Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

_Alex_

Utenti
  • Numero contenuti

    22.854
  • Iscritto

  • Ultima visita

Reputazione Comunità

7.236 Guru

3 follower

Su _Alex_

  • Titolo utente
    Capitano
  • Compleanno 09/09/1982

Informazioni

  • Squadra
    Juventus
  • Sesso
    Uomo
  • Biglietti
    Nessuno

Visite recenti

10.778 visite nel profilo
  1. Tecnicamente è vero che non giocherà la semifinale, come tutti i suoi compagni
  2. Prima prima. Guariniello fa partire la sua indagine nel 1998.
  3. Tra gli interventi andati in scena durante l’evento “Il Foglio a San Siro”, anche quello del presidente e amministratore delegato dell’Inter. «Devo dire che su Malagò c’è stata convergenza da parte di 19 squadre, significa che il profilo ha trovato ampio consenso. Ma credo che il momento che il calcio italiano stia attraversando sia di crisi. Il malessere che c’è dura da anni, dal 2006, e bisogna fare un distinguo tra il valore patrimoniale e nobile della Nazionale e quello che rappresenta questo comparto. Le riforme erano necessarie prima e lo sono ora. Oggi abbiamo maggioranza di proprietà straniere e meno male che ci sono. Guardate Milano, questo la dice lunga sul nostro momento. Il candidato è un profilo di esperienza, ed è considerato l’interprete di un programma elettorale». Lo ha detto il presidente e amministratore delegato dell’Inter Giuseppe Marotta, intervenuto durante nel corso dell’evento “Il Foglio a San Siro”, organizzato dal quotidiano Il Foglio. «Un altro grandissimo problema è quello delle strutture, gli stadi ma anche le infrastrutture del settore giovanile. Luoghi che rispondano a esigenze sociali e di rappresentanza. Per proprietà come la nostra è difficile assistere a meccanismi così complicati per arrivare a costruire stadi e centri sportivi. La nostra proprietà ci guarda con un senso di responsabilità maggiore», ha aggiunto il numero uno del club nerazzurro. «La politica è fondamentale. Anche i governi degli ultimi 20 anni hanno avuto difficoltà oggettive. La politica deve accompagnarci, perché noi possiamo garantire stabilità e competenza, ma dal punto di vista legislativo poi ci sono delle difficoltà. Oggi siamo in una situazione di emergenza», ha spiegato ancora Marotta. «La Serie A chiede che ci sia un sostegno legislativo e normativo che non sia da impedimento e ci favorisca. Da soli non ce la facciamo, magari defiscalizzazioni sugli investimenti nelle strutture per i settori giovanili, tutte situazioni che il ministro Abodi conosce». Poi, una riflessione sul numero di squadre a livello professionistico: «Area professionistica del calcio italiano è ampia, i fallimenti sono tanti. Un’area limitata a mio giudizio è necessaria, a partire da una Serie A a 18 squadre. Ci sono tante parti in causa che chiedono di avere più tempo, come le Nazionali. Dovesse capitare di sospendere una partita oggi non troveremmo neanche la data per recuperarla. C’è paura di società medio-piccole sulle retrocessioni magari, ma si può trovare una giusta convivenza nel sistema». In chiusura, una battuta sulla conferma di Chivu come allenatore dell’Inter anche nella prossima stagione: «Ha già il contratto. Poteva scontare un po’ di esperienza, ma la sta acquisendo. Tutto il resto è positivo, siamo contenti di avere fatto questa scelta e pensiamo sia uno dei migliori in circolazione», ha concluso Marotta. Fonte: Calcio&Finanza
  4. Pengwin Affronta Kean con un inviato de "le iene" Aggiunti video in prima pagina.
  5. Fatalità. Chissà che è successo. Riposa in pace.
  6. Le parole di Paolo Scaroni, presidente del Milan, durante l'evento "Il Foglio a San Siro" "Malagò ha dedicato la sua vita allo sport, ha fatto il presidente del CONI in modo veramente egregio. Avere un uomo di sport protagonista di questo cambiamento culturale che dobbiamo affrontare un po' tutti mi sembra una scelta molto saggia, quindi io l'ho votato con convinzione e non ho avuto il minimo dubbio su questo", ha dichiarato il presidente del Milan Paolo Scaroni durante l'evento "Il Foglio a San Siro" sul futuro della Federcalcio. Dopo la questione generale riguardo il calcio italiano, il numero 1 rossonero si è poi soffermato sul club: "La mia grande fatica come presidente del Milan è tradurre l'Italia a un proprietario americano che di sport se ne intende. Il mio azionista è un espertissimo di sport e lo considera la sua missione, quindi vorrebbe essere più dentro i temi. Lo sport negli USA è intrattenimento, in Europa è vincere le partite, mentre tutto il resto è un dettaglio, e anche questo rende più complesse le spiegazioni". QUESTIONE STADIO E PERIODO DEL MILAN - Da tempo al lavoro per la realizzazione del nuovo stadio, Scaroni ha spiegato: "Abbiamo fatto un passo essenziale. Ora tutto sta procedendo in modo abbastanza efficiente. Io spero di poter presto presentare il progetto di quello che sarà il nuovo stadio, perché è un'opera talmente importante che deve raccogliere l'apprezzamento di tutti i milanesi. Siamo vicini a questa scelta, certamente prima dell'estate. Milan e Inter sono molto simili da un punto di vista di pubblico e presenze: per quanto riguarda lo stadio abbiamo le stesse esigenze, e questo è un grande vantaggio". Il presidente rossonero ha infine concluso parlando di obiettivi e del momento della squadra di Allegri: "Dopo sabato non ho passato una settimana allegra, però resto fiducioso che centreremo l'unico obiettivo che abbiamo inseguito dal primo giorno. Sono convinto che ce la faremo. Lo Scudetto ci piace molto, io non mi sono mai illuso facendo un po' di matematica e vedendo come giocavano le squadre. L'obiettivo della Champions League resta per noi importantissimo per tante ragioni, anche perché non possiamo pensare che il Milan non faccia parte della scena internazionale". Fonte: Gianlucadimarzio.com
  7. Pazzesco, questi stanno fuori come un balcone. La finale di champions è il 30 maggio e hanno tempestato di amichevoli nazionali il 31 maggio. Ma farli riposare una settimana prima del mondiale pareva una brutta cosa?
×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.