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  1. Ma proprio no... Ho amato molto Vignola pur avendo una venerazione per Michel. Che problema c'è se toglie un 10 e mette la sua riserva?
  2. Ma rimane che hanno preso gol in due situazioni in cui hanno fatto difesa posizionale bassa. L Atalanta di Gasperini ha vinto una coppa UEFA. L Atalanta di Gasperini si é qualificata in Champions quasi ogni anno degli ultimi con organici ottimi ma di sicuro non alla altezza delle big. Cosa dovevano fare di più? Vincere il double campionato Champions League con la metà del fatturato di milan e Inter e juve?
  3. E dove vanno poi speculando? Come se lasciandoci fare l'assedio non avrebbero preso gol.Anzi ne avrebbero presi di più. Ne hanno presi due a difesa completamente schierata e nei momenti in cui difendevano bassi,mica in contropiede, avrebbero rischiato di prenderne quattro o cinque.. Rinunciando ancora di più alla possibilità di farne. È finita dai tempi del Trap l epoca in cui la vittoria valeva due punti ed il pareggio un punto. Oggi pareggiare non serve quasi a niente e la Roma aveva bisogno di vincere tanto quanto noi.
  4. No li vince chi fa più punti e per fare punti devi segnare più gol dell' avversario per vincere le partite . E cosa c'è da vedere nelle partite del Napoli del' altr anno? Che le dominavano e vincevano? Mica facevano catenaccio negli ultimi 16 metri. Conte difende meno alto di un Gasperini ma ti prende assolutamente a metà campo non ti aspetta sicuramente al limite dell area. Se vogliamo rifarci all anno scorso se è per quello noi abbiamo avuto la seconda migliore difesa a 35 presi ma siamo arrivati a 12 punti dal Napoli ed a 11 dall' Inter che ha preso i nostri stessi gol... La Roma con la seconda migliore difesa anche lei a 35 è arrivata quinta e l'Atalanta con due gol presi più di noi sopra di noi terza....Quindi?
  5. Di cosa stai parlando? Gasperini? E quindi Spalletti e tutta la sua conferenza stamp sulla Roma prepartita è un povero beota? E quelli che hanno visto le partite della Roma e che conoscono Gasperini sono poveri beoti? Secondo te ieri la Roma ha fatto difesa posizionale bassa? si l'ha fatto perchè labbiamo costaretta qualche volta...e infatti ha preso due gol facendolo. Ma guarda caso.... Amico mio mettiti d'accordo con te stesso, la Roma prende meno gol di tutte? Si La Roma gioca in maniera remissiva facendo per scelta difesa posizionale bassa? Neanche per sogno Gasperini mai fatta sta roba.
  6. Ma proprio no è scrivere la regola in modo nudo e crudo , tanto che non c'è nessuna retorica , la regola è semplicemente citata in virgolettato a chi continua a sostenere tesi che negano quella regola e ciò che dice. Scrivere che gli scudetti li vince chi prende meno gol ( oltre che segnarne tanti con primo o secondo attacco) non significa affatto che prende meno gol facendo difesa posizionale bassa e lasciando all' avversario l'iniziativa. Anzi praticamente sempre non è proprio così. E non è nemmeno vero che vince i campionati chi segna un gol e poi si rintana in difesa bassa. Non risulta proprio. Anzi di solito chi vince ha anche un ottima statistica sul possesso palla , sui tiri in porta, etcetc... gli ultimi scudetti vinti giocando così risalgono agli ultimi anni del primo ciclo di Allegri ma insomma avevamo una squadra talmente più forte in una povertà di avversari che veramente giocando anche solo 20 minuti a partita lo scudetto lo vincevamo in carrozza. Tutti quelli sotto Conte eLippi non sono arrivato giocando così, i primi dell era Allegri nemmeno, i due ultimi del Napoli proprio no ne quelli dell' Inter, l'ultimo del Milan nemmeno....
  7. Ma ti sei accorto che: -La Roma ha già perso 6 ( sei!) partite. -La Roma di Gasperini non gioca affatto calcio difensivo ne lascia l'iniziativa all' avversario anzi è una squadra molto aggressiva ( come lo era l'Atalanta di Gasp) che pressa sempre tutta la partita e lascia spazi dietro e anche i difensori sull' uno contro uno.Fa pochissima difesa bassa posizionale e proprio come l'Atalanta di Gasp una volta segnato non si tira indietro ma anzi attacca. - La Roma di Gasperini segna -10 come xG, cifra assolutamente assurda, e cifra che dice che c'erano tutte le premesse perchè prendesse 10 gol in più in questa prima parte di campionato . Ed è facilmente riscontrabile su questo dato che fin qui li ha tenuti a galla uno Svilar che sta overperformando alla grande.
  8. No non è retorica. E' la verità. Vinci se e solo se fai almeno un gol più dell' avversario. Ah e di solito le squadre che vincono in serie a sono tutt'altro che speculative. Sono quelle che in quegli anni sono dominanti, che poi abbiano la migliore difesa è solo diretta conseguenza perchè permettono appunto molto poco agli avversari di giocare. Ma non mi risulta che in serie a prenda meno gol il più catenacciaro, come non mi risulta che la prima in classifica di solito difenda basso e passivo e sia la più catenacciara,anzi se lo fosse è probabile che non l'avrebbe la migliore difesa.E non mi risulta che scendendo nella classifica le sqaudre più coraggiose e spregiudicate con la peggiore difesa siano quelle più in basso anzi...sono quelle che si coprono mettendo il pullman e questo non basta loro per essere competitive lo stesso. .E penso di non essere il solo a cui non risulta. Anzi penso che alla maggioranza di persone non risulti affatto.
  9. No gli scudetti li vince chi ha più punti in classifica e quindi chi fa più punti nelle partite e quindi chi vince più partite e quindi chi fa più gol dell' avversario nella maggior parte delle partite . Non è sindacabile sta robe è logica infrangibile. Che poi la squadra più forte prenda anche meno gol è assolutamente normale, e ne prende di meno perchè domina gioco e partite , e il fatto che prenda meno gol non indica in alcun modo assolutamente che sia una squadra remissiva ,non aggressiva e che faccia catenaccio o che sia una squadra che pensa prima anon prendere gol. Tanto che questo è l' atteggiamento di quasi tutte le piccole sqaudre della seconda parte della classifica, che guarda caso retrocedono e la classifica non la scalano. La dove quelle che diventano rivelazioni della stagione quasi sempre giocano un calcio aggressivo coraggioso e d'attacco. No mi dispiace quello che sostieni non sta in piedi. Segnare è più importante che non prendere gol, molto semplicemente e banalmente perchè se non segni al massimo pareggi. Vincere senza fare gol non si può.
  10. ah si ? e come mai noi prendiamo sempre gol a difesa schierata? E quasi mai in campo aperto?
  11. Ah quindi a calcio non si vince solo ed esclusivamente facendo più gol dell' avversario? Ma robe da matti. Manco i fondamenti e le regole di base. Gli scudetti li vince chi subisce meno gol ma attacca facendo i gol per vincere.E se vince vuol dire che fa più gol dell' avversario. E molto molto spesso li vince chi ha anche il miglior attacco che è altrettanto importante. Oltretutto non è che lo scudetto lo vincono solo ed esclusivamente squadre che giocano catenaccio e difendono a catenaccio, spesso hanno la miglior difesa squadre che difendono in maniera aggressiva e che dominano il gioco anzi quasi sempre. Perchè non è affatto vero che la difesa bassa posizionale è la più efficace. Essere chiusi nella propria area di rigore con l'avversario che manovra sul perimetro e non riuscire ad uscire per 20 minuti non è dominare la partita. E' subire sperando di fregare qualcuno nel momento in cui si distrae se lui te lo concede. Mentalità da poveracci non da Juventus E no , non li abbiamo vinti ne i mondiali ne gli europei , ne le champions league ne gli scudetti con il catenaccio. Li abbiamo vinti giocando a calcio specie il calcio aggressivo. Checchè ne dicano luoghi comuni e leggende, su questa fantomatica tradizione calcistica italiana da cagainbraghe
  12. Credo che tu abbia frainteso cosa dice Spalletti in merito. Non intende dire che sistematicamente accetta che si verifichino quelle situazioni, perchè accetta il rischio ed è la normalità di tutta la partiuta ma che nel calcio non si può pretendere che non ci scappino al 100%. una o due situazioni del genere ma che l'atteggiamento di non chiudersi a subire è giusto , perchè se ti chiudi a subire per lunghi minuti la paghi sicuro, anche se è ovvio che quella situazione va curata meglio. Non esiste partita in cui non correrai mai il rischio prima o poi , nel finale o all' inizio, di prendere gol, perlomeno finchè il tuo gap con l'avversario non sia talmente grande che non c'è proprio partita. Questo intendeva Spalletti e così l'ho intesa io.
  13. Lo stavamo facendo male il pressing evidentemente se lo hanno potuto eludere. E il due contro due era fatto male perchè evidentemente le preventive sui due del Napoli non erano abbastanza aggressive. Detto ciò Ferguson ha tirato da 30 metri non è che sia arrivato in area di rigore. Io non ho detto mica che quella situazione tattica è stata curate bene. E non lo ha detto Spalletti. Ma quella situazione non è figlia di cosa stavi facendo cioè il pressing ma di come lo stavi facendo , o sbagliando. Quando fai pressing alto le preventive sono fondamentali proprio per questo. Mi pare invece che a livello di far subire questo tipo di situazioni alla Roma del Gasp gliele abbiamo fatte subire piuttosto spesso attaccando gli spazi dietro il loro pressing e verticalizzando fra le linee. Mi spiace che la partita non ti sia piaciuta, l'abbiamo dominata ed abbiamo pienamente meritato la vittoria, contro la migliore difesa del campionato.
  14. Non c'è nessun squilibrio tattico voluto. Non c'è proprio nessun squilibrio tattico in generale. la squadra è quasi sempre molto ben equilibrata. l'unico squilibrio tattico che ho visto è stato nella partita più conservativa meno aggressiva e più timorosa che Spalletti ha impostato : a Napoli e infatti ci hanno fatti neri dal punto di vista tattico caratteriale e mentale. Pur essendo rintanati come topi nel buco in undici nella nostra metà campo come piace a te, e infatti subendo 9 calci d'angolo a 0 e ben 22 cross in area a soli 8. E guarda caso come li prendiamo i due gol a Napoli? da uno di questi cross e da uno di questi innumerevoli angoli. Questo si chiama disequilibrio tattico. Subire 2 volte la palla che piove in area di rigore con tutti i rischi che comporta perchè le situazioni che li generano questi cross non le previeni. La partita con la Roma si è squilibrata tatticamente a nostro danno solo quando ci siamo abbassati nell' ultimo quarto d'ora . Per il resto della gara abbiamo corso pochissimi rischi ed abbiamo avuto un equilibrio perfetto , perchè li abbiamo fatti avvicinare poco al nostro limite dell area e non li abbiamo fatti entrare. Gli abbiamo conteso la palla in ogni zona del campo per quasi tutto il match impedendogli si sviluppare gioco. E abbiamo avuto grandemente più spazi e più occasioni di loro perchè abbiamo giocato più aggressivi di loro . Questo è quanto. Equilibrio non vuol dire rintanarsi negli ultimi 16 metri di campo . L'equilibrio non dipende ne da quanti uomini porti sopra palla ne da quale è il tuo baricentro.E non esiste ad oggi affatto un problema alla Juventus che ci porti a prendere gol da ripartenza in serie. Anzi li prendiamo diversamente i gol. Proprio a difesa schierata per mancanza di aggressività dei centrocampisti che permettono il giro palla perimetrale e i tempi per cercare l'imbucata e sia concedendo per avere un atteggiamento attendista e troppo passivo angoli e cross che essendo più aggressivi e alzando la linea difensiva non concederemmo. Quindi non si capisce bene dove vedi tutta sta tattica kamikaze tutto sto squilibrio, tutti sti rischi in ripartenza. In merito a fallire tutti gli obiettivi...beh si vedrà io scommetto invece su esiti molto più proficui. In settimana prima della partita con la Roma quel vecchio volpone di Capello ha detto addirittura che se la Juve vince con la Roma forse potrebbe rientrare per lo scudetto, ora con una situazione di classifica di questo tipo ,che per ora non suggerisce evoluzioni del genere secondo te cosa ha visto un vecchio marpione come Capello per sbilanciarsi su uno scenario del genere? Io qualche idea ce l'ho...avrà visto il lavoro che sta facendo Spalletti?
  15. era abbastanza prevedibile. Il problema è il misunderstanding , quello di cui parla non è filosofia del rischio anzi il contrario, è la filosofia del prevenire dell'essere proattivi invece che reattivi. . Filosofia che il rischio lo abbassa quanto più possibile. Prevenire l'emergenza è meglio del rimediare all' emergenza. E' occuparsi del fatto che l'emergenza non si verifichi e che quando si verifica, venga risolta il prima possibile sul nascere prima che faccia danni. E non significa affatto difendere in inferiorità. I problemi in partita li abbiamo avuti quando ci siamo abbassati a difendere posizionale e quando abbiamo perso dei palloni in uscita stupidamente con scelte individuali errate nel finale , ma lo dice pure Spalletti ,che parla di palloni che vanno tenuti , di responsabilità del singolo nel gestire correttamente tali palloni, e intende ovviamente che le uscite andavano curate meglio . E ovviamente se parla così lo sa perfettamente che è nelle corde dei nostri giocatori fare questo. E infatti lui parla di situazioni in cui potava scapparci il pareggio, ma non le nomina come una cosa prevista e messa in preventivo ,perchè accetta il rischio, anzi le nomina come qualcosa figlio del fatto che abbiamo smesso di prevenire tali situazioni. E ciò dipende dall' essersi abbassati e dall' esserci allungati e dall' avere giocato male le uscite e dal non avere fatto la corretta riaggressione dopo la perdita della palla in attacco o a centrocampo . E proprio per questo Spalletti non si dice del tutto soddisfatto della partita. Spalletti sta lavorando e il suo è lavoro di campo , insegna , inculca concetti, ed è un lavoro articolato e complesso, che richiede dei tempi , ma è un lavoro che tende a cambiare e migliorare i calciatori singoli e la mentalità della squadra, oltretutto ha implicazioni anche sull' atteggiamento emotivo perchè l'attitudine che sta cercando di seminare perchè cresca, aumenta il coraggio e riduce la paura, aumenta la sicurezza e riduce l'ansia, aumentala fiducia in se stessi dei calciatori e del gruppo. Si tende insomma a ripristinare una mentalità da grande squadra ,che vuole dominare il campo , il gioco, che non ha mille patturnie e mille paure e fantasmi nella testa. Che non se la fa addosso anche contro l'ultima in classifica quando questa varca la metà campo perchè pervasa dalla fobia di prendere un gol e quindi convinta che si deve rintanarsi in un buco. Che se prende malauguratamente un gol pur avendo cercato di prevenirlo ( cosa che nel calcio è la normalità e va messa in preventivo visto che nessuna squadra non prende mai gol e si vince segnandone di più di quelli che prendi ) non va nel panico facendosi chiudere all' angolo, ma reagisce non accettando di farsi mettere sotto e di subire l'avversario, invece che stare lì a disperarsi come se questa " immane tragedia" di avere preso gol non avrebbe mai dovuto accadere , e quindi nel momento in cui accade c'è il panico ed è finito tutto e tutto sta crollando . Una squadra che se è in vantaggio cerca di segnare ancora per chiudere la partita e che in vantaggio non vuole lasciare all' avversario di rialzare la testa, contendendogli ferocemente campo e palla e in questo modo frustrando la sua voglia di rivalsa, invece che subirla, in questo modo non dando all avversario l'occasione di strapparti l'osso di bocca. Si chiama forza mentale. Si chiama carattere, si chiama mentalità vincente. E siccome non ce l'abbiamo ad oggi la squadra di gran lunga una spanna sopra tutti, e migliore di tutti in serie a , che ci permette di vincere in ciabatte , come organico, che ti permette di vincere lo stesso , anche speculando anche facendo il minimo, anche giocando e impegnandosi solo 20 minuti, e poi una volta trovato il gol fare il minimo, non ce lo possiamo più permettere di non lavorare su certe cose, di avere una mentalità sparagnina ed utilitaristica , di essere approssimativi e svogliati dal punto di vista tattico e della fatica, e del lavoro. Il tempo del cazzeggio e della sufficienza è finito, deve finire, insieme al tempo della paura, e meno male perchè tanto più con una rosa non nettamente dominante , lavoro tattica atteggiamento fanno la differenza, ma anche se ce l'avessi dominante quella rosa di sicuro lavoro tattica atteggiamento la renderebbero più forte ancora e capace di issarsi a livelli ancora più alti.
  16. Sappiamo bene da dove e da quando nasce tutto ciò. Addirittura il momento esatto in cui sta roba viene teorizzata. E diventa mantra e religione e culto per una certa frangia di tifosi. Poi lo si é voluto mascherare da attitudine Sabauda, tradizione, DNA... vaccate..Come a spacciare che la Juve storicamente sia questo. Vaccate su vaccate. Per non ammettere la verità.
  17. Perché non é questione di dirlo lì in partita di ricordarglielo che devono salire e come farlo é questione di duro lavoro sul campo di allenamento giorno dopo giorno e di didattica. Soprattutto di didattica, l arte di insegnare di far passare concetti di inculcare una mentalità. Altro che "a un calciatore di serie a non gli devi insegnare nulla" l' efficacia della didattica é fondamentale nell allenare. Deve diventare automatico per i giocatori per il gruppo automatico e condiviso, rifiutare di farsi schiacciare e cercare di ribellarsi quando ciò succede. Un attitudine che si sviluppa col lavoro esattamente come quella di un pugile che deve acquisirla nell uscire dall' angolo quanto prima quando ci finisce nell angolo. Ai giocatori di farsi schiacciare alla fine deve girare i cogl... esattamente come a Spalletti.
  18. Se vai a vedere scopri che con possesso palla sotto il 45% si vincono circa solo due partite su dieci fra quelle che non finiscono in pareggio ovviamente il numero di quelle vinte con il 35% é ancora inferiore. La dove quel che intendi dire tu é che fare più possesso dell' avversario non ti garantisce di vincere al 100% e questo ancorché abbastanza ovvio é di certo vero, come é vero che in nessun caso su un campo di calcio la vittoria é garantita al 100%,ma avere più possesso palla specie nella metà campo avversaria alza significativamente la probabilità di vittoria. Dire che si vincono partite anche con il 35% di possesso palla non significa confutare che sia molto ma molto più facile farlo con possesso maggiore o almeno" pari "all' avversario. Cerchiamo di essere chiari perdere il possesso di palla non é mai una cosa positiva riconquistarlo si. Subire il possesso palla avversario nella propria trequarti campo significa aumentare la probabilità di prendere gol sempre più col passare dei minuti.
  19. Sì a dire il vero lui ha manifestato giramento di cogl..a proposito di una cosa specifica e cioé a quando la squadra si abbassa in difesa posizionale sul limite dell'area subendo per lunghe fasi l' iniziativa dell avversario(e sappiamo tutti che per la Juve per anni fare questo era consuetudine e normalità) . Dicendo chiaramente che giocando la partita così prima o poi la paghi. Quello che dice un bel po di gente qui da anni vedendosi trattare da eretici... Mentre altri quelli che li additavano da eretici si dicevano estasiati da tale modo di intendere il calcio.
  20. Una cosa che mi sono chiesto in questi giorni è stata anche : cosa ha intravisto, cosa ha annusato quel vecchio volpone di Capello quando ha detto in settimana che se la Juventus batte la Roma può rientrare per vincere lo scudetto? Che oggettivamente per la situazione di classifica sembra una previsione piuttosto improbabile ad oggi. Ecco io credo che abbia visto detta in termini sintetici, semplicemente la semina del contadino Spalletti...perchè i tanti concetti che veicola alla squadra non sono solo lettera morta da applicare ma vera e propria linfa per i cervelli che tende a forgiare una forma mentis nuova " viva"che cresce e diventa patrimonio e disciplina per i giocatori. Ora speriamo con tutta la scaramanzia e la prudenza del caso che il buon volpone di Pieris sia stato un ottimo veggente.
  21. Ho trovato anche io questa conferenza fantastica. A proposito di ciò di cui si parlava in questi giorni , e cioè del lavoro di campo. Trovo che uno dei passaggi fondamentali è quando parla dei tempi di gioco ( che lui in realtà non nomina ma di fatto di questo parla) . E per tempi di gioco non intendo ovviamente solo il giocare la palla ma il muoversi il leggere l'azione , anticipare le intenzioni degli avversari invadere gli spazi etc.... Mi è capitato scrivendo su questo topic e su altri più volte di esprimere la mia opinione sul fatto che il calcio di adesso ma in generale il calcio efficiente necessita di prevenire in fase di difesa e anticipare in fase di attacco,proprio come forma mentis del calciatore , per essere veloci , per creare spazi, per stroncare alle radici la possibilità che l'avversario imposti la fase di attacco o la transizione positiva. Avevo usato una metafora per dire che poi alla fine vince chi " estrae la pistola per primo". E che alla Juventus, dopo tanti anni in cui non ho visto alcun lavoro su questo, o alcun lavoro efficace traslato dall' allenamento tramite la didattica in partita , per me è un autentica epifania sentire Spalletti parlarne ed occuparsene con evidenti risultati sul campo, per quanto reputi questo discorso importante.Che si sposa oltretutto su tutto ciò che dice dei difensori che non devono giocare solo a distruggere togliere la palla all' avversario ma pensare che anche loro devono attaccare e pensare di andare a segnare. Tra l'altro questo discorso marca la differenza fra un modo di pensare il calcio in maniera reattiva ,da quello che è un modo di pensare calcio in maniera proattiva. E ti devo confessare che leggendo un tuo post i questi giorni ho avuto la "sacrilega" tentazione di correggerti sull' uso del termine reattivo. Perchè scrivevi qualcosa a proposito credo dell' allenamento di giocatori che devono dimostrarsi o sembrano... maggiormente credo veloci e reattivi o roba del genere...e sul momento avrei voluto scriverti che preferivo usare il termine proattivo perchè veicola un messaggio diverso, e cioè che bisogna muoversi prima che l'avversario "faccia" invece che in reazione di ciò che fa( che è un modo di intendere il calcio tipicamente allegriano per esempio " il calcio è semplice se l'avversario avanza tu arretri se l'avversario indietreggia allora vai avanti") . Poi siccome ciò che intendevi era esattamente ciò che intendo io e tutto il discorso filava ho pensato con giusta umiltà di non osare romperti le scatole per una mia sottigliezza terminologica. Però ecco penso che su questo concetto Spalletti stia lavorando tanto e che lo reputi fondamentale, perchè mi pare pure in conferenza prepartita parlava di giocatori che voltano la testa che percepiscono i compagni intorno e che lui tende a premiare chi lavora e sviluppa questa abilità. E è ovvio che se vedo prima poi agisco anche prima. E' a mio avviso una branca del discorso sulla tattica molto importante. Forse ricorderai che una volta ho scritto un post in cui citavo il gioco degli scacchi ed il concetto di tempo di gioco in quel gioco( che non ha niente a che fare col fatto che si gioca con l'orologio ma ho ben capito perchè hai lasciato cadere il discorso, perchè sempre quando ho osato accostare il gioco degli scacchi al calcio in questo senso comprensibilmente per "pregiudizio" sulle differenze fra un gioco che sembra statico e uno che è invece di fatto dinamico , sono stato preso per eretico senza poter approfondire il discorso...) ma col fatto che ogni volta che tu con una mossa proattiva , aggressiva , anticipatoria crei un problema , o addirittura più problemi da risolvere all avversario gli rubi una mossa che dovrà essere reattiva rispetto alla tua in luogo di una aggressiva ed in tal modo ottieni l'iniziativa per attaccare, perchè lui alla fine si trova in ritardo e vittima di problemi che si moltiplicano e lo costringi a meno scelte sulle mosse . E la sua impalcatura tattica va in crash. Un noto scacchista disse che " la minaccia è più forte della sua esecuzione " e intendeva dire che se mentre l'avversario si occupa di una mia minaccia io ne creo già un altra e poi mentre cerca di occuparsi delle due ne creo ancora...lui alla fine non ce la farà più non sapendo dove girarsi e si troverà travolto. Che è un po' l'idea di questo calcio gasperiniano come dice Spalletti " asfissiante" di squadre che ti saltano adosso o comunque del calcio aggressivo e di invasione, o dedicato al pressing molto aggressivo.E ti dirò che al di là che il buon Luciano in conferenza posto partita giustamente si dice parzialmente soddisfatto, devo dire che io ho visto anche che abbiamo vinto la partita contro la Roma mettendola per molti versi sul terreno loro di " guerra locale" ( cit. Spalletti) fatta se vogliamo con più voglia e più ferocia di loro e che questa attenzione ad anticipare e porevenire l'ho veramente vista applicare dai ragazzi. Scusa la prolissità
  22. SpaceOddity

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Mi sembra palese che Spalletti stia lavorando e che i frutti di questo lavoro si vedano in campo. Si vedono cose fatte in campo che non si vedevano da anni.I risultati vengono dalle prestazioni e le prestazioni dal lavoro. Tutto lí. Lasciamo lavorare Spalletti il resto verrà da sé.
  23. I precedenti due allenatori avevano due problemi:l ambiente impregnato e incrostato di una filosofia calcistica completamente opposta, anche alla luce del fatto che non si usa da noi aspettare che uno ci lavori complice il gruppo calciatori lasciato a fare il bello e il brutto tempo contro l allenatore, e la didattica che sicuramente era grandemente inferiore a quella di questo Spalletti
  24. Ha detto in pratica tutte le cose che dicevo e chiedevo gli ultimi anni del primo ciclo di Allegri e nel suo ritorno...sui tempi di gioco che devono essere allenati sul fatto che nessuno deve fermarsi a guardare la partita, sul calcio che é anticipazione dell avversario e non reazione, sul fatto che giocare alti e coraggiosi é possibile.... Solo che all epoca venivo trattato ogni volta come se stessi inneggiando all anticristo. Ma vabbé Ogni volta che uno Spalletti parla così da qualche parte nel mondo muore un Allegri o un Mourinho
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