiche. Ma sta volta parliamo di una situazione veramente poco normale. Ad esempio, il discorso sul talento lo farei su profili come Liberali prendibili a poco. Ancor prima di domandarmi dove potrebbe giocare, intanto lo prendo. Però ecco, Liberali lo prendi a una decina di milioni, a quanto si dice almeno eh. Stesso discorso per i Dell Rovere, i Favasuli, per fare nomi italiani ancora prendibili. Se devo fare un nome straniero, direi Godts, che costa già un botto ma mi colmerebbe una lacuna in quella zona trequarti/esterno. Poi che giochi a destra, sinistra, centro me ne frego, fosse possibile lo prenderei
-
Io sono anche d'accordo sul prendere ANCHE gli italiani, ma quelli prendibili e futuribili, quindi gli under 21. Prendere i Favasuli, i Liberali, i Della Rovere, profili così. Cercare di controllare i migliori talenti italiani è cosa buona e giusta. Ma pensare che l'anno prossimo si possa avere una squadra titolare con una base forte italiana è utopia, banalmente perchè di forti prendibili e pronti non ce ne sono
-
Concordo. Solo un dettaglio: un po' di hype sul giocatore, leggermente esagerato, c'è. Ha fatto bene, lasciato intravedere potenzialità importanti, però 50+ milioni sono comunque tanti eh. Ok i prezzi drogati e tutto quanto, ma il Psg ha pagato Vitinha di meno, come cacchio è possibile che un giocatore che fa mezza stagione buona (e ripeto, a me piace molto Palestra) possa valere di più? E in questi sei mesi non è stato il Bale dell'ultima stagione al Totthenam eh; ha fatto buone cose ma comunque niente di trascendentale (e lo prenderei oggi fosse possibile, ma sentire che ha fatto cose incredibili anche no dai)
-
Su Palestra vivo una specie di conflitto interiore. Nel senso: da un lato lo prenderei subito, perchè giovane, forte, italiano e avremmo assoluto bisogno di profili del genere. Dall'altro, i "contro" sono il costo (sui 50 milioni), il ruolo e un mercato complicato e per forza di cose sostanzioso (nel senso di numero di giocatori da vendere e comprare) da compiere in questa sessione. In una situazione "normale", con una squadra più o meno definita e da pantellare, come eravamo anni fa e come è purtroppo l'Inter adesso, per fare un esempio, Palestra sarebbe uno dei primi nomi che punterei. Ma nella situazione attuale va ammesso è un po' più complicato. Non dico che non si debba prendere, e infatti come ho premesso, ho parlato di "conflitto", proprio perchè vorrei, nonostante tutto, prenderlo. Però realisticamente io penso che faremo un mercato molto attento ai conti. Considerando che a oggi mancano proprio in maniera evidente: due attaccanti, un trequartista e un esterno destro alto (titolare o che si giochi il posto con Cambiaso). Uno o due portieri, almeno un terzino sinistro, un numero indefinito di centrocampisti, ma realisticamente diciamo uno titolare e poi altri innesti a seconda delle cessioni che faremo nel reparto, almeno un difensore centrale e anche in questo caso anche due se ne esce uno (Gatti, Kelly, Bremer sembrano tutti in bilico per vari motivi). Molti dei ruoli citati, soprattutto trequartista, centrocampista, portiere e attaccante devono essere titolari. Quindi ricapitolando, restando bassi, 4 titolari più 4 "riserve". In questa situazione, abbiamo spazio per un'operazione da 50 milioni in un ruolo dove sulla carta avrmmo già il titolare? Attenzione, io la penso come te eh, che vorrei un upgrade di Kalulu e la penso come te sulle potenzialità di Palestra. E penso anche che mi piacerebbe un terzino diverso dal francese, per quanto bravo, affidabile e dedito alla causa sia. Però, con i suoi limiti, in quel ruolo ha comunque fatto una buona stagione, uno dei pochi a salvarsi. Se prendo Palestra a 50, ho poi spazio e disponibilità per prendere altri 4 titolari (perché siamo senza attaccante, senza portiere, senza una mezzala e senza un trequartista, quantomeno) più svariate riserve? Il dubbio è solo questo
-
Beh costanza dipende. Ha una fase dell'anno in cui fa cose ottime e una seconda fase in cui si spegne e fa il compitino. Ed è da sempre così
-
Infatti sono state cannate di nuovo le tempistiche. Spero almeno che vengano messe le persone giuste al posto giusto. Ok Carnevali ma non basta
-
Vabè con Xavi e Iniesta posso giocarci pure io 😄Oppure, come dire, date Pirlo e Gerrard a Thuram e poi vediamo se gioca male. Eh
-
Per comprare giocatori bravi e funzionali servono dirigenti bravi e competenti
-
Marotta da noi però lavorava con Paratici, Agnelli, Nedved più i vari Masia, Calvo e tutto il reparto scouting dei Cherubini, Manna, Tognozzi. Insomma non era proprio da solo
-
Per me Carnevali rappresenta solo un tassello, probabilmente ottimo, del mosaico che dovrebbe definire la dirigenza. A parte Carnevali non vedo chiarezza e non vedo altre personalità di spessore. Quindi io personalmente eviterei di commettere lo stesso errore di puntare tutto su un solo uomo un'altra volta, che poi Carnevali mi pare uno più da aera manageriale e politica e meno campo- sportiva. Quindi definire in modo chiaro anche l'area sportiva mi sembra una priorità per poter immaginare conseguentemente un mercato all'altezza
-
Ma che poi, Carnevali è l'AD, in teoria non è lui che fa il mercato. E a tal proposito, ma il DS? Aspettiamo un altro paio di settimane?
-
Vero, anche a me è sembrato palese il suo cambiamento fisico
-
Ma Kone quello della Riomma?
-
Che infatti (quello che si addormentava) era stato scelto perchè vicino alla famiglia e non di certo per la passione e per il carisma
-
Si ma ogni volta ste figure di controllo. Io voglio figure competenti, forti, capaci di saper tenere coeso l'ambiente, di trasmettere i valori della Juventinità, di lavorare nel modo migliore eccetera. Del controllo che me ne faccio? Anche perchè un presidente così non è un presidente è qualcos'altro. E il DS non c'è e quell'altro non c'è e poi ogni volta a lamentarci che le cose vanno male. Bene Carnevali ma da solo non basta e vale con lui come valeva per gli altri. Spero abbiano imparato la lezione
-
Hola amigo! Beh che dire, ritengo positivo questo cambio Comolli Carnevali, visto che quest'ultimo mi sembra sia uno degli AD migliori sulla piazza. Ritengo però che sia necessario completare la dirigenza con figure forti lato tecnico-sportivo, con un DS di livello e un Presidente magari di rappresentanza e di spessore morale che possa unire e sintetizzare un po' tutte le varie componenti. Quindi bene, ma per ora per me l'organigramma resta incompleto e pensavo la stessa cosa quando arrivarono Comolli e Giuntoli; credo poco a questa figura di dictator maximus e prediligo il concetto di squadra dirigenziale forte con le figure giuste al posto giusto (compreso lato scouting, ad esempio comincerei col prendere Liberali e Della Rovere e seguire i migliori talenti italiani quantomeno). In sostanza, mi piace il cambio ma spero non si riduca tutto a questa unica mossa e inoltre, per concludere, dico che le tempistiche siano state del tutto sbagliate. Siamo all'11 giugno e per me è già tardi per fare cambiamenti così grossi in società, ritengo andassero fatti immediatamente dopo la fine del campionato per programmare la nuova stagione, il mercato, ricreare un nuovo ambiente, senza ansie e fretta. Tu cosa ne pensi? Che te ne pare?
-
Liberali in un centrocampo dove Adzic dovrebbe andare via in prestito, Koopmeiners (si spera) venduto, Miretti idem, con Thuram in bilico, un posto può trovarlo. Ne servono sei e di sicuri finora ce ne sono due, probabilmente tre. Non credo che prenderemo 3 titolari, quindi... Poi sul giocare più o meno, vabè di solito se ti chiama la Juve o il Sassuolo, scegli la Juventus, salvo rare eccezioni
-
Mah, le richieste dell'allenatore devono incidere fino a un certo punto, la Juve esisterà anche dopo Spalletti quindi bisogna costruire il futuro oltre che il presente. E poi non parliamo di titolari, ma di giovani da inserire in rosa che in teoria non dovrebbero intaccare chissà quanto il budget. Che poi, puoi anche mandarli in prestito un anno, l'importante è prenderli e averli sotto controllo perchè serve prendere anche giovani di talento, soprattutto se italiani
