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zebra67

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  1. Non ci sono vedove, nessuno si sta strappando i capelli, anche perché i capelli non me li strappo per nessuno, i giocatori passano e la Juve resta. Semplicemente, ci sono giocatori che a mio avviso sono usciti di scena in maniera un pò "scomposta" (vedi Dani Alves) ed altri che si sono comportati professionalmente e hanno sempre dato il loro contributo quando sono stati chiamati in causa (vedi Asamoah). E' un giocatore di media levatura, come se ne sono tanti in serie A, ma in una rosa fanno comodo anche questi giocatori che corrono, si rendono utili, si fanno trovare pronti e non fanno mai polemica. Quindi peer la persona provo simpatia, ma ovviamente gli posso al massimo augurare di fare bene a titolo personale senza vincere nulla coi prescritti.
  2. Non è solo questione di avere un piede all'altezza dell'altro, in serie A ci giocano anche persone che hanno un piede solo ma suppliscono a questa lacuna con corsa, agonismo, fantasia, duttilità, sagacia tattica, classe. Ricordi Alvaro Recoba? E anche Salah il destro lo usa assai poco...
  3. Ciao bilbao77. Io penso che molti di noi sono ancora condizionati dall'ottica in vigore negli anni '80 e '90 che è la società a decidere quando venderti, a chi venderti, a quanto venderti. Le prospettive sono cambiate. Adesso sono i giocatori ad avere il coltello dalla parte del manico, i contratti sono generici impegni o poco più (vedi continua corsa al ritocco dell'ingaggio anche in vigenza di valido contratto). Adesso il giocatore, attraverso il suo procuratore, è il primo attore: se è poco impiegato, se ritiene di non avere spazio, o se semplicemente gli arriva una proposta più conveniente, è lui ad agevolare il nascere di una trattativa, e sa benissimo che se la squadra interessata fa una offerta economica soddisfacente per il suo cartellino, ha buone chances di concretizzare il trasferimento, in quanto il club di appartenenza non ha alcun interesse a trattenere un giocatore scontento. Quindi io in ogni cessione mi domando sempre se è la Juve a voler cedere o se è il giocatore a spingere per essere ceduto.
  4. Leggendo la prima pagina del forum, c'è un post in cui si paarla della cessione di Rugani (questo), uno sulla cessione di Higuain, uno che parla di asta per Pjanic che andrebbe via in caso di offerta da 80 mln, uno sulla cessione di Alex Sandro (50 milioni), uno sulla cessione di Caldara...Non è un mistero che anche Marchisio e Sturaro stiano pensando alla partenza. Praticamente a dar retta a tutte queste voci, siamo allo sbando, cediamo mezza squadra
  5. Se gli danno oltre 3 milioni di stipendio annuo, evidentemente non lo ritengono tanto scarso. E se è stato 5-6 stagioni nella rosa della Juve che ha vinto tutto in Italia ed è arrivata due volte in finale in Europa, è un altro segno che non è tanto scarso. Secondo me è un buon giocatore, polivalente, non lesina l'impegno. Certo non puoi chiedergli i guizzi di Cuadrado o Douglas Costa, ma evidentemente a certi club serve più uno di quantità che di qualità.
  6. La Juve è qualcosa di più dei singoli giocatori che ne fanno/ne hanno fatto parte. Vale per Asamoah, ma vale anche per chiunque altro.
  7. Sicuramente i soldi hanno avuto il loro peso (non a caso ho scritto anche "è andtao da chi gli ha fatto l'offerta migliore"), non ti saprei indicare la percentuale di incidenza. A mio avviso ha inciso anche il fatto di aver capito che gli spazi sarebbero stati ancora più risicati.
  8. Io non capisco tanta acredine nei commenti. Alla Juve ha fatto la parte sua. In certe annate ha avuto un rendimento decisamente elevato, in altre, come le ultime due, è stato spesso in panchina senza mai polemizzare, e quando entava faceva comunque il suo, anche grazie all'eclettismo (esterno, mezzala). Ha capito che la Juve sta potenziando sempre più la rosa e ha chiesto di andarsene. E' andato all'Inter? E chissenefr...? E' andato da chi gli ha fatto l'offerta migliore.
  9. Nessun sarcasmo. E' la rappresentazione pratica del vostro modo di autocostruirvi una realtà nella quale, comunque vada il percorso della pesona coinvolta (allenatore, giocatore, dirigente) avrete sempre ragione. La stessa cosa è stata fatta per Marotta: coloro i quali erano stati critici fin dall'arrivo, per mero orgoglio personale non hanno cambiato opinione manco di fronte all'arrivo di gente come Pirlo, Barzagli, Pogba, Vidal, Tevez. E hanno continuato a criticare e sbeffeggiare Marotta, di volta in volta trovando motivi diversi (tutti smentiti dalla realtà dei fatti), tipo che sapeva comprare solo dall'Udinese, o che sapeva comprare solo parametri zero 8come se fosse una colpa..) etc. Ragiona bene su quello che sta accadendo con Allegri e vedrai che la mia esternazione su CR7 non è sarcasmo, ma semplice cambio del protagonista in discussione.
  10. Sicuramente è come dici tu. Allegri è un disastro, in società lo stanno tenendo per pura pietà umana e lo terranno anche nella stagione 2018/19 perché non si è trovato un allenatore, dico uno, che avesse voglia di venire ad allenare la Juve. Che vogliamo farci, si prepara un'altra annata di sofferenze, anche perché è arrivato questo CR7 che, l'ho detto subito, a me non piace, e vedrete a giugno se non avrò ragione.
  11. Eh, come no. Bilancio decisamente negativo nei 4 anni di Allegri, e tutto per colpa dell'allenatore, mica di Evra che rinvia sui piedi di un avversario 😅 Siete maggici, come 'a maggica Roma!
  12. "il tuo acciughina" è il massimo. Una tifoseria intelligente e compatta dovrebbe parlare con rispetto del proprio allenatore, e soprattutto non attribuirlo a una parte di tifosi, ma parlare del NOSTRO allenatore. Come ho scritto pochi messaggi fa, se una persona dice "Tizio non mi piace" e non cambia idea nemmeno dopo che Tizio ha portato a termine in modo encomiabile la missione che gli era stata affidata, non ha alcun senso discutere o confrontarsi. Non ha senso una discussione dove un soggetto pretende di avere ragione sia se il giocatore o allenatore di cui si parla, concretamente, non raggiunge gli obbiettivi che gli erano stati posti, sia se li raggiunge. E' un non senso. Io oggi dichiaro che per me l'acquisto di CR7 è sbagliato. Se farà una stagione deludente o "normale" potrò dire che avevo ragione. Se farà una stagione coi fiocchi, dirò che avevo ugualmente ragione, in quanto magari invece di 30 gol poteva farne 35, perché non ha aiutato a sufficienza i compagni, o perché magari nemmeno con lui abbiamo vinto la Champions. se il modo di ragionare è questo, mi adeguo. Da oggi sono il primo contestatore di Cristiano Ronaldo.
  13. E io ho ricordato che un allenatore che è considerato un guru (Capello), con una Juve davvero stratosferica, ebbe un approccio molto più timido e rinunciatario di quello che a vostro dire avrebbe Allegri. Beh, il "continuerà a vincere" dovrebbe non essere più sufficiente per il tifoso 2.0. Visto che a Allegri state chiedendo di vincere giocando un bellissimo calcio, immagino che al successore, a maggior ragione, rivolgerete la stessa richiesta.
  14. A me piacciono le solide certezze, i "se" piacciono poco o nulla. Con Allegri abbiamo fatto dei record storici, tipo 3 "double" di fila. Abbiamo vinto 4 scudetti, uno dei quali rimontando dal dodicesimo posto. Con Mago Zurli, Superman o chi vuoi tu in panchina, magari avremmo vinto gli scudetti con 114 punti (che significa vincere tutte le 38 partite) e avremmo vinto 4 Champions League di fila. Ma sono ipotesi. Allegri ha vinto; chi verrà dopo di lui o chi avrebbe potuto essere al suo posto, si suppone e si spera che vinca, o che avrebbe vinto ancor più di Allegri, ma siamo nel campo delle supposizioni.
  15. Io non ho dato un giudizio negativo di Capello, ma di quello che fece nel biennio bianconero nonostante avesse una rosa fantascientifica. Ricordo ancora una qualificazione strappata al Werder Brema a tempo scaduto per una clamorosa papera del loro portiere, e ricordo dei match inguardabili contro Arsenal e Liverpool. Arrivare in finale secondo me non è la stessa cosa che uscire ai quarti o nel girone eliminatorio: Allegri per due volte ci ha portato in finale e nel contempo è riuscito a vincere scudetto e Coppa Italia, quindi la squadra è stata efficiente e non ha mollato nulla fino a maggio. Con Capello abbiamo vinto solo due scudetti; per il resto, a marzo eravamo fuori da tutti gli altri tornei. Se scorri un pò la discussione, vedrai che diversi, non sapendo più cosa dire di fronte ai successi ottenuti dalla squadra sotto la guida di Allegri, reclamano un calcio più spettacolare e chiedono di "divertirsi" (cit. letterale).
  16. La questione è molto semplice, ragazzi. Nel calcio l'obiettivo è la vittoria, e ancor di più lo è per la Juventus, che ha adottato un motto che sottolinea l'importanza della vittoria. Se facciamo un excursus storico vedremo che nella maggior parte delle occasioni la Juventus ha ottenuto la vittoria con organizzazione, dedizione, spirito di sacrificio, mentalità. Sono il Milan di Sacchi o il Barcellona di Guardiola a essere celebri per le vittorie ottenute giocando un calcio molto offensivo e spettacolare, non certo la Juventus. Se io ho un pregiudizio su un allenatore, e questo pregiudizio lo conservo nonostante l'allenatore in questione in 4 anni ha vinto molto di più di quanto ci si potesse aspettare, beh, allora non ha senso stare a discutere. E' una di quelle situazioni in cui chi fa una critica, alla fine avrà sempre ragione, perché: - se l'allenatore ottiene insuccessi avrà gioco facile nel dire "Visto? Lo sapevo io che solo con Conte avremmo potuto continuare a vincere, Allegri non mi ha mai convinto, non è adatto a una panchina delicata come quella della Juve"; - se l'allenatore vince (come ha vinto) continua a criticarlo e a considerarsi insoddisfatto. A questo punto non ha davvero senso stare a discutere se tanto alcune persone non si spostano di un millimetro e se per loro è indifferente non vincere niente oppure vincere 10 trofei. A questo punto dico che Cristiano Ronaldo non mi piace, non è un buon affare per la Juve, tanto non corro alcun rischio. Se farà una stagione sottotono, avrò valide argomentazioni per ribadire che non mi piace, se invece farà 25 gol in campionato e 12 in Champions continuerò a dire che non mi piace, che avrebbe dovuto aiutare di più i compagni, che nemmeno lui basta per vincere la Champions (nel caso non la dovessimo vincere), che il campionato l'avremmo vinto anche con Immobile comee centravanti e via discorrendo.
  17. Anche Allegri è riuscito a eliminare il Real, oltre a ottenere una storica vittoria sul campo del City. E comunque è arrivato due volte in finale, mentre Capello, con un gioco inguardabile e rinunciatario, si è arenato due volte ai quarti. Il primo non l'ha fatto con la Juve, ahimè...
  18. zebra67

    Dove si colloca, ad oggi, la Juve in Europa?

    Non sottovaluterei nemmeno il Liverpool. Lo scorso anno è stato finalista. Si è vista una differenza abbastanza netta contro il Real, tuttavia gli inglesi sono arrivati in finale, sono una squadra solida e anche loro hanno speso bei soldini per rinforzarsi (Fabinho, Naby Keita), se riescono a tenere Salah non penso siano lontani dai due Manchester e dal PSG.
  19. Per avere solo 51 anni Allegri ha già una carriera di tutto rispetto, dammi retta. E, con uno sforzo di memoria, ricordati che Capello, con una delle Juventus più forti di tutti i tempi, non arrivò oltre i quarti di finale nei due anni di permanenza bianconera, tra l'altro esibendo un gioco, nelle gare di Champions, di gran lunga inferiore rispetto a quello della Juve di Allegri.
  20. Se ci mettiamo a vedere la singola mossa discutibile, allora anche mettere Montero terzino sinistro in finale non aiuta (2003, Manchester, coppa vinta dal Milan).
  21. Ho letto parole di sincera stima verso la Juventus e di riconoscimento (ci mancherebbe altro) della nostra superiorità e della legittimità delle vittorie di questi anni, frutto della programmazione societaria e della bravura anche delle altre componenti. Unica eccezione, alcune folkloristiche esternazioni di De Laurentis, che penso si commentino da sole. De laurentis, tanto per inquadrare il personaggio, è quello che si lamenta della differenza di fatturato ma poi due giorni fa dichiara che stava per prendere CR7 ma poi ci ha ripensato e ha virato verso altri obiettivi. Con cosa l'avrebbe pagato, con buoni ingresso al cinema?
  22. La Champions la vinciamo quando è destino che la si vinca. Il Chelsea più ricco di campioni e col gioco più spettacolare non è arrivato in finale, mentre il Chelsea più concreto, difensivista al limite del catenacciaro e arroccato in difesa di sempre l'ha vinta, con in panchina Di Matteo, al confronto del quale Trapattoni era spericolato. Anche Deschamps ha vinto il Mondiale con una Francia non brillante, tenuta a galla da iniziative in contropiede, calci piazzati e iniziative dei suoi assi (Mbappè, Griezmann). Altre versioni che mostravano una Francia molto più spettacolare, nel passato, non sono riuscite a vincere.
  23. I se, però e ma ci sono stati anche quando abbiamo concluso un campionato senza sconfitte o quando abbiamo fatto 102 punti su 114. Ma sono i se e i ma di qualche folcloristico giornalista o di qualche presidente in vena di protagonismo. Sto parlando dei se, però e ma degli avversari. Ma gli avversari, almeno quelli sportivi, ci apprezzano e non hanno dubbi sulla legittimità dei nostri successi, e sul fatto che li abbiamo decisamente meritati sul campo. In questi anni abbiamo primeggiato in tutte le voci statistiche, segno che non ci siamo limitati al compitino, ma abbiamo vinto, spesso nettamente, e nel contempo abbiamo difeso bene. Altra cosa sono i se, però, ma dei tifosi, spesso strumentali e fini a se stessi.
  24. Ti rispondo molto serenamente. A me Allegri piace perché è concreto senza arrivare a certi eccessi di altri tecnici (anche del nostro passato). Sinceramente gli ultimi due anni sono stati tutto fuorché orrendi, e difficilmente avrebbero potuto esserli, comn in rosa giocatori che hanno numeri spettacolari nel bagaglio tecnico (Cuadrado, Costa, Dybala). Il tutto si riduce ad alcune partite contro avversarie inferiori in cui, per larghi tratti, anche consapevoli del divario di forze, abbiamo "riposato" e abbiamo lasciato loro il pallino del gioco, ma enza che ciò si traducesse in assedi o situazioni pericolose una dopo l'altra (non a caso siamo la migliore difesa e la squadra che ha concesso meno tiri in porta agli avversari). Alcune di queste gare erano collocate alla vigilia o subito dopo partite dispendiose e prestigiose, quindi ci sta che i cerchi il massimo del risultato col minimo sforzo. Quanto al giochino del "si può vincere solo giocando male?", faccio una constatazione: è un dato di fatto CERTO che Allegri ha vinto per 4 anni consecutivi una media di un paio di titoli l'anno, portandoci anche due volte in finale di Champions. E' una semplice supposizione che un altro tecnico che "fa giocare benissimo la squadra" avrebbe ottenuto il medesimo bottino o magari anche superiore. Non c'è nessuno scemo, sennò non si arriva ad alti livelli: non è scemo Allegri, non sono scemi gli altri. Quando andrà via, vedremo se è così facile abbinare vittorie e gioco scintillante. Sempre premettendo che a me il gioco di Allegri non dispiace: si potrebbe fare qualcosa in più, ma è un tipo di concretezza che mi piace.
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