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  1. Raccogliamo in questo thread le eventuali voci di mercato o i trasferimenti ufficiali riguardanti il settore giovanile e i bianconeri in prestito. ACQUISTI: CESSIONI:
  2. SCADENZE CALCIOMERCATO FEMMINILE 2018-19 Per le “giovani dilettanti ” (1*tesseramento o tesseramento in seguito a svincolo) il termine ultimo è venerdì 31 maggio 2019 alle ore 19.00 Per le calciatrici non professioniste (1*tesseramento o tesseramento in seguito a svincolo) da domenica 1 luglio 2018 al 31 marzo 2019 alle ore 19.00 Per i trasferimenti definitivi o prestiti fra club italiani ci sono due finestre: dal 1 luglio 2018 al 14 settembre 2018 ore 19.00 dal 1 dicembre 2018 al 14 dicembre 2018 ore 19.00 Per i trasferimenti di giocatrici straniere da club stranieri il termine ultimo è il 31 dicembre 2018. Se la giocatrice che si vuole tesserare è professionista nel club venditore, per poterla tesserare devono passare almeno 30 giorni dalla sua ultima partita ufficiale. Per tesseramento di giocatrici italiane da club esteri (es Giuliani lo scorso anno) termine ultimo 31 gennaio 2019 se professioniste, 30 marzo se dilettanti nel club dove sono tesserare. Un ultimo appunto: non esistono liste, cpt, prodotti del vivavio come nella serie A o lega pro per esempio e quindi possono essere tesserate un numero illimitato di giocatrici italiane o comunitarie nei termini sopra descritti. Si possono tesserare, in aggiunta, massimo 2 atlete extracomunitarie. ROSA JUVENTUS WOMEN 2018-19 - In aggiornamento... Giocatrice Ruolo Data di Nascita Nazionalità Provenienza 1 - Laura Giuliani Portiere 05/06/1993 Italia - 12 - Federica Russo Portiere 10/10/1991 Italia - 2 - Tuija Annika Hyyrynen Difensore 10/03/1988 Finlandia - 3 - Sara Gama Difensore 27/03/1989 Italia - 23 - Cecilia Salvai Difensore 02/12/1993 Italia - 19 - Hilda Petronella Ekroth Difensore 12/12/1989 Svezia Djurgarden 15 - Vanessa Panzeri Difensore 22/06/2000 Italia - 13 - Lisa Boattin Difensore 03/05/1997 Italia - 4 - Aurora Galli Centrocampista 13/12/1996 Italia - 8 - Martina Rosucci Centrocampista 09/05/1992 Italia - 7 - Valentina Cernoia Centrocampista 22/06/1991 Italia - 21 - Arianna Caruso Centrocampista 06/11/1999 Italia - 6 - Michela Franco Centrocampista 27/01/1992 Italia - 10 - Cristiana Girelli Centrocampista 23/04/1990 Italia Brescia Calcio 25 - Aleksandra Sikora Centrocampista 07/02/1991 Polonia Brescia Calcio 5- Lianne Sanderson Centrocampista 03/02/1988 Inghilterra Svincolata 11 - Barbara Bonansea Attaccante 13/06/1991 Italia - 17 - Sofia Cantore Attaccante 30/09/1999 Italia - 18 - Benedetta Glionna Attaccante 26/07/1999 Italia - 9 - Eniola Aluko Attaccante 21/02/1987 Inghilterra Chelsea Allenatore: Rita Guarino
  3. Il Psg è pronto a rompere gli indugi per Alex Sandro. L’inserimento del Manchester City e i contatti del Chelsea per il brasiliano hanno fatto suonare la campanella nel quartier generale parigino. Antero Henrique, primo sponsor del suo ex allievo dei tempi del Porto, sembra pronto a fare sul serio. Sandro potrebbe raggiungere Buffon al Psg. L’ipotesi esiste, seppur la Juve vorrebbe più dei 40 milioni finora sbandierati dal club dell’emiro. In caso di addio, Marotta e Paratici ingaggeranno un altro terzino. Marcelo, che del ruolo è il numero uno al mondo, con il passaggio di Cristiano Ronaldo alla Juventus ha strizzato l’occhio ai bianconeri via social. Il laterale verdeoro, stando a quanta filtra dalla Spagna, ha però una situazione contrattuale diversa da quella di CR7: la clausola è da 200 milioni e secondo i ben informati non ha la possibilità di liberarsi a prezzi più bassi attraverso un gentlemen’s agreement sullo stile di quello del portoghese. Ecco perché in questo momento i dirigenti campioni d’Italia sembrano guardare maggiormente dalle parti di Monaco di Baviera. Con il Bayern continuano i colloqui per Bernat, terzino sinistro con il contratto in scadenza nel 2019. Lo spagnolo è intenzionato a lasciare la Germania ed è attratto dalla Juve. Bernat di sicuro lascerà il Bayern: per i bianconeri è un vantaggio, ma non una garanzia. Il fattore tempo sarà determinante perché è corteggiato da diversi club, Atletico Madrid in primis. Tra le alternative anche Digne del Barcellona e il jolly Darmian. Marchisio sta valutando un’offerta importante dagli Emirati. Fonte: Tuttosport Il colpaccio Ronaldo ha avuto due effetti. Alcune trattative sono finite in standby, ma più di un obiettivo ha rafforzato il desiderio di diventare bianconero. L’effetto positivo di CR7 ha colpito per esempio Golovin. Il centrocampista del Cska Mosca, protagonista di un buon Mondiale con la Russia, negli ultmi giorni ha inviato dei messaggi ai campioni d’Italia. Secondo i ben informati, il giocatore preferirebbe la Juventus al Chelsea e all’Arsenal. La volontà di Golovin è importante, però non è l’unica che conta. I dirigenti bianconeri, prima di concentrarsi e chiudere l’affare del secolo, hanno già presentato due offerte concrete al Cska: tra parte fissa (20 milioni), bonus e percentuale sulla futura rivendita hanno calato sul tavolo 25 milioni di euro. I russi hanno alzato l’asticella a 30 e avviato più di un discorso con Chelsea (in vantaggio) e Arsenal. Nel mercato, oltre ai soldi, è fondamentale il fattore tempo. La sensazione è che se Golovin riuscirà a far temporeggiare il Cska, più avanti la Juve potrebbe effettuare un altro tentativo. In caso contrario lo scenario più probabile è che Golovin debba accontentarsi di dividere lo spogliatoio con due ex juventini: Higuain e Rugani, entrambi in orbita Chelsea. Monitorato anche Rabiot, 23 anni, contratto in scadenza fra un anno (2019) con il Psg. La Juventus valuta il francese per il presente e pure per il futuro: in caso di mancato rinnovo, l’idea sfiziosa sarebbe quella di ingaggiarlo a parametro zero fra 11 mesi. Occhio, però, alla concorrenza dell’Arsenal. Sempre più lontano Milinkovic Savic: l’agente di CR7 Jorge Mendes ha in mano un’offerta da 100 milioni del Real Madrid per la Lazio. Fonte: Tuttosport
  4. Oltre alla trattativa del secolo, oltre al sogno che si avvicina, c'è il mercato in uscita, quello che contribuisce a pagare CR7. Oltre al giovane Cerri, la cui cessione definitiva al Cagliari garantirà 10 milioni, gli indiziati sono i soliti noti, vale a dire Higuain, Rugani e Alex Sandro. I primi due sono diretti al Chelsea, ma per l’accelerata giusta serve prima una schiarita definitiva sul fronte allenatore. A Stamford Bridge regna la confusione, Sarri è a un passo ma non è ancora stato annunciato e Conte resta ancora in sella. E quindi, gioco forza, la Juve deve attendere gli sviluppi per poter dare corso alle trattative. L’obiettivo è ricavare 100 milioni, 60 dal Pipita, 40 dal difensore. Ma, come detto, bisogna attendere. Stesso discorso per Alex Sandro. Il terzino brasiliano è in attesa di capire se davvero arriverà la proposta giusta dall’estero. In corsa ci sono MU e il PSG: nessuno però si è ancora mosso concretamente con la Juve. Anche i bianconeri restano in sospeso: nel caso di proposta da 50-60 milioni, si inizierà a discutere con il potenziale acquirente. L’indizio che qualcosa bolle in pentola sul fronte del brasiliano è che non viene assolutamente abbandonata la pista Darmian. Lunedì è previsto un contatto a Milano con il terzino azzurro, in uscita dallo United. C’è anche l’Inter su Matteo, ma la Juve ha già un accordo con il giocatore ma non con i Red Devils. Verrà confermato l’interesse per Darmian e verosimilmente gli verrà chiesta ancora un po’ di pazienza in attesa di sviluppi su Alex Sandro. Fonte: Il corriere dello Sport
  5. La situazione di Gonzalo Higuain va catalogata fra le notizie di secondo piano. Perché immaginare il Pipita assieme a CR7, Paulo Dybala, Mario Mandzukic e compagnia di ali pronte a volare sulla fascia pare più un esercizio di fantasia che non una seria prospettiva. Quella, semmai, conduce a Londra, a Stamford Bridge, a quel Chelsea che in attesa di separarsi da Antonio Conte (affare non semplice) tiene Sarri in standby. Higuain della Juve non è ancora un ex, ma la sua partenza - al netto dell’operazione Pallone d’Oro - non è mai sembrata davvero in dubbio. Pipita al Chelsea, in caso di fumata bianca, sarà il frutto di una trattativa da 60 milioni per evitare minusvalenze nel bilancio bianconero, e con lo stesso Rugani a rischio di cessione: il pacchetto da 100 milioni non è una certezza, però neppure si può escludere. In entrata, invece, non è detto che ci saranno altri cambiamenti consistenti. Sfoltire la rosa - Ronaldo o non Ronaldo - resta una necessità (dopo Mandragora all’Udinese si attende l’accelerata decisiva per la cessione di Sturaro, in pole c’è il Newcastle), prima di dar vita ad ulteriori modifiche nella rosa di Allegri. Niente da fare per Golovin, ormai diretto al Chelsea (che intanto tratta la cessione del brasiliano Willian al Barcellona) subito dopo la fine del Mondiale. A centrocampo la Juve non molla la pista che conduce al giovane Rabiot. Ecco, immaginare l’uscita di Sturaro e Claudio Marchisio con l’innesto dell’ex Tolosa è un’idea tutt’altro che irrealizzabile. Fonte: Tuttosport
  6. In teoria il mercato della Juve potrebbe essersi chiuso con l'arrivo di Cancelo. In pratica invece non si è chiuso affatto, anzi, probabilmente non è neppure a metà. L'acquisto del portoghese segna però una svolta e mette un punto: non alla campagna di rafforzamento bianconera, ma alla sua prima fase. Quella che i può definire la fase della necessità. La necessità in questione, a cui Marotta e Paratici hanno terminato di far fronte proprio ieri, era quella di sostituire i giocatori che avevano già lasciato la Juve e almeno uno che potrebbero lasciarla. Un compito a cui ad e ds bianconeri si erano preparati per tempo e che in parte avevano già svolto in anticipo con gli arrivi di Caldara e Spinazzola,terminato il prestito all'Atalanta.Non era già della Juve Perin, ma lo è diventato in tempi rapidissimi per sostituire Buffon. Sostituire in termini di numero, perchè nelle gerarchie sarà Szczesny a sostituirlo, almeno inizialmente. Emre Can è un rinforzo vero e proprio, un titolare aggiunto a Pjanic, Khedira e Matuidi, ma da un punto di vista meramente numerico prenderà il posto di Sturaro, che piace in Premier. Un avvicendamento emblematico di come la Juventus nel sostituire i partenti sia riuscita anche a rinforzarsi. E' più giovane e già più forte di un anno fa. Ma non è finita qui. Fonte: Tuttosport
  7. Miralem Pjanic è al centro di numerosi rumours di mercato, ma la Juventus non ci sta e spara 'alto' quando si parla di prezzo di vendita del centrocampista bosniaco: stando a quanto si legge questa mattina sulle pagine del 'Corriere dello Sport', la società bianconera chiede ora 100 milioni di euro per la cessione del giocatore, che possono essere 'tradotti' eventualmente in 80/85 milioni di parte fissa ed il resto in bonus. La spiegazione indiretta alla super valutazione del cartellino di Pjanic sarebbe legata a... Rugani, che grazie all'interessamento del Chelsea è arrivato ad una valutazione da 40 milioni. Per il centrocampista bisognerà più che raddoppiare. Il bosniaco, da par suo, ha un contratto in scadenza nel 2021 a 5 milioni a stagione e vorrebbe un aumento fino a 7. La Juve, per ora, non ha dato aperture in tal senso, prendendo tempo sul nuovo contratto. Oltre al Barcellona, attenzione al Chelsea nella corsa al centrocampista ex Roma. Calciomercato.it
  8. Per non intasare il topic generale della squadra, usiamo questo per parlare a ruota libera, riportare indiscrezioni ecc ecc del mercato delle fresche campionesse d’Italia. Il nostro angolo del guru in rosa Vi lascio in prima pagina scadenze e regole del calciomercato al femminile così evitiamo di fare come lo scorso anno che è stato ripetuto un sacco di volte: Per le “giovani dilettanti ” (1*tesseramento o tesseramento in seguito a svincolo) il termine ultimo è venerdì 31 maggio 2019 alle ore 19.00 Per le calciatrici non professioniste (1*tesseramento o tesseramento in seguito a svincolo) da domenica 1 luglio 2018 al 31 marzo 2019 alle ore 19.00 Per i trasferimenti definitivi o prestiti fra club italiani ci sono due finestre: dal 1 luglio 2018 al 14 settembre 2018 ore 19.00 dal 1 dicembre 2018 al 14 dicembre 2018 ore 19.00 Per i trasferimenti di giocatrici straniere da club stranieri il termine ultimo è il 31 dicembre 2018. Se la giocatrice che si vuole tesserare è professionista nel club venditore, per poterla tesserare devono passare almeno 30 giorni dalla sua ultima partita ufficiale. Per tesseramento di giocatrici italiane da club esteri (es Giuliani lo scorso anno) termine ultimo 31 gennaio 2019 se professioniste, 30 marzo se dilettanti nel club dove sono tesserare. Un ultimo appunto: non esistono liste, cpt, prodotti del vivavio come nella serie A o lega pro per esempio e quindi possono essere tesserate un numero illimitato di giocatrici italiane o comunitarie nei termini sopra descritti. Si possono tesserare, in aggiunta, massimo 2 atlete extracomunitarie.
  9. Gava9496

    Il peggior acquisto degli ultimi 10 anni

    Ragazzi divertiamoci un pò: secondo voi qual'è stato il peggior acquisto degli ultimi 10 anni? Ho messo solo coloro per i quali abbiamo speso un bel po di soldi.
  10. Quella in archivio è stata una stagione durissima per tutti, compreso il Pipita chiamato a svolgere un lavoro complicato di cucitura fra centrocampo e attacco che l’ha certamente completato, ma le sirene del mercato possono intrigarlo in prospettiva: Sarri lo vuole portare con sé al Chelsea e Higuain, sarebbe sacrificabile al giusto prezzo: non meno di 60 milioni. Nel frattempo la Juve pianifica un colpo grosso in entrata, approfittando di un paio di situazioni in cui storicamente si trova a suo agio: andare a scovare gli scontenti in giro per l’Europa. Morata, in uscita dai Blues, è un nome sempre spendibile in questo senso e Martial. I due obiettivi della Juve non hanno costi così dissimili, anche se l’ex Monaco ha un contratto in scadenza nel 2019 con un’opzione 2020 che a meno di novità non sarà esercitato. Morata, invece, è legato ai Blues fino al 2022, però la cifra pagata un’estate fa al Real Madrid in realtà non corrisponderebbe agli ormai noti 80 milioni, raggiungibili solo attraverso determinati bonus che non sarebbero scattati. Il Chelsea non potrà pretendere di incassare quanto pensava, ma qualcosa in meno. Attenzione, poi, agli intrecci di mercato che già vedono Higuain nel ruolo di primattore. Mourinho, oltre ad aver iscritto Martial sulla lista di sbarco, non disprezzerebbe l’arrivo del brasiliano Alex Sandro. Occhi puntati anche su Mandzukic: al netto del feeling instaurato nel tempo con Allegri, potrebbe partire solo in caso di proposta importante. Altro elemento: nella Juve dei piccoletti in attacco gli spazi per l’ex Atletico Madrid rischierebbero di restringersi. Bernardeschi-Dybala-Douglas Costa è un’ipotesi che ad Allegri garba parecchio. Fonte: Tuttosport
  11. Il futuro di Alex Sandro risulterà fondamentale per le scelte in difesa, lo stesso non si può dire di quello di Mario Mandzukic (sta valutando se continuare o meno con la Juventus) in quanto all’attacco. Già perché l’occasione Morata è ritenuta ghiotta, Marotta e Paratici sono decisi - a prescindere - a (ri)mettere le mani sullo spagnolo. Morata alla Juventus ha già giocato dal 2014 al 2016 (93 presenze e 27 gol, 7 dei quali in Champions League) e a Torino tornerebbe volentieri. A maggior ragione dopo una stagione al Chelsea in cui il feeling (con Conte e con l’ambiente) non è sbocciato. La Juventus è pronta a mettere sul piatto 60 milioni di euro, ma dilazionati: 15 subito, per il prestito oneroso, altri 40 o 45 a seguire per il riscatto. Le fasce esterne, saranno gioco forza oggetto di una piccola grande rivoluzione di mercato dettata dalle imminenti scadenze di contratto di Stephan Lichtsteiner (bianconero dal 2011) e Kwadwo Asamoah (dal 2012), nonché - eventualmente - dalla cessione di Alex Sandro (acquistato nel 2015 per 26 milioni di euro e ora in grado di garantire una plusvalenza di oltre il 100 per cento). La società bianconera è alla ricerca di due-tre elementi in grado di sostituire i partenti e, possibilmente, alzare ulteriormente l’asticella della qualità tecnica del gruppo. Un nome è già pressoché sicuro: quello di Leonardo Spinazzola (25 anni), che tornerà alla base in virtù dello scadere del prestito biennale all’Atalanta. Ma altri innesti lo accompagneranno, condizionati appunto - innanzitutto - dal futuro di Alex Sandro. In caso di partenza del brasiliano (molto richiesto in Premier) Beppe Marotta aumenterà il pressing su Lucas Digne, 24enne al Barcellona dal 2016 (dopo l’esperienza alla Roma nel 2015-16). Terzino sinistro che abbina resistenza e tecnica, abile nelle due fasi. In caso, invece, di permanenza di Alex Sandro gli sforzi potrebbero dirottarsi sulla corsia destra e in questo caso è il 23enne Hector Bellerin. Fonte: Tuttosport
  12. Mario Mandzukic nel mirino del Milan. Lo scrive stamane il Corriere dello Sport. Rino Gattuso avrebbe imposto alla sua dirigenza un’altra inversione di rotta: vuole calciatori meno giovani (e immaturi...), più esperti, con carisma e che sappiano cosa vuol dire vincere. Come l'attaccante croato, appunto, che compirà 32 anni il prossimo 21 maggio. La Juventus - sostiene il quotidiano sportivo romano - sembra intenzionata a sacrificare Mandzukic per rifare posto a Morata, riconfermando Higuain e Dybala. Il gigante croato ha il contratto in scadenza il 30 giugno 2020 e la sua attuale valutazione può oscillare fra i 20 e i 25 milioni di euro TuttoJuve
  13. Ciro Venerato, esperto di mercato, ha snocciolato alcune notizie sul mercato della Juventus, partendo dai terzini. Tuttojuve.com ha sintetizzato le sue parole da Raisport: "Per quanto riguarda i terzini, scartiamo Digne e anche Filipe Luis, non convincono Marotta. Teniamo alta la guardia su Darmian sicuramente, ma anche su Bernat e Bellerin, Colloqui con Riso in settimana a Milano: si è parlato di Vrsaljko e di Cristante, alternativo a Pellegrini. Pellegrini deve decidere entro fine settimana se accetta l'offerta della Juve o va al Paris Saint-Germain. Difficilmente rinnoverà con la Roma". TuttoJuve
  14. Nel 2418° giorno di un ciclo di vittorie unico (giorno più, giorno meno… però duemilaquattrocentodiciotto! Mica pizze e fichi!), proviamo a mettere in ordine alcune questioni sulle quali ognuno potrà trarre le proprie considerazioni. La Juve di quest’anno ha il 2° miglior punteggio di questi 7 anni (inferiore solo all’anno dei 102pt); un numero di gol subiti in linea con i precedenti; nettamente il miglior numero di gol fatti e la miglior differenza reti. Ognuno può prendere questi dati come vuole nei suoi giudizi, ma questi sono. Fino ad una settimana fa il resoconto di questi numeri era persino maggiore, prima delle ultime due deludenti uscite della squadra. Chiariti i dati, si può dire come, forse, più che ricoprire di colpe la Juve, che comunque ha per aver dilapidato 5 punti (hanno i loro difetti tutti i vincitori), si debbano ascrivere i dovuti meriti al Napoli, autore di un percorso, fino ad ora, strepitoso. Entrambe le squadre “rischiano” di superare i 90 punti: praticamente un campionato pazzesco! Ma non perché una delle due abbia rallentato il suo passo (anzi), ma perché l’altra ha tenuto un ritmo martellante, frutto di un calcio più solido, concreto e molto, ma molto meno bello rispetto agli altri anni (il numero di vittorie con un gol di scarto o di partite “risolte” anche quando non pienamente meritate è di molto superiore alle stagioni precedenti). Per mantenere questo ritmo (e tenere fede ad un patto “della vita”), il Napoli ha dovuto e potuto (a differenza nostra) rinunciare a tutto il resto. Fuori nei giorni di Champions, fuori subito in Europa League, fuori in Coppa Italia. Si dirà: per una questione di rosa. Beh, non è esattamente vero! Perché quella del “Napoli che ha 12 giocatori” sta diventando una leggenda che fa comodo a tanti giornalisti nazionali, ma che persino alcuni tra quelli napoletani smentiscono. Senza entrare nel merito di quale ai punti sia la rosa più forte (la nostra), discutiamo sulla profondità. Il Napoli ha due portieri di livello (il secondo era un titolare l’anno scorso in Serie A). Inizia la stagione con 5, cinque centrali difensivi. Dietro ad un ex del Real Madrid (Albiol) e a Koulibaly, stazionavano in panca Chiriches (capitano di una nazionale e prelevato dal Tottenham, all’epoca ricercato anche da altri importanti club italiani, più volte entrato anche nelle chiacchiere bianconere), Maksimovic (che dopo essersi “rivelato” benissimo nel Torino al pari di altri compagni di squadra, venne acquistato quasi in pompa magna) e Tonelli, un fedelissimo del “gioco di Sarri”, come quinto. A destra oltre ad un altro fedele di Sarri, Hysaj, staziona Maggio. Ovvero quello che fino a qualche anno fa si giocava la palma di “miglior terzino destro del campionato” insieme a Lichtsteiner, che è ancora alla Juve anche lui. A sinistra lo sfortunato Ghoulam (gli infortuni purtroppo fanno parte delle annate, loro ne hanno avuto due più seri sul lungo termine, noi molti di più sul breve termine) ed un altro fedelissimo di Sarri, quel Mario Rui che una volta fatto giocare è ri-entrato presto nei meccanismi del suo tecnico. La Juve ha ripescato una buona stagione di Asamoah. Profondità pari dunque, anche in rapporto alla proporzione sulla qualità tra titolari e panchinari (non si parla di chi abbia la difesa più forte, ma della “profondità”). A centrocampo vediamo le riserve accanto ai tre “titolarissimi”. Zielinski è quasi un titolare aggiunto, il “quarto”, che nel rendimento ha forse superato persino Hamsik. Il “quarto” della Juve è Marchisio, reduce da un infortunio come quello di Ghoulam e sempre alla ricerca della giusta condizione. Poi c’è il giovane di talento, Rog, che ha debuttato con la nazionale croata 4 anni fa, molto prima del suo omologo bianconero (Bentancur, che però Allegri non fatica a far giocare di più), e che si è fatto anche l’Europeo in Francia nel 2016. Quindi, a fare il paio con Sturaro, rimane Diawara, che in realtà lo scorso anno, ad un certo punto, aveva persino scalzato Jorginho dalla titolarità. Anche qui possiamo dire che la proporzione (non il peso sul bilancino tra un Khedira e un Allan, o tra Pjanic e Jorginho, non si sta parlando di quello) sia pari. Veniamo all’attacco. Qui la Juve quest’anno ha sicuramente arricchito il suo parco giocatori comprando due esterni di qualità. E supera quindi, in proporzione, un Napoli le cui riserve, però, ci fanno arrivare al succo del discorso. In realtà gli azzurri iniziano la stagione con Giaccherini come riserva (ex Juve, acquistato dopo un ottimo Europeo), e Milik, che inizialmente doveva essere il titolare, relegando Mertens (!) al ruolo di riserva. Poi sappiamo come sono andate le cose, gli infortuni, ecc, sorvolando su Ounas. Ma sappiamo anche che Giaccherini (che quasi fa lo scherzetto ai suoi ex compagni in Napoli-Chievo) è dovuto scappare per disperazione. Già, perché non giocava mai. Così come Pavoletti. Così come Gabbiadini. Così come fu fatto capire a Zapata (oggi titolare alla Samp). Così come ha capito Maksimovic, partito a gennaio insieme a Giaccherini. Così come ha capito Strinic, prossimo terzino del Milan, che aveva quasi pensato di ritirarsi. Ecco, se tu i giocatori li hai, ma non li ruoti mai, nemmeno quando vinci 3-0 contro il Benevento, poi forse sì… all’occhio del commentatore distratto sembrerà sempre che “il Napoli ha 12 giocatori”, come da refrain ormai consumato. Ricordiamo che già due anni fa si iniziò a dire, in estate, che “ora il Napoli ha anche la rosa, non più solo gli undici”, e che lo scorso agosto, invece, veniva incensato dalla critica per aver tenuto tutti i giocatori (oltre ad esser visto dichiaratamente come favorito per lo scudetto, prime pagine manent). Ecco, questo giusto per chiarire alcuni punti su cui spesso si discute facendo un po’ di confusione. Lasciando a voi le riflessioni su tali considerazioni (che era opportuno quantomeno rimettere in ordine), va detto che queste, ovviamente, nulla tolgono alle ultime due recenti prestazioni deludenti della Juve. L’ultima, in generale, è stata nel complesso una brutta partita. Ma una Juve deludente nell’approccio e nella gestione, e visibilmente sulle gambe, con troppi giocatori in condizione precaria, non è stata però “dominata” dal Napoli. A “Dybala nullo” è corrisposto infatti un “Mertens nullo”, così come Callejon e Milik non hanno fatto più di Higuain. Il Napoli però ha saputo meglio interpretarla, soprattutto difensivamente, chiudendo ogni soluzione offensiva. Ma senza strafare. Solo per fare un esempio, lo scorso anno pareggiammo al San Paolo soffrendo il quadruplo, così come abbiamo patito maggiormente molto di più altri finali di partita in cui l’effetto-barricata è stato decisamente superiore. E’ stata decisa al 90° da un macroscopico, assurdo, errore di un singolo (nettamente il migliore dei nostri, non nuovo però a disattenzioni dell’ultimo minuto), prontamente punito dal gran gesto tecnico dell’avversario. Fino a quel momento i commentatori dicevano che dal Napoli, per vincere la gara della vita, ci si sarebbe dovuto aspettare qualcosa di più, visto che, dovendo per forza fare i 3 punti, non aveva impensierito troppo la porta della Juve. Lo stesso, presumibilmente, avrebbero detto i loro tifosi se fosse finita 0-0, e si sarebbe lodata la “gestione della sofferenza” bianconera, il “saper tenere il +4 pur essendo cotti”, e menate varie. Questo per dire come siano spesso loro, i commentatori, i primi seguaci del risultato che cambia tutto. Ad ogni modo gli errori fanno parte delle partite. Stavolta abbiamo sbagliato noi e ci teniamo la sconfitta. Sconfitta che, però, inizia tre giorni prima, a Crotone. Perché gli scontri diretti si vincono e si perdono, mentre su certi campi, se sei in vantaggio, perdere punti diventa pesante, e può far girare, psicologicamente, il vento in poppa. Questa è forse la cosa che lascia più rammarico. E tutto ciò al netto di una forma psico-fisica mediocre, che è la prima cosa assolutamente da recuperare per provare a giocarsela veramente DA JUVE. Ora è difficilissima, sappiamo perché (calendario, pressione, spinta generale affinché lo vinca il Napoli, ecc). Il punto di vantaggio forse non corrisponde, visti i rischi, ad un vantaggio reale. Ma rimane un torneo la cui somma dei punti (o della media punti) tra prima e seconda risulterà probabilmente la più alta nella storia dei campionati a 3pt per vittoria, in Italia! Da record. P.S.: Se il nostro allenatore avesse dovuto mostrare il dito medio per ogni volta che siamo stati accolti “male” in trasferta, con vetri del pullman rotti da pietre (non da dai “vaffa” avversari) eccetera, Crozza avrebbe il repertorio pieno per i prossimi 3 anni! A delineare certe differenze c’era invece un capitano che è andato a complimentarsi con ognuno dei nostri avversari sotto un settore ospiti aperto! Non chiuso. Aperto! Grazie all’impegno mellifluo di alcuni giornalisti che hanno messo in piedi una campagna mediatica unilaterale. Uno di questi giornalisti, ovvero Marino Bartoletti, in tutta risposta ad un segno di civiltà che ancora non abbiamo visto dall’altra parte, ieri non solo ha nuovamente accusato Buffon per il post Real, ma ha aggiunto che gli è sembrato forzato il suo gesto di complimentarsi con i giocatori del Napoli (lui che lo fa sempre). L’altro ieri, nel frattempo, in alcune tv nazionali, ci veniva detto che il dito medio di Sarri ai tifosi della Juve non era così grave, perché “se l’avesse fatto Mourinho avremmo detto che era un capolavoro”. Sempre ieri, l’account twitter di tgcom24 risponde ad un tweeet di Sandro Piccinini infamando le vittime dell’Heysel, salvo poi cancellare subito dopo il post. Ecco, se già l’amore per la nostra squadra è infinito, e quindi sufficiente per tifarla sempre e comunque (sempre e comunque)... le solite bastardate di certi mentecatti impongono sostenerla il triplo! Ammesso che esista il triplo di infinito.
  15. C’ è una strada troppo stretta per Bryan Cristante e Lorenzo Pellegrini. Inter e Juve sono sulle tracce dei gioielli di Atalanta e Roma, ma è vicino il traguardo di quest’ennesima rincorsa. Soprattutto i nerazzurri consegnano alla gara con i campioni d’Italia una buona fetta delle speranze di qualificazione alla prossima Champions League e (di conseguenza) la raccolta delle risorse finanziare per contendere ai bianconeri uno dei due centrocampisti destinati ad entrare nel giro della Nazionale. Detto che la società di Agnelli ha sempre seguito con attenzione le mosse dell’olandese De Vrij senza alimentare un’asta, è vero, però, che l’Inter ha ottenuto l’importante sì del difensore della Lapions League e (di conseguenza) la raccolta delle risorse finanziare per contendere ai bianconeri uno dei due centrocampisti destinati ad entrare nel giro della Nazionale. Del resto anche negli ultimi mesi le vie dei due club si sono incrociate su più di un fronte. Detto che la società di Agnelli ha sempre seguito con attenzione le mosse dell’olandese De Vrij senza alimentare un’asta, è vero, però, che l’Inter ha ottenuto l’importante sì del difensore della Lazio, considerato un puntello per il futuro nerazzurro. Ha fatto rumore anche l’altro colpo realizzato a parametro zero dai nerazzurri: l’ingaggio dell’esterno sinistro ghanese Asamoah, a fine contratto proprio con i bianconeri. Fonte: Gazzetta dello Sport
  16. Con Stephan Lichtsteiner e Kwadwo Asamoah a fine contratto (il ghanese è tentato dall'Inter) il solo rientro di Leonardo Spinazzola non può bastare. Se Mattia De Sciglio è considerato inamovibile, all'ex milanista potrebbe aggiungersi un altro terzino cresciuto nel vivaio rossonero. Si tratta di Matteo Darmian, in uscita dal Manchester United. La pista è calda e nei giorni scorsi lo stesso giocatore ha strizzato l'occhio ai bianconeri. «Fa piacere l'interesse di una grande club come la Juventus». Sull'ex granata c'è anche il Valencia, ma il richiamo dell'Italia e del bianconero sembra a prova di concorrenza. «Non è ancora fatta», ha chiarito Marotta nel pregara di Crotone. I contatti, però, continuano e secondo i ben informati l'ex Toro è il grande favorito. I motivi sono diversi, a partire dalla sua duttilità. Il terzino dell'Italia, proprio come De Sciglio e Spinazzola, è un jolly. Il fatto che tutti e tre possano essere impiegati su entrambe le corsie aiuta non poco nell'eventuale ricerca di un ulteriore innesto.Già, perché tra le ipotesi c'è anche il sacrificio di Alex Sandro, che continua a essere nel mirino di Manchester United e Psg. La partenza del brasiliano non è certa, ma nel caso i bianconeri punteranno su una occasione di alto livello. I nomi in lista sono diversi. Si va dal connazionale Filipe Luis, che ha il contratto in scadenza nel 2019 con l'Atletico Madrid, all'ex romanista Lucas Digne che al Barcellona è chiuso da Jordi Alba. Se Gayà del Valencia è segnalato in ribasso, il suo connazionale Juan Bernat (contratto in scadenza nel 2019 col Bayern) è un nome che potrebbe decollare. Fonte: Tuttosport
  17. La corsa scudetto è ieri passata dal mercato di gennaio. Politano, l’uomo dei desideri del Napoli, il giocatore su cui si era concentrato Sarri dopo il no di Verdi, è stato decisivo nel pareggio del Sassuolo. Cuadrado, il giocatore richiesto da Arsenal e Psg, bloccato però da Allegri ancora prima dei problemi fisici, è stato decisivo nella vittoria della Juve contro il Milan. Il suo gol ha ridato slancio ai bianconeri, che poi hanno chiuso la pratica con Khedira. È così che, nella giornata in cui sulla carta poteva essere il Napoli ad avere una tappa di avvicinamento più comoda allo scontro diretto del 22 aprile, è stata invece la Juve a riportarsi a più quattro, con la forza dei suoi campioni e di una dirigenza - da Agnelli a Marotta, da Paratici a Nedved - che sa bene come far fronte comune con il proprio tecnico e stoppare una cessione eccellente che in certi momenti vale come un grandissimo acquisto. In una corsa scudetto che comunque resta aperta, perché da una parte e dall’altra gli impegni veri non mancano. Nella lotta Champions si è invece fermata la Roma che, come ha detto onestamente Di Francesco, ha molte cose su cui riflettere. (...) Fonte: Il Corriere dello Sport
  18. Emre Can, il giocatore ha un accordo con la Juve ma non ha la firma, quindi esiste il rischio di perderlo. Attualmente ci sono due ordini di problemi. Il primo riguarda il fatto che il nazionale tedesco vorrebbe procrastinare il più possibile l’annuncio del suo addio al Liverpool, per evitare attriti con la tifoseria e arrivare al Mondiale in totale serenità. Il secondo è di ordine strettamente economico e riguarda i “supplementi” che di solito si devono pagare al procuratore quando si prende un giocatore a parametro zero: la trattativa è in corso ed è serrata. Dybala non è in rotta con la società. Il vecchio procuratore, Triulzi, era ed è un amico di Marotta, quindi è logico che nel passaggio alla gestione da parte del fratello di Paulo, Mariano, ci siano stati degli assestamenti. Ma il giocatore è particolarmente motivato. Non risultano neppure i ventilati interessi di Raiola (che ha smentito la cosa alla Rai). Non ci sono i presupposti in vista di una cessione e ci sono invece quelli di una prosecuzione del matrimonio con la Juventus. Alex Sandro sarà probabilmente ceduto. La Juve deve mettere in conto almeno una partenza eccellente nella prossima estate (anche a fronte di una certa diminuzione dei proventi da diritti tv e del sensibile calo della “torta” del market pool di Champions League). Alex Sandro è senza dubbio uno degli indiziati principali. A parte Caldara, arriverà un altro difensore centrale? Molto dipenderà da Höwedes che, in questo momento, ha poche possibilità di essere riscattato. E anche dalla volontà di Rugani che potrebbe anche chiedere la cessione a fronte dello spazio sempre risicato (finora non lo ha fatto). Asamoah non risulta aver preso una decisione definitiva sul futuro e il suo agente tiene aperta anche la possibilità di un rinnovo con la Juventus. L’Inter si è certamente fatta avanti con una proposta, ma attenzione ai club turchi con cui il duttile ghanese aveva già un accordo la scorsa estate. Lichtsteiner è probabile andrà via. Il suo contratto scade e al momento non ci sono contatti per il rinnovo. Non esiste una clausola di “ricompra” su Pogba, e oltretutto il ritorno di Pogba ai bianconeri è frenato dal suo ingaggio (oltre 12 milioni di sterline compresi i diritti di immagine) bollato come «follia» le voci di ritorno. Bellerin dell’Arsenal alla Juve piace, ma risultano trattative avviate, ma il giocatore è stato spesso associato alla Juventus dalla stampa inglese. Marotta proverà a prendere Milinkovic-Savic, ma non è un’operazione semplice. Primo perché c’è di mezzo Lotito, non esattamente un amico di Marotta stesso e della Juventus. Secondo perché i prezzi del serbo potrebbero schizzare in un’asta folle. Buffon al momento non ha ancora deciso, ma al 49% rinnova, 51% non rinnova. Fonte: Tuttosport
  19. Leggendo i vari commenti nelle discussioni del forum, alcuni assai ragionevoli e sensati, altri decisamente più istintivi, fuori luogo e un pò troppo irrealistici, mi è venuta l'idea di aprire questa discussione. Penso di aprirla nel momento ideale, nel senso che ci siamo già fatti un'idea sulla forza della squadra, su quali sono i ruoli/settori da migliorare, e al tempo stesso possiamo fornire i nostri spunti senza farci trascinare dall'emotività di un momento particolare, in quanto siamo ancora in corsa su tutti e tre i fronti. Ipotizziamo che non partano né Dybala nè Alex Sandro, e che al massimo le partenze possano riguardare Sturaro, Khedira, forse Pjaca (magari rinnovo del prestito per quest'ultimo, per consentirgli una intera stagione da protagonista). Fatta questa premessa, le domande che vi pongo (magari con una riga di spiegazione, tanto per rendere il post più interessante e completo) sono le seguenti: 1. Ritenete che la Juve abbia una rosa molto competitiva, come sostengono alcuni tifosi scontenti del gioco di Allegri e dell'atteggiamento ella squadra, quindi solo perfenzionabile, o al contrario ritenete che nel 2018/19 dovremo cambiare parecchie cose e compiere diversi interventi? 2. Quali sono i settori da migliorare e perché? Ovviamente tenete conto che Caldara e Spinazzola sono già nostri. 3. Sulla base della risposta alla domanda n. 2, indicate giocatori alla nostra portata economica (quindi non Messi, Neymar, Cr7), e soprattutto ricordate che ho detto di ragionare come se Dybala e Alex Sandro non debbano partire. Quindi è inutile che suggeriate Kane dicendo che lo paghiamo con i 150 milioni della cessione di Dybala e del terzino brasiliano. 4. Tenendo conto che al momento ci sono parecchie "big" in Europa, e comunque parecchie società in grado di muovere somme importanti per rinforzarsi (cito alla rinfusa PSG, Bayern, Real, Barcellona, City, United, Chelsea, e magari mettiamoci, per la prossima stagione, il Tottenham, se dovesse entrare nell'ordine di idee di cedere Kane e quindi avere probabilmente 150 mln cash), quale ritenete sia la strategia migliore? Puntare su italiani affidabili? Puntare su giovanissimi prospetti (ovviamente dando poi loro fiducia, lanciandoli nella mischia)? Giocarsi tutte le fiches su un paio di grandi nomi? 5. Quale allenatore ritenete in grado di garantire il non facile connubio "vittoria+gioco spumeggiante", nel caso che Allegri non rimanga?
  20. Raccogliamo in questo thread le eventuali voci di mercato o i trasferimenti ufficiali riguardanti il settore giovanile, Primavera in primis, e i bianconeri in prestito in Italia e all'estero
  21. ACQUISTI CESSIONI Basso Palmiero Giandomenico | 2003 | POR : Nick Calcio Bari (titolo definitivo) Giorgi Giovanni | 2003 | ATT : Segato Viola (titolo definitivo) Lucchesi Lorenzo | 2003 | DIF : Empoli (titolo definitivo) Petronelli Lorenzo | 2003 | ATT : Prato (prestito) Pisapia Luciano | 2003 | CEN : S.Aniello di Gragnano (titolo definitivo) Abou Teher Franck | 2002 | CEN : Reggiana (titolo definitivo) Fantino Luca | 2002 | DIF : Pro Vercelli (fine prestito) Filippone Marco | 2002 | CEN : Pro Vercelli (fine prestito) Foschi Michele | 2002 | DIF : Pro Vercelli (fine prestito) H’maidat Rachad | 2002 | CEN : Feralpisalò (titolo definitivo) Lapis Nicolò | 2002 | DIF : Alpignano (fine prestito) Lombardo Vito Samuele | 2002 | CEN : Pro Vercelli (fine prestito) Mirabelli Alessandro | 2002 | DIF : Pro Vercelli (fine prestito) Raina Marco | 2002 | POR : Pro Dronero (titolo definitivo - riscatto) Romeo Federico | 2002 | CEN : Chisola (fine prestito) Airoldi Fabio | 2001 | DIF : Bacigalupo (fine prestito) Angileri Antony | 2001 | DIF : Palermo (prestito) Bandeira Da Fonseca Rafael | 2001 | DIF : Sporting Lisbona (titolo definitivo) Colombo Edoardo | 2001 | POR : Cesena (titolo definitivo) Diallo Babacar | 2001 | ATT : Pro Vercelli (fine prestito) Miscioscia Federico | 2001 | - : Pro Vercelli (fine prestito) Palma Francesco | 2001 | CEN : Chieri (fine prestito) Penner Nicolas | 2001 | CEN : Sparta Praga (titolo definitivo) Anzolin Matteo | 2000 | DIF : Vicenza (prestito) Calabrese Cristian | 2000 | DIF : Borgaro (fine prestito) Camilleri Marco | 2000 | CEN : Pescara (fine prestito) Galvagno Giacomo | 2000 | ATT : Fossano (titolo definitivo - riscatto) Manfreda Saverio | 2000 | CEN : Lascaris (fine prestito) Manfroni Matteo | 2000 | DIF : Santarcangelo (fine prestito) Montaperto Giuseppe | 2000 | CEN : Empoli (prestito) Morachioli Gregorio | 2000 | ATT : Spezia (rinnovo prestito) Oliveira "Luka" | 1998 | ATT : Novara (fine prestito) Portanova Manolo | 2000 | CEN : Lazio (titolo definitivo) Riva Andrea | 2000 | ATT : Pro Vercelli (fine prestito) Sane Adama | 2000 | ATT : Hellas Verona (prestito) Saro Gianluca | 2000 | POR : Pro Vercelli (titolo definitivo - riscatto) Sekulov Mite | 2000 | POR : Carpi (fine prestito) Taurisano Daniele | 2000 | ATT : Alpignano (fine prestito) Bianco Filippo | 1999 | CEN : Sanremese (fine prestito) Cairola Matteo | 1999 | POR : Pro Vercelli (fine prestito) Dani Filippo | 1999 | POR : Vicenza (fine prestito) Delli Carri Filippo | 1999 | DIF : Pescara (titolo definitivo) Di Pardo Alessandro | 1999 | CEN : Spal (prestito) Di Pierri Alberto | 1999 | DIF : Carpi (fine prestito) Gallo Lorenzo | 1999 | DIF : Chieri (fine prestito) Ghidoni Vittorio | 1999 | DIF : Carpi (fine prestito) Goh N'Cede Massimo | 1999 | ATT : Carpi (fine prestito) Kameraj Cendrim | 1999 | ATT : Luzern (titolo definitivo) Kulenovic Sandro | 1999 | ATT : Legia Varsavia (titolo definitivo) Laneve Marco | 1999 | CEN : Chieri (fine prestito) Mancini Simone | 1999 | ATT : Pescara (fine prestito) Mema Alessio | 1999 | POR : - (fine prestito) Mastropietro Federico | 1999 | ATT : Reggiana (fine prestito) Olivieri Marco | 1999 | ATT : Empoli (prestito) Pecori Luca | 1999 | DIF : Chieri (fine prestito) Sapone Giuseppe | 1999 | CEN : Carpi (fine prestito) Scapin Giammarco | 1999 | CEN : Vicenza (fine prestito) Sykaj Armando | 1999 | DIF : Reggiana (fine prestito) Vitale Matteo | 1999 | DIF : Pro Vercelli (fine prestito) Zanandrea Gianmaria | 1999 | DIF : Genoa (fine prestito) Consol Patrick | 1998 | POR : Correggese (fine prestito) Conti Alessandro | 1998 | CEN : Cesena (fine prestito) Del Sole Ferdinando | 1998 | CEN : Pescara (titolo definitivo) Kastanos Grigoris | 1998 | CEN : Pescara (fine prestito) Lubbia Andrea | 1998 | POR : Cuneo (fine prestito) Magnati Stefano | 1998 | DIF : Pro Settimo Eureka (fine prestito) Melani Andrea | 1998 | DIF : Carpi (fine prestito) Monteleone Stefano | 1998 | CEN : Sanremese (fine prestito) Morselli Fabio | 1998 | ATT : Carpi (fine prestito) Pereira Da Silva Matheus | 1998 | CEN : Empoli (titolo definitivo) Tamba M'Pinda Roger | 1998 | CEN : Ascoli (fine prestito) Cassata Francesco | 1997 | CEN : Ascoli Picchio (fine prestito) Macek Roman | 1997 | CEN : Bari (fine prestito) Orsolini Riccardo | 1997 | ATT : Ascoli (fine prestito) Parodi Giulio | 1997 | DIF : Pordenone (fine prestito) Pellizzari Stefano | 1997 | DIF : Carrarese (fine prestito) Pozzebon Nicolò | 1997 | ATT : Piacenza (fine prestito) Romagna Filippo | 1997 | DIF : Brescia (fine prestito) Siani Giorgio | 1997 | ATT : Tuttocuoio (fine prestito) Udoh King Paul Akpan | 1997 | ATT : Pontedera (fine prestito) Vitale Mattia | 1997 | CEN : Cesena (fine prestito) Zappa Claudio | 1997 | DIF : Pordenone (fine prestito) Bnou Marzouk Younes | 1996 | ATT : Chiasso (fine prestito) Bunino Cristian | 1996 | ATT : Robur Siena (fine prestito) Cerri Alberto | 1996 | ATT : Pescara (fine prestito) Donis Anastasios | 1996 | ATT : Nizza (fine prestito) Sakor Vajebah | 1996 | CEN : Willem II (fine prestito) Tello Muñoz Andrés Felipe | 1996 | CEN : Empoli (fine prestito) Barlocco Luca | 1995 | DIF : Alessandria (fine prestito) Del Fabro Dario | 1995 | DIF : Cagliari (titolo definitivo) Garcia Tena Pol | 1995 | DIF : Latina (fine prestito) Marin Vlad Nicolae | 1995 | DIF : FCV Dender (fine prestito) Slivka Vykintas | 1995 | CEN : Ascoli (fine prestito) Lanini Eric | 1994 | ATT : Matera (fine prestito) Padovan Stefano | 1994 | ATT : Pordenone (fine prestito) Rosseti Valerio Lorenzo | 1994 | ATT : Lugano (fine prestito) Untersee Joel | 1994 | DIF : Brescia (fine prestito) Belfasti Nazzareno | 1993 | DIF : Carrarese (fine prestito) Beltrame Stefano | 1993 | ATT : Den Bosch (fine prestito) Bouy Ouasim | 1993 | CEN : PEC Zwolle (fine prestito) Ganz Simone Andrea | 1993 | ATT : Hellas Verona (fine prestito) Leali Nicola | 1993 | POR : Olympiakos (fine prestito) Margiotta Francesco | 1993 | ATT : Lausanne (fine prestito) Gallinetta Alberto | 1992 | POR : Santarcangelo (fine prestito) Thiam Mame Baba | 1992 | ATT : Empoli (fine prestito) Brignoli Alberto | 1991 | POR : Perugia (fine prestito) Marrone Luca | 1990 | CEN : Zulte Waregem (fine prestito) Nocchi Timothy | 1990 | POR : Tuttocuoio (fine prestito) Pinsoglio Carlo | 1990 | POR : Latina (fine prestito) Pasquato Cristian | 1989 | ATT : Krylia Sovetov Samara (fine prestito) Giacchino Simone | 2003 | ATT : Pro Vercelli (prestito) Ordia Junior Boltney | 2003 | ATT : Pro Vercelli (prestito) Continella Vittorio | 2002 | CEN : Perugia (prestito) Dacosta Aboubacar | 2002 | ATT : Udinese (prestito) Fantino Luca | 2002 | DIF : Pro Vercelli (prestito) Filippone Marco | 2002 | CEN : Pro Vercelli (prestito) Foschi Michele | 2002 | DIF : Pro Vercelli (prestito) Lombardo Vito Samuele | 2002 | CEN : Pro Vercelli (titolo definitivo) Mirabelli Alessandro | 2002 | DIF : Pro Vercelli (prestito) Romeo Federico | 2002 | CEN : Pro Vercelli (prestito) Brero Andrea | 2001 | DIF : Pro Vercelli (prestito) Casorzo Riccardo | 2001 | DIF : Pro Vercelli (prestito) Finamore Francesco | 2001 | POR : Torino (svincolato) Mensa Francesco | 2001 | ATT : Pro Vercelli (prestito) Almeida Gomes Pedro Justiniano | 2000 | DIF : Porto (titolo definitivo) Barosi Davide | 2000 | POR : Cremonese (prestito) Camilleri Marco | 2000 | CEN : Pescara (titolo definitivo) D'Agostino Nicolò | 2000 | CEN : Cuneo (prestito) Favre Hervè | 2000 | DIF : Torino (titolo definitivo) Kean Moise Bioty | 2000 | ATT : Hellas Verona (prestito) Manfroni Matteo | 2000 | DIF : Reggiana (-) Martino Michael | 2000 | DIF : Cremonese (prestito) Pessot Mattia | 2000 | DIF : Perugia (prestito) Pezziardi Francesco | 2000 | DIF : Pro Vercelli (prestito) Saro Gianluca | 2000 | POR : Cesena (-) Bianco Filippo | 1999 | CEN : Folgore Caratese (prestito) Cairola Matteo | 1999 | POR : Legnago Salus (svincolato) Dani Filippo | 1999 | POR : Arzignano Valchiampo (prestito) Di Pierri Alberto | 1999 | DIF : Carpi (titolo definitivo) Galtarossa Gabriele | 1999 | ATT : Cremonese (prestito) Ghidoni Vittorio | 1999 | DIF : Varese (prestito) Goh N'Cede Massimo | 1999 | ATT : Virtus Verona (prestito) Laneve Marco | 1999 | CEN : Saluzzo (svincolato) Mancini Simone | 1999 | ATT : Pescara (titolo definitivo) Marricchi Filippo | 1999 | POR : Novara (prestito) Ndiaye Moussa | 1999 | CEN : Cesena (-) Mastropietro Federico | 1999 | ATT : Virtus Francavilla (titolo definitivo) Sapone Giuseppe | 1999 | CEN : Pro Vercelli (prestito) Scapin Giammarco | 1999 | CEN : Empoli (titolo definitivo) Sykaj Armando | 1999 | DIF : Pro Vercelli (prestito) Vitale Matteo | 1999 | DIF : Pro Vercelli (prestito) Zeqiri Andi | 1999 | ATT : Lausanne (fine prestito) Andersson Mattias Erik | 1998 | DIF : Den Bosch (prestito) Beruatto Pietro | 1998 | DIF : Vicenza (prestito) Bove Gabriele | 1998 | CEN : Sambenedettese (titolo definitivo) Coccolo Luca | 1998 | DIF : Perugia (prestito) Consol Patrick | 1998 | POR : Albissola (prestito) Conti Alessandro | 1998 | CEN : San Marino Calcio (svincolato) Del Sole Ferdinando | 1998 | CEN : Pescara (prestito) Kanoute Franck | 1998 | CEN : Pescara (titolo definitivo) Kastanos Grigoris | 1998 | CEN : Zulte Waregem (prestito) Léris Mehdi | 1998 | ATT : Chievo Verona (fine prestito) Lubbia Andrea | 1998 | POR : - (svincolato) Magnati Stefano | 1998 | DIF : Pro Settimo Eureka (prestito) Massaro Davide | 1998 | ATT : - (svincolato) Melani Andrea | 1998 | DIF : Massese (prestito) Monteleone Stefano | 1998 | CEN : Sanremese (titolo definitivo) Morselli Fabio | 1998 | ATT : Pescara (prestito) Mosti Nicola | 1998 | CEN/ATT : Gavorrano (prestito) Oliveira "Luka" | 1998 | ATT : Espinho (prestito) Pereira Da Silva Matheus | 1998 | CEN : Bordeaux (prestito) Rogerio Oliveira da Silva | 1998 | DIF : Sassuolo (prestito) Semprini Alessandro | 1998 | DIF : Brescia (fine prestito) Tamba M'Pinda Roger | 1998 | CEN : WSG Wattens (prestito) Audero Mulyadi Emil | 1997 | POR : Venezia (prestito) Bernardes Saraiva Filipe Alberto | 1997 | DIF : - (svincolato) Cassata Francesco | 1997 | CEN : Sassuolo (titolo definitivo) Clemenza Luca | 1997 | ATT/CEN : Ascoli (prestito) Lirola Kosok Pol Mikel | 1997 | DIF : Sassuolo (prestito biennale - Luglio 2016) Macek Roman | 1997 | CEN : Cremonese (prestito) Mandragora Rolando | 1997 | CEN : Crotone (prestito) Orsolini Riccardo | 1997 | ATT : Atalanta (prestito biennale) Parodi Giulio | 1997 | DIF : Pordenone (prestito) Pellini Stefano | 1997 | CEN : Cuneo (svincolato) Pellizzari Stefano | 1997 | DIF : WSG Wattens (prestito) Pozzebon Nicolò | 1997 | ATT : Mestre (prestito) Romagna Filippo | 1997 | DIF : Cagliari (titolo definitivo) Siani Giorgio | 1997 | ATT : Den Bosch (prestito) Udoh King Paul Akpan | 1997 | ATT : Fermana (prestito) Vitale Mattia | 1997 | CEN : Spal (prestito) Zappa Claudio | 1997 | DIF : Pistoiese (prestito) Blanco Moreno Carlos | 1996 | DIF : Gimnàstic de Tarragona (svincolato) Bnou Marzouk Younes | 1996 | ATT : Lugano (titolo definitivo) Bunino Cristian | 1996 | ATT : Alessandria (prestito) Cerri Alberto | 1996 | ATT : Perugia (prestito) Donis Anastasios | 1996 | ATT : Stoccarda (titolo definitivo) Soumah Alhassane | 1996 | ATT : Chiasso (prestito) Sakor Vajebah | 1996 | CEN : Goteborg (prestito) Tello Muñoz Andrés Felipe | 1996 | CEN : Bari (prestito) Barlocco Luca | 1995 | DIF : Pro Vercelli (prestito) Del Fabro Dario | 1995 | DIF : Novara (prestito) Garcia Tena Pol | 1995 | DIF : Cremonese (prestito) Marin Vlad Nicolae | 1995 | DIF : FCV Dender (prestito) Mattiello Federico | 1995 | DIF/CEN : Spal (prestito) Slivka Vykintas | 1995 | CEN : Hibernian (titolo definitivo) Anacoura Joyce Francesco | 1994 | POR : - (svincolato) Branescu Laurentiu | 1994 | POR : Dinamo Bucarest (prestito biennale - Luglio 2016) Cais Davide | 1994 | ATT : Carrarese (prestito fino al 30.06.18 - Gennaio 2017) Caldara Mattia | 1994 | DIF : Atalanta (prestito fino al 30.06.18 - Gennaio 2017) Cavion Michele | 1994 | CEN : Cremonese (svincolato) Kabashi Elvis | 1994 | CEN : - (svincolato) Lanini Eric | 1994 | ATT : Vicenza (prestito) Padovan Stefano | 1994 | ATT : Casertana (-) Rosseti Valerio Lorenzo | 1994 | ATT : Ascoli (titolo definitivo) Untersee Joel | 1994 | DIF : Empoli (prestito) Belfasti Nazzareno | 1993 | DIF : Pro Piacenza (prestito) Beltrame Stefano | 1993 | ATT : Go Ahead Eagles (prestito) Bouy Ouasim | 1993 | CEN : Leeds United (titolo definitivo) Djalo Taritolay Marcelo Amado | 1993 | DIF : Club Deportivo Lugo (svincolato) Ganz Simone Andrea | 1993 | ATT : Pescara (titolo definitivo) Leali Nicola | 1993 | POR : Zulte Waregem (prestito) Margiotta Francesco | 1993 | ATT : Lausanne (rinnovo prestito) Spinazzola Leonardo | 1993 | DIF/CEN : Atalanta (prestito biennale - Luglio 2016) Gallinetta Alberto | 1992 | POR : Ravenna (prestito) Hidalgo García Nicolás | 1992 | CEN : Cádiz (svincolato) Brignoli Alberto | 1991 | POR : Benevento (prestito) Marrone Luca | 1990 | CEN : Bari (prestito) Nocchi Timothy | 1990 | POR : Perugia (prestito) Pasquato Cristian | 1989 | ATT : Legia Varsavia (titolo definitivo) * IN AGGIORNAMENTO...
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