Jump to content

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Giannij Stinson

Coordinatori
  • Content count

    8,720
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    18

Giannij Stinson last won the day on June 23 2018

Giannij Stinson had the most liked content!

Community Reputation

13,213 Guru

About Giannij Stinson

  • Rank
    « Challenge Accepted! »
  • Birthday 12/31/1992

Contatti

Informazioni

  • Squadra
    Juventus
  • Sesso
    Uomo
  • Biglietti
    Nessuno
  • Interessi
    juventus, calcio, play station, pc, tennis, musica, pallacanestro e... belle figliole XD

Recent Profile Visitors

30,795 profile views
  1. Giannij Stinson

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Dovesse vincere un trofeo, al suo posto me ne andrei. Quella squadra davvero non può dare di più perchè già ora è al di sopra delle possibilità dei singoli che hanno...
  2. Giannij Stinson

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Comunque io penso tra Allegri che è totalmente aziendalista, che accetta tutto quello che decide la società specialmente sul mercato e Guardiola che pretende tantissimo per mostrare al massimo le idee, il profilo perfetto perchè è una via di mezzo è Klopp. Uno che mette le sue idee in campo pur dovendo scendere a compromessi sul mercato
  3. Giannij Stinson

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Sopravvaluti molto Costa che anche al Bayern non era titolare fisso perchè è discontinuo all'interno della stessa partita proprio. Ma a parte questo per caratteristiche è uno che può fare veramente la differenza quando gli altri sono stanchi e non lo prendono.
  4. Giannij Stinson

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Questa per me è una cavolata, se prendi quei 2-3 giocatori chiave per il gioco di Pep, sarà automatico impiantare certi dettami. E in un campionato che è senza concorrenza come il nostro (Bundes) ha già vinto al primo colpo.
  5. Giannij Stinson

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Ah, chiedo venia Penso che un arrivo di Guardiola possa essere intrigante e porterebbe sicuramente una ventata di novità all'ambiente. Ma i risultati ottenuti da Allegri e Guardiola in Champions da quando Max è alla Juve, sono pressoché gli stessi. Guardiola negli ultimi giorni è stato massacrato allo stesso modo di Allegri...
  6. Giannij Stinson

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Parlano i fatti. Conte è uscito ai gironi, Allegri è arrivato in finale. Quindi chi ci è andato più vicino è Allegri perciò, secondo logica, è più facile vincerla con quest'ultimo
  7. Giannij Stinson

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Che è la nuova versione del "ti lascio perchè ti amo troppo"?
  8. Giannij Stinson

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Perchè qui si fa tanta retorica sul gioco ma le peggiori prestazioni della Juve io le ho viste nel 2013/14 a Genova contro il Genoa, in casa contro il Parma e soprattutto a Catania (compreso l'anno precedente) e Copenaghen. In Champions esce ai gironi col Galatasaray e non ci sa fare con i giocatori di personalità perchè vuole essere lui il protagonista. E ti ricordo che noi abbiamo Ronaldo. E in ultima battuta ma non per importanza, è uno che ci ha lasciato il terzo giorno di ritiro per poi rinnegarci una settimana dopo. Però ehy, si batte i pugni sul cuore sotto la curva
  9. Giannij Stinson

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Pensa i danni che può fare con Ronaldo, allora...
  10. Giannij Stinson

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Di Francesco con una squadra che non vale manco la metà di quella che aveva Gonde al Chelsea, l'ha piallato sia all'andata che al ritorno in Champions
  11. Giannij Stinson

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    No ma ce lo vedo Ronaldo ripetere ossessivamente gli schemi di Gonde come un Matri qualsiasi Sono dell'opinione che il primo a cui va chiesto qualcosa sulla guida tecnica sia proprio Ronaldo
  12. Giannij Stinson

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Comunque io in difesa prenderei Milenkovic. Se proprio dobbiamo dare soldi ai lividi, che sia per un motivo valido e non per un raccomandato come Chiesa
  13. Stagione, appunto, culminata nel primato: “A Verona, difatti, abbiamo disputato una finale che abbiamo preparato molto bene. Anche se c’era molta stanchezza da parte di giocatrice e staff perché le pressioni erano tante. Riesci ad andare avanti solo perché hai una mentalità forte. Poi, nel momento in cui ti ritrovi in campo, non pensi più a niente e cerchi di fare del tuo meglio. La coach ci ha chiesto l’approccio giusto, cosa che si è vista a tratti (devo dire la verità…), poi ci siamo riprese nell’immediato e, quindi, da una situazione di palla ferma che avevamo provato durante le settimana siamo riuscite a sbloccare la partita e da lì è andata in discesa”. Missione, dunque, centrata? “Migliorare la passata annata: questo era l'obiettivo. Abbiamo giocato in Champions, siamo in finale di Coppa Italia, abbiamo disputato la Supercoppa e abbiamo vinto il campionato”. Che differenza c'è stata, a livello di sensazioni, tra lo scudetto dell'anno scorso e quello di quest'anno? “La sensazione dell'anno scorso era semplice: siamo nuove e dobbiamo farci vedere. Quest'anno invece era: abbiamo vinto l'anno scorso, quando tutti si aspettavano che vincessimo ma non era scontato E quest'anno era come avere tutti contro, perché chi vince il campionato è la squadra da battere. Quindi tutti davano quel qualcosa in più e noi dal canto nostro mettevamo quello che dovevamo mettere. Eravamo più forti perché sapevamo chi eravamo come squadra”. La Fiorentina domenica al Tardini avrà voglia di rovinarvi la festa in occasione della finale di Coppa Italia… “Saranno agguerrite, come tutte le squadre che affrontano la Juve. Daranno qualcosa in più. Dipenderà molto da noi. La calamita che abbiamo è sempre questa. Siamo le campionesse d’Italia in carica da due anni, loro hanno ottenuto un posto in Champions ed arriveranno a Parma per vincerla; perché ricordo che ci hanno già alzato una Supercoppa in faccia. Non voglio assolutamente rivedere quella scena, vorrei vedere il contrario”. Quanto è stato complicato vincere senza Martina Rosucci e Cecilia Salvai? “Martina si è fatta male all’inizio dell’anno e devo dire che è stata comunque importantissima per il gruppo. Perché ha una personalità tale per tirarti su di morale anche quando lei è in difficoltà. Si è sempre sentita la sua presenza, c’è sempre stata durante gli allenamenti e durante le partite. Adesso, con la perdita di Cecilia, siamo noi che la sosteniamo. Anche perché dobbiamo pensare a un Mondiale futuro e la persona che non si doveva far male si è fatta male… è stato il pensiero un po’ di tutti. Queste ultime partita, recuperando Martina e senza Cecilia, la squadra è stata comunque solida. Siamo riuscite a compensare bene queste perdite”. Di fronte ai 39 mila spettatori dello Stadium, invece, cosa ha pensato? “Che la Juve rappresenti il movimento più forte in tutta Italia e al mondo. Giocare di fronte a 39 mila persone ti segna. Mi sono emozionata maggiormente entrando in campo prima della partita. Lo stadio non era ancora tanto pieno. C’erano quelle persone che ti seguono per tutto l’anno e le vedi anche lì. Quando esci per il riscaldamento, senti tutte le persone che urlano ed incitano. Sei un attimo paralizzata ma è quello che ti spinge a dare di più. Quando si dice che sono il dodicesimo giocatore in campo è vero, è più che vero”. Spesso con il direttore Braghin l'attenzione si sofferma sulla fase realizzativa. È contenta della sua crescita da questo punto di vista? “Il direttore mi ha sempre detto di tirare di più da qualsiasi parte del campo. Io lo ascolto, ci provo anche e nelle ultime partite si è visto: contro il Milan in Coppa Italia ho sfiorato il goal. Di sicuro è una cosa dove devo migliorare, perché un centrocampista, se la partita non si sblocca con gli attaccanti, deve prendere in mano la situazione. Senza arrivare per forza con l'ultimo tocco in area di rigore”. In Nazionale, intanto, è stata provata recentemente come centrale difensiva: “Io mi ritengo un centrocampista puro. Poi ho parlato con il coach, con cui c'è un bellissimo rapporto di dialogo. E lei mi ha detto che la problematica Salvai in qualche modo bisogna risolverla. E una cosa che vorrebbe provare, dato che ho le qualità anche di un difensore centrale, è insegnarmi anche questo ruolo. Io a 22 anni dico assolutamente sì, se posso imparare cose nuove lo faccio. Inizialmente mi ha visto un po' titubante, perché non era nei miei pensieri, però se posso aiutare la squadra e questo vuol dire cambiare ruolo, o essere il cambio perché c'è necessità, tanto di cappello al mister che si fida di me. Lo vedo come un atto di fiducia, io sono a disposizione, se mi dicono di fare il portiere faccio il portiere”. A proposito di Nazionale, è pronta per il Mondiale? Vi siete poste un obiettivo minimo? "Se partiamo da una cosa minima, non andiamo da nessuna parte. Dobbiamo puntare in alto. Non dico vincere, ma fare molto bene e arrivare quasi in finale sì. Il pensiero è quello. Serve a noi giocatrici, al movimento che si sta sviluppando e alla realtà del futuro. Dobbiam pensare alle bambine piccole, che avranno un esempio davanti. Siamo arrivate al Mondiale e dobbiamo lasciare un'impronta positiva. Vogliamo fare bene e di sicuro superare il primo turno". Come valuta un eventuale passaggio all’estero? Ha la sensazione che la Juve sia al top? “La Juve è nata da poco, però ha fatto già grandi passi avanti rispetto all'intero movimento italiano. Tutto quello che la Juve ci mette a disposizione – a partire dalle strutture – in Italia ce l’hanno in poche. Rispetto all’estero, siamo un passetto indietro ma – non voglio strafare - nel giro di due anni ce la giocheremo alla pari. Loro sono partiti prima di noi, possono essere più informati su alcune cose o aver sviluppato aspetti che hanno fatto arrivare loro a quel livello. Noi, però, siamo sulla strada giusta”. Anche per questo non ha valutato offerte di squadre come Atletico e Inter? “Esatto, prima di venire qua ho avuto l’opportunità di andare all’Atletico Madrid. So che stanno andando benissimo, sono prime a +3. Lì gioca Linari che è in nazionale con me. Mi ha detto che come realtà è fantastica, però io rispondo che anche la Juve è fantastica e che mi trovo benissimo anche qua. Magari fare più amichevoli internazionali per confrontarsi con altre realtà è un qualcosa che sarà fatto dalla società”. A livello di movimento, concretamente cosa c’è da fare per colmare il gap con le potenze estere? “Sul campo ci sono differenze. Abbiamo giocato contro la Germania, siamo andate sotto e l’abbiamo ripresa. Ma credo sia soprattutto l’aspetto fisico. Hanno più energie. A livello di movimento ci sono ancora certe cose che devono migliorare. Ad esempio, il raduno in nazionale andrebbe fatto una volta al mese e in parte sta già accadendo. Fino a due anni fa, ci si trovava solo una volta ogni tre mesi. La continuità può aiutare a crescere”. Futuro prossimo alla Juve quindi? “Bianconero, si”. di Romeo Agresti Goal.com
×

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.