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Lohengrin

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  1. Vero. Ma con i prescritti abbiamo raddrizzato solo negli ultimi venti minuti una partita che si incamminava verso la sconfitta. E Allegri è più furbo di Chivu. Se non andiamo avanti di due gol non la vinciamo (e comunque dubito riusciremmo a ribaltarla se fossimo sotto a venti minuti dalla fine).
  2. Rovesciamo il ragionamento per una volta e preoccupiamoci non della difesa ma dell'attacco. Con i migliori in campo fai un gol in più dell'avversario e la difesa passa in secondo piano.
  3. Tudor fa quello che la sua preparazione gli consente di fare. Non ha purtroppo l'autorevolezza di chi può imporsi con la società e pretendere determinati giocatori. Commette degli errori? Sì e pure tanti. Ma a che serve invocare l'ennesimo cambio (e avere tre allenatori a libro paga... una follia manageriale) se poi ti trovi un Koopmeiners a vagare inebetito per il campo o il fiore all'occhiello della campagna acquisti che ti sbaglia un gol a dieci centimetri dalla linea di porta... Prendiamo il lato buono delle cose (siamo ancora imbattuti, pur avendo incontrato squadre non banali in campionato e Champions) e speriamo che Tudor trovi un modulo di base con interpreti fissi (senza cambiare continuamente formazione). Non siamo la Juve di Lippi ma neppure quella di Ferrara e Del Neri. Questa è la realtà (e sempre forza Juve).
  4. Infatti (e vedi la mia "provocazione" nel mio post successivo).
  5. A questo punto, visto che Tudor non ne vuol sapere di mettere un po' più di qualità in campo e si ostina a volersi "coprire" (una sorta di Allegri meno intelligente) vi chiedo provocatoriamente (ma non troppo) se non si debba varcare il Rubicone e schierare per 60 minuti una formazione ancora più chiusa (senza Yildiz e Chico, imbottita di mediani e difensori: un bel 5-4-1, per intenderci) e poi provare ad aprirla nell'ultima mezz'ora con gli avversari più stanchi e mettendo in campo gli avengers (Yildiz, Chico, Vlahovic, Zhegrova). Almeno buttiamo la maschera e finalmente giochiamo da provinciale fuori casa, senza velleità. Una sola idea, semplice e artigianale e comprensibile (forse) pure per Koopmeiners...
  6. Con la differenza, rispetto alle partite con prescritti e Dortmund che questa volta nel finale i cambi li ha sbagliati pressoché tutti...
  7. Situazione purtroppo prevedibile (e prevista). L'allenatore, a forza di rotazioni e cambi di formazione, perde gradualmente il controllo della squadra. I nuovi innesti non pervenuti (Openda) o deludenti (David). Qualche sussulto nelle prossime settimane, poi il declino e a gennaio/febbraio ci sfaldiamo. Discutiamo giustamente di moduli ma il principio primo del calcio è la qualità in campo e l'autorevolezza in panchina. Senza queste...
  8. Caro Jouvans, ero lì (stadio ancora impressionante, anche per la storia che evoca) e ti posso assicurare - a dispetto di tutta la agiografica narrazione juventina post- Berlino - che nei primi trenta minuti la sensazione è stata di totale impotenza: avrebbero potuto segnarcene cinque, arrivavano da ogni dove. Ormai avrai anche compreso che con me sfondi una porta aperta. Sono un 58enne che ha visto (dal vivo) Causio, Bettega e Boninsegna nonché Platini, Rossi, Boniek (con il Trap...), e poi Vialli, Ravanelli, Del Piero e Zidane, Del Piero, Inzaghi. La mia filosofia - anche nel lavoro - è sempre stata: se hai quelli forti li devi metter dentro. Questa pavidità che ci accompagna da anni è la sintesi di una società che si è dimenticata cosa ha rappresentato per decenni. E parliamo di schierarci con il 3-5-2 (che diventa 5-3-2 a ridosso dell'area in fase di non possesso...).
  9. Capisco il 3-5-2 in situazione di emergenza. Ma è francamente un modulo ormai improponibile a livello europeo. Qui c'è proprio un problema di mentalità, di mancanza di coraggio. Hai abbondanza di punte e trequartisti e due ottimi terzini (Kalulu e Cabal/Cambiaso) con questi ultimi anche muniti di doti offensive? Passa al 4-3-3. Preferisco mille volte che sia Bremer ad adattarsi alla difesa a quattro che Zhegrova/Chico a fare a sportellate nel centrocampo a "cinque" arretrando il raggio di azione.
  10. Li conosce molto bene e li detesta (quasi quanto i romanisti, vivendo a Roma). Ma siccome con i compagni hanno messo in palio al fantacalcio come premio 100 Euro, sta anteponendo il lucro al disgusto. Non so se essere preoccupato o felice...
  11. Aiuto. Mio figlio - fanatico juventino di 12 anni - ha iniziato quest'anno il fantacalcio. Sabato l'ho visto esultare per il gol di Lautaro (perché lo aveva schierato). Sono inorridito.
  12. Per favore Igor: imposta un undici definito (possibilmente senza Kalulu esterno...) e poi fai le rotazioni. Punta su una struttura definita e non cambiare ogni partita. Ti prego.
  13. Mi viene da ridere pensando al preparatore francese dello scorso anno...: siamo partiti con "full metal jacket" e siamo finiti all'"allenatore nel pallone".
  14. Rivediti Juve Empoli di coppa Italia e la differenza la capisci eccome.
  15. Ma infatti il problema è proprio questo: manca una identità precisa (con l'Inter almeno si è vista una cattiveria che è mancata nelle partite successive).
  16. Bibbia. C'è tutto (difensivismo, centrocampisti piatti, mancanza di scarichi sulle fasce). Piccola nota di orgoglio personale: Davom usa esattamente due delle espressioni che ho adoperato ieri commentando l'esito della partita: "mancanza di identità" e "rischio che il treno deragli". Le sottolineo (non solo per sciocca vanità) ma perché toccano un aspetto per me cruciale: quello psicologico. Se non acquisiamo certezza della forza dei singoli che abbiamo (Yildiz, Bremer, Zhegrova, David, Openda, Cambiaso, Vlahovic, Thuram), se continuiamo a cambiare interpreti dello stesso assetto, altro che quarto posto. Finiamo in un altro luogo della bibbia (Babele).
  17. E fai benissimo Jouvans. La scelta è: lasciare il cafè un "circolo" al quale si accede previo esame da match analyst o aprirlo al contributo di tutti. È ovvio che questa seconda sia l'unica soluzione. Ma (ed è un ma grosso come una casa): nel rispetto della educazione e della correttezza e senza trasformarlo in una costante guerra di religione sull'allenatore (modello guelfi/ghibellini o sciiti e sunniti). Non è per niente facile ma, pur da quel poco che ho potuto osservare, sino ad ora tu e i mod ci siete riusciti alla grande.
  18. Insomma, il prossimo anno il nuovo allenatore subirà una involuzione sotto l'ombrellone...
  19. Lohengrin

    Juventus - Atalanta 1-1, commenti post partita

    Prime crepe belle grosse nella mia convinzione in Tudor ma arrivare a chiederne l'esonero è insensato. Si leggono qui adesso gli stessi deliri che si leggevano sui forum interisti dopo la sconfitta con noi o su quelli romanisti dopo la sconfitta interna con i bovini. È proprio radicato nell'animo del tifoso. Concentrarsi sulla partita appena giocata senza provare a mantenere un po' di equilibrio. La scelta è stata fatta, di meglio su piazza non c'è (lasciamo il buon Spalletti riposare nella sua Certaldo) per cui bisogna avere pazienza, sperare in Tudor e che il treno non deragli.
  20. Lohengrin

    Juventus - Atalanta 1-1, commenti post partita

    Punto corretto. Ma va anche aggiunto che con il Verona si è giocato parecchio male e che le partite contro Inter, Dortmund e Atalanta sono state riprese nella fase finale e con cambi che sconfessano le scelte iniziali.
  21. Lohengrin

    Juventus - Atalanta 1-1, commenti post partita

    L'importante comunque è non rimpiangere Allegri...
  22. Altro che Pirlo, Jouvans. È sufficiente fare una ricerca su Internet per rendersene conto... Persino io l'ho notato... Inizio ad avere seri dubbi sul buon Igor.
  23. Lohengrin

    Juventus - Atalanta 1-1, commenti post partita

    Ma soprattutto priva di centrocampo...
  24. Purtroppo sì perché gli avversari gli hanno ormai preso le misure e lo ingabbiano. Ma il problema (oltre, come scrivo, al centrocampo) è proprio l'atteggiamento: l'Atalanta gioca con esterni/terzini molto alti (Bellanova, Zappacosta). Se schieri Kalulu come esterno dai il solito messaggio difensivista. Ripetiamo sempre le stesse cose.
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