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lillyBW

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  1. lillyBW

    [Topic unico] Calciomercato Femminile - Italia/Europa/Mondo

    L'Al Ula è la femminile dell'Al Hilal? Ma poi, ne resterà qualcuna a Kapitol City o smontano baracca e burattini in toto?
  2. Beato te, da me si è tornati all'improvviso sui 20°. Stamane alle 6:00 c'erano 11°, dai 23° dei giorni scorsi.
  3. Ho deciso che le crucche mi stanno definitivamente sugli zebedei. Squadra solida, sono forti, concrete, buonissime giocatrici, la Brand mi piace un sacco, la Bühl mi piace un sacco, adoro la loro capitana infortunata Gwinn, ma il collettivo, la Nazionale, la Nazione intera proprio non la sopporto. Spero arrivino seconde nel girone e si schiantino contro Karchaoui et ses compagnons. Al netto di una Denmark innocua, avanti per caso con un gol di Amelie e nulla nella ripresa, le kartoffen hanno ribaltato il risultato con una furbata disonesta dell'ossigenata Dallman che sgambetta la difenditrice vichinga e cade per terra come una mela marcia appena si sente toccata. Il vantaggio poi è una botta di chiurlo mica da ridere. Un rinvio della difesa sbatte sulla faccia della povera Snerle, la palla finisce a Brand che pesca Schüller la quale insacca facile facile, coronando ancora col gol la solita partita schifosa, come contro la Polacchia. Alla povera Emma stanno ancora spiegando dove si trova e soprattutto come si chiama. Ma in caso di colpo alla testa non c'era lo stop immediato dell'arbitro? La Cermania ha giocato peggio dell'altra volta, le baltiche uguale, cioè inconcludenti e meritatamente eliminate. Non mi capacito di una Pernillona così asfittica.
  4. La mia speranza... ssttt, lo dico piano piano... Tra l'altro le ho già pronosticate anche io le quattro pere dalle ispaniche, giusto ieri l'altro.
  5. Primo pareggio in questo europeo. Per la squadra avversaria stasera del Portugao è ormai fatta per gli ottavi, scontro diretto pari e differenza reti +1 contro -5. Per non passare il turno dovrebbe tipo perdere 0-4 dalle injugables e allo stesso tempo le lusitane vincere almeno 3-0 contro le belgiche. Gol sensazionale di Cristiana, la migliore per distacco delle giocatrici in azzurro. Male l'americana, maluccio la tedesca, soporifera Lisa (il suo standard attuale), inconcludente l'ex prescritta entrata nel secondo tempo, . Sufficienti Martina e Cecilia (soprattutto Cecilia) finché la Selecção das Quinas ha deciso di attaccare con più veemenza negli ultimi dieci minuti, allorché è stato panico. BB poteva far meglio all'ultimo secondo, altrimenti ingiudicabile per il poco tempo giocato, idem Valentina. Del resto della squadra peninsulare salvo la livida e il pitbull delle capitoline (stesso discorso delle nostre difenditrici). Le altre due rommaniste titolari, mamma mia, lasciamo perdere, esaltate solo dalla banda di telecroniste RAI. La Serra addirittura non ha condiviso il cambio di Giuliano che, se non era per la prontezza di Soncin, lasciava in dieci le stivalare di lì a tre minuti. Senza voto le ultime due subentrate, l'altra SPQR e la lazziale con i tatuaggi a casaccio. Nonostante la partita non esaltante, comunque, quelle in azzurro l'hanno buttata via con un finale da incubo. Senza patemi per 80 minuti, negli ultimi dieci hanno sofferto il ritorno delle Navegadores che hanno infine meritato il pareggio, pur a seguito di un arrembaggio confusionario e con un gol fortunoso di Diana "tranças duplas" Gomes (la mia favorita, tra l'altro, l'avevo già confessato). Per le portogallesi discreta partita di Norton, Tatiana e Marchão. La loro portiera è fuori come un balcone, peggio di Pickford. Dicono che la stellina di Nazareth non fosse in forma e infatti non lo è. La tipa che gioca in America, Jennifer o Jessica, un'esaltata, tacchi fuori misura e ruletas a vuoto. Il premio MPP (Most Pippazza Player) o WPotM (Woman Pippazza of the Match) l'ha vinto sicuramente Diana Silva, la quale si è vista annullare un gol a causa dell'orrenda cofana che si ritrova in testa e che l'ha messa in fuorigioco di trenta cm almeno.
  6. Unbelievable team, dice il cronista. In effetti non vedo come si possa fermare questa squadra, cioè sì, si può, semplicemente giocando meglio. Ma facile a dirsi, farlo un po' meno. In una partita dove la difesa ispanica si concede qualche allucinante pausa, quelle davanti ne fanno sei e se ne mangiano altrettanti, se non di più. Pazzesca anche la percentuale realizzativa delle belgiche, 50% netto e tre tiri in porta su quattro fatti. Fosse stata così precisa l'Espagna, avrebbe segnato diciassette gol. Stupefacente la prova di Putellas. Non posso seguire anche il Barcellona tra le altre cose, ma mi domando cosa combini Aitana per vincere due palloni d'oro consecutivi con Alexia al fianco (lei che aveva vinto a sua volta le due precedenti edizioni). Trovare una roja (dalle mie parti è sempre una parolaccia, almeno com'è scritto) che non abbia fatto il suo è difficile. Forse le difenditrici se analizziamo il loro ruolo, cioè difendere. L'avere concesso quattro palle gol alle modestissime belgiche non è una nota di merito per Paredes e compagne, ma quando le vedi tutte quattro sulla tre quarti avversaria a smistar palloni, vien da chiedere cosa serve una difesa se ne fai sempre il triplo almeno delle avversarie. Molto benissimo anche Mariona e Patri, molto bene Olga, Pina ed Esther, bene in appoggio Batlle, Paredes e Alexandri. Così così Vicky, giustamente sostituita (me credo fosse preventivato come contro il Portugao) da Aitana che, da parte sua, è sempre divina. Non so se non è del tutto a posto, dal momento che viene sempre schierata solo per un tempo. A parte Athenea, le altre sostitute non mi sembrano all'altezza delle titolari. Leggo con stupore che la Parallelo è salita consecutivamente due anni di fila sul podio del pallone d'oro, ma a me sembra una mezza pippazza, almeno al confronto delle altre. Corre dietro la palla a destra e a manca, con 'sto zazzerone nero che svolazza da tutte le parti, poi svirgola il pallone o lo passa alle avversarie. Secondo me è raccomandata. Cinque al Portugao e sei à la Belgique. Se giocano serio, ne infilano quattro anche alle tricolori azzurre. PS. Sembra che Patri Guijarro, in una intervista post partita, abbia dichiarato che "Cuando jugamos como España somos injugables".
  7. Sarò breve che ho sonno e domattina mi alzo presto. Elvezia-Icelandia 2-0. Le skjaldmeyja dell'estremo Nord riprendono il loro dreki e salpano per il viaggio di ritorno in Lýðveldið Ísland. Partita spigolosa, tanti falli soprattutto delle nordiche, ma anche le cantonare non hanno scherzato. In questo ci ha messo tanto del suo l'arbitra, una prima donna che ho già visto in altre partite e che ama, ricambiata dai cameramen, attirare l'attenzione su di sé e sul suo bel faccino. Rispetto alla partita con la Norge, le sfizzere hanno fatto, secondo me, un piccolo passo indietro, ma tanto è dovuto al gioco spezzettato. Riesen e Beney meno incisive sulle fasce di competenza, Waiti meno precisa nei passaggi. Buona prestazione di Reuteler e anche della nostra Viola. La stellina Scertencosa, stavolta in campo dal primo minuto, ha mostrato qualche giocata, ma è stata tartassata dalle avversarie, spesso e volentieri l'abbiamo vista gambe all'aria. Godranno i tifosi della lupa nel vedere la loro عالية بيلكريم andare a segno, anche se senza la deviazione assassina del difensore, col piffero che segnava. Le shield maiden non hanno fatto questa gran figura, mi è solo piaciuta un pochino la dóttir, abbastanza la dóttir e sufficientemente la dóttir prescritta e la dóttir, mentre la dóttir e la dóttir hanno fatto cac*re. Delle altre posso solo dire che sono delle figlie di qualcuno, insomma dóttir. Norway prima del girone, senza meriti, probabilmente incontrerà le stivalare azzurre e spero che si sveglino, o le telecroniste RAI godranno come porcelle esaltando le rommaniste anche se non giocheranno. Le rossocrociate greche di bianco arriveranno seconde, spinte dal pubblico, forse dalla benevolenza arbitrale e dalla sfortuna delle puffette lapponi, ma poi si schianteranno contro le espagnole e vedranno il resto della competizione dal divano, come me. Messo nel cassetto questo girone infame, vediamo un po' cosa ci riserva il futuro, partendo da domani con il girone della roja (oddio, dalle mie parti non è propriamente un complimento...).
  8. La simpatica Suomi fa la partita, tira il doppio delle merluzze, tiene di più palla, è più precisa nei passaggi e la Norge vince. Altra partita orrenda della iper talentuosa squadra dei fiordi, subito in vantaggio con un imbarazzante autogol e poi praticamente in balia delle lapponi per il resto della partita, tranne cinque minuti alla mezz'ora quando in un amen prende due legni e sfiora il raddoppio un altro paio di volte. Non conoscevo molto le biancocrociate di blu (per non confonderle con le biancocrociate di rosso mutandone d'oltremanica), non ho visto la partita d'esordio e mi aspettavo un'altra squadra nordica di biondone alte e lunghe. Invece mi ritrovo undici tracagnotte, bionde sì, ma per la maggior parte simili a bigné ambulanti. Ai punti meritavano almeno il pareggio e sarebbe stato anche stretto. Alcune di loro mi hanno favorevolmente colpita, non solo per la volontà e l'agonismo, ma anche per una discreta tecnica. Brava il profitterol numero 21, tale Oona Sevenius che mi dicono passata da bambina nel bilan, buona prova della bilanista Koivisto e della Kosola, per il resto brave mestieranti. Grande il 4-2-2-2 messo in campo dall'allenatore, una specie di gigolò cinquantenne che di nome fa Saloranta. A vederlo disegnato, questo schema sembra una U con tutto il campo vuoto in mezzo e pare impresentabile, ma evidentemente le norge sono rimaste confuse dalla tattica dell'Oronzo Canà delle lande di Babbo Natale. Le rossocrociate di blu hanno giocato pari pari come contro le rossocrociate greche di bianco (le elvetiche, da non confondere con le danesi rossocrociate latine rovesciate di bianco), cioè da schifo. Non si capisce come una squadra composta da tanti talenti non riesca a trovare la quadra. Sono come la maionese girata al contrario, impazzite. Buon per loro che ogni tanto sanno estrarre dal cilindro qualche giocata magica ed ecco che la Graham-Hansen, non senza una buona dose di fondoschiena, trova l'immeritato gol della vittoria a cinque minuti dalla fine. Engen pasticciona, Reiten non pervenuta (tranne una rovesciata ben neutralizzata dal portiere finnico), Maanum chi l'ha vista ed Hegemberg assente. Discrete solo Bjelde e Bøe Risa, non ho capito percé quest'ultima non è rientrata nel secondo tempo. La nostra Harviken ha fatto la sua partita, ma ha spesso sbagliato dei rinvii piuttosto semplici. Nel finale entrata una certa Karina Sævik che non ha fatto tempo a toccare palla, mentre un'altra novità citata nel forum, tale Signe Gaupset, ha giocato tutta la ripresa, ma non è che mi ha fatto tutta questa impressione. Certo che la nazionale peninsulare ha proprio un bel deretano, considerando che, passasse il turno come seconda, si ritroverebbe un'avversaria di questo girone, il più sciatto dei quattro.
  9. Ho guardato solo le ultime due partite della Juve (due sconfitte 😁) e 5a0-Fluminense (tanto per rallegrarmi un po'), poi ho deviato sull'europeo femminile. Di chi vince sta coppa francamente m'importa nulla.
  10. lillyBW

    [Topic unico] Il calciomercato della Juventus Women

    Sta cippa, caro Foxy. Il decreto l'hanno emesso proprio in previsione delle perturbazioni che si abbattono sull'estremo Nord, il che le rende nulle almeno da queste parti. Ora, dato che mi risulta Torino essere poco a Sud rispetto alle mie latitudini, direi che niente debba slittare. Aspetto buone nuove entro la serata.
  11. lillyBW

    Mercato 2025, numeri alla mano

    Avrei qualche conticino da sistemare. Roba spicciola, si intende. Quanto costi? 😁
  12. Sì. ci stava l'annullamento. Poi se guardi il pelo dell'uovo, la françoise prende la palla con lo stico, un attimo dopo arriva il piede dell'inglese che ritocca la palla e incoccia con la gamba avversaria poi tutti giù per terra. Veramente al limite. Le galline comunque se si mettevano d'impegno un altro lo facevano comunque prima del 45°.
  13. quelli al sabato, amico mio 😀. Sarebbe da mangiarli il venerdì, ma sono fuori per il lavoro...
  14. guarda in alto a destra, c'è un pallino rosso con un numero (di solito 1) che indica l'evento live). Anche io ci ho messo un po' a capirlo. Spero che così riesci.
  15. Io mi collego a UEFA TV col pc o con la smart tv, faccio un semplice login (ho usato un account di google) e il gioco è fatto. UEFA TV trasmette tutte le partite in diretta tranne quelle mostrate dalla RAI e mostra gli highlights delle partite che trasmette. E si vede anche bene, almeno a casa mia. Unico inghippo per i più, telecronaca in inglese.
  16. Frans-Ingland dimostra come il calcio può essere, allo stesso tempo, bello, crudele e imprevedibile. Le galline si impongono 2 a 1, vittoria non meritata, di più. Ma negli ultimi sette minuti compreso il recupero, le mutandone d'Albione potevano persino pareggiarla, in chiurlo alla logica e al merito. La prima mezz'ora abbondante si è dipanata in fasi alterne, con le biancocrociate più gnucche, propositive in attacco ma inconcludenti e le bleuse più sbarazzine, tecniche e sfacciate. Un gol della Russo, dopo paratona di PPM, è stato annullato per il fuorigioco di un filo strappato sulla spalla della maglia di una giocatrice inglese. Il brivido ha consigliato alle transalpine di smettere di giocare, cioè cominciare a fare sul serio. Da questo momento, Englande annichilita fino all'86°. Uno-due catastrofico delle francesi con Katoto e Baltimore, reti nate dal pressing asfissiante a centrocampo. Nel primo, imperioso anticipo della deAlmeida, passaggio smarcante alla sorella della Cascarino sbagliata che crossa per Katoto la quale infila la porta con un delizioso tocco di esterno. Nel secondo, grande recupero del pallone a centrocampo, mi pare della Gianna Francesca, un paio di tocchi verso la 17 con il nome di una famosa città del Maryland che, con un gioco di prestigio dopo l'altro, fa impazzire tutto il fronte occidentale di difesa oltremanica e batte la portiera avversaria. Per chi volesse vedere questo gol, si soffermi al rallenty sulla Bronze che va per terra come una pera sulla finta e controfinta della francese e, soprattutto, sulla faccia della capitana Williamson che si guarda in giro sgomenta cercando il pallone senza trovarlo. Partitona mostruosa di Karchaoui, poco meno di deAlmeida, Cascarino giusta, Bacha e Sombath, letale Katoto, punzecchiante Baltimore, rocciose Jean François e Lakrar, preziosa anche se poco appariscente Geyoro. PPM grande sulla parata appena prima del gol annullato, poi disoccupata fino agli ultimi minuti, quando ha davvero rischiato di trovarsi trafitta più di una volta senza neanche sapere il perché. Le prosciuttone, una volta presi i due gol ravvicinati, non ci hanno più capito una fava e sono state schiantate dalle gazzelle francofone. Russo inesistente, James volonterosa ma pasticciona, Hemp e Mead cancellate da deAlmeida e Bacha, Stanway e Walsh sempre anticipate dal centrocampo avversario, Carter-Greenwood e Williamson-Bronze bullizzate dalle serpentine di Cascarino giusta e Baltimore e dalle penetrazioni di Karchaoui, Katoto e Geyoro. Francamente, se finiva 4 a 0 non ci sarebbe stato da obiettare. L'allenatore francese, secondo me, è stato troppo precipitoso nel fare cambi importanti, togliendo gente come Katoto, Cascarino e Baltimore a mezz'ora dalla fine. Di sicuro avevano corso come dannate, ma non ci credo che tutte e tre non avrebbero retto ancora una ventina di minuti almeno. Delle subentrate, Malard e Mateo non hanno fatto male, anche se c'è un abisso tra loro e quelle di cui hanno preso il posto. Invece Kadidiatou male-male, si vede che non sta benissimo, anzi, neanche benino. A dieci dalla fine escono anche le migliori in assoluto, Karchaoui e deAlmeida, sostituite da Tolettì e una che non avevo mai sentito nominare, tipo Mbangula o Ndembelè, qualcosa così. Per intenderci, come salire sulla mia Y dopo avere guidato una Ferrari Dino. Non si sa come, dopo un tiro delle inglesi deviato in angolo , il primo dai tempi del gol annullato un'ora e un quarto prima, la partita cambia totalmente di 360°, che dico, si capovolge letteralmente e inspiegabilmente. Dal calcio d'angolo nasce il gol sul tiro di Walsh che PPM tocca appena, poi è un assedio all'arma bianca con le mutande dei tifosi dall'erre moscia che si tingono di marrone. Le bleuse sprecano un paio di contropiedi, una enorme Bacha salva sulla linea dopo un'uscita così così di PPM, le difenditrici ricorrono ad alcuni anticipi disperati e i palloni vengono buttati fuori dal Letziground verso il confine tedesco. L'arbitra fischia dopo sette minuti e le ragazze d'oltralpe finalmente gioiscono, mentre la Sarina Petronella se ne va, coda tra le gambe con i suoi biglietti e bigliettini, tramando vendette e riscatti. Che dire, grande Franchia per lunghi tratti della partita o, come affermato dal telecronista anglofono, impressive France. Se l'Espagna mi aveva convinta per il gioco a memoria (ma avevano contro un Portugao frastornato dagli eventi), se mi era piaciuta l'efficacia dei Paesi Bassi (contro la cenerentola Cymru) e la solidità della Bundesrepublik (pur affrontando una non irresistibile Polacchia), il gioco delle bleuse, contrapposte a uno squadrone, mi ha davvero colpita. Unici difetti, forse, si specchiano troppo, corrono a razzo senza concretizzare, si ammosciano per stanchezza alla fine. Dall'altra parte, l'Angleterre ha un potenziale enorme, giocatrici forti e ben piazzate, cosce e kuli grossi e resistenti, tecnica discreta, tenacia da vendere e probabilmente la migliore allenatrice del pianeta. Dovranno però stare attente, un mezzo passo falso con le nederlandesi, mercoledì prossimo, potrebbe costare carissimo. La sorpresa dell'europeo è dietro l'angolo.
  17. Una formalità per le orange in azzurro contro le walesi, un tre a zero frutto di una superiorità cosmica e di un gioco semplice, scorrevole ed efficace. Finché l'Olanda ha giocato, cioè fino al terzo gol, mi hanno impressionato soprattutto Pelova e van de Donk, Anna Margaretha Marina Astrid detta Vivianne Miedema la solita sentenza, un po' sottotono Roord e Brugts, bene Casparij e Groenen, difesa inoperosa con la mia seconda portiera preferita Van Domselaar spettatrice. A risultato iper acquisito, il tecnico nederlandese ha tolto qualche senatrice, sostituendole con le pippazze che ha in panchina e qui si sono visti i limiti delle tulipane. Sarà vero che l'avversario e il risultato non invogliava a fare chissà che, ma i gol che si sono mangiati Grant e la nostra ex Pippenstein gridano vendetta. Queste, contro Francia e Inghilterra, il campo lo vedono col binocolo, a meno di inaspettati risultati favorevolissimi o completamente avversi. Il Wales poca roba, ma un grande impegno e tanta simpatia. E complimenti per la mister, gran bella donna, come sottolineato dall'assiduità delle inquadrature a lei dedicate.
  18. lillyBW

    [Topic unico] Calciomercato Femminile - Italia/Europa/Mondo

    "Crescita del Calcio Femminile" 😁
  19. lillyBW

    [Topic unico] Il calciomercato della Juventus Women

    Caro Caesar, diciamo che sono tutti scetticismi circostanziali, dettati (almeno da parte mia) dal fatto che non si vedono esauditi propri desideri e speranze. Parlando in proprio e facendo degli esempi tutti miei, condivisibili o no, questo è semplicemente il mio pensiero, io agirei sul mercato per sostituire alcuni elementi che non hanno reso quanto speravo (e credo che su questo non ci piova per nessuno). Ora, io sacrificherei senza troppi rimorsi ragazze pur volonterose ma piuttosto inconcludenti come Krumbiegel, Bergamaschi e Thomas, questo l'ho già scritto in altre circostanze. Discorso a parte per la svizzerona, non so che farci. Non gioca mai (a ragion veduta o no, questo non lo so), ma sono sicura che fa spogliatoio e, soprattutto, crea interesse verso la squadra con i suoi rapporti social (non ne vado matta, anzi, ma il mondo d'oggi è questo). Se non grava troppo sul bilancio, io la terrei comunque. Inoltre, altro mio pensiero risaputo, io pensionerei o limiterei abbastanza l'apporto di alcune senatrici, Boattin, Bonansea e Rosucci su tutte. Sono state grandi, occhei, gli dobbiamo molto (tutto?), niente da dire. Ma il loro tempo è finito, non basta qualche prestazione ogni tanto per giustificare la loro costante presenza. Ora mi si dirà che BB ci ha ancora tolto le castagne dal fuoco in qualche occasione, è vero, ma quante volte ho gridato: ma passala, sta caxxo di palla!! Lei e Boattin si specchiano troppo nel passato, Rosucci fa la mamma per le giovani ed è meglio che faccia solo questo ormai, ma fuori dal campo. Ci sono poi Girelli e Salvai. La prima è un fenomeno, non si può dire niente in contrario. Quando la affossi per qualche prestazione così così, ti fa la tripletta e rimette le cose a posto. Tutti gli anni o quasi è la cannoniera nostra e del campionato, nonostante gli anni passino. Che vogliamo fare, dirle grazie e arrivederci? Cecilia è probabilmente la migliore centrale italiana e nonostante i 32 anni può ancora dire la sua. Però è reduce da un anno di stop per infortunio e non si sa come reagirà sul campo. Ho visto solo il secondo tempo della nazionale di questo paese e le quattro palle che lei ha toccato le ha spedite direttamente verso i bastioni antichi di Sion. E loro invece che fanno? Si tengono strette quelle che io sbolognerei subito, mi vendono Arianna, Sofia e Hanna, mandano in prestito Azzurra, prendono trentenni panchinare o giocatrici di grandi paesi che però vedono le loro nazionali dal divano come me, comprano tredicenni slave e ugro-finniche da far girare come trottole in giovanili dell'oratorio. Chiaro che lotteremo per lo scudetto anche così come siamo, probabilmente lo vinciamo. Ma continueremo a essere una squadrucola che guarda l'Europa col binocolo. Scusate il pippone, è sabato mattina, piove e non posso andare nell'orto a zappare.
  20. Partita divertente tra teutoniche e polacchesi. Nonostante la sconfitta per due a zero, queste ultime non hanno sfigurato, anzi, almeno un gol l'avrebbero anche meritato, non fosse per l'imprecisione di una bella giocatrice come la Pajor. A dispetto della non eccelsa qualità, le sue compagne sono riuscite a metterla tre o quattro volte a tu per tu con quella specie di mastino che deutschlanders si ritrovano in porta (e che finora mi è sembrata la portiera più munita di controfiocchi del torneo), ma per l'attaccante del Barça (43 gol in 45 partite, non so se rendo, o meglio se rende lei) non era serata. Buona prova in difesa della Dudek che però si è fatta male alla fine del primo tempo ed è stata sostituita nella ripresa. Non a caso, le germaniche hanno cominciato a creare più occasioni proprio nel secondo tempo. A proposito di infortuni, spero non sia troppo grave (ma temo il contrario) quello occorso alla mia tedesca preferita, Gwinn. Per me che amo (oltre alle trecce) le esterne d'attacco, la partita è stata divertente anche e soprattutto grazie a Buhl e Brand (gol bellissimo), ma nella Cermania non ha sfigurato nessuna, tranne forse una Schueller un po' evanescente, anche se poi il gol lo ha trovato lo stesso. La RAI si è aggiudicata l'esclusiva dell'europeo, ma come al solito in una maniera tutta sua, nel senso che trasmettono solo le partite della compagine peninsulare e qualche altra alla membro canino. Complimenti per la scelta di Olanda-Galles al posto di Francia-Inghilterra. Comunque, mi sto divertendo a far guardare ai miei le partite in inglese su UEFA tv 😄
  21. lillyBW

    [Topic unico] Il calciomercato della Juventus Women

    Ragionamento giusto, ma siamo alle solite. Primo, Azzurra è un terzino e Canzi è fissato sulla difesa a tre, quindi niente terzini. Non troverebbe spazio ne ora ne mai. Secondo, le giovani in italia devono avere almeno 32 anni se no non sono pronte e allora diamole via, le giriamo a destra a sinistra fino a quando arrivano a 32 anni e a quel punto magari... Tanto siamo in una botte di ferro, le varie Boattin, Bonansea e Rosucci (meglio non citare Girelli perché in tanti si inalberano) camminano ancora e la media delle altre giocatrici si avvicinerà alla trentina. Vedremo Schatzer e Beccari in panchina costantemente con Lehman, vedrete.
  22. Premettendo di aver visto solo il secondo tempo iniziato, partita piuttosto loffia. Le rossocrociate della Denmark sono apparse troppo Pernillona-dipendenti, il resto piuttosto evanescenti. Ho appena fatto in tempo a vedere uscire la nostra Amelie, per cui non so che partita abbia fatto, immagino poca roba. Svària (Sverige si dice così, mi venga un colpo) rocciosa in difesa, anche se il test odierno era piuttosto irrilevante. Fortunata sulla traversa della Harder. Le azzurrocrociate si sono viste poco in attacco, dove Stinona Blackstenius continua a ricordarmi il nostro nebuloso Vlahovich, tante cappellate con una perla ogni morto di papa. In ombra anche la mia beniamina Rytting Kaneryd. L'unico guizzo degno di nota porta l'assist di Kosovare per Angeldahl. Mi pare che queste squadre vichinge, dalla Norvegia alla Danimarca, alla stessa Svezia, stiano vivendo un momento di stasi, se non appannamento, non trovando forse ricambi alle stelle del passato che oggi stanno tramontando. Per esempio, la Svezzia è praticamente la stessa da più di un lustro, con qualche vaporoso saltuario ricambio che non sembra però davvero all'altezza. D'altronde, se gioca ancora titolare Linda Sembrant, qualcosa non quadra. Oggi non ha nemmeno giocato la grande Fridolina, anche se fa piacere vedere al suo posto la juventinissima Zigiotti.
  23. lillyBW

    [Topic unico] Il calciomercato della Juventus Women

    Ma porcaccia di quella miseriaccia ladra, anche Azzurra via? Questi remano contro, ormai si è capito. Avanti con Boattin a vita. Le avessi mi sarebbero cascate da un pezzo.
  24. lillyBW

    Serie A Women's Cup 2025/26

    A parte il fatto che dovremmo essere le migliori in assoluto, il nostro girone fa abbastanza ridere, rispetto agli altri due. Vediamo di non sottovalutare la cosa.
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