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zebra67

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  1. Eppure disse quelle cose come risposta a una precisa domanda sui motivi per cui aveva lasciato la Juve. Poi nella vita puoi anche cambiare versione o magari offrire a ogni giornale diverso che ti intervista, una diversa versione, ci mancherebbe altro... Se la vogliamo dire tutta, quando dal Barcellona passò alla Juve, disse di sperare di trovare un certo tipo di gioco che gli procurasse "allegria" (non so a cosa si riferisse, io sono allegro quando la mia squadra vince) e che se non l'avesse trovato, sarebbe stato comunque lui a doversi adeguare, come si conviene ad un professionista. Mi sembra che dopo 9 mesi, anche in quel caso, abbia cambiato idea. Diciamo che è un tipo con una personalità complessa (eufemismo).
  2. Comunque mi fa piacere riscontrare la coerenza di Dani Alves. A novembre 2017 diceva così: "Quando ero al Barcellona avevo già preso la decisione di andare in bianconero senza guardami intorno prima. La mia scelta ha fatto male a molte persone che mi erano vicine. A Torino però mi sono reso conto che non era facilissimo prendere un volo per vedere i miei bambini in Spagna. E per la mia compagna trovare un lavoro era più difficile, non c’erano tante opportunità. C’erano da considerare molte cose e alla fine ho scelto il Psg nonostante il mio affetto per Guardiola. A Parigi ho trovato degli amici e una città incredibile." Magari tra qualche anno dirà che il motivo è che adora Quiche Lorraine, escargot e omelette e che detestava bagnacauda, bollito misto e tajarin. 😈
  3. Beh, non mi pare che Pirlo sia esente da critiche... Da quanto tempo non compri Gazzetta e Corriere dello Sport? Sono pieni di trafiletti di giornalisti e opinionisti che mettono in evidenza una fisionomia di gioco ancora non delineata, che definiscono un azzardo essersi affidati a uno totalmente privo di esperienza etc.
  4. Non mi vergogno di dire che sono stato, e sono, un convinto estimatore di Allegri, come tecnico e per il suo modo di porsi. Il termine "vedova" ha un qualcosa di dispregiativo e non mi rappresenta, non mi ci riconosco, in quanto allora dovrei essere vedova di Lippi, del Trap, di Platini, di Del Piero. Invece giocatori, allenatori e dirigenti passano, la Juve resta, e quindi da tifoso io devo solo augurarmi che chi c'è al momento sappia fare il bene della Juve. Che Allegri abbia fatto molto bene è sotto gli occhi di tutti, così come che i successori abbiano fatto meno bene (non solamente per colpa loro). Non è che c'è da creare un dualismo inutile e forzato tra Allegri, Dani Alves, Ronaldo. Si tratta di giocatori che non hanno avuto screzi solo con Allegri, e comunque Allegri con Tevez e con Dani Alves è arrivato in finale di Champions. Se Sarri e Pirlo non ci sono riusciti, lo ripeto fino alla morte, non è solo colpa loro e tantomeno di Ronaldo, ma di chi non ha fatto un mercato costruito sulle esigenze degli allenatori.
  5. Io non sono vedova di Allegri, sono semplicemente un estimatore, e non critico Ronaldo. Critico il fatto che dopo Allegri non siamo stati più competitivi in Europa. Colpa di Ronaldo? Certamente no, però i fatti dicono che con i successori non siamo andati meglio. In particolare critico la dirigenza che, presa la decisione di troncare con Allegri (da me non condivisa ma comunque accettata, perché io tifo la Juve e non il singolo allenatore o giocatore), ha evidentemente sbagliato le scelte dei successori e comunque non ha messo loro a disposizione una squadra che potesse replicare (o migliorare) il rendimento e le vittorie avute con Allegri. Non mi sembra di meritarmi l'appellativo di "vedova" per queste considerazioni.
  6. Inviso a te, che non sembri apprezzarlo molto. E comunque io replicavo a un utente che diceva che Ronaldo, Dani Alves e Tevez ebbero da ridire con il tecnico livornese, come se significasse chissà cosa. Ho fatto notare che se è per questo Ronaldo ha avuto modo di lamentarsi anche dei successori (Sarri, Pirlo) con i suoi atteggiamenti di insofferenza, e che Tevez litigò anche con Mancini, quindi sarei propenso a credere a giocatori piuttosto inclini ad addebitare ad altri responsabilità che, come minimo, sono comuni. Quanto al tener conto del contesto (valore della rosa), con me sfondi una porta aperta, dato che a chi si lamenta di Ronaldo dicendo che non è stato capace di farci vincere la Champions, faccio sempre notare che un conto è aver vicino Ramos, Benzema, Modric, Kroos, Isco, Marcelo, altra cosa è avere l'Alex Sandro di questi ultimi anni, il Chiellini spesso infortunato di questi anni, Rabiot, Bentancur etc.
  7. Ci può stare, carissimo re david, però ci sono valutazioni da fare che non sono semplici e non invidio chi deve prenderle. In primo luogo c'è da valutare l'impatto che avrebbe un segnale di ridimensionamento quale la cessione di Ronaldo prima della scadenza di contratto... Alcuni media lo interpreterebbero come un fallimento tecnico, altri come un segnale di forte preoccupazione economica (se la Juve è costretta a cedere il suo pezzo migliore con un anno di anticipo sono proprio alla frutta) e con la loro solita tendenza a ingigantire e enfatizzare tutto ciò che ci riguarda penso che anche tra i tifosi scoppierebbe una certa preoccupazione. In secondo luogo c'è da verificare se c'è la possibilità di cedere Ronaldo rispettando le sue richieste e senza rimetterci. Il che significa che bisognerebbe trovare un club che dà 31 milioni netti, o qualcosina meno se il giocatore fa uno sconticino, a uno che in estate avrà 36 anni e mezzo, ed è disposto a dare una cifra che ci consenta di non fare minusvalenza (siamo intorno ai 28-30 milioni).
  8. Ottimo, anche tu aderisci alla nota teoria in base alla quale il personaggio inviso è determinante quando si tratta di attribuire colpe, irrilevante quando si tratta di assegnare meriti.
  9. Con Allegri siamo arrivati due volte in finale in Champions, dopo di lui non ci siamo nemmeno avvicinati. Tevez ha criticato anche Mancini, Ronaldo ha criticato anche Sarri e Pirlo. Io le domande me le sono fatte e mi sono dato anche le risposte: sono giocatori esuberanti e poco inclini a mettersi in discussione.
  10. Hai posto una domanda acuta e intelligente come sempre. Le valutazioni che la società dovrà fare non sono semplici: a un anno dalla naturale scadenza, conviene - a livello di immagine - dare il segnale di ridimensionamento causa costi insostenibili, privandosi in ogni caso di un finalizzatore micidiale? O la situazione dei conti è talmente tragica che non si pone neppure un problema di valutazione e c'è la necessità assoluta di cederlo? Io credo che la riflessione che ho fatto in corsivo la faranno, anche perché se la possibilità di dividere le strade con CR7 fosse una necessità, avrebbero fatto trapelare qualche segnale, così come hanno fatto per Dybala, non escludendo a priori la cessione. Nel caso di CR7 si aggiunge anche un'altra considerazione: già l'ingaggio del 28enne Dybala (anzi, la sua richiesta di aumento), è troppo alta, in questa situazione economica, per la gran parte delle società europee, tranne qualche big. Nel caso del 36enne Ronaldo è così sicuro che una Juve che volesse disfarsene troverebbe un'acquirente capace di accontentare le richieste di Cristiano e a sganciare anche qualcosa per non farci fare minusvalenza (diciamo un 30 milioni)?
  11. Concordo con quanto hai detto, ma aggiungo una ulteriore valutazione: se anche avessimo avuto il Ronaldo nella sua versione migliore, non è scontato che avremmo vinto la Champions, perché nel frattempo abbiamo sfaldato un centrocampo fortissimo (un centrocampo da Champions), assistito al declino di qualche giocatore-chiave, costruito una rosa con qualche lacuna e preso dei giocatori che non hanno reso per quanto ci si aspettava. Secondo te ci sono differenze tra il Barcellona che vinse contro di noi la sua ultima Champions (Messi, Piqué, Iniesta, Xavi, Neymar, Suarez, Busquets, Mascherano, Dani Alves) e quello attuale, che conta sempre su Messi e Piqué ma non ha più Neymar, Xavi, Iniesta, Suarez, Dani Alves? Cioè, la costante è Messi, che anche oggi è uno dei primi due al mondo (magari un pò appesantito dagli anni, ma nemmeno tanto, visti i suoi 29 gol stagionali), ma il contesto attorno a lui è LEGGERMENTE diverso, a testimonianza che non è il singolo, seppure fortissimissimo, a vincere trofei così impegnativi.
  12. Ciao Granpasso. Io ritengo che l'acquisto di Ronaldo non ci abbia tarpato le ali, impedendoci di spendere. Ritengo, invece, che abbiamo speso eccome, ma male, e che abbiamo impegnato risorse per giocatori non essenziali, che non hanno ripagato le aspettative. Ronaldo è arrivato nel 2018/19 (ultimo anno di Allegri): in quello stesso mercato facemmo tornare Bonucci (ingaggio pesante) valutandolo 35 milioni nell'affare Caldara, prendemmo Cancelo (40 milioni), riscattammo Costa (40 milioni e un ingaggio pesante) prendemmo Perin (15 milioni). L'anno dopo sono arrivati De Ligt (85 milioni e ingaggio pesantissimo), ci siamo aggiudicati Kulusevsky lasciandolo un anno in prestito (35 milioni), abbiamo preso Danilo valutandolo 37 milioni nell'operazione Cancelo, abbiamo comprato Romero (26 milioni), Pellegrini (22 milioni) e Demiral (18 milioni), oltre a prendere Rabiot e Ramsey (ingaggi pesantissimi9 pagando solo le commissioni agli agenti. E nell'ultimo mercato abbiamo impegnato 55 milioni per Chiesa, seppure spalmati, preso Rovella (18 milioni) e prelevato Arthur valutandolo 72 milioni nell'ambito dell'operazione Pjanic. Visti gli esborsi per i cartellini e gli ingaggi di chi abbiamo preso nell'anno di Ronaldo e nelle due stagioni successive, ti sembra il quadro di una società "paralizzata" sul mercato a causa di Ronaldo? E, altra domanda non meno importante, non sono molti i colpi che si sono rivelati meno fondamentali di quanto speravamo? (Costa, Perin, Pellegrini, Rabiot, Ramsey, e su Arthur il giudizio è sospeso...). Certo, per il futuro prossimo anche io intravedo minori margini di azione, ma non tanto perché Ronaldo ci ha prosciugato, quanto perché, avendo speso tanto e male per costruire una rosa inadeguata, ci troviamo a dover compiere numerose mosse (lacune sulla fascia sx, vere e proprie voragini a centrocampo, mancanza di una punta a completare il reparto ammesso che teniamo Morata) pur dovendo fare i conti con mancati introiti dovuti a pandemia e a eliminazioni precoci dalla Champions.
  13. Scusami, ma un solo giocatore, innestato in una rosa non costruita bene, non è sufficiente per vincere la Champions, e nemmeno a darti garanzia di arrivare in finale. Nemmeno se si chiama Messi o Ronaldo. Il primo ha vinto quando aveva vicino Iniesta, Xavi, Piqué, Suarez, il secondo ha vinto quando aveva accanto Sergio Ramos, Modric, Kroos, Isco, Benzema, Marcelo. Prendi i nomi del Real che ho citato, e mettili vicino a Bonucci, Bentancur, Matuidi, Rabiot, Alex Sandro (i pari ruolo bianconeri in questi anni). E' la stessa cosa^
  14. Lo so che per noi 10 mln l'anno sarebbero un costo pesantissimo, però nel mio post dicevo un'altra cosa, e cioè che lo sarebbero a maggior ragione per l'Inter, che certe cifre le dà solo all'allenatore. E che se Dybala spuntasse certe condizioni di PSG e Barcellona, a quel punto dovremmo pensare che forse certe cifre le vale, perché se in un momento di crisi un top club europeo gli riconosce quell'ingaggio, beh, forse fanno le loro valutazioni e pensano che il giocatore le meriti.
  15. Però pur essendo un discorso condivisibile nei principi, non è strettamente matematico, altrimenti il Barcellona avrebbe dovuto vincere le ultime 5 Champions, e invece sono proprio 5 edizioni che i catalani non vincono la Coppa (l'ultima a nostro danno). Capitano le occasioni in cui il 5° club (Liverpool) vince, in barba a Barcellona, Real, Bayern. Capita che il quarto club (Manchester United) non arriva nemmeno in finale da una eternità, a differenza del decimo club (Juventus) che ci arriva per due volte. E quando arrivi in finale, a quel punto te la giochi, non c'è fatturato che tenga, è una partita secca e approcciandola nel modo giusto la porti a casa. Nessuno ci chiede di instaurare una tirannia come abbiamo fatto in Italia nel decennio 2011/2020. A noi basterebbe tornare a vincerla.
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