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giacomostingo

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  1. giacomostingo

    Guerra in Ucraina

    Se si riferisce a quello che penso: le proteste erano iniziate mesi prima...ed erano iniziate perchè Yanukovich ricevette la minaccia da Mosca di non firmare un accordo commerciale con la UE, sancendo in pratica la dipendenza dell'Ucraina da Mosca. Yanukovich è filorusso, ma sapeva bene che quell'accordo conveniva. Le trattative le fece il suo governo, per anni, e vennero stoppate da Mosca a due settimane dalla firma. Non è che se 2 mesi dopo un senatore americano va lì, più che altro per pubblicità, significa che "sono stati gli Americani"... Anche perchè il "colpo di stato filoUSA" si è concluso con un voto parlamentare di decadenza di Yanukovich, votato dallo stesso parlamento che sosteneva per anni il suo governo... Il resto sono le truppe russe che entrano 2 ore dopo che Yanukovich fugge P.s. ci sono altre ricostruzioni che dicono come Yanukovich e le principali forze di opposione si fossero, nonostante tutto, quasi accordati per un governo di larghe intese, escludendo solo i vari svoboda ed estremisti dell'1,%... Solo che da Mosca hanno consigliato a Yanukovich di evitare se non voleva fare la fine di Imre Nagy...che per quanto comunista è stato eliminato, perchè prima che comunista era ungherese... Ma queste sono solo complottismi...non meno di altri però...
  2. giacomostingo

    Guerra in Ucraina

    Sì, ma capisce che le promesse necessitano di una "contropromessa", che portano alla firma di un trattato? Lei mi sta riferendo di una trattativa, che c'è stata, ma che non si è conclusa.
  3. giacomostingo

    Guerra in Ucraina

    Mi perdoni: no. Non c'è nessuna promessa non mantenuta. C'è la prova (?) che si è discusso di questo frangente senza arrivare a conclusioni. In politica internazionale le promesse sono reciproche e si mettono su carta. Se poi la considera una prova...beh...allora Moggi doveva essere in galera per sequestro di persona contro Paparesta (lo ha detto lui eh...) Mi perdoni ancora: guardi che il primo a tirare in ballo l'argomento e a lanciare accuse a caso agli USA e all'Ucraina è stato lei... Io le faccio solo notare che, se lei pensa siano stati gli USA o l'Ucraina giustificandolo col fatto che lo sapevano: - gli USA sapevano anche dell'invasione all'Ucraina, non significa che loro erano gli autori - la Russia di Putin ha una lunga tradizione di finti attentati, e chi ne ha raccolto le prove è tre metri sotto terra. No, non è un'organizzazione neutrale. E' un'alleanza militare, ovvio. Ma non può entrare perchè lo decide lei o perchè lo decide la Russia? Non ho capito scusi...la Russia avrebbe diritto di decidere la politica ucraina? La Russia ha diritto alla sua sicurezza, così come l'Ucraina. L'Ucraina nella Nato non è una minaccia per la Russia, ma alle mire espansionistiche russe...è lievemente diverso... Se vuoi la pace non la raggiungi di sicuro lasciando ad un violento la possibilità di fare per una terza volta una violenza...sperando nel suo buon cuore... si raggiunge ad esempio congelando la situazione sul campo dando però subito all'Ucraina uno scudo per evitare nuove invasioni...altrimenti le ripeto fra 8 anni ne parliamo ancora. Ricordando che basta che la Russia decida di rispettare i trattati che lei stessa ha firmato...non dico il memorandum di Budapest, ma quello di Minsk almeno Comunque non si permetta di dire che "non voglio la pace". Ritengo che le sue soluzioni siano il modo migliore per scatenare ulteriori guerre ed invasioni, ma non mi permetto di dirlo che lei lo desideri. Esigo reciprocità nel rispetto. Buona domenica
  4. giacomostingo

    Guerra in Ucraina

    E' documentato che in un incontro "esponenti nato" hanno detto di aver promesso alla Russia che la Nato non si sarebbe espansa. Non sono citate le condizioni. Non c'è nulla di scritto. Parole riportate 30 anni dopo. Gli accordi stracciati dai Russi sono scritti e firmati. Probabilmente se intercettano Giuntoli (non diamo idee) si sentirà talvolta estrapolato: ho promesso al Bayern 40 milioni Speriamo il Bayern non ce li viene a chiedere senza venderci Zirkzee, mentre nel frattempo non ci paga i 60 per Yildiz (che noi abbiamo dato...bombe atomiche restituite). Sull'attentato ho capito che lei pensa siano stati gli USA...io visti i precedenti con gli "attentati ceceni" (le consiglio i testi di Anna Politkovskaja) aspetterei...anche perchè gli USA hanno un buon intelligence epredissero l'invasione dell'Ucraina (mi sembravano impazziti...poi avevano ragione...) e non sono stati loro però gli autori. Giustissimo trattare. Però il problema non è l'allargamento della Nato, nè quello della Russia... Per me la Russia può occupare mezza Europa, se lo fa in modo pacifico e se i popoli occupati decidono di farne parte. Il problema è "come avviene l'allargamento"? Il problema è la violenza. Non si può usare la violenza. Quell'epoca deve finire. La violenza deve essere sconveniente, altrimenti si torna alle guerre espansionistiche con cui per secoli ci siamo devastati in Europa. Le ricordo che l'Ucraina non è nella Nato. A febbraio 2022 c'era la volontà, e solo da parte ucraina, di entrarvi. Le faccio 2 domande, non le chiedo di rispondermi, ma provi a pensarci per favore Se l'Ucraina fosse già stata nella Nato nel 2021 sarebbe stata invasa? Viceversa, la Russia sarebbe invasa da truppe Nato sul proprio territorio se l'Ucraina fosse nella Nato? Io, considerando che la Nato è da anni a 150 km da San Pietroburgo, che la Nato non ha mai tenuto materiale sufficiente per un'invasione sul fronte orientale, ho la mia risposta... Le dico sinceramente la mia opinione: parlare della Nato è il mezzo migliore per la propaganda russa di giustificare la guerra. La paura di un nemico che non c'è, per giustificare un'invasione imperialista. Fosse stata la Nato il problema io avrei provato a occupare con un blitz i paesi Baltci...non l'unico paese non nella Nato (casualmente il più debole...come è debole la Moldavia: non in Nato e non in Ue...) Allora: non si deve espandere la Nato? Va bene. Però la UE si prenda realmente a cuore le sorti dell'Ucraina e sia in grado di difendersi e difenderla senza i soldi dei contribuenti americani, e sarei più contento. Gli stati dell'est europa, e non solo quelli dell'est, non hanno forza di difendersi da soli. La trattativa deve avere 2 basi: - libertà - sicurezza Per Russia e Ucraina. Dire all'Ucraina che non può entrare nella UE o nella NATO, o dove vuole, fa cadere entrambi i punti: libertà e sicurezza. Dire che l'Ucraina può entrare dove vuole, ma non può schierare determinate armi (quello che già succede con gli altri paesi dell'est nato) è un'altra questione. Se poi si crea un esercito europeo in grado di difendere l'Ucraina e la UE all'Ucraina non interesserebbe nemmeno entrare nella Nato...basterebbe per la propria libertà commerciale entrare in UE, che le garantirebbe anche sicurezza. Sempre con trattati di controllo dispiegamento e condivisione informazioni ai confini, per il diritto russo alla sicurezza Se la trattativa è: l'Ucraina non deve essere parte della Nato e nemmeno della Ue, oppure l'Ucraina può far parte solo della UE (ma la UE non è in grado di difendersi)... ci troviamo fra 8 anni a parlare ancora qui delle stesse cose... con altri morti ovviamente... Io voglio arrivare al fatto che un violento non raggiunga i suoi risultati con la violenza. Se li raggiunge non vedo perchè debba cambiare modus operandi.
  5. giacomostingo

    Guerra in Ucraina

    Ripeto: Riunione fra Giuntoli-Ferrero e altri. "Abbiamo promesso 40 milioni al Bayern. Non vogliamo approfittare del fatto che comunque prendono Osimenh" Capisce che se Zirkzee non arriva i 40 milioni non arrivano? Non so quante volte ho già risposto...Sono discussioni interne fra persone della Nato che parlano dei colloqui... Ma secondo lei i Russi hanno detto "si, va bene" e non lo hanno messo per iscritto una cosa del genere fidandosi degli americani? Ma si rende conto che è ridicolo? E' una trattativa, non conclusa (trasformata sapientemente in "promessa USA non mantenuta") P.s. A me non piace fare il complottista...però a titolo informativo: https://www.nbcnews.com/tech/tech-news/us-accuses-financial-website-spreading-russian-propaganda-rcna16289 A scanso di equivoci: la guerra non era ancora iniziata...diciamo che zerohedge qualche sospetto lo forniva ancora prima. Occhio... i Russi non hanno welfare, non avranno tante cose ma le disponibilità le hanno: nella propaganda son molto più bravi di noi... glielo dice uno che ad un certo mito della Russia nazione sicura e di Putin come buon politico ecc ecc ci ha creduto...prima di svegliarsi come un pollo il 24 febbrario 2022
  6. giacomostingo

    Guerra in Ucraina

    Non è vero che "fu promesso". La devo correggere. Si è "parlato", ma dovevano esserci contromisure anche dall'altra parte. Per farle un esempio stupido: è come se la Juve offre 40 milioni al Bayern (ma il Bayern poi deve dare Zirkzee) e dire poi che la Juve ha promesso di dare 40 milioni al Bayern... Non ci sono stati accordi definiti su questo. Fu ad esempio definita la restituzione dell'arsenale atomico che dislocato in Ucraina, in cambio del riconoscimento dell'indipendenza... Lei la chiama propaganda. Io considero propaganda quella riguardo il Donbass, l'impossibilità di parlare russo in ucraino, la Nuland, il figlio di Biden e tante storielle (messe in giro anche "a pagamento") che sono concettualmente le stesse storielle che uso Hitler per invadere la Polonia. E voglio farle notare una cosa: "Garantiamo alla Russia la neutralità militare dei paesi confinanti". Giusto! Non pensa però che anche i paesi confinanti alla Russia abbiano diritto ad una "neutralità militare"? Secondo lei: La Russia ha diritto che i propri paesi confinanti non possano nemmeno fare parte di un'alleanza difensiva, con la rassicurazione di non schierare armi atomiche sul territorio. La Russia avrebbe però il diritto di schierare le atomiche a Kaliningrad e disconoscere i trattati che lei stessa ha firmato, dichiarando l'inesistenza dei popoli vicini (però pretende il rispetto di accordi mai presi) Nel contempo i paesi vicini alla Russia dovrebbero non fare alleanze difensive con altri stati, se è l'Ucraina non può fare nemmeno parte della UE, e dovrebbero fidarsi della Russia, che solo nell'ultimo secolo: - ha invaso TUTTI i suoi paesi confinanti sul lato europeo (si dimentica che fino al '41 Germania e URSS erano totali alleati: si spartirono l'est e la Germania usava il petrolio del Caucaso) - ha fatto un genocidio in Ucraina - ha deportato centinaia di migliaia di civili di quei paesi nei Gulag - è comandata tutt'oggi da un ufficiale del KGB Non voglio insultare lei e non voglio litigare, chiarisco. Però si fa portavoce di una visione totalmente folle. Non le viene da pensare che il problema della Nato sia per la Russia l'impossibilità di invadere, per l'ennesima volta, i suoi vicini? Polonia e Baltici non hanno atomiche sul territorio e hanno sistemi bellici terra-aria, quindi difensivi. Non sono una minaccia, è ridicolo pensarlo. E' vero il contrario. La Russia è comandata da un ufficiale del KGB, che ha dichiarato una tragedia la caduta dell'URSS. Ma secondo lei, un ucraino, un lituano (150 mila lituani, moltissimi donne e bambini sono stati deportati nei gulag) cosa pensano dei Russi, che ancora minacciano, fanno attacchi hacker e invadono? Migliaia di bambini ucraini sono finiti chissà dove e a chi in Russia. Le pare normale? Mi può dire sì: cavoli loro, freghiamocene. Cavoli di Baltici, Ucraini ecc...ma per favore evitiamo di parlare di "sicurezza della Russia" perchè è francamente patetico. La sicurezza la Russia ce l'ha. Apposta Baltici e Polonia non avevano determinati armi sul loro territorio, senza nemmeno reciprocità. Allora diciamo solo: che i mafiosi ammazzino e uccidano gli altri. Io non vedo, non sento e non parlo, tanto a me non succede...cerco di tenerlo buono. La mia idea però è che se uno ammazza e uccide un altro può farlo con me (sempre si vuole essere liberi). Sinceramente non vorrei che i miei futuri figli, fra 40 anni si ritrovano a combattere loro (o a non avere la mia libertà) perchè oggi non sono nemmeno disposto a pagare la benzina 10 centesimi in più al litro o cose del genere...mi sputerebbero in faccia e sarebbe poco Il violento non rifugge lo scontro quando lo si soddisfa, ma quando capisce che non può ottenere ciò che vuole. Vuole una mia soluzione? Si congeli la situazione al fronte e si faccia entrare domani l'Ucraina nella Nato. Se si congela, però poi l'Ucraina non ha garanzie difensive, fra 6-7 anni siamo punto e a capo e non vedo perchè l'Ucraina debba essere l'ultima (ecco perchè in Russia si fa il tifo per Trump, che vorrebbe smantellare la Nato...)
  7. giacomostingo

    Guerra in Ucraina

    Io però delle puntualizzazioni devo farle: La mia impressione è che c'è un certo pregiudizio anti-USA, che porta a commentare i casi Israele-Palestina e Russia-Ucraina in funzione dell'alleanza o meno agli Americani. Perchè si deve fare questa "reductio ad Americam"? A lei sembra che se si è amici degli USA si può far tutto. Io invece ho proprio l'impressione contraria: se si è amici degli USA si passa in automatico dalla parte del torto pure se si è invasi. Il sottoscritto non ha problemi a ritenere che gli USA abbiano fatto crimini nella loro storia. Ritengo che l'invasione all'Iraq sia un crimine, così come la politica "kissingeriana" di ingerenza in SudAmerica, fra golpe ecc Però il mio problema non sono gli USA, ma l'imperialismo. Dobbiamo fare lo sforzo di giudicare le azioni indipendentemente da chi le compie. Io che considero un crimine l'invasione in Iraq, come posso non considerare un crimine quella in Ucraina, che ritengo molto peggiore perchè nega l'esistenza stessa dell'invaso? Io che ho sempre ritenuto ingiustificate le pretese americane di decidere gli orientamenti politici in centro-sudamerica, come posso ritenere corretto che la Russia abbia qualche diritto sui popoli est-europei che, da secoli e in ogni modo, fanno capire che del "Russkij Mir" non vogliono proprio farne parte? Quando Kissinger disse che l'Ucraina doveva far parte della Russia non mi stupì: era la politica razzista e imperialista (che lui ha coltivato in centro e Sud-America, quella delle sfere d'influenza imperialiste, dove le nazioni più grandi hanno diritto di decidere sulle più piccole) applicata alla Russia... Kissinger sfortunatamente non si è accorto che, nonostante oggi esistano Cuba, il Nicaragua, il Venezuela, la Bolivia, il Brasile stesso ecc ecc...che sono di fatto alleati di Cina e Russia, nessuno ha attaccato gli USA. Ed è un loro diritto essere alleati di Cina e Russia, per quanto non le apprezzi. Ora però perchè l'Ucraina non avrebbe diritto di decidere e di esistere? Perchè gli USA la sostengono? Mi fa paura questa concezione Un'ultima puntualizzazione devo farla su Israele-Palestina: ogni giorno ci sono voci contrarie... Non voglio commentare molto, perchè non penso di saperne molto. Sono molto d'accordo col papa quando parla di 2 irresponsabili. Però un'ultima cosa la voglio dire: come ha capito io sono molto pro-Ucraina e ritengo che la "ragione" sia 95% Ucraina e 5% Russia.. Nel momento in cui però vedessi a Kyiv bambini russi umiliati pubblicamente, donne russe violentate e portate in strada come trofeo con la popolazione civile festante, Zelensky e le altre autorità che - invece di provare a nascondere i video dei peggiori sadismi - fanno in modo che si diffondano al massimo, sapendo che il morale interno si alza..allora la Russia avrebbe diritto a nuclearizzare l'Ucraina, perchè ne andrebbe della propria esistenza. I soldati Russi a Bucha ne hanno combinate da fare schifo e come da copione le autorità hanno provato a negare, perchè consapevoli che certe cose fanno schifo alla loro popolazione e a molti soldati...non fanno morale. Anche per i crimini disposti direttamente dal potere politico (penso di fatto alla schifosa deportazione di migliaia di bambini rubati) si cerca di nascondere, o dissimulare (vengono "salvati")...non si fa propaganda del male che si fa. Pensi addirittura ai nazisti: i campi di sterminio per lo più erano in Polonia...e certe cose si cercava di nasconderle. Il 7 ottobre invece si faceva di tutto per farle vedere...a partire dalle massime autorità. E sinceramente preferirei che un * del genere (hamas e seguaci) venga estirpato in ogni modo. Non voglio ragionare come "buoni o cattivi", ma nei fatti. L'imperialismo Nato, in questione, dov'è, se non nella propaganda russa? La Nato è un'alleanza militare dalla quale si può uscire, come fece la Francia di De Gaulle (tanto c'era la Germania Ovest a fare da cuscinetto...considerazione personale...) e nella quale si entra come sono entrate Svezia e Finlandia. Se l'Ucraina e tutti gli stati dell'est Europa preferiscono UE e Nato all'alleanza Russo-Kirghiza ecc due domande fossi i Russi me le farei. Forse l'holomodor e tutta la storia della dominazione russa su paesi Baltici, Polonia e Ucraina negli ultimi 2 secoli c'entra qualcosa Non è che la gente scappava da Berlino Est per colpa dell'imperialismo Nato
  8. giacomostingo

    Guerra in Ucraina

    1- Voglio evitare di trascendere...ma le faccio presente una cosa: lei non è l'interprete dell'interesse della Nazione. Quando parla di "cagnolini", riguardo un Governo con una maggioranza parlamentare democraticamente eletta, deve avere l'umiltà di pensare che altri hanno altre idee su chi siano i cagnolini. Non vuole, ma sta offendendo indirettamente il Popolo Italiano. Io vedo altri animali ad esempio...porci che mai hanno fatto un giorno di lavoro e che hanno provato a ricevere finanziamenti da faccendieri russi per la propria attività politica. Scimmie che, durante il covid, hanno fatto entrare truppe russe in Italia, propagandando gli aiuti russi e cinesi come decisivi e - nel contempo - denigravano la cattiva Germania, che però aveva decine di nostri malati nei loro ospedali, dando un aiuto enormemente più utile, solo molto meno propagandato... Limitiamoci a dire che ognuno ha diverse idee su quali siano gli interessi del Paese. 2- Se la nostra politica è affine a quella degli USA o dei Paesi Europei non significa essere una loro colonia, non significa non avere "libertà decisionale". Significa che è una politica che secondo me, non secondo lei, conviene. Sono opinioni. Attualmente siamo alleati di diversi paesi, fra cui gli USA e facciamo parte della UE. Come ogni comunità ci sono onori ed oneri...pensare di avere i vantaggi di un'alleanza e di una comunità senza avere alcun dovere significa pensare di fare i pezzenti. Libertà decisionale non può essere tenere un piede in 2 scarpe, ad esempio non significa tenere la spesa militare sotto al 2% (tutta in stipendi e pensioni dei generali) tanto poi ci sono gli Americani... Faccio un esempio: pensi alla situazione nel Golfo Persico e a quanto la sopravvivenza di molti porti (e posti di lavoro) italiani dipenda dalla libertà di navigazione... può immaginare che succede ai porti del Mediterraneo, e al prezzo delle merci, se il traffico dall'Asia all'Europa va a circumnavigare l'Africa... Allora scegliamo: o ci difendiamo noi (dagli amici dei Russi oltretutto) spendendo 10 volte tanto, o entriamo in una comunità e ne rispettiamo le regole di buon senso (fra cui quella di non finanziare economicamente i paesi che, ad esempio, mandano attacchi hacker e minano la libertà di navigazione dei componenti di questa comunità), o invece di stare in questa comunità stiamo nell'altra...però poi non penso avremno "libertà decisionale"...anche l'altra comunità ha delle regole. Pure Berlinguer ci era arrivato...nonostante oggi si parli in maniera ridicola di "parole travisate". Non so se lui fosse un cagnolino della Nato ...so solo che non lo era del KGB, dato che ai cagnolini del KGB nel 1973 non succedevano incidenti stradali in Bulgaria. A farci la quinta potenza economica al mondo poi sono stati i soldi del Piano Marshall (anche quelli del contribuente americano) sapientemente fruttati, investiti e utilizzati fino agli anni '60. Se poi dal 1970/80 in poi abbiamo deciso (non "i politici"...NOI Italiani) di buttarli in mancette, debito pubblico, prebende per sfaticati ecc e abbiamo deciso di fare i ricchi con i soldi delle generazioni future...non è colpa di USA, UE o NATO... Mi viene un attimo in mente Cuba: si lamentano dell'embargo...l'embargo però è con gli USA: Cina, Russia and friends possono fare quello che vogliono...poi però se c'è scarsità di latte non è colpa degli Americani... 3- Questa è semplicemente propaganda. Nel 2014 con la prima invasione chi dovevano proteggere? Yanukovich - dopo aver falcidiato centinaia di persone (che protestavano perchè un accordo commerciale Ucraina-UE era stato annullato su pressioni di Mosca...a proposito di libertà decisionale...) scappa e viene DICHIARATO DECADUTO DAL PARLAMENTO, AVENTE MAGGIORANZA DEL PARTITO DI YANUKOVICH...non dalla Nuland, dalla Clinton Molte volte sfugge la cosa...vuoi mettere farci una costruzione su una frase "fuck EU", aggiungerci laboratori, il figlio di Biden e altre cose dette da uno che si era scoperto pagato dai Russi per dirle? Sfugge anche che, nonostante tutto, l'accordo fra i principali partiti di opposizione e Yanukovich per un governo di larghe intese era stata trovata... probabile che Mosca abbia fatto altre pressioni visto che 3 ore dopo la fuga c'erano già Russi in Ucraina? Nooo ...Ma vuoi mettere dire che i partiti nazisti, forti dell'1,qualcosa% ed esclusi dalle trattive per questo governo non volevano Yanukovich? Forza nuova e casapound cosa potrebbero fare qui da noi? Nel 2022 cosa dovevano proteggere che c'era una situazione di tregua de facto da anni? Dovranno proteggere ancora per molto, come Hitler che invase la Polonia per "proteggere la minoranza tedesca"? Chi dice poi che sono filorussi? L'oste che dice che il vino è buono? Pensi...a Sumy, Kharkhiv, Odessa ecc sono Russofoni...ammazza come li protegge Putin. Mi dice della diga...quindi non solo mi invadi, ma ti devo anche fornire acqua? Guardi che la diga non era su un fiume, ma su un canale artificiale... Dovevano pure fornire l'energia elettrica magari? E' propaganda di basso livello (e quante altre storielle...) per giustificare un'invasione imperialista: la Russia di Putin non riconosce il diritto all'Ucraina di esistere
  9. giacomostingo

    Guerra in Ucraina

    Posso chiederle perchè si sente un cagnolino? Io non dico che il nostro modello sia perfetto. Ci mancherebbe altro... Ma pensa che avremmo vantaggi dal modello sino-russo? Quali? Posso anche chiederle perchè, nel momento in cui la Russia invade l'Ucraina, i bulli sarebbero gli USA? Se la stessa Russia ha riconosciuto nel 1991 e nel 2014 la sovranità di quei territori all'Ucraina, perchè ora sono considerati russi? La forza delle armi? Non è un esempio di bullismo allora?
  10. Visto che si sta facendo molta confusione... Il giudice APPLICA la Legge "Nell'applicare la legge non si può ad essa attribuire altro senso che quello fatto palese dal significato proprio delle parole secondo la connessione di esse, e dalla intenzione del legislatore. Se una controversia non può essere decisa con una precisa disposizione, si ha riguardo alle disposizioni che regolano casi simili o materie analoghe; se il caso rimane ancora dubbio, si decide secondo i principi generali dell'ordinamento giuridico dello Stato". Prelegge 12 del codice civile del 1942. Ancora in vigore nell'Italia Repubblicana Ricordo inoltre che, secondo la Costituzione: "I giudici sono soggetti soltanto alla legge". Il contrario è eversivo. Il giudice deve interpretare i FATTI e, nel caso in cui la Legge non si può calare letteralmente al caso concreto, interpreta la Legge secondo le intenzioni del LEGISLATORE (non quelle dell'attuale momento storico...). E' il peritus peritorum che deve accertare i FATTI e, in base a quelli, applicare le norme. La Legge non ammette valutazioni soggettive proprio perchè deve essere uguale per tutti. Nel momento in cui subentrano ragionamenti "soggettivi-psicologici" finisce in un disastro (infatti...) La valutazione che il giudice fa sullo stato psicologico dei soggetti è una valutazione legata alle circostanze che la Legge prevede (dolo, preterintenzione, ma anche alterazioni del proprio stato ecc ecc...) e, per quanto possa essere sbagliata, deve essere sempre OGGETTIVA. Pogba è un ragazzo simpatico? A me sì. Non pensava fosse tanto grave? Probabilmente sì... ma nel nostro caso al giudice interessa poco, perchè non cambia la determinazione della pena Poi la norma può non essere per me, per lei, o per altri giusta? Concordo...da un punto di vista soggettivo per me non è corretto che Pogba abbia 4 anni e altri con un po' di furbizia se la cavino...ma il giudice deve applicare anche le norme che ritiene soggettivamente sbagliate, perchè altrimenti la Legge non diventa più uguale per tutti
  11. giacomostingo

    È morto Gigi Riva

    Gigi ha vissuto un'infanzia e una giovinezza terribile. Ha rinunciato alla Juve (e a tanti soldi) per amore di una terra che non era nemmeno la sua, ma lo è diventata. Quando qualche ministro salì fisicamente sul carro dei vincitori il 10 luglio 2006 lui, senza dire una parola, scese. Ha dato anche 2 gambe alla nazionale. Questa sera, in un contesto del genere, dove per soldi si sceglie di vendere ogni valore sportivo, morale, civile e semplicemente umano, Gigi DOVEVA essere fischiato. Se quel poco che ho capito dell'uomo è giusto, avrebbe preferito così che un'ipocrita commemorazione da parte di un marciume che non c'entra nulla con lui.
  12. Grazie per le informazioni su sofascore. Ci sono molte altre app per i risultati sportivi: già cambiata (senza fare pubblicità, ma è pieno di alternative) e ho dovuto anche rivedere il giudizio dell'app (constatando la scarsa professionalità, ma senza citare la questione Juventus: sarebbe un favore a sofascore fornire pubblicamente questa motivazione). Può essere utile fare 2 righe (senza trascendere ovviamente), spiegando brevemente le ragioni a [email protected]. Se vi capita di parlare con qualche juventino potete riferire la cosa, consigliando magari un app alternativa e le due righe di mail. Senza fretta. Non consiglio di fare pubblicità sui social: avrebbero una pubblicità che non meritano e per loro è un vantaggio. Restate solo fra gli Juventini, col passaparola, in modo molto pacato e sabaudo.
  13. E' una mia opinione, diversa dalla sua, non è populismo, o qualunquismo. Guardi che se uno dissente da lei, non è obbligato ad insultarlo ogni messaggio, perchè prima o poi anche l'interlocutore cambia tono. Se vuole le posso fare l'elenco dei "mille e uno modi con cui spendere meglio 130 milioni di fondi pubblici". Ovviamente a mio modestissimo parere. Non penso sia il caso però. Non era lei quello che non voleva far politica su un forum di calcio? Scrivo che non ha avuto effetto perchè, matematicamente non ha avuto effetto. Lei cita "studi di settore". Quali? Cosa dicono nel fatto concreto? Io posso dirle che nonostante 138 milioni di euro di sgravi fiscali alle società di serie A (solo nell'ultima stagione: per il mio fegato non voglio vedere il valore complessivo degli sgravi...), il valore dei diritti TV è diminuito nonostante un'inflazione mostruosa, gli spettatori sono in calo, la società principale - quotata in borsa - è stata arbitrariamente danneggiata per decine di milioni di euro, la capolista del campionato attuale ha 800 milioni di debiti di cui molti con lo Stato (i contributi non ancora versati). Economicamente è stato un totale e completo fallimento. Un disastro su tutta la linea. Anche semplicemente e banalmente impiegarli per ridurre il debito avrebbero dato una resa ECONOMICA migliore. Non la metta sul piano economico, perchè certi discorsi sul ritorno, l'indotto ecc... risultano semplicemente falsi. Possiamo discutere sul piano soggettivo, cioè sul valore sociale del provvedimento. Ho rispettato la sua tesi: cioè che fosse socialmente importante mantenere alta la competitività delle squadre di calcio professionistiche, anche a fronte di una perdita complessiva di centinaia di milioni statali. Ho dissentito fortemente, ma in modo civile, nonostante lei - accusandomi di essere manicheo - abbia voluto vendermi la sua tesi (personale come la mia) come oggettiva. Arriva però il momento, quando mi becco ancora del populista e qualunquista, che rischio di cambiare tono. Facciamo una cosa, per non trascendere? Lei paragona l'importanza di Rabiot e Mourinho al SSN e alla sicurezza interna ed esterna del Paese, giusto? Io no. Io ritengo che il settore calcio professionistico è "meno importante" e non merita finanziamenti pubblici, se non per avere un ricavo economico maggiore. Abbiamo idee, visioni morali e sociali diverse. Benissimo. Se fossimo noi ad avere potere decisionale decideremmo in modo diverso riguardo lo stanziamento dei fondi pubblici. Eviti però di dire "inesattezze" sul valore economico di questa norma, visto che la matematica non è un'opinione e nemmeno fumo negli occhi. Eviti di considerare come soggettive solo le mie idee, mentre le sue sarebbero oggettive. Eviti di dare del populista, perchè potrei pensare lo stesso, e altro, di lei. Buona fine e inizio anno. Le anticipo che non potrò leggere la sua risposta
  14. Io non pongo assolutamente la mia concezione morale al di sopra delle altre. Perchè deve dirmi questo? Dove avrei parlato di "ricchi" o "poveri"? Dico solo che ho la mia idea, che non cambia in base ai vantaggi o svantaggi economici personali. È assoluta, ma per quanto riguarda me. Soprattutto non è per la mia concezione morale che giudico un costo per lo Stato il decreto crescita. E' matematica. Ha un costo economico per lo Stato, quindi per tutti i cittadini, che non è compensato dai ricavi economici di indotto. E' assurdo pensare che senza il decreto crescita i diritti tv sarebbero "dimezzati" o che il decreto abbia creato un mercato tale da creare un centinaio di milioni in più all'anno di gettito. Lei afferma che io non avrei analizzato i vantaggi per tutte le classi sociali, gli attori ecc. E' la prima cosa che ho fatto quando ho contestato il provvedimento dal punto di vista economico: è una spesa per lo Stato. Questo non è "giusto" o "sbagliato". Anche la sanità è una spesa. Non ha senso parlare (sinceramente penso in modo molto forzato) dell'interesse del magazziniere da un punto di vista economico: è un vantaggio che è tolto ad altri, dato che l'impatto economico per lo Stato è negativo. Il magazziniere sarà più ricco economicamente? Altri saranno più poveri. I valori "morali" entrano solo in un secondo momento, quando cioè si deve decidere se, con quella spesa, si sta andando a tutelare degli interessi non economici, anche del magazziniere. La mia idea è che la spesa non è compensata da ricavi sociali: la qualità delle squadre di calcio non è (per me) un valore e il benessere derivante dalla tranquillità economica dei calciatori, dei magazzinieri ecc non lo trovo più grande e importante del benessere degli altri 59 milioni di Italiani (e pure degli stessi magazzinieri), che potrebbero beneficiare, con diritti per me non inferiori e con maggiori ricavi sociali e pure economici, di quei soldi. E' quindi solo alla fine che entra in gioco la componente "morale", cioè quella che mi fa dire che è giusto andare in perdita per la difesa, la sanità, l'istruzione, il benessere dei non autosufficienti, e non per la qualità del campionato. E, ribadisco, non è una componente variabile. Voto per chi ha una concezione più simile alla mia, non per chi tutela meglio i miei interessi economici particolari del momento contingente. Ognuno ha una propria idea e, come dice, c'è il Parlamento che decide. Però non è corretto dire che la mia si basa su un presupposto morale soggettiva, sottintendendo che lei è giunto alla conclusione oggettiva che il decreto crescita fosse una misura corretta. E' una misura di spesa per lo Stato e questa credo sia matematica. Poi se lei la ritiene giusta, ed io sbagliata, deriva da diverse concezioni, ma non è che soltanto la mia è quella soggettiva. Chiaramente parlo dell'ambito sportivo professionistico. Non ho elementi per dire se la misura in altri ambiti è vantaggiosa o meno A naso potrei dire che, ad esempio, se mi fa arrivare un qualche centinaio di ingegneri che poi si mettono a progettare una centrale solare...oppure medici che rimpinguano organici ecc ...potrebbe essere più "giusta" (e anche vantaggiosa) che per far arrivare Lukaku. Ma veramente su questo non so i costi, i ricavi ecc. Nel mondo del calcio mi sembra proprio che gli effetti non siano stati quelli sperati
  15. Lei sta partendo dal presupposto che, senza decreto crescita, le società non avrebbero proprio investito i soldi impiegati per comprare Ramsey ecc. Penso sia molto inverosimile. Più probabile che avrebbero semplicemente investito in modo diverso, ad esempio in calciatori che si accontentassero di uno stipendio netto più basso. Sarebbe cambiata solo la quota di gettito fiscale per lo Stato, che sarebbe stato più alto di centinaia di milioni di euro nel giro di pochi anni. E' vero che i giocatori comprano e spendono in Italia, ma non solo quelli col decreto crescita. Invece che 100 persone che ricevono 4 milioni netti ne avremmo avute 100 che ne ricevono 3. La differenza fra 3 e 4 l'abbiamo messa noi. Vedo difficile che quei 100 milioni in più, pubblici, avrebbero comportato spese e investimenti, da parte dei calciatori, tali da avere 100 milioni in più di gettito. Non credo proprio che abbiano creato attività imprenditoriali, ricchezza e/o altri vantaggi sociali Io anzi al contrario potrei pure dire che, dato che ha favorito un trasferimento di capitali a stranieri destinati spesso a rimanere una manciata di anni senza stabilirsi, è anche probabile che buona parte dei 100 milioni sarebbe stata da loro spesa all'estero. Inverosimile anche pensare che il decreto abbia prodotto un aumento del giro di affari delle società che a cascata abbia provocato in pochi anni centinaia di milioni di euro per l'erario. Io poi potrei pure dire che se, in un utopia, il decreto avrebbe causato questo, c'era da considerare il mancato introito per altre attività concorrenti: non è detto che, sebbene in mancanza di Renato Sanches io non faccia DAZN, non possa spendere i miei soldi in un altro modo. Le obiezioni che lei fa non sono di sicuro più valide di quelle che le ho posto io...anch'io avrei potuto dire che credere che uno sgravio fiscale a Pulisic ecc abbia avuto effetti sull'economia italiana sia un proclama, come lei giudica le mie parole... Se mi sono tenuto su toni non polemici è per educazione, ma non significa che non giudichi totalmente errato il suo ragionamento. Credo per questo sia meglio restare ad un'analisi più semplice: giudicare semplicemente se è opportuno che lo Stato supporti specificamente l'attività sportiva professionistica con sgravi fiscali, che i dipendenti di altre società non hanno. Del resto della finanziaria non voglio parlarne (e non ne avrei le competenze), ma non è sbagliato legare la spesa per il decreto crescita ad altri interventi sociali, per il semplice fatto che le risorse sono limitate. Logico che fossero infinite si può dare tutto a tutti, ma essendo limitate - e lo sono sempre, anche quando si pensa di avere tanto - dare 100 milioni da una parte significa toglierne 100 da un'altra.
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