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Tutti i contenuti di Mr. November
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"Movimento che impatta sul portiere" Ma vafankulo sto collione
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Assolutamente, infatti positivo il suo impatto. Ma lo stai paragonando (tranne Conceicao) a due che praticamente hanno fatto zero, quindi... Comunque si, il buon Boga più che positivo
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Tutto bello, però "eccezionale" mi sembra un po' esagerato
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Del livello 2 ce ne sono, non molti ma qualcuno c'è, tipo Alisson. Vecchi, ok, ma meglio vecchi, a parametro zero e forti, che non livello 3 (livello medio) e costosi
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A me nessuno degli attuali portieri (diciamo la generazione dei venticinquenni/ventottenni) sembra essere sui livelli dei mostri sacri del passato, tranne forse Donnarumma, che sicuramente rispetto ai suoi colleghi connazionali è di un livello, se non due, superiore. Ma neanche lui è Buffon eh. E forse non è neanche un Neuer. Per me un Carnesecchi può essere un Marchegiani, come valore assoluto, non dico come caratteristiche. E su un Marchegiani 40 o 50 milioni, soprattutto se siamo con le pezzearkulo e con altri 4 titolari da inserire, non li spendo. Hai Alisson a zero, Oblak che non ho capito se è a zero o cosa ma pare in uscita... se posso spendere zero di cartellino per un profilo del genere non ci penso due volte e lascio quel po' di budget a disposizione per acquisti che possono realmente apportate una crescita sostanziale alla squadra. Con molta probabilità Carnesecchi è più forte di Di Gregorio, certo, ma non mi pare comunque uno che possa valere 50 milioni
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Alla Juve però quello del Napoli non si è mai visto
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Ti ringrazio ma, domando, è cosi complicato capire queste cose? A me sembra strano che questo tipo di analisi non le facciano semplici tifosi come noi, figuriamoci appunto chi è pagato per fare solo questo nella vita, eppure continua a sbagliare
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Infatti, secondo me eh, si sbaglia a individuare le fragilità, colpe, responsabilità della Juventus. Non sono solo il singolo dirigente in sè (Comolli, Giuntoli o chi per lui) ma una squadra dirigenziale costruita male, assortita peggio e con tempistiche del tutto insensate. Un anno fa prendiamo Giuntili, miglior DS degli ultimi due campionati, e lo mettiamo come unico dirigente in rosa, con un ruolo da tuttofare, Ad, DG. Tutto. Quando oui era ed è sempre stato un DS. Senza pensare che avesse bisogno di qualcuno che curasse la comunicazione, qualcun altro che si occupasse di politica, qualcuno altro ancora di conti, e magari anche una figura di esperienza nel mondo Juventus. "No, oh, prendo Giuntili, è bravo, faccio fare tutto a lui, che ci vuole?" Io sarò un semplice tifoso, ma a me sembra un modo semplicistico, superficiale, illogico, di fare. Stessa cosa successa con Comolli. Primo, vorrei capire chi abbia consigliato il manager francese a Elkann, ma vabè. Secondo, stesse dinamiche. Ne prendo uno, lo butto lì, senza una squadra accanto, senza un'altra figura forte, senza un Presidente vero, in uno dei momenti storici più complicati per la Juve e gli dicono: pensaci tu. Neanche stessimo parlando di Galliani o Moggi versione prime. Ma a mettere un presidente da Juve intanto non ci avevano proprio pensato? Di affiancare a Comolli un Sartori, un Lippi, un Del Piero, ma guarda, anche una figura di campo, che conosce comunque la serie A come un Benitez, uno di questi, una figura del genere, con un Presidente per non lasciarlo solo, proprio non ci avevano pensato? Ma è cosi che si costruisce una dirigenza forte, prendendone uno, buttarlo nella mischia e dirgli: "pensaci tu"?
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Però, ripeto, capisco poco sta cosa dell'accentrare il potere nelle mani di un unico dirigente. Stessimo parlando di Moggi o Galliani, lo capirei pure, in parte. Ma lo stesso Marotta, che veniva da anni di esperienza in serie A, fu inserito in una struttura in cui c'erano anche un Presidente attivo, partecipe, appassionato e con visione come Agnelli; Paratici, il suo braccio destro alla Samp, che in quel momento era uno dei top manager della nuova generazione, Nedved, Masia, una squadra scouting/settore giovanile con figure importanti. Fu una vera e propria rivoluzione rispetto agli anni bui post calciopili e al di là del primo anno di rodaggio, si ebbe sin da subito la percezione di un miglioramento chiaro e visibile rispetto al passato, lato dirigenziale. Oggi questa sensazione si ha a metà, e non è solo un discorso di risultati. È che hanno preso una figura semi sconosciuta al contrsto italiano come Comolli, che magari è bravissimo eh, però non gli hanno affiancato nessuno. Con Cheillini si ha già la parvenza di pseudo normalità, ma continuano a mancare figure di spicco, personalità, esperienza sia lato campo che lato politico. Non c'è un Presidente, non c'è un DG, non sappiamo esattamente cosa faccia Modesto, abbiamo un Ds come Ottolini che viene da un'esperienza al Genoa di certo non esaltante, in carica da solo qualche mese con tempistiche del tutto inusuali. Insomma, io non sono un manager, nè un proprietario ei azienda. Ma se dovessi creare una squsdra dirigenziale credo, anzi sono sicuro, che lo farei con altre modalità
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La struttura però deve essere forte ed essere percepita, all'interno ed all'esterno, come tale. Il primo anno di Marotta, con l'insediamento di Andrea Agnelli, la percezione nei confronti della dirigenza (all'interno e all'esterno) era diversa, positiva, nonostante un primo anno non propriamente positivo. Si aveva la sensazione di avere finalmente una struttura dirigenziale di valore dopo anni di nulla post calciopoli. Si aveva la netta sensazione di miglioramento, passando dai vari Blanc, Secco e compagnia a gente di calcio come Marotta, Paratici, un presidente operativo, appassionato e con una visione lungimirante e soprattutto presente come Agnelli, figure come Nedved, più i vari Masia, fino ad arrivare ai vari collaboratori che si occupavano di scouting e settore giovanile che poi abbiamo visto essere competenti. Oggi questa sensazione non c'è, o quantomeno c'è a metà. Abbiamo sicuramente inserito qualche figura interessante ma la dirigenza continua a sembrare (parlo per me quantomeno) monca, non completa, non strutturata in maniera capillare. Mancano almeno un paio di figure esperte, competenti, forti politicamente. Manca un Presidente partecipe, attivo, appassionato. Insomma, concordo col concetto del non giudicare tutto subito, e lo condivido. Ma io, ancor peima che cominciasse il mercato, l anno scorso, lamentavo il fatto che la dirigenza cosi costruita fosse di nuovo incompleta, basata sull'accenttamento verso un'unica figura - non propriamente un Moggi o un Galliani - (Comilli) e con poche, se non nessuna, altre figure di rilievo- per esperienza, peso politico. Con Chiellini si è fatto un passo avanti, sicuramente. Ma la sensazione continua ad essere più o meno quella, che nonostante qualche miglioramento non si possa definire come una struttura veramente forte, all'avanguardia, che dia certezze nel buono e nel cattivo tempo. Tutto qua
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Panichelli piace anche a me a anche io ne ho parlato diverse volte. Quanto potrebbe costare? Pellegrino bravo, attaccante classico da serie A, però già mi sembra più grezzo e meno tecnico
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Ammappa, ben 24 milioni oh Sempre se te li danno poi 5 per Arthur
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Ma infatti non ho capito sto spauracchio Udinese. Premesso che ogni partita è a sè e che si può perdere contro chiunque, ma cosa avrebbe di speciale l'udinese? Boh
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Ah ma guarda, io sono stato critico nei confronti di questa dirigenza dal giorno uno, già da prima che cominciasse attivamente ad operare sul mercato perchè di per sè non mi destava (così come adesso) particolare fiducia l'organigramma. Avrei inserito almeno un'altra figura di spessore tra i vari Comolli e Chiellini di turno. Almeno una, se non due, cioè un Presidente vero e un DG o un DS di spessore, per avere maggiore esperienza, maggior peso politico e maggior competenza. Poi il mercato ha solo confermato tutti i miei dubbi, e infatti ero critico durante l'estate e lo sono rimasto per tutto il corso della stagione, sia quella scorsa che quella attuale. Per me il problema numero 1 è sempre stata la rosa mediocre, ancor prima delgi allenatori. E infatti, le cose sono andate così, posto che Spalletti ovviamente sia di un altro livello rispetto a Motta e Tudor e questo lo sappiamo tutti. Perciò, la mia fiducia nei confronti della dirigenza non è particolarmente alta, per usare un eufemismo. Il punto è che proprio e a maggior ragione per questo motivo, andrei a toccare le cose che sono proprio inevitabili e andrei sul sicuro laddove possibile (per questo prenderei giocatori esperti soprattutto se paramentri zero). Avessimo un'altra dirigenza mi fiderei sul lasciare andare Vlahovic e puntare su due profili giovani, per dirne una. Ma ho paura che riuscirebbero a fare peggio di quanto abbiamo già a disposizione e infatti le operazioni e David e Openda (presi per sostituite Vlahovic) dimostrano prorpiro che questi dubbi siano alquanto fondati
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Io ho le stesse tue paure, che credo siano le stesse di tutti tra l'altro. Che gli incastri siano complicati, certo, ma lo sarebbero a prescindere, anche non dovessimo rinnovare Vlahovic. Non rinnovi il serbo e cosa fai? Chi arriva? Kolo Muani? Il quale, non potrebbe arrivare anche con Vlahovic rinnovato? Poi, su Bernardo, Goretzka e compagnia, ovvio che siano trattative complicate. Ma questo è compito della società. Se non ne riesci a prendere neanche uno, beh, allora male. Ma in quel caso sarebbe un problema con o senza Vlahovic. Molto del mercato passerà dalla capacità/possibilità/disponibile di riuscire a prendere due tre p.0 forti in ruoli nevralgici, secondo il mio modesto parere
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Kolo + Vlahovic sarebbe comunque meglio di David + Openda. Su David avevo comunque buone/ottime aspettative. Ma se il giocatore è questo, che cosa si può dire se non che abbia ampiamente deluso? Io Vlahovic non l'avrei rinnovato e secondo me fino a qualche settimana fa non l'avrebbe rinnovato neanche la società. Ma i due che hai preso hanno fatto tra il male e il malissimo, quindi immagino che alcune strategie siano cambiate anche come conseguenza di questo fattore
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Beh quest'anno di giocatori a cifre simili (dai 5, 6 milioni a salire) in attacco ne avevamo ben tre eh. David ne prende 6, Vlahovic quest'anno ne ha presi quanti, una decina? E Openda se non ricordo male siamo tra i 4 e i 5. Più Milik. Se riduci il parco attaccanti a due soli giocatori, forse margine di manovra per fare qualcosa c'è, o almeno spero. Poi chiaro che so bene che non arriverà Mbappe. Ma fare Vlahovic a 6 più Castro, o Panichelli, o un Kolo Muani a condizioni favorevoli per dire due tre nomi, non mi pare più dispendioso di quanto abbiamo fatto con l'attuale reparto (che oltre a essere dispendioso economicamente è pure male assortito). Tutto ciò è da inseire e leggere in un'ipotetica strategia in cui io prenderei Bernardo Silva, Senesi, Mingueza a zero e magari anche un altro centrocampista, non per forza titolare. Se mi fanno quei tre acquisti a zero (e ci sarebbe anche un Goretzka da poter prendere) allora avremmo sia, credo, il budget per fare qualcosina in attacco, sia soprattutto avremmo sistemato delle lacune importanti presenti in rosa spendendo poco o nulla come cartellini. Se la strategia è questa io la capirei. Ma ovviamente non so cosa ha in mente la società, questa è la mia idea, non so se corrisponda anche alla loro
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David io lo volevo, quindi figurati, mi è sempre piaciuto e ribadisco che il suo acquisto sia stata una mossa intelligente (a prescindere dal rendimento del giocatore, sul quale a differenza tua mi trovo deluso, perchè ok che si sta rivelando un discreto regista d'attacco - non fenomenale, ma discreto, buono - ma insomma, devi pure segnare se sei un attaccante, e purtroppo si è rivelato timido, inconcludente, scarso di testa, poco o per nulla intraprendente, forse anche debole mentalmente). Detto questo, David puoi anche tenerlo ma fare David più Pellegrino o David più Vlahovic non credo che cambi chissà quanto la situazione. In ogni caso, Vlahovic io non l'avrei rinnovato e secondo me non l'avrebbe rinnovato neanche la dirigenza; le mosse di mercato (estivo con i due citati e i tentativi di acquisto di Mateta a gennaio) dimostrerebbero questa teoria. Poi se i nuovi arrivati hanno deluso (al di là di qualche nota positiva del canadese, ma niente di che, dai) e numeri alla mano, incidono meno del serbo, cosa si fa? Io li venderei/non rinnoverei tutti e tre, ma rifare totalmente il reparto sappiamo tutti che è impossibile. Se a Vlahovic aggiungi un Castro, un Pellegrino, magari un Panichelli, per me hai migliorato la situazione attuale (sulla carta almeno). Chiaro che se con Valhovic rinnovato ti presenti con Boghdani (gioca ancora? 😄) allora è un altro discorso e ti direi che la strategia avrebbe poco senso. Di certo credo che in questo mercato vada fatta molta, molta attenzione ai parametri zero. Se riesci a fare quei due tre colpi fondamentali tra difesa, centrocampo e trequarti spendendo poco o nulla per i cartellino, magari hai margini di manovra per poter prendere un attaccante forte che possa giocarsi il posto con Dusan. Se la strategia è questa, mi starebbe bene
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Certo infatti non credo si possano spendere chissà quali cifre però se vendi/presti David e Openda qualcuno dovrà pur arrivare immagino
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Però domando, un Castro, un Pellegrino, non potrebbero arrivare CON Vlahovic o si da quasi per scontato che con il rinnovo del serbo non si farà nient'altro in attacco? Io credo che dipenderà anche dalle eventuali cessioni di David e Openda. Se riusciranno a vendere entrambi, qualcuno dovrà pur entrare, anche banalmente per una questione numerica e secondo me l'intenzione comunque è quella, perché altrimenti, se avessimo avuto tutta questa fiducia in Vlahovic in estate non avremmo preso due attaccanti e a gennaio non avremmo cercato Mateta
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Dipende da quello che pensa Spalletti su Cambiaso. Se è un giocatore su cui non si può lavorare più di tanto e che i margini sono risicati- tradotto: se resterà un giocatore bravo ma incompiuto che ti fa cappellate- allora è un giocatore sostituibilissimo. Se pensa invece che su di lui ci si può contare e che può maturare, beh allora me lo tengo perchè di terzini forti in giro non ce ne sono molti e Thuram per quanto bravo non è quel tipo di attaccante che fa "sbam"
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Mezzala/trequartista, lo vedrei in uno di questi due ruoli. Possibilmente il primo, con Loca e McKennie, Yildiz e un altro a destra dietro una punta
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Guarda, per me il discorso su Vlahovic è che l'idea della società era quella di non rinnovarlo, infatti nella sessione estiva non a caso hanno preso due attaccanti. Poi il fatto che entrambi si siano rivelati inadatti ha cambiato i piani. E ha portato la dirigenza a pensare in modo più conservativo, qualcosa del tipo: "di giocatori veramente forti in giro ce ne sono pochi, e sai che non vai sul sicuro neanche investendo somme come 40, 50, 60 o 70 milioni (e l'abbiamo visto infatti proprio con Openda, lo stesso Vlahovic, Koopmeiners, Douglas Luiz eccetera). Allora tanto vale rinnovare il serbo che qualche gol lo fa e magari oh, mette pure la capoccia a posto e migliora". Credo il ragionamento di fondo sia quesro e tutto sommato ci può pure stare. Perché di sti tempi non si può fare affidamento al 100% quasi su nessuno, tolti alcuni pochi fenomeni. Poi io mi auguro che insieme a Vlahovic arrivi qualcuno che possa giocarsi il poato con lui, prendibile, e un Panichelli sarebbe un profilo sulla carta ideale
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Io Panichelli lo conosco solo tramite video, e fino a 3-4 mesi fa non sapevo neanche esistesse. Detto ciò, fatta una promessa che già mi pare piuttosto esplicita, dico che visto su YouTube il giocatore mi sembra che abbia caratteristiche e qualità moolto interessanti, ti direi che, sempre per quel che possano valere le skills raccolte su YouTube, è uno dei pochi attaccanti che mi abbia colpito negli ultimissimi tempi. Sarà anche che mi pare ci sia una penuria ormai da anni di giocatori forti in quel ruolo (idem per i portieri se andiamo a vedere e forse non solo). Poi non so se si possa affermare in un club come il nostro, che carattere abbia, se sia una meteora eccetera. Però come caratteristiche e qualità mi sembra forte e completo, come ne ho visti pochi in questi tempi
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E anche in capacità di saper giocare con i compagni e accompagnare l'azione. In tante occasioni (pur non avendo compagni fortissimi) si defila troppo dell'azione e non segue la palla ma l'aspetta. Ad esempio, non si fa trovare quasi mai sul secondo palo, quasi mai sulle respinte e sui traversoni. Insomma deve crescere nel gioco senza palla e nella lettura dell'azione
