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lillyBW

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  1. No. Era rigore per regolamento. Facciamo finta che Linari non si aggrappava e non faceva fallo, la palla arrivava ed Hegerberg (in fuorigioco) veniva superata dalla traiettoria, troppo alta per lei, quindi non la toccava. Da dietro arrivava Haaland (in gioco) che colpiva di testa e segnava. Se Hegerberg non ostacolava palesemente il portiere, il gol era valido, fuorigioco ininfluente. Hegerberg era molto distante dal pallone in arrivo, quindi il suo fuorigioco non era ancora effettivo. Al contrario, sempre senza fallo di Linari, Hegerberg colpiva la palla e segnava, il fuorigioco diventava effettivo e il gol annullato. La pollastra è stata Linari ad atterrare una giocatrice che sarebbe poi risultato in fuorigioco e, in caso avesse segnato, si sarebbe vista annullare la rete. Stavolta il VAR non c'entra. Guarda certe azioni su punizione dalla trequarti. Ci sono attaccanti che, apposta, si mettono in fuorigioco tra i difensori e il portiere poi, quando parte il traversone, tornano indietro tranquillamente senza degnare uno sguardo al pallone. Il loro intento è di distrarre la difesa, spesso di raccogliere la respinta dei difensori non essendo marcati. Non per questo un difensore è autorizzato ad avvicinarsi a lui e prenderlo a pedate negli stinchi, tanto è in fuorigioco.
  2. Va bene, hanno meritatamente vinto le trallallà, con enorme gioia delle simpaticissime telecroniste RAI e dei molti fans delle verdoline azzurre. La peninsulare è comunque una squadra, le attrici giocano in sintonia, con alti e bassi, ciascuna sui suoi limiti. Naturalmente Cristiana e Sofia tre o quattro spanne più su delle altre. La nostra Girellona ha vinto TUTTI i duelli con la disadattata difenditrice Reiten, la quale non sapeva nemmeno cosa ci faceva lì dietro, invece di arare la fascia sulla trequarti avversaria come fa normalmente nel Čəlsi. Niente da dire, Cri è in forma straordinaria e, ad oggi, è l'unica vera fuoriclasse che ci resta. Rimpiangeremo Sofia tanto, ma proprio tanto. Invisibile nel primo tempo, quando è entrata nel vivo del gioco nella ripresa ha deciso la partita, assistendo alla grande il nostro numero 10. BB si è fatta trovare sempre pronta, ma è stata un po' troppo imprecisa nei traversoni che ha fatto. Cecilia abbastanza bene, ma ad un certo punto ha fatto una svirgolata che poteva creare guai grossi. Delle altre molto bene solo la tedesca. La terzina romana ha duettato discretamente con BB, l'altra terzina ha rincorso Graham Hansen tutta la partita. Linari l'avevo messa tra le migliori stivalare nel girone, stasera ha fatto diverse stupidaggini, regalando un rigore assurdo alle salmonare (a chi contesta il fuorigioco, che c'era, ricordo che non conta niente. Non è che se una è in fuorigioco si può mazzolarla come ci pare. Un fallo su un giocatore in posizione di fuorigioco è punibile. La posizione di fuorigioco di per sé non è un'infrazione, ma se un giocatore in quella posizione viene ostacolato o commette fallo su un avversario, il fallo viene sanzionato). Giugliano ancora male male, Severini toglie un gol a Cristiana. La portiera zero parate, un buco così sul tiro da Oslo di Gaupset e una cappellata sul gol del pari. La Norge è stata inguardabile già nel girone, stasera ha giocato sullo stesso binario. Se poi fai giocare Reiten in difesa invece che là davanti, sei proprio una disfattista, cara la mia allenatrice d'Albione. Engen si è svegliata solo dopo lo 0-1, Graham Hansen si è limitata a fare impazzire la diversamente tatuata sulla destra ma è stata nulla in conclusioni, la giovane Gaupset tanto agonismo ma troppo arruffona (sarà forse il futuro, ma adesso, secondo me, Guro è ancora molto meglio), la vecchia Hegerberg si decida a mollare tutto, per lo meno i rigori. Bravina la terzina destra, Bijelde. Le due centrali potrebbero essere quasi le mie nonne, e non sono proprio una ragazzina. Preferita Naalsund a Bøe Risa, secondo me quest'ultima era stata tra le meno peggio delle Vichinghe dei fiordi nelle (brutte) partite precedenti. Il portiere delle melanzane incolpevole sui gol e di certo meglio della nostra ex. Semifinali raggiunte approfittando giustamente della sorte benevola delle urne (la buona sorte l'aveva avuta anche la Norgegia e loro non ne hanno approfittato, quindi merito alle di verdolino vestite), adesso si fa sul serio e si vedrà come si comporteranno contro azzurrocrociate o biancocrociate. Di sicuro io l'ho scritto, a un certo momento. Ammetto di essere stata un po' troppo frettolosa nel giudicare un periodo di gioco appannato di Girelli che comunque segnava abbastanza regolarmente pur non facendomi impazzire nel gioco. Era anche stata messa un po' da parte dalla nazionale, e non mi si dica che era solo una qualche fissa della CT. Poi è tornata in forma e quando c'è stato da giudicarla favorevolmente non mi sono tirata indietro. Spero anche io che continui per molto tempo a regalarci tante emozioni (con la Juve, della fgieccese m'importa meno di zero, come si è ampiamente capito). Sulle altre (credo ti riferisca alle cosiddette senatrici della JW) sono ancora della stessa idea, BB compresa. Nessuno dice che sono schiappe totali, anzi, solo che hanno fatto il loro tempo, un po' come la Hegerberg vista stasera e ultimamente. Poi per carità, se ci accontentiamo non c'è problema, si vince lo stesso, solo mettiamo in conto che aumenteranno le giornate in cui vedremo melme e fiorelline passarci sopra, le piastrelliste neroverdi venire a casa nostra a pareggiarci in faccia e magari sorbirci 'la prima volta' di squadracce come lazie e nabule contro di noi. Questo era un OT, mi scuso.
  3. Torna a casa (in Italia) Lessie. Ma va, per piacere.
  4. 😁Non vorrei che mancasse solo Harviken...
  5. lillyBW

    [Topic unico] Calciomercato Femminile - Italia/Europa/Mondo

    Ci schifano proprio tutti, o probabilmente sono i nostri dirigenti che non sanno fare una mazza
  6. Purtroppo non ho visto la partita (mi hanno costretta a guardare quella baracconata negli USA) ma subito dopo ho cercato il risultato e ho visto che ne hanno preso cinque anche dalla Franchia. In effetti me le aspettavo più combattive. Contro il Cymru non mi erano apparse così male (al netto dell'avversaria), poi un enorme tracollo con le albioniche cui ha fatto seguito un'altra scoppola con le galline. Va bé, passiamo oltre. Sperando che Odino scagli le sue saette contro Sassoni, Anglie, Galline e trullallà. Alle Lanzichenecche ci pensano le Iberiche contro cui, oggettivamente, mi sa che c'è poco da fare, nemmeno unendo tutte le forze del Valhalla.
  7. Due partite inutili stasera, ma per questo sono risultate godibilissime, almeno per lo spettacolo dei gol. Ho guardato Sverige-Bundesrepublik per via di Rolfö e Rytting Kaneryd, ma stasera mi sono lustrata gli occhi soprattutto per la crucca Brand, una fuoriclasse sicura. Grande partenza della Cermania, risposta ciabattata di Asllani e poi gol tedesco della soprannominata lungagnona neo lyonesse. A quel punto mi aspettavo un tracollo delle vichinghe in giallo, invece le teutoniche (la maglia più bella vista fino ad ora) si sono ammosciate e hanno cominciato a fare vaccate assolute in difesa, concedendo ripartenze micidiali alle avversarie. Contropiede di Stinona, rete fortunosa dopo una bella azione solitaria di Smilla Holmberg (che oltre al senso della neve ha anche un discreto sedere, calcisticamente parlando), centro dal dischetto di Fridolina dopo una strepitosa parata della sostituta di Gwynn, espulsa e che a sua volta dovrà essere sostituita nei quarti. Secondo tempo, come mi aspettavo, più scialbo, con le Deutschlanders orgogliosamente in avanti senza costrutto e azzurrocrociate in gol per la quarta volta con il subentrato attaccapanni dell'Ikea (cit.) che, intanto, è a quota due reti in mezz'ora giocata in tre partite. Detto che stasera la Johanna si è un po' trattenuta (solo un assist e il cross da cui è nato il rigore, un gol mangiato per troppa generosità e uno per tiro in bocca al portiere), buona impressione mi ha fatto la giovane Holmberg e, nel complesso (e dopo alcune titubanze iniziali) il solido reparto difensivo delle baltiche, con rotazione di cinque ultra trentenni alte due metri e rotti che compongono un muro difficilmente penetrabile. Un po' molle anche la Kosovare, Fridolina a mezzo servizio, Angeldahl col freno a mano tirato. Bennison boa di centrocampo, non una prestazione memorabile ma sempre discreta. Noto la fiducia dell'allenatore che le affida tutti i calci piazzati. Delle panzern mi sono piaciute le solite Brand (ottimissima direi) e Bühl (non si è arresa mai), bene all'inizio Schüller (poi scomparsa) e Wamser (sciocchezza sul mani in area), discreta Senß, disastrose in difesa. Nell'altra partita, vichinghe delle terre di confine schiantate anche dalla debuttante Polska di Payor, in gol con Padilla Bidas e Wiankowska. Per le danesi, reti di Thomsen e Bruun, ancora desaparecida la Pernillona, finora il più grande flop dell'europeo.
  8. lillyBW

    [Topic unico] Il calciomercato della Juventus Women

    Anche io, soprattutto la portiera.
  9. lillyBW

    [Topic unico] Il calciomercato della Juventus Women

    Contesto e sistema disumano che finirà per ingoiare, ahimè, anche le altre due stelle o stelline citate, Fridolina e Scheltencosa.
  10. Meno male, già ti volevo cancellare dalle galassie universali 😎
  11. La sostanza è quella. Le italiane sono pippe, le cause di ciò lascio elucubrare ai volonterosi. Essere ai quarti è solo grasso che cola in virtù di un chiurlo sfacciato che non le ha messe nel girone con Francia, Inghilterra e Olanda, ma anche solo con Norge e Svizzera (per non parlare d Svezia e Germania). Siamo solo noi italici che ci facciamo queste menate, in Belgio e Galles (squadre ai nostri livelli) se ne fregano e viva il calcio come divertimento.
  12. Caro Leo, quoto tutto, questo è il livello del calcio femminile italiano. Inutile affossare la povera Giuliani ed esaltare (brrrr...) Girelli, Cantore, Giugliano e pochissime altre. D'altronde tu stesso hai definito "grandissime pippe" gente come Reiten, Engen ed Hegerberg (primo pallone d'oro del calcio femminile, tre gol in finale di champions Lione -Barcellona 2019 in sedici minuti giocati, miliardi di gol segnati in poche centinaia di partite), per cui...
  13. Ho capito il tuo ragionamento e ci sta. Purtroppo è assodato che non c'è di meglio o, per lo meno, non c'è nell'ambito del calcio visibile, professionistico, mostrato dai media, chiamalo un po' come vuoi. Magari nella squadra dell'oratorio di Baranzate o in quella del dopo lavoro di Muggiò c'è una fenomeno che para anche la caxxate sparate da Trump, ma non lo sapremo mai se non viene scoperta o si fa scoprire. Io piuttosto, parafrasandoti, "Mi chiedo veramente come sia possibile che non ci siano cinque o sei donne che giocano a calcio in tutta l'Italia che riescano ad essere un filo meglio di questo livello imbarazzante" e possano giocare al posto di mezze pippe come Severini, Serturini, Pigà, Cambiaghi, Oliviero ecc. o non possa dare un ricambio generazionale a ragazze quasi bollite come Boattin, Salvai, Di Guglielmo, Giugliano ecc. ecc. Soncin si è portato dietro gente come Schatzer, Goldoni , Baldi, Greggi e Bergamaschi solo per far numero, in quanto non giocheranno mai (molte per fortuna) perché guai a toccare certe senatrici che saranno ancora lì ai prossimi europei. Ma comunque non cambierebbe nulla, perché i ricambi possibili sono probabilmente peggio di quello che abbiamo.
  14. Hai ragione, anche io pensavo che ci potesse stare l'eliminazione immediata. Infatti io intendevo con le due squadre (Belgio e Portogallo) come le ho viste in questa competizione, le prime davvero scarse, le seconde forse condizionate emotivamente.
  15. A parte il fatto che non capisco questo astio contro il portiere Giuliani, che non piace neanche a me, ma non c'è di molto meglio, a quanto pare, se no Juve, Melme, Romma, Fiorellina, Lazio e mi sa anche le altre in Serie A non avevano una portiera straniera, tolto il Bilan. A parte il fatto, dicevo, non vedo perché addossare tante colpe a lei per i scarsi risultati della nazionale italiano, quando dall'altra parte del campo le sue compagne sono riuscite a qualificarsi ai quarti segnando la miseria di tre gol in tre partite, meno di quelli del Belgio, per di più uno (stasera) per piede di una al primo tiro in porta della carriera o quasi, per cui un'eccezione. Neanche il portiere della Spagna (intendo quella che gioca adesso) è un fenomeno, anzi, la differenza la fanno le sue compagne in avanti che in tre partite di gol ne hanno fatti 14 (quattordici), con nove giocatrici diverse, tutte abituate a segnare, quindi niente lasciato al caso. La portiera del Belgio è discreta, ha incassato otto gol, ma non credo che le diano la colpa per l'eliminazione. E neanche alla portiera portoghese che ne ha presi cinque dalle iberiche. Da noi la fa sempre da padrone il non volere prendere gol e vincere di skulata 1-0, come le azzurre sono riuscite con il Belgio e hanno fallito per un soffio con le portoghesi. Poi arriva la Spagna a mezzo servizio e ci insegna che a calcio vince chi segna di più, non chi prende meno gol. Loro si sono fatte infilare due volte dal Belgio, ma ne hanno fatti sei. L'Olanda ha un portiere fenomenale, ma se hanno preso quattro scoppole dell'Inghilterra non è certo per suo demerito. Giuliani o PPM o Earps o Berger o chi vuoi tu, con una squadra come l'Italia non risolve un gran che. Uno o due gol a partita possono prenderlo anche le migliori, ma se sai che quel gol non ti fa vincere non è colpa del portiere, se mai degli attaccanti che a malapena ne infilano uno agli avversari.
  16. Ci hanno preso in pieno, eh... (parlo della Spagna, soprattutto). Espagna con almeno cinque riserve e forse al 50% di rendimento. Putellas sempre divina, Guijarro superba, Bonmati in costante crescita dopo la meningite. Con Vicky ed Esther queste alzano l'asticella che neanche Mondo Duplantis. Stivalare meritatamente ai quarti, non tanto per quello che hanno mostrato loro, ma per la pochezza delle altre due squadre in corsa, con un Portugao che non è nemmeno riuscito a impensierire le belgiche, altro che goleada. Sommando le tre partite delle colorate in azzurro, direi la migliore Linari, la peggio Giugliano.
  17. Non ho visto la partita, quindi non posso trarre conclusioni. Speriamo sia come dici e che così giochino eventualmente contro la fgcieccese, in modo da spedirle subito a casa, sempre che non ci pensino Alexia e compagne . La Val Chiavenna è in provincia di Sondrio ma ben distinta dalla Valtellina. Io abito nella più meravigliosa valle collaterale sul versante retico della Valtellina, ad almeno 60 km da Chiavenna. Qui polenta taragna a gogo, farina di granoturco multicolore di produzione propria personale coltivato da me medesima e macinata a pietra, gli sciatt li faccio ma non possiedo la malizia necessaria, i pizzoccheri li compro da chi li produce. Da quel che so, gli sciatt (come i pizzoccheri) sono di origine telline (Teglio) dove è di casa il grano saraceno. Sono andata in diversi crotti chiavennaschi, ma non chiedermi i nomi, non li ricordo tutti, ma di solito si mangia bene e si beve di più.
  18. Elvezia ai quarti grazie al pareggio 1-1 contro le finniche. Rossocrociate che attaccano di più ma è il loro portiere ad essere più impegnato nelle rare occasioni in cui le biancocrociate si spingevano in attacco. Gran partita di Reuteler, ma giocano molto bene anche Maritz e Vallotto. Riesen in costante calo, dopo la strepitosa gara d'esordio, così così contro le vichinghe insulari e scarsa stasera. Sempre piuttosto effimera la prova della stellina Scheltenlib e anche la subentrata ricciolona pellegrina non ha combinato un gran che. Bene Viola in difesa, ma poi a dieci minuti dalla fine ti combina il pasticcio stendendo la bilanista Koivisto e facendo vedere i sorci verdi all'intera Confederatio fino al pareggio nel recupero (tra l'altro unico tiro sfizzero nello specchio della porta in tutto il match), firmato dalla subentrata Xhemaili. L'assist all'assist-woman Reuteler (che in verità aveva tirato in porta) l'ha fatto la nostra influencer codona, tra l'altro. Le lapponi ci avevano creduto, dopo il rigore realizzato dalla Kuikka, ma alla fine gli è girata male. Comunque un ottimo europeo e tre partite ben giocate, pur nei loro limiti. La migliore finnica del torneo, direi Emma Koivisto. Leggo dell'altra partita, dove le riserve delle vichinghe dei fiordi hanno battuto le vichinghe insulari per quattro a tre, ma a cinque minuti dal 90° erano avanti 4-1, quindi forse icelandesi in disarmo completo o forse seconde linee norgegesi meglio delle titolari (ma dubito). Per le Norge doppiette della giovane Gaupset e dell'anziana Maanum, per le Islànd tripletta di dóttir.
  19. A questo punto sembrano quai certi due quarti con Svezia, Germania, Francia e Inghilterra. Da brividi, pensando che di là c'è la Spagna con la Norvegia e probabilmente Svizzera (o Finlandia?) e Italia (o Portugao?)
  20. Naturalmente nego di avere mai scritto quello di cui sopra. Maledetti hacker. Chiaro comunque che le tulipane sono state lautamente prezzolate per prendere una scoppola dalle mutandone. Va bene perdere, ma giocare peggio degli ingiocabili contro il PSG è inammissibile. D'altronde il 90% di loro gioca in Albione, per cui se due+due fa sempre quattro, la cosa è evidente. Difesa completamente ferma, centrocampo più asettico di una camera mortuaria e attacco inesistente. Sottozero le votazioni per gente come Miedema, Roord, Brugts, Groenen, ecc. ecc. Le subentrate peggio che andar di notte. Il rotwailer quarantenne Spritz sembrava dovesse spaccare tutto ma è sembrata più un barboncino che un cagnaccio mordi glutei. Pippestein credo non abbia toccato palla e VandeDonk si è giustamente tirata indietro perché chi me lo fa fare dopo che mi hai tenuta fuori all'inizio. La mia diletta Daphne (Van Domselaar) ha tirato indietro il braccino su almeno un paio di gol e ha fatto finta di essere spiazzata sugli altri due. Le uniche che si sono sbattute il minimo sindacale sono state la Pelova, la Janssen ex Bloodworth ora ancora Janssen e un pochino la prosciuttona Grant, comunque poca cosa. Le oltremanica, visto il risultato, pare abbiano fatto una gran partita, dominando in lungo e in largo, vincendo ogni contrasto (ma le paesibassiche tiravano indietro la gamba), sempre in anticipo, mai un passaggio sbagliato laddove le altre creavano cappellate a raffica. Comunque bella prova di Russo, tre assist e un gol annullato non ho ben capito perché. Di sicuro hanno giocato piuttosto bene anche Hemp, James (doppietta) e Walsh, ma non si capisce dove sono state brave loro e dove schiappe le arancioni. Per dire, l'Espagna che bullizza Portugao e Belgique si vedeva che erano spaghetti all'amatriciana contro mezze penne in bianco, poverine. Queste nederlandesi non hanno neanche buttato la pasta, erano solo acqua scotta. Va bé, andiamo a vederci le bleuse, speriamo di avere imbroccato almeno questa. Cioè che l'hacker ci abbia preso.
  21. Sverige-Polska 3 pappine a zero. Prova di forza delle azzurro crociate di giallo che decreta l'eliminazione anticipata della Polacchia, a casa dopo due partite assieme alla Denmark. Sverige e Bundesrepublik passano ai quarti, chi prima e chi seconda lo deciderà lo scontro diretto. Serata di grazia di Ritting Kaneryd, voto 9 e mezzo. Millemila dribbling riusciti con cross invitanti per Stinona e Asllani. Se stasera anche loro erano baciate da Freya, ne infilavano mezza dozzina, ma soprattutto la vikingona bionda ha giocato sui suoi livelli standard, un gol ogni cinque limpide occasioni. Meglio Kosovare che non è propriamente una bomber. Ottima anche Angeldahl che ha duettato bene con Kaneryd, buona prova di Zigiotti e solida la difesa, con le veterane Bjorn e Ilestedt al centro e la bimbetta Lunkvist a destra. Ho rivisto con piacere la nostra ex Nilden, solo 45 minuti senza lode e senza infamia, sostituita da un'altra cariatide, Andersson. Questa volta, nonna Linda è rimasta in panca. Si è finalmente vista Fridolina, pochi minuti finali, sottotono certamente ma sempre splendida. Il terzo gol porta la firma dell'altra ex, Cortachioma Hurtig, chiamata Comodino dell'Ikea da qualcuno qui dentro. Quest'anno gioca in Italia con le melanzane, sono aperte le scommesse su quanti gol rifilerà alla Juventus W in campionato. A proposito di melanzane, l'unica così così delle scandinave mi è sembrata Janogi. Pochi minuti anche per la più rimpianta delle ex, Bennison. La Polska non ha ripetuto la buona prova fatta contro le teutoniche, Pajor mai pericolosa, mal servita dalle compagne. Un palo o traversa alla fine, non so di chi e come, ero andata a bere un bicchier d'acqua e ho sentito starnazzare il telecronista. Non mi sarebbe dispiaciuto un gol delle polacchie, ma meglio così, almeno la Sverige è prima e lascia le crucche in seconda posizione, per ora. Domani, goleada delle galline contro le Cambrie e addio anticipato all'europeo delle campionesse mutandone in carica.
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