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Ma su questo siamo d'accordo e in questi anni avrò fatto mille post sul fatto che le nostre dorigenze siano state costruite alla caxxodicane, con gente messa a caso, nei ruoli sbagliati, senza una asset logico eccetera. Se guardi, anche un minuto fa ho scritto la stessa cosa, argomentando, come ho fatto del resto altre centinaia di volte, prendendomi anche risposte del tipo: sai tu come si costruisce una dirigenza? Che poi no, non lo so, ma un po' di logica e buonsenso credo di averlo visto che parliamo di calcio e non di fisica quantistica. Detto ciò, proprio per questo non ho mai capito tutta st'acredine da parte di molti di voi contro gli allenatori, quanto era evidente che i problemi principali fossero evidentemente e palesemente altri. Invece no, a seguire i discorsi sul gioco, le idee la tattica, quando avevamo Ferrero e Scanavino come dirigenti, McKennie e Locatelli a centrocampo, Kostic trequartista e Vlahovoc attaccante. Ecco, ste cose le ho trovate senza senso, permettimi. Non era solo colpa degli allenatori. Anzi, quasi per nulla colpa degli allenatori. E ripeto, su questo ti sbagliavi, tu come molti altri, a puntare il dito solo sul discorso tattico quando per anni abbiamo vissuto e perpetuaro nello scempio tecnico, di mercati sballati, giocatori mediocri strapagati, dirigenze senza logica e senza palle. No, non era solo un discorso di tattica, di gioco. Era e resta essenzialmente un problema di livelli, fuori e dentro il campo. Ora forse ve ne siete resi conto
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D'accordo su tutto. Però resta il fatto che i personaggi elencati che hanno occupato ruoli centrali delle nostre dirigenze, non fossero comunque all'altezza. O quantomeno, non ritengo le varie dirigenze degli ultimi anni, costruite in modo coerente e logico, quindi anche buoni dirigenti sulla carta, come Giuntili e lo stesso Comolli, siano stati insufficienti nei ruoli e nelle manzioni che hanno svolto. Giuntoli aveva senso con un Sartori, con un Presidente vero, lasciando una struttura dei vari Tognozzi, Ribalta, Calvo eccetera. Comolli, aveva senso con un Presidente, con un DS di spessore e con una struttura dei vari Tognozzi eccetera, a cui poi puoi aggiungere un Chiellini nel ruoli di Modesto. Ma se costruisci le dirogenze con Chiellini che subentra a stagione in corso in un ruolo che non si capisce quale sia, Modesto che non si capisce da dove sia stato preso, un dirigente francese che conosce zero la serie A che per quanto bravo non è comunque Moggi nè Galliani, da affidargli l'intero asset dirigenziale. E poi, Ottolini arrivato a fine dicembre dopo un casting di sei mesi... Voglio dire, sei mesi per prendere Ottolini a mercato di gennaio già entrato nel vivo. Insomma, non è cosi che si costituiscono dirigenze di livello, proprio concettualmente; nè nelle tempistiche, nè come nomi e come ruoli, nonchè come amalgama. È tutto sbagliato. Quindi se crei cose alla caxxo di cane facile anche che non si creino unione di intenti e conseguenti fazioni interne. Ma la base è che manca proprio una dirigenza di livello, con nomi giusti nei ruoli giusti. Perchè anbiamo ancora Ferrero? Che ci voleva a mettere un Presidente come si deve? Chiami Del Piero, Platini, uno insomma con un certo peso, competenza, carisma, immagine. Ci vuole tanto? Perchè abbiamo lasciato Scanavino così tanto tempo con Giuntoli anziché assecondatli un AD, quantomeno un AD eh, di livello per non lasciarlo solo nelle decisioni sportive e non della Juve? Boh a me sembrano pensieri anche piuttosto facili, oltre che logici
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I problemi sono talmente numerosi che non vale neanche più la pena elencarli. E sono d'accordo sul fatto che Locatelli sia il meno peggio tra i nostri centrocampisti. Però se domani mi chiedessero, "sostituiresti Locatelli?" io direi di si. Poi che non sia il peggiore ok, ma resta il fatto che - d'accordo che non siano colpe solo sue - per me è uno dei simboli della nostra mediocrità. Ciò non assolve gli altri e non nega il discorso che ci siano giocatori peggiori di lui. Ma per me se costruisci una squadra parti dalle fondamenta. E tra le fondamenta - insieme al portiere, all'attaccante, al difensore e al trequartista - c'è un giocatore più forte al posto di Locatelli. Umile punto di vista personale. Poi più logicamente avrebbe senso prendere due mezze ali e lasciare Locatelli nel suo ruolo, un esterno/trequartista, un centravanti e un portiere, come minimo. Però immaginando una Juve forte, per me Locatelli non può essere quel che è, cioè un titolare e il capitano. Anche perchè ho la sensazione che lui, insieme ai Cambiaso, i Valhovic eccetera, sia un po' una parte importante di questo gruppo di senzapalle che sta alla base delle nostre debacle degli ultimi anni. Non ho nulla per dimostrare questa teoria ovviamente visto che non frequento lo spogliatoio Juve. Però insomma, non ne faccio solo (anche, ma non solo) un discorso di livello tecnico, al netto del fatto che sono d'accordo su te nel pensare che ci siano diversi giocatori che hanno fatto peggio di lui
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Locatelli era un mediocre e tale è rimasto. Cambiaso, probabilmente è anche peggiorato. Stessa cosa per Davide e Openda. Zeghrova non pervenuto. Adzic non ricordavo neanche esistesse. Thuram avrà giocato bene due partite, in totale. Koopmeiners non ne parliamo nemmeno. Di Gregorio uno scempio, peggio, molto peggio dell'anno scorso. A me piace Spalletti, anche se credo sia stato idealizzato un po' proprio a causa della mediocrità a cui siamo abituati, visto che qualche anno fa non l'avremmo mai valutato come un top, e l'avremmo visto infatti allenatore da Inter, Roma eccetera. Ripeto, a me piace Spalletti e non lo ritengo responsabile di questa disfatta ma dire che le cose siano migliorate, no. Non è vero. Risultati alla mano siamo sesti e non accadeva da boh, quindici anni. I singoli erano scarsi e tali sono rimasti. Quindi si, ti sbagliavi: non bastava cambiare allenatore. Le cause principali della nostra situazione non erano legate agli allenatori ma al ridicolo livello della rosa e delle varie dirigenze. Il problema tattico, del gioco, risulrari alla mano era secondario, rispetto ad altri problemi più lampanti. Mi dispiace, ma mai come ora tutto ciò è lampante e palese
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Si ma io non posso pretendere da uno studente che ha una scarsa alfabetizzazione che mi parli del collegamento tra Boccaccio e preumanesimo e del Decameron come romanzo borghese nella sua dicotomia tra otium e negotium. Io questo, come insegnante di letteratura lo capisco. Noi, come tifosi, lo capiamo che da giocatori mediocri, individualmente e come insieme squsdra, non possiamo chiedere risultati e gioco migliore con continuità (proprio a causa della mediocrità appena citata)? Mon basta dire "siamo la Juve" per alzare il livello. La Juve devi prima di tutto costruirla, ancor prima che raccontarla e richiederla da chi non può farla. E per costruirla devi prima di tutto avere una società da Juve, poi giocatori da Juve. Dopodiché cominciamo anche a parlare di cosa sia essere Juventus. Ma io che non posso aspettarmi certi livelli da degli studenti con basso tasso di alfabetizzazione, come tifoso non mi aspetto la Jive da Modesto, Ottolini, Comolli, Kelly, Locatelli, Cambiaso, McKennie, Vlahovic, Miretti, David e Openda. Mi sembra ovvio. Non basta parlare di idee e tattica. Serve competenza, qualità, valori. Serve una struttura, fuori e dentro il campo, da Juve
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Ed infatti questi sono i risultati. E gli allenatori sono sempre stati l'ultimo dei problemi. L'Inter ha vinto con Chivu, per intenderci
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Si ma tu dicevi anche che bastava cambiare allenatore. Diciamolo
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Si ma sta squadra è mediocre tecnicamente da 6 anni, mica da oggi. Eppure per anni si gridava allo scempio perchè eravamo brutti e "bastava cambiare allenatore" mentre oggi per analizzare il sesto posto (risultato mai raggiunto da Conte in poi) si parla di squadra scarsa. Io sono d'accordo che la squadra è scarsa, ma lo dico da anni. Non da oggi solo per giustificare un allenatore che vi sta simpatico perchè "ha le idee". La squadra era scarsa anche con Allegri, Tudor e Motta. La squadra era scarsa e raggiungeva risultati scarsi anche in passato. Come erano scarse le dirigenze che si sono alternate in questi anni. Ecco, vale per oggi ma valeva anche per gli ultimi anni. Quindi, tutto sto odio e nervosismo per gli allenatori (bravi o meno) che anbiamo avuto io non lho mai capito visto che i principali problemi era chiaro che fossero altri. Ma in molti non l'avevano capito (o facevano finta di non capirlo) parlando di tattica e gioco con McKennie e Locatelli, Kostic e Valhovic, Gatti e Cambiaso in squadra. (Giocatori di oggi ma anche di "ieri", presenti con altri allenatori iper contestati)
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Per me va benissimo l'Europa League, anche perché di andare in champions per prendere schiaffi come una Lazio qualsiasi e far esultare Locatelli e combriccola come una vittoria di una finale, me ne sbatto il kaxxo. Però o capiscono come costruire una dirigenza seria, competenze e forte o non se ne esce. O si lavora con gente che sa di calcio, che sa come costruire una squadra, chi comprare, chi vendere, oppure non cambia nulla. Per me sportivamente non cambia nulla quinto, sesto o quarto posto. Forse però mai come quest'anno c'era la possibilità di prendere qualche parametro zero di livello, con l'ingresso in champions. A me interessava arrivare tra i 4 solo per questo. Per il resto, se la meritano tutti sta batosta, compresi i tifosi che per anni hanno ironizzaro e gridato al problema tattico, ignari dello scarso livello della rosa e della dirigenza come problemi principale. "Basta cambiare allenatore". Certo, abbiamo visto
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Per me Tudor non è un allenatore da Juve. Però sti discorsi che la squadra è scarsa quando c'erano Tudor, Motta e Allegri non si dicevano. Adesso si. Com'è, adesso vale e prima no? Eppure le squadre erano scarse anche prima, esattamente come adesso. Ed erano scarse e mal costruire le dirigenze, con lacune strutturali evidenti. Queste erano cose chiare, palesi anche negli ultimi 5 anni, ma gran parte della tifoseria ha portato avanti la battaglia del gioco, della tattica, delle idee dimenticando però che il problema numero 1 fosse la mancanza di qualità e valori della rosa e delle dirigenze che abbiamo avuto in questi anni
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Erano mosci e scarsi innanzitutto i giocatori. E ora spero lo si sia capito, al netto delle responsabilità degli allenatori. Erano scarsi e sono scarsi gli allenatori, così come erano scarse e mal costituite le dirigenze, esattamente come lo è adesso. Questi sono i punti fondamentali da cui cominciare a parlare. Se non lo si è capito, mi arrendo
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Che poi, anche accadesse che cambiano di nuovo dirigenza, quando cominciano a programmare, a giugno inoltrato? Questi erano cambiamenti che andavano già fatti da mesi. Era avidente servisse un DS di spessore, un AD di personalità, uno al posto di Modesto (ma chi cazzè?) e un Presidente vero che metta la faccia, operativo. Lo capisco io che sono un tifoso, possibile che non lo capiscano loro? Serviva arrivare sesti? Ecco. Molti di noi ste cose le dicevano da tempo. Come dicevamo da tempo che la squadra era scarsa e non era un discorso di "tattica, idee" ma di valori, tecnici, tattici e caratteriali innanzitutto. Ma pare ci voglia una laurea in fisica quantistica per capire ste cose, boh
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Che poi, i dirigenti bravi in questi anni non li abbiamo trattenuti, come Tognozzi o Ribalta. Devi ricostruire una dirigenza? Non puoi partire da un solo uomo, che non ha lo standing, tra l'altro, per fare l'uomo solo al comando. Devi mettere almeno due tre figure di spessore. Le quali poi delegano e scelgono ulteriori collaboratori. Il modo in cui hanno costruito le ultime dirigenze è da livello amatoriale, anzi, neanche. Perchè io avrei saputo fare meglio. Era tanto difficile capire che serviva un Presidente vero e un AD di livello? Ti presenti con Comolli, come DS, senza altre figure di riferimento, con uno che non parla italiano, che non conosce la serie A e che in carriera non ha mai vinto niente, affiancato da Ferrero. Ma che roba è? E lasci tutta la costruzione dell asset dirigenziale a lui? E chi è, un mix tra Moggi e Galliani? Era evidente non avesse senso tutto ciò. Era stato detto da alcuni? Si. Anche a costo di risultare ripetitivi. Si aveva ragione? Dispiace dirlo, ma di nuovo si. Basta usare la logica e un minimo di intelligenza, per chi ne dispone
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E l'anno prossimo, con l'Europa League, sarebbe una buona idea
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Squadra orripilante. Esattamente come quella attuale
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A parte che non lo faranno mai, figurati. Perchè fare sto tipo di scelte così sensate quando puoi costruire dirigenze senza capo nè coda e poi chiedere agli allenatori che i giocatori mediocri di cui dispongono giochino come il Barcellona di Guardiola? Detto quindi che non lo faranno mai, anche a livello tempistiche ormai siamo quasi fuori. Ste cose si devono fare prima, non a giugno. Altrimenti buttiamo al * un'altra sessione, quindi un'altra stagione
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Chissà quale cortocircuito assurdo starà passando nelle loro teste in questi momenti... Me li immagino, tipo "ah ma quindi con McKennie, Locatelli e Miretti non posso giocare come la Juve di Lippi del 96? Davvero?"
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Posso dire che è colpa pure tua a non averli bannati? 😄 Stavano qua a fare i fenomeni alle sconfitte di Allegri. Sesti in classifica. Sesti Ma basta cambiare allenatore, no?
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No, ti sbagli. La squadra è forte era colpa degli allenatori. Adesso con un allenatore vero, le idee, le visioni, la tattica, palla avanti palla indietro palla nello spazio, le migliori colazioni della nostra vita, vedrete
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Scritto da chi, da quelli che dicevano che "la squadra è forte, basta cambiare allenatore"? O da quelli che "mercato ottimo, siete de troll"? O da quelli che "Openda in Italia fa i buchi"? O da quelli che hanno difeso sempre le varie dirihenze dicendo "inviate i curriculum"? Dici insomma che mi devo fidare?
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Arriva ancora Bernardo Silva si? 🤔
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Mister, l'abbiamo ripetuto mille volte che l'allenatore era l'ultimo dei problemi (che non significa non fosse un problema, semplicemente che, appunto, fosse l'ULTIMO. Ultimo significa che ce ne sono altri più gravi da considerare prima). Ma io ricordo le risatine, le lezioni di tattica, i discorsi visionari sulle "idee di gioco" in risposta, dimenticando però che con McKennie, Locatelli, Cambiaso, Koopmeiners, Thuram, Miretti, David, Vlahovic, Openda eccetera, è inutile parlare di idee di gioco se mancano innanzitutto le qualità (tecniche e mentali). E c'era gente che ha goduto delle sconfitte di Allegri, altra cosa senza senso. Ora che le "idee" ci hanno portato al sesto posto, forse possiamo dire che non ci sbagliavamo. E per coerenza continuo a pensare che il responsabile non sia l'allenatore, ma la società e la mediocrità della rosa
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Io parlo di tirare in porta. È un attaccante he ha fatto zero gol negli ultimi mesi. E non ha tirato in porta. È fuori forma? Ok. Ma per tirare in porta cosa serve?
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Ok. Ma perché non tira in porta? Perchè è stanco? Ogni cosa fatta o non fatta è solo colpa della stanchezza? Per tirare in porta una volta in 10 partite cosa serve?
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Qua hanno sentenziato che arriva anche senza Champions. Vediamo. Di solito, non ci azzeccano, quindi... 😄
