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Ma no, è che c'è la Juve da far fuori, è quello l'obiettivo. Non è tanto favorire la Roma, quanto sfavorire la Juve, il loro vero obiettivo. È palese da anni
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È così da venti anni
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Ma guarda, per me siamo un Paese mafioso, ad ogni livello, compreso quello calcistico ed è evidente da decenni. Ma l'unico "male" per il popolino semianalfabeta e per le istituzioni stesse è la Juventus. Quindi figurati... È così da anni, almeno dal 2006 (ma secondo me anche da prima). Questo è il calcio italiano e in generale l'Italia. Ce ne siamo accorti solo oggi con la partita della Roma? Non credo dai
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Noi sono anni che subiamo di tutto, qualsiasi tipo di decisione va quasi sempre contro di noi. Non serviva di certo la partita di oggi per capirlo. Ma va bene così, in questo Paese dove vige una cultura mafiosa l'unico nemico da debellare a tutti i costi per il popolino e le istituzioni è la Juventus. Paese del terzo mondo
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Lo so lo so. Già i 6 minuti di recupero sono stati una scelta assurda
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Eh lo so... però tant'è
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Non vedeva l'ora anche di dare 6 minuti di recupero stammerda
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La Roma ha ribaltato una partita che stava perdendo 2-1 nei minuti di recupero... brutto segnale
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Entro adesso e leggo delle dichiarazioni di Elkann... ma non capisco la reazione con Comolli, ha detto che lo fa fuori o cosa?
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Sicuramente conta più il parere del giocatore in questione che il mio, ma a me quando ha giocato centrale è piaciuto molto. E parlo ormai di tanto tempo fa. Attenzione, centrale non significa centravanti. Significa trequartista, dietro le punte, libero di muoversi ovviamente. Detto ciò ultimamente male e non credo dipenda dalla tattica nè dalla posizione. Molle, inconcludente, non conclude mai Tipo 7 anni
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Comunque, con tutto che Openda non è un tipo di attaccante che mi fa impazzire e avevo diversi dubbi sulla sua collocazione tattica e caratteristiche tecniche per un reparto come il nostro, nonostante tutto ciò non mi spiego come sia possibile non averlo utilizzato neanche mezza volta come esterno alla Eto'o quando giocava da quelli là. Ora, se Spalletti ci diceva che è un tipo indisponente, antipatico avrei capito, ma se vieni in conferenza e dici che è iper disponibile, sempre col sorriso, che per la squadra giocherebbe ovunque allora due domande me le faccio anche sulla sua gestione, al netto delle colpe del giocatore
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Per me sarebbe anche fattibile. Credo poco però alle cessione di Kalulu e forse sarebbe anche sbagliata. Avrebbe più senso quella di Cambiaso, molto più senso. Ma è pur vero che Palestra gioca a destra, proprio nel ruolo dove in teoria avremmo meno bisogno. Se giocava a sinistra era perfetto. Bernardo Silva e Atta a centrocampo mi stanno bene, anche se non so quanto il brasiliano Udinese possa essere da subito decisivo, ma in teoria avrebbe le caratteristiche giuste (anche se quando lho visto contro di noi non mi ha fatto impazzire). Karetsas non credo lo stiano anche minimamente valutando, almeno, non è uscita neanche una voce in merito fino ad ora. Leite e Gul non li conosco
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Beh ma il Napoli è una realtà che funziona con le sue dinamiche e la Juve è un'altra realtà, che a sua volta funziona con le sue dinamiche. Storicamente quando abbiamo vinto e abbiamo costruito cicli vincenti e duraturi l'abbiamo fatto con alle spalle una società solida, ben strutturata, con figure di spessore in diversi ruoli. Agnelli Marotta Paratici Nedved Cherubini Manna; Moggi Giraudo Bettega, sono gli esempi più eclatanti. Difficilmente ricordo Juve vincenti con dirigente deboli. Poi, magari al Napoli aveva comunque in mano la parte sportiva del club, però resta il fatto che la Juve non è il Napoli e soprattutto quella Juve e anche questa Juve, non erano/sono ambienti facili, nel bel mezzo di un ciclo poco fortunato (diciamo così), di cambiamenti, eccetera eccetera. Diverso insomma che stare in una società, dove puoi crescere con maggiore calma, sbagliare, in un ciclo comunque positivo, dove, se guardiamo la loro storia, le cose funzionavano e andavano piuttosto bene. Da noi serviva ricreare tutto, non solo immettere una persona. Ma servirva ricreare l'intero organigramma dopo anni di ribaltoni, problemi, errori vari. Ecco, se ti ritrovi a ricostruire devi cogliere l opportunità di farlo nella maniera migliore possibile. E per me la migliore maniera possibile è quella di inserire non solo una, ma più personalità di spessore
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Secondo me però vanno osservati sul come costruire una dirigenza e rete scouting competenti e sul come mettere su una squadra sensata (al di là dei nomi). Non puoi, ad esempio, costruire un centrocampo di livello senza mezze ali che sappiano creare e costruire gioco. Non puoi non avere terzini che siano bravi nella doppia fase. Non puoi non avere una giusta dose di fisicità unita altrettanto giusta dose di inventiva, palleggio, rifinitura. Poi puoi scegliere di avere un terzino più difensivo e un altro più tecnico, una mezzala di costruzione e una di rottura con un regista, o un mediano e due mezze ali creative. Un centravanti atipico e due esterni. O magari un trequartista e una seconda punta eccetera. Però l'equilibrio tra le componenti (fisicità, classe, creatività, fase difensiva e offensiva) è un concetto che non puoi totalmente ignorare. Se poi vai a osservare la nostra squadra e anche i singoli reparti, al di là dei nomi, vedi che a centrocampo non hai nessun costruttore di gioco, sulla trequarti neanche. Ma se proprio vogliamo essere pignoli per me manca anche uno veramente forte in interdizione. Manca uno che sappia rifare, e sulla trequarti e a centrocampo. Insomma, ok non prendere in considerazione il livello del Psg in quanto a nomi, ma almeno percepire la direzione che da anni (tanti) le squadre più forti hanno intrapreso è miopia. Noi ci presentiamo da anni con un centrocampo formato da Locatelli Thuram (Rabiot) McKennie, dal secondo Allegri praticamente. Questo, al di là dei nomi, è un reparto concettualmente sbagliato. Per mille motivi. Ci siamo presentati per anni con un centrocampo con zero capacità di palleggio e regia e nel frattempo con terzini con zero spinta, zero fase offensiva. Fino a un paio d'anni fa, prima di Yildiz, senza neanche un esterno offensivo di livello. Insomma, sui nomi possiamo discuterne, ma se non si sa costruire una squadra equilibrata (nel senso spiegato su) per me è ben più grave del non poter spendere 100 milioni per in giocatore La dirigenza della Juve non ha solo bisogno di tecnici, ma di gente competente e di esperienza, che sappia dare una visione, senso di appartenenza, saper scegliere il materiale umano, gli uomini, che sappia creare una squadra equilibrata, che sappia individuare il talento, che sappia comunicare e farsi rispettare dalle istitutuzioni. Non basta mettere paletti per costruire una realtà vincente
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Per me la scelta di Giuntoli rimane concettualmente giusta. Meno logico invece affidare tutte le sorti della società nelle sue mani. Giuntoli al Napoli ha fatto ottimamente il DS e noi avremmo dovuto prenderlo per fare la stessa cosa, affiancato da un paio di figure di spessore, magari un AD e un Presidente, per dirne due, di rilievo ecco, operativi, con esperienza (sul campo o magari anche solo esperienza nel mondo Juve, una delle due, ad esempio il Presidente). Quindi, si, prendere Giuntoli aveva senso, ma ha avuto molto meno senso (e lo dicevo anche ai tempi, così come lho ripetuto co. Comolli) lasciare nelle sue mani tutta la gestione senza figure di riferimento
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Che Locatelli e Thuram formino una coppia ottima, mi sembra discutibile. L'avrai spiegato in più post, ma resta un tuo parere. Il dato di fatto è che lo stesso Thuram non è solo in un periodo di scarsa forma, ma più precisamente in uno dei tanti periodi, ormai, di scarsa forma. Poi al netto dei suoi limiti tecnici a me il giocatore piace, però il reparto a me sembra piuttosto carente di qualità tecniche come rifinitura, tiro da fuori. Ma in generale non sarebbe neanche brutto poter avere un centrocampo che ogni tanto di risolve la partita con qualche giocata. All'Inter Chalanoglu lo fa, fino a qualche tempo fa lo faceva anche Militaryan, lo stesso Barella. Da noi non segna nessuno, e questo è un problema innanzitutto del reparto offensivo, ma se parliamo del centrocampo (visto che il focus del post è questo) non mi sembra siamo messi tanto meglio. Locatelli avrebbe anche senso, se gli metti vicino un Bernardo Silva e un Rejnders (al di là dei nomi, intendo profili con certe caratteristiche tecniche e tattiche). Ma Loca e Thuram come coppia sono troppo limitati tecnicamente, pochi, pochissimi gol nelle gambe, palleggio pochino, tiri da fuori ancora meno, rifinitura mmh... Poi che in squadra ci siano situazioni negative varie e sicuramente anche più impellenti, possiamo essere d'accordo, vedasi centravanti e portiere. Anche se ricordo che abbiamo vinto uno scudetto con Matri e Borriello eh... non propriamente Van Basten e Drogba. Per me in ogni caso il centrocampo è un reparto fondamentale, decisivo. E il nostro non è all'altezza di una squadra che punta ai massimi livelli. Poi questo vale anche per gli altri reparti, ma infatti lo confermo e non lo nego. Ma resta il fatto che il nostro centrocampo è quello che è, cioè non un reparto top e neanche costruita con questa grande logica
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Infatti con Di Gregorio, Locatelli e compagnia lottiamo per il quarto posto. Buonanotte
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I giocatori che hai citato da noi hanno tutti fallito. Non è che Locatelli ha panchinato Paulo Sousa o Marchisio eh. Ha panchinato un Paredes alla frutta, Koopmeiners che da noi è sempre stato un fantasma, tra gli acquisti più fallimentari della nostra storia (in relazione al prezzo) e gente del genere. Non ho ribaltato nessuna realta. Sono dati di fatto. Come è un dato di fatto che lui abbia fatto meglio di questi giocatori citati, assolutamente. Ma di certo la concorrenza non è che sia stata così agguerrita. Anche perchè l'anno scorso con Giuntoli, tutti eravamo concordi che servissero almeno due centrocampisti titolari, visto il livello non eccelso del nostro reparto. E infatti arrivano Douglas Luiz e Koop, ma sappiamo tutti come è andata con questi due. Koop molto probabilmente sarà venduto e Douglas l'abbiamo mandato via in prestito. Se non sono fallimenti questi...
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Anche perché altrimenti chi dovrebbe fargliela arrivare, io?
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Il fatto è che quei giocatori hanno fallito infatti, altrimenti probabilmente oggi Locatelli starebbe in panchina. Che poi, dire che abbia fatto meglio degli altri (che hanno fallito) è altrettanto vero. Ma è una sfida tra dei "falliti" e uno che è riuscito a prendere una sufficienza. Insomma non proprio una lotta tra titani
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Rocchi accusato di frode sportiva, nelle intercettazioni riferimenti ad un dirigente dell’Inter, si indaga su incontro tra i 2. PM: "Arbitri graditi all'Inter e pressioni al VAR"
Mr. November ha risposto a 0oo-rooze Discussione Cestino
Io ricordo però i tifosi, blogger, juventini a criticare Tudor perché la sua comunicazione "non era adeguata". Giornate, settimane di storia sulla '"comunicazione" brutta e cattiva di Tudor. Eh, va bene dai -
Per me è sempre come costruisci una squadra di lavoro nell'insieme il punto. Comolli lo puoi prendere, ma non come unico uomo al comando. Ma la stessa cosa valeva per Giuntoli, sulla carta ottimo come DS ma insensato affidargli l'intera gestione societaria. Quindi, che sia Comolli, che sia Giuntoli, queste sono figure a cui devi affiancare una o due altre personalità di spessore e non lasciarle sole. Mi direte "eh ma ora ci sono Chiellini e Ottolini". Beh, ok, meglio di niente infatti, ma insomma vada per Chiellini che è stata una nostra bandiera, conosce l'ambiente ed è una persona intelligente, ma manca comunque una persinalita di spicco e di spessore, esperienza, visto che sia lui che Ottolini sono praticamente quasi alle prime armi, per un club come la Juve
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Stiller e Ederson sarebbero alternativi. Ma Bernardo Silva no, si dovrebbe prendere a prescindere più uno alla Stiller o alla Ederson. Due dei tre avrebbe senso (come idea, parlo di caratteristiche tecniche e tattiche a prescindere dai nomi)
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Per me pure Modesto boh... non aveva più senso a sto punto prendere una personalità interna al mondo Juve? Che esperienza ha Modesto? Oppure boh un Benitez. Non che i risultati dipendono da Modesto eh, però proprio non capisco la logica dietro questa scelta
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Ma infatti è inspiegabile come la proprietà Juve non abbia pensato di mettere già una figura del genere nel nuovo asset dirigenziale quando si è trovata a ricostruire il management. Vuoi prendere Comolli? Ok, ma ha senso metterlo lì da solo senza esperienza nel contesto serie A? Risposta semplice: no. Potevi prendere Comolli con un Sartori appunto. I quali a loro volta avrebbero scelto collaboratori, area scouting, direttore tecnico eccetera. Ma minimo un'altra figura di spessore serviva. Anzi, io direi due, visto che Ferrero presidente pure non mi pare abbia molto senso
