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  1. Perché non é questione di dirlo lì in partita di ricordarglielo che devono salire e come farlo é questione di duro lavoro sul campo di allenamento giorno dopo giorno e di didattica. Soprattutto di didattica, l arte di insegnare di far passare concetti di inculcare una mentalità. Altro che "a un calciatore di serie a non gli devi insegnare nulla" l' efficacia della didattica é fondamentale nell allenare. Deve diventare automatico per i giocatori per il gruppo automatico e condiviso, rifiutare di farsi schiacciare e cercare di ribellarsi quando ciò succede. Un attitudine che si sviluppa col lavoro esattamente come quella di un pugile che deve acquisirla nell uscire dall' angolo quanto prima quando ci finisce nell angolo. Ai giocatori di farsi schiacciare alla fine deve girare i cogl... esattamente come a Spalletti.
  2. Se vai a vedere scopri che con possesso palla sotto il 45% si vincono circa solo due partite su dieci fra quelle che non finiscono in pareggio ovviamente il numero di quelle vinte con il 35% é ancora inferiore. La dove quel che intendi dire tu é che fare più possesso dell' avversario non ti garantisce di vincere al 100% e questo ancorché abbastanza ovvio é di certo vero, come é vero che in nessun caso su un campo di calcio la vittoria é garantita al 100%,ma avere più possesso palla specie nella metà campo avversaria alza significativamente la probabilità di vittoria. Dire che si vincono partite anche con il 35% di possesso palla non significa confutare che sia molto ma molto più facile farlo con possesso maggiore o almeno" pari "all' avversario. Cerchiamo di essere chiari perdere il possesso di palla non é mai una cosa positiva riconquistarlo si. Subire il possesso palla avversario nella propria trequarti campo significa aumentare la probabilità di prendere gol sempre più col passare dei minuti.
  3. Sì a dire il vero lui ha manifestato giramento di cogl..a proposito di una cosa specifica e cioé a quando la squadra si abbassa in difesa posizionale sul limite dell'area subendo per lunghe fasi l' iniziativa dell avversario(e sappiamo tutti che per la Juve per anni fare questo era consuetudine e normalità) . Dicendo chiaramente che giocando la partita così prima o poi la paghi. Quello che dice un bel po di gente qui da anni vedendosi trattare da eretici... Mentre altri quelli che li additavano da eretici si dicevano estasiati da tale modo di intendere il calcio.
  4. Una cosa che mi sono chiesto in questi giorni è stata anche : cosa ha intravisto, cosa ha annusato quel vecchio volpone di Capello quando ha detto in settimana che se la Juventus batte la Roma può rientrare per vincere lo scudetto? Che oggettivamente per la situazione di classifica sembra una previsione piuttosto improbabile ad oggi. Ecco io credo che abbia visto detta in termini sintetici, semplicemente la semina del contadino Spalletti...perchè i tanti concetti che veicola alla squadra non sono solo lettera morta da applicare ma vera e propria linfa per i cervelli che tende a forgiare una forma mentis nuova " viva"che cresce e diventa patrimonio e disciplina per i giocatori. Ora speriamo con tutta la scaramanzia e la prudenza del caso che il buon volpone di Pieris sia stato un ottimo veggente.
  5. Ho trovato anche io questa conferenza fantastica. A proposito di ciò di cui si parlava in questi giorni , e cioè del lavoro di campo. Trovo che uno dei passaggi fondamentali è quando parla dei tempi di gioco ( che lui in realtà non nomina ma di fatto di questo parla) . E per tempi di gioco non intendo ovviamente solo il giocare la palla ma il muoversi il leggere l'azione , anticipare le intenzioni degli avversari invadere gli spazi etc.... Mi è capitato scrivendo su questo topic e su altri più volte di esprimere la mia opinione sul fatto che il calcio di adesso ma in generale il calcio efficiente necessita di prevenire in fase di difesa e anticipare in fase di attacco,proprio come forma mentis del calciatore , per essere veloci , per creare spazi, per stroncare alle radici la possibilità che l'avversario imposti la fase di attacco o la transizione positiva. Avevo usato una metafora per dire che poi alla fine vince chi " estrae la pistola per primo". E che alla Juventus, dopo tanti anni in cui non ho visto alcun lavoro su questo, o alcun lavoro efficace traslato dall' allenamento tramite la didattica in partita , per me è un autentica epifania sentire Spalletti parlarne ed occuparsene con evidenti risultati sul campo, per quanto reputi questo discorso importante.Che si sposa oltretutto su tutto ciò che dice dei difensori che non devono giocare solo a distruggere togliere la palla all' avversario ma pensare che anche loro devono attaccare e pensare di andare a segnare. Tra l'altro questo discorso marca la differenza fra un modo di pensare il calcio in maniera reattiva ,da quello che è un modo di pensare calcio in maniera proattiva. E ti devo confessare che leggendo un tuo post i questi giorni ho avuto la "sacrilega" tentazione di correggerti sull' uso del termine reattivo. Perchè scrivevi qualcosa a proposito credo dell' allenamento di giocatori che devono dimostrarsi o sembrano... maggiormente credo veloci e reattivi o roba del genere...e sul momento avrei voluto scriverti che preferivo usare il termine proattivo perchè veicola un messaggio diverso, e cioè che bisogna muoversi prima che l'avversario "faccia" invece che in reazione di ciò che fa( che è un modo di intendere il calcio tipicamente allegriano per esempio " il calcio è semplice se l'avversario avanza tu arretri se l'avversario indietreggia allora vai avanti") . Poi siccome ciò che intendevi era esattamente ciò che intendo io e tutto il discorso filava ho pensato con giusta umiltà di non osare romperti le scatole per una mia sottigliezza terminologica. Però ecco penso che su questo concetto Spalletti stia lavorando tanto e che lo reputi fondamentale, perchè mi pare pure in conferenza prepartita parlava di giocatori che voltano la testa che percepiscono i compagni intorno e che lui tende a premiare chi lavora e sviluppa questa abilità. E è ovvio che se vedo prima poi agisco anche prima. E' a mio avviso una branca del discorso sulla tattica molto importante. Forse ricorderai che una volta ho scritto un post in cui citavo il gioco degli scacchi ed il concetto di tempo di gioco in quel gioco( che non ha niente a che fare col fatto che si gioca con l'orologio ma ho ben capito perchè hai lasciato cadere il discorso, perchè sempre quando ho osato accostare il gioco degli scacchi al calcio in questo senso comprensibilmente per "pregiudizio" sulle differenze fra un gioco che sembra statico e uno che è invece di fatto dinamico , sono stato preso per eretico senza poter approfondire il discorso...) ma col fatto che ogni volta che tu con una mossa proattiva , aggressiva , anticipatoria crei un problema , o addirittura più problemi da risolvere all avversario gli rubi una mossa che dovrà essere reattiva rispetto alla tua in luogo di una aggressiva ed in tal modo ottieni l'iniziativa per attaccare, perchè lui alla fine si trova in ritardo e vittima di problemi che si moltiplicano e lo costringi a meno scelte sulle mosse . E la sua impalcatura tattica va in crash. Un noto scacchista disse che " la minaccia è più forte della sua esecuzione " e intendeva dire che se mentre l'avversario si occupa di una mia minaccia io ne creo già un altra e poi mentre cerca di occuparsi delle due ne creo ancora...lui alla fine non ce la farà più non sapendo dove girarsi e si troverà travolto. Che è un po' l'idea di questo calcio gasperiniano come dice Spalletti " asfissiante" di squadre che ti saltano adosso o comunque del calcio aggressivo e di invasione, o dedicato al pressing molto aggressivo.E ti dirò che al di là che il buon Luciano in conferenza posto partita giustamente si dice parzialmente soddisfatto, devo dire che io ho visto anche che abbiamo vinto la partita contro la Roma mettendola per molti versi sul terreno loro di " guerra locale" ( cit. Spalletti) fatta se vogliamo con più voglia e più ferocia di loro e che questa attenzione ad anticipare e porevenire l'ho veramente vista applicare dai ragazzi. Scusa la prolissità
  6. SpaceOddity

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Mi sembra palese che Spalletti stia lavorando e che i frutti di questo lavoro si vedano in campo. Si vedono cose fatte in campo che non si vedevano da anni.I risultati vengono dalle prestazioni e le prestazioni dal lavoro. Tutto lí. Lasciamo lavorare Spalletti il resto verrà da sé.
  7. I precedenti due allenatori avevano due problemi:l ambiente impregnato e incrostato di una filosofia calcistica completamente opposta, anche alla luce del fatto che non si usa da noi aspettare che uno ci lavori complice il gruppo calciatori lasciato a fare il bello e il brutto tempo contro l allenatore, e la didattica che sicuramente era grandemente inferiore a quella di questo Spalletti
  8. Ha detto in pratica tutte le cose che dicevo e chiedevo gli ultimi anni del primo ciclo di Allegri e nel suo ritorno...sui tempi di gioco che devono essere allenati sul fatto che nessuno deve fermarsi a guardare la partita, sul calcio che é anticipazione dell avversario e non reazione, sul fatto che giocare alti e coraggiosi é possibile.... Solo che all epoca venivo trattato ogni volta come se stessi inneggiando all anticristo. Ma vabbé Ogni volta che uno Spalletti parla così da qualche parte nel mondo muore un Allegri o un Mourinho
  9. Per me abbiamo fatto una grande partita.. Meritato la vittoria ed abbiamo fatto meglio di loro proprio sulle cose che loro fanno bene
  10. Io vorrei sapere invece quale é il suo problema fisico perché sembra sempre senza tenuta e senza brillantezza Ah e gli facciano fare delle sessioni tecniche per migliorare il tiro, quando calcia in porta non si può vedere.
  11. Il problema é che adesso non possono più fare il bello ed il cattivo tempo perché se comminano sanzioni errate o eccessive o irragolari.. Sono soggetti a cause per rrisarcimento
  12. La prenderà male Elkann compagno di merende di Gravina, sai che scocciatura, ancora domande dal popolo su perché non si fa avanti non chiede risarcimenti non difende la Juventus..
  13. Permettimi ma che bello sentire parlare di lavoro e di programmi e metodi di lavoro un allenatore di campo. Ogni riferimento a gente che si spaccia per mister a chiacchiere è assolutamente casuale.
  14. Va beh ma era ovvio che al di là di quello che si diceva qui con la solita caccia alle streghe non poteva essere solo Motta il mostro non empatico e tirannico che devastava il gruppo ma che ci fossero anche in spogliatoio delle serpi che non si prendevano le loro responsabilità e che pensavano ognuno al proprio comodo invece che al bene della squadra...questo spogliatoio ha fatto fuori due allenatori in pochi mesi e il messaggio che è passato era sempre che loro erano le verginelle vessate da un allenatore integralista che non li capiva.Ora è abbastanza ovvio che far passare un messaggio del genere significa dare alibi al gruppo. Motta se ne deve andare dopo un cazziatone al gruppo in conferenza stampa per la partita contro l'Empoli e la conseguente reazione del gruppo in negativo che poi sfodera due partite inaccettabili dal punto di vista dell' atteggiamento e dell' impegno indecenti contro Atalanta e Fiorentina. Il problema è sopra, in dirigenza perchè gli allenatori sono stati lasciati soli. Una dirigenza sensibile quando Motta riprende il gruppo dopo la partita con l'Empoli si fa sentire e fa capire al gruppo che l'allenatore ha ragione. Non la scia che l'allenatore si arrangi.Si vede chiaramente che diversi giocatori della Juventus hanno problemi in campo perchè invece che essere precisi e dediti tatticamente e nelle scelte al bene della squadra si mettono in proprio e non si sacrificano...Cambiaso è l'esempio più lampante mica per nulla ha avuto per mesi un atteggiamento in campo non funzionale e irritante. Non copre le posizioni , vaga per il campo , dribbla come se pensasse di essere il fuoriclasse, e perde di conseguenza palloni su palloni e ruba gli spazi ad altri.Anche un elemento solo che gioca anarchico e per se stesso porta grande caos in una sqaudra, Le squadre che funzionano sono appunto squadre, dove il singolo viene dopo il gruppo. Dove sviluppare gioco viene prima che mettersi in mostra singolarmente. Su questo punto si basa prima di tutto prima del modulo prima della tattica la rivoluzione che Spalletti sta cercando di portare e questa rivoluzione può ( checchè ne pensino ) giovare sia ai singoli che al rendimento della squadra, contemporaneamente. Parlo di Spalletti perchè èdella Juve che stiamo parlando ma il discorso riguarda il calcio in generale.
  15. Scusami eh.. Ma c'è un motivo possibile e plausibile percui quello mette la mano sulla schiena di David ed estende il braccio per spingere con altri scopi che non sia sbilanciare l attaccante nel momento in cui tira? Fa forse qualcosa che rientra nel fair play, nelle regole, ammesso dal regolamento? No non ci sono altri motivi per quel gesto che spingerlo alle spalle per fargli sbagliare il tiro o impedirglielo , con un tipo di contrasto che il regolamento giudica senza dubbio alcuno sempre irregolare. Fa quello per fare una cosa che da regolamento non é ammessa. Non ci sono altre spiegazioni. Ed é anche chiaro che gli riesce perché il giocatore bianconero non ha nessun interesse a simulare ed andare a terra potendo fare gol e non c'è nessuno sulla terra che possa insinuare in piena corsa che David non cada per quella spinta. Nessuno che abbia nessuna prova ma nemmeno nessun indizio serio di simulazione che non sia dettato da un pregiudizio nei confronti di David e da un pregiudizio sul dare un rigore alla Juventus, Questa cosa da regolamento del calcio é rigore 100% delle volte. Per l' intenzione, per l esecuzione,per il gesto e perché lo dice chiaro il regolamento e perché giudicare che non lo sia é da persone semplicemente poco intelligenti o in malafede. Non darlo significa falsare una partita penalizzare chi già ha subito un danno(Il fallo) e in ultima analisi non capire una mazza né di calcio né di arbitraggi,né tanto meno di fisiologia, oppure essere in malafede. Tutta roba che dovrebbe impedire a gente così di andare sui campi a fare danni.
  16. Ma non avevo dubbi perchè tanto quello che dicono a- essendo " politico" non ha nessuna importanza se sia vero o meno coerente con le immagini o meno, tanto a chi comoda tifosi avversari compresi farà finta di crederci comunque. b- per questo se ne fregano se crea un precedente imbarazzante e problematico per altri casi come questo perchè in quegli altri casi diranno quel che gli comoda lo stesso magari contraddicendo già la prossima settimana quel che hanno detto questa.E nessuno si scandalizzerà che si sono contraddetti, perchè ormai la cultura arbitrale che hanno sdoganato è questa: ogni episodio fa giurisprudenza a se a seconda di quel che si vuole far passare quel che si deve decidere in campo , che si deve giustificare o condannare.In pratica non c'è più un regolamento non ci sono linee guida lo si inventa momento per momento per assolvere o condannare una decisone arbitrale come conviene. E quello che fece la giustizia sportiva per farsopoli, in pratica che a processo in corso introdussero la fattispecie " illecito strutturato" nel codice per mandare la Juve in b con una somma di art 1 ( che non prevede la retrocessione) invece che per un articolo 6 che la prevede. E' la stessa TRUFFA. c-lo sappiamo sia noi Juventini che quelli che non sono juventini che è falso, e che sono in malafede , che mentono che c'è questo clima solo che a quelli non juventini( e a pochi juventini per strambi motivi , di cui almeno un paio qui...) va benissimo così.E anche quelli interisti e napoletani che si lamentano degli arbitraggi lo fanno perchè loro vorrebbero ancora di più,e che la Juventus sia ancora di più massacrata e loro favoriti ancora...perchè come dicono i mafiosi " comandare e meglio chefottere" ed è anche di fatto fottere il prossimo aggiungo io ma sanno bene come stanno le cose. Sono solo imbevuti tutti da un enorme ipocrisia. d- Dopo Verona ammettere di nuovo dopo poco tempo che la Juve è stata pesantemente danneggiata significa aprire un caso, mettere sotto i riflettori l'andazzo reale degli arbitraggi della Juventus, e sarebbe un po' troppo , mostrerebbe l'"elephant in the room" ammettendo che c'è ,si rischierebbe di andare sempre più verso una situazione in cui il re è nudo... specie perchè la porcata avviene sotto la direzione di Massa punta di diamante del sistema. Si dovrebbe andare a predere sti infami bugiardi e truffatori con le fiaccole ei forconi..altrochè...perchè finchè la misura non è colma e non tiriamo su noi tifosi un enorme casino social ( tipo campagna delle disdette) non se ne uscirà. Questo è l'impero della menzogna che hanno messo in piedi. Un campionato taroccato politicamente da federazione ed arbitri. Senza regole , senza regolamento, senza verità, senza lealtà.
  17. No il primo a tirare la maglia é il viola afferrando la maglia di Vlahovic sulla spalla destra quando dopo il colpo di tacco il serbo si gira, tirandolo per non farlo andare via, solo allora Vlahovic prende la maglia del difensore per toglierselo di dosso.
  18. Ma poi sta cosa che ha accentuato la caduta al di là di una mera impressione da cosa sarebbe provata? Cioé che ci sia la spinta lo dimostrano le immagini lo vede l arbitro etcetc.. Ma che la caduta sia accentuata o meno in presenza di una spinta in piena corsa non lo può valutare nessuno tranne David. Qualsiasi valutazione dell arbitro é dettata da un impressione che non ha niente di oggettivo non é legata in alcun modo a nessun articolo del regolamento. In teoria si può affermare che ha accentuato la caduta e usarla come scusa per non dare un penalty in quasi ogni caso da rigore... Ma cosa ridicola vediamo i giocatori dell Inter vedersi assegnare i rigori per palesi simulazioni o perché sono loro che vanno a cercare le gambe dell' avversario una volta persa la palla, li non accentua nessuna caduta?
  19. Si hai ragione, però in Italia è proprio un andazzo e con gli anni ci si è distanziati sempre di più dal rifarsi al regolamento in maniera unforme e precisa per dare sempre più spazio e soprattutto potere agli arbitri, che sono diventati una sorta di terzo protagonista della partita, e che col var sono diventati addirittura delle star più chiacchierate e più in vista dei giocatori. Da quando è stato introdotto il var , il terrore che hanno avuto di perdere potere di decidere sugli episodi e di dovere applicare il regolamento freddamente e pedissequamente forti dell' appoggio delle immagini escludendo valutazioni che non siano strettamente tecniche , dettate da opportunità , sudditanza, preoccupazioni per la propria carriera , ambiente , clima " politico " in federazione, anche per esempio a Napoli a favore della Juve di fronte ad immagini chiare di un rigore , è stato evidente. Infatti io ero favorevole all' introduzione del var ed ero convinto che la Juventus ne avrebbe avuto benefici perchè avrebbero dovuto darci ciò che ci spetta e che troppo spesso ci negavano...invece sbagliavo perchè a costo di non perdere il potere hanno cominciato in maniera secondo me incredibilmente spudorata e assolutamente imprevedibile a questi livelli - a non vedere immagini perdendosi addirittura dei giocatori - a non mandare l'arbitro al var - a cambiare le decisioni già al var perchè l'arbitro quando lo chiamano cambia sempre - a decidere sempre più secondo interpretazioni distanti dal regolamento e difformi da arbitro ad arbitro da partita a partita da caso a caso anche nella stessa partita, addirittura dopo aver visto le immagini sconfessando spudoratamente ciò che le immagini mostravano ( Vlahovic non ha mai trattenuto per primo il giocatore viola per esempio) perchè se non devo rifarmi strettamente a un regolamento , davanti alle immagini posso dire di tutto... ed infine a spacciare boiate estreme supercazzole fantasiose , su spinte a una mano o due , su intensità del contatto ( del tutto opinabile a comodo) come interpretazioni lecite del regolamento o regolamento stesso...regolamento che in tal modo non conta più niente perchè tanto viene sempre stuprato a comodo in primis da Rocchi assolvendo o condannando decisioni arbitrali, in maniera sempre più incoerente per motivi politici che nell' intento di migliorare l'uniformità delle scelte, montando su una cultura del relativismo regolamentare che toglie certezze a tutti di fatto annulla tutti i vantaggi del var perchè le immagini non vengono più giudicate in maniera oggettiva e ripristina ed aumenta ancora di più a dismisura il potere degli arbitri di fare quello che vogliono , che conviene , che piace a loro o ad altri. E in tal modo il caos. Quindi purtroppo le direttive confuse ed assurde di Rocchi sono indirizzate a questo, a ripristinare potere e protagonismo degli arbitri, che si sono dimenticati che loro sono lì solo a far rispettare ed applicare un regolamento e a loro non deve riguardare e fronte di questo chi vince e chi perde la partita, su che campo si gioca , chi è benvisto o malvisto in federazione, quale squadra è pericoloso o non pericoloso danneggiare. .E' proprio sbagliato il concetto con cui si vede l'arbitraggio...il ruolo dell' arbitro e ciò che deve o non deve fare.
  20. Ci sono contatti e contatti. Corpo contro corpo raramente é fallo tranne nei casi di ostruzione che sono abbastanza chiari. Prendere posizione mettendo un braccio davanti a meno che non usi il gomito o non prendi testa collo o viso, non é fallo Mettere le mani sull'avversario tirandolo o spingendolo é quasi sempre un fallo da regolamento. Forte o piano che lo fai perché gli impedisci il gesto tecnico pulito. Lo sbilanci e tirando o spingendo con le mani non è permesso infatti il regolamento é chiaro in merito. Non é una cosa corretta. Perché é un modo per fermarlo non nello spirito del gioco. Semplicemente non c'è bisogno né di tirare né di spingere l' avversario. Ne dà parte di chi difende ne dà parte di chi attacca, se non per trarne un vantaggio illecito. Il regolamento é patrimonio e proprietà comune di chi gioca, serve ai giocatori ed alle squadre per garantirsi la corretta competizione,ed é il calcio , senza regolamento non esiste il calcio, il regolamento non serve agli arbitri serve ai giocatori, non é degli arbitri che sono solo dei meri garanti deputati ad assicurarsi in maniera neutrale della sua applicazione.
  21. Semplicemente é come dico io non esistono più regole le fa e le decide l' arbitro e il var sul momento come gli gira o gli conviene o gli pare o gli va. Ma i calciatori in campo non sanno più veramente cosa possono fare e cosa no.
  22. In nessun articolo del regolamento c'è scritto che deve essere interpretato. Da nessuna parte. A proposito delle spinte e delle trattenute é categorico : spingere o trattenere un avversario é fallo da punizione diretta. Questa cosa dell' interpretazionre é una mera consuetudine residuo di un passato, dettata da un certo buonsenso perché per esempio trattenute o spinte trascurabili giustamente vengono ignorate.Peró questa cosa é ormai sfuggita di mano e nel 2025 in pratica ogni arbitro fa il * che gli pare e non esiste più un regolamento.Specie in Italia. Percui nessuno dei giocatori sa più cosa viene punito e cosa no e quindi é un terno al lotto giocare corretto o no e i risultati sono decisi volendo o non volendo comunque dagli arbitri che incidono e alterano molte partite, e hanno facoltà di decidere la qualunque anche in contraddizione col regolamento o con la stessa loro decisione presa 5 minuti prima. E ciò non é accettabile perché ogni sistema di regole deve essere certo prima dei fatti sottoposti ad esse. Un giocatore ha diritto di sapere cosa può o non può fare in campo sia lui che l'avversario prima di scoprirlo sul campo a sorpresa secondo l opinione di un tale che invece di far applicare il regolamento si perde in considerazioni filosofico estetiche tifose e opportuniste su quel che deve decidere. Alla fine mettiamoci d accordo. Cé un problema arbitri? Si certo che cé è lo riconosci anche tu altrimenti non scriveresti qui. Come si risolve? Finché si dà per scontato che il regolamento é carta da * e vale ogni interpretazione personale di esso (che é la situazione odierna in serie a) non se ne può uscire, l' arbitro ha un potere praticamente illimitato di indirizzare una gara perché a seconda del caso può interpretare come vuole. Col var ancora di più. Quindi per quanto tu ti senta molto competente e nostalgico dei tuoi tempi la tua interpretazione del rigore dato per es al Liverpool é carta straccia perché é solo la tua e sono carta straccia tutte le altre e le proteste o le polemiche non possono avere senso perché tanto vale qualunque opinione anche dire che i cani volano e i sassi galleggiano. Perché il regolamento non esiste più esistono solo le opinioni. L' unica base comune su cui possono rifarsi le opinioni per mettersi d' accordo é il regolamento che a dire il vero é stato introdotto proprio per questo per avere regole comuni uguali per tutti. Non c'è altro, senza regolamento non esiste ne calcio ne arbitraggio. Solo oche che starnazzano del niente. Percui tu e quelli come te devono capire una cosa o accettano gli arbitraggi come sono, porcate comprese ma senza dire A mai, quale che sia la decisione dell' arbitro perché é la sua opinione e vale quanto quella di ognuno di voi cioè per inflazione estrema di opinioni, nulla, ma lui é lì a decidere, oppure tutti ci rifacciamo al regolamento che é l unica certezza che cé e chiediamo che l arbitro si rifaccia ad esso il più possibile e dove va interpretato ci siano linee guida talmente rigorose che nessuno possa interpretare difformemente da un altro ma già lì sorgeranno problemi. Perché così come sono le cose non é semplicemente giusto e uno sport dove le regole non sono certe uguali per tutti e gli arbitri decidono le partite non é sport é una roba ridicola e soprattutto sporca.
  23. Eh mi dispiace ma non sono opinioni. C'è un regolamento. Con le opinionii si falsano le partite e i risultati perché un opinione può essere in buona o in cattiva fede, giusta o sbagliata e ognuno ha la sua, quindi i giocatori non sono messi in condizione di sapere con certezza cosa é fallo e cosa no cosa si può e cosa no.. e alla fine la tua opinione come arbitro non deve contare in partita e non deve incidere. Tu arbitro sei al servizio della partita non il protagonista.
  24. Ma non é mica vero, io non dico di non essere ragionevoli e di valutare, ma non può neanche essere che passi che una spinta sulla schiena in area con l uomo davanti in possesso di palla non sia fallo. Da regolamento é fallo. Così come é inaccettabile che venga contestato il rigore del Liverpool contro l Inter perché da regolamento non fa una piega. L arbitro deve applicare il regolamento non inventarselo.E il metro arbitrale deve essere generalmente uniforme fra arbitro e arbitro, partita e partita e decisione è decisione nella stessa partita. Come scritto é inaccettabile che un giocatore non sappia più come condursi perché non di sa più cosa é fallo e cosa no e che l arbitro abbia tutta questa discrezionalità di condizionare e decidere il risultato. Il protagonista non deve essere l arbitro.
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