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  1. La differenza è che, a mio parere, voi non meritavate di perdere a Cagliari e il Napoli non meritava di vincere con il Sassuolo.
  2. Eh, ma l'hai vista la partita del Napoli, in casa, con il Sassuolo? Il Napoli avrà giocato da Napoli circa 15 minuti, all'inizio. Dopo il gol, tutti dietro a difendere, anche con affanno e il Sassuolo - no, dico, il "Sassuolo" - ha avuto tre buone occasioni per segnare, arrivando al tiro con una certa facilità. Ora, io non credo che la Juventus attuale sia peggio del Sassuolo, anzi! Il Napoli di sabato sera ha aggiunto alla lista degli infortunati (che comprende Anguissa e Neres: gli altri nemmeno li considero più) altri 2 pezzi importanti: Politano e Rrahmani. Quanti saranno gli arruolabili per Torino? Inoltre, ci sono almeno 4 giocatori che stanno giocando ininterrottamente e sono a corto di energie: Hojlund, McTominay, Lobotka, Di Lorenzo. I due centrocampisti praticamente non hanno alternative. Gli altri sono in affanno. E tutti quelli che stanno giocando ininterrottamente sono a rischio infortuni muscolari, perché giocando ogni tre giorni e non avendo ricambi stanno spremendo i loro muscoli. Un po' il cane che si morde la coda: più infortunati ci sono e meno ricambi, più quelli che giocano sempre rischiano di infortunarsi a loro volta. A questa situazione si aggiunge l'attitudine dell'allenatore, che certi giocatori proprio non li vede, o non è in grado di farli rendere al meglio, motivo per il quale si legge un po' dappertutto, il Napoli si accinge a cedere Lucca e Lang, costati una bella somma, ma tenuti ai margini dall'allenatore. I due si sono avvitati in una sorta di spirale in cui tentano di forzare la mano per sfruttare quel poco spazio che viene loro offerto, con il risultato di fare peggio, magari per ansia da prestazione, e giustificando così il fatto che il Napoli voglia già liberarsene. Ecco, non si tratta proprio di "cavallette", o "terremoto", ma di una situazione difficile che non ricordo di aver mai visto in passato, almeno in queste proporzioni. Poi ovviamente sarà compito della Juventus sfruttare questa situazione a proprio vantaggio e io ritengo che Spalletti abbia tutte le carte in regola per farlo e togliersi così anche qualche sassolino dalle scarpe. Ovviamente, la Juve avrebbe potuto battere anche un Napoli al completo, come è capitato tante volte in passato e come potrà ancora capitare, ma questo è uno dei momenti migliori per farlo, secondo me. Poi magari mi sbaglio, lo spero, ma non ci scommetterei.
  3. Temo tu abbia ragione... Più favorevole di così è difficile che capiti ancora: agli infortunati ormai cronici si sono aggiunti anche Rrahmani e Politano e fra un paio di giorni c'è un'altra partita, a Copenhagen. Mi sa che fra poco devono far giocare i ragazzi della Primavera. Se il Napoli uscisse con un pari dallo stadio della Juve sarebbe sorprendente. Mi immagino una partita del Napoli arroccato in difesa, a protezione del pari, come ha già fatto in più di un'occasione. Se però farà così dall'inizio, la partita diventerà un tiro al bersaglio. Sarei curioso di leggere le quote dei bookmakers.
  4. Eh, ci ho pensato anch'io, quando ho visto il risultato finale. Non credo di avere un simile potere. Ero sincero. Così come sono stato sinceramente sorpreso che la Juventus non abbia battuto il Cagliari. Ho visto il primo tempo e poi ho guardato una serie, convinto che nel secondo tempo la Juve avrebbe sbloccato il risultato e poi, magari, avrebbe segnato qualche altro gol sfruttando gli spazi. Evidentemente mi sbagliavo. Comunque, mi è sembrato un risultato bugiardo. Così come mi è sembrato un risultato bugiardo quello del Napoli. Ho già scritto che per me il Sassuolo meritava il pari, per gioco e occasioni (almeno 3 tiri buoni nello specchio della porta, con 3 parate di M. Savic).
  5. Le squadre che lottano ogni anno per restare in serie A non hanno molti altri mezzi per fare punti contro quelle che invece lottano per lo scudetto, per un piazzamento in Champions o in UEFA. Usano le armi che hanno a disposizione e per loro è oro anche un punto strappato con le unghie e con i denti, con difesa a oltranza ed eventuale contropiede. Quello che si dovrebbe combattere sono le scorrettezze sistematiche, le simulazioni palesi, ecc. Sul resto c'è ben poco da fare. Gli allenatori delle squadre di vertice dovrebbero studiare il modo per scardinare difese arroccate, se c'è. Non si può chiedere all'avversario più debole di lottare alla pari con chi è più forte. A volte comunque basta un niente per scardinare il loro castello difensivo e una volta ottenuto il vantaggio poi, spesso, cambia tutto. È andata male ieri alla Juventus, che ha tentato in tutti i modi di vincerla e non meritava certo di perderla, con un Cagliari che badava soprattutto a difendersi. È andata bene al Napoli, che non meritava di vincere con il Sassuolo, al quale va dato il merito di aver provato a giocare e non solo a difendersi. Eppure, ha perso. Se io fossi un tifoso della Juventus ora non sarei affatto contento per il risultato, ovvio, ma non sarei così pessimista. Io ho visto solo il primo tempo in cui mi pareva che la Juventus stesse dominando e che avrebbe potuto segnare da un momento all'altro. Ho letto la dichiarazione post-partita di Spalletti: mi sembra dica cose sensate. Si può capire che una squadra più debole pensi soprattutto a difendersi, ma si dovrebbero combattere le simulazioni che mirano solo a perdere tempo.
  6. Capisco, ma come l’affronti bene una partita di Champions in cui, oltre agli assenti che già c’erano (fra i quali rimpiango soprattutto Anguissa e Neres), probabilmente mancheranno anche Rrahmani e Politano, sapendo che dopo pochi giorni bisogna affrontare la Juventus che è virtualmente a 1 punto ed è bella pimpante e convinta?
  7. Probabilmente hai ragione, però, cinicamente: che speranze ha in Champions? Dovendo scegliere su cosa puntare qualche fiches, non sarebbe più logico e razionale, concentrarsi sul campionato tentando di arrivare fra le prime quattro (dimenticando i sogni di scudetto)?
  8. Ti metto un like, perché sei stato sagace, però il Napoli ha fatto effettivamente una brutta partita, vinta con le unghie e con i denti e anche grazie al portiere che finalmente ha parato un paio di tiri rasoterra.
  9. Ah, se vogliamo parlare della partita, non è stato un bel vedere anche prima degli ennesimi infortuni. Almeno il Sassuolo tentava di giocare in maniera apprezzabile, anche se tecnicamente gli mancava qualità. Tra l’altro questa è una delle poche volte in cui il Napoli non subisce gol grazie a due parate di M.Savic. Il Sassuolo avrebbe meritato il pari.
  10. Effettivamente non eravamo abituati: con Sarri il Napoli era la squadra con meno infortuni della serie A e con Spalletti più o meno lo stesso, anche perché Spalletti, a partire dal 60’, faceva sistematicamente i 5 cambi e dunque evitava o riduceva il rischio di infortuni muscolari a chi giocava di più.
  11. Ma veramente vi state preoccupando per questo Napoli? In questo periodo non c’è confronto, atleticamente e mentalmente: la Juventus è in forma, in progressione positiva, più propositiva e ben messa in campo. Anche un pari per il Napoli sarebbe grasso che cola. E se il Napoli si mette dietro a difendere come fatto stasera con il Sassuolo, rischia l’imbarcata.
  12. Ma avevate anche una lista di infortunati tale da formare una squadra? Comunque, con tutta la stima possibile per Conte, qualcosa che non va a livello di preparazione ci deve essere. Altrimenti questa strage non si spiega. Idem per la mancata rotazione di quelli che aveva a disposizione. Si è sempre detto meglio un asino vivo che un leone morto, ma evidentemente Conte non conosce questo modo di dire, o non lo condivide.
  13. Il Napoli è morto fisicamente. Io non partirei nemmeno per la Danimarca. Non si capisce se riuscirà a mettere insieme 11 giocatori per la partita con il Copenaghen. Figuriamoci per quella dopo…
  14. Brutto Napoli. Molto meglio il Sassuolo, che gioca, si muove come si deve e copre bene il campo. Mi sa che il Napoli sta mollando o non ne ha più, fisicamente e mentalmente.
  15. Al "miglior terzino sinistro del mondo" ho pensato che fosse uno scherzo... Io avrei aggiunto il commento - serio - di Stramaccioni al gol di Di Marco contro il Napoli: "il miglior sinistro d'Europa", inteso come "piede", semplicemente per aver indovinato l'angolino alla sinistra di M.-Savic, che dormiva in piedi e non para un tiro rasoterra nemmeno quando è lento come quello. Certo, in Italia riescono a prevalere quasi sempre, ma questo non significa che siano così strabilianti. Un Napoli con i cerotti e con assenze a volontà ha rischiato di batterli di nuovo. La Juve lo ha già fatto e spero si ripeta, indipendentemente dall'antagonismo Napoli vs. Inter. Sono troppo arroganti e presuntuosi e chiunque sia in grado di far abbassar loro la cresta sarà sempre molto apprezzato dal sottoscritto.
  16. Da quello che ho visto ieri, direi che Neres sta ancora male, o non sta molto bene. Lo hanno rischiato, ma non era in condizione. Si notava. Poco reattivo e, da quello che si è letto/sentito finora, è uscito perché ha sentito di nuovo dolore alla caviglia. Un azzardo inutile. Se si tratta solo di distorsione recidivante, direi che dovrebbe restare fermo ancora per un paio di partite. Magari torna per la Juventus. Non si può sapere. Io non ne capisco di fantacalcio e non conosco Ondrejka. Hai Thuram, quale? Quello dell'Inter? Io, qualunque sia il Thuram, me lo terrei. Non conosco i tempi di recupero di ognuno dei giocatori che elenchi, o la loro tendenza a infortunarsi, ma a naso (tenendo conto dell'assenza di info su Ondrejka) cederei Pellegrini, non tanto o non solo per gli infortuni, ma perché ho avuto l'impressione che Gasperini gli preferisca altri quando stanno tutti bene.
  17. Una delle cose che io veramente faccio fatica a capire è questa: prendi Lucca, pagandolo un prezzo alto (vista la carriera antecedente del giocatore). Qual è la caratteristica migliore di Lucca? Il colpo di testa, o il gol di piede, su traversoni che arrivano dalla trequarti, o dal fondo. Bene. Poi cosa fai? Cerchi di farlo giocare "alla Lukaku", che non fa proprio parte del suo bagaglio tecnico. Poi però hai la buona sorte e la sagacia di andare a prendere Hojlund, che può giocare come Lukaku e il giocatore risponde molto bene. OK. Dunque Lucca finisce a fare il panchinaro, al quale vengono offerti sempre scampoli di partita, a volte pochi minuti, sperando che faccia il miracolo. Risultato: lo metti ulteriormente in crisi, non lo valorizzi e non lo usi come dovresti. Ieri, per esempio, la situazione andava facendosi molto complicata. Si era capito che il Napoli avrebbe continuato ad avere difficoltà per arrivare al gol, ma si è continuato a insistere con la stessa modalità d'attacco. Uno pensa, "ora magari mette Lucca e fa arrivare una quantità di cross dalla trequarti, o dal fondo, sperando nella capocciata vincente di Lucca". Invece cosa fa il Napoli? Aspetta fino al 90' e poi lo fa entrare, ma di traversoni, o cross, ormai non se ne vedono più. La partita è finita e lo hai esposto all'ennesima brutta figura, sprecando altri 2 punti. Perché? Per me è incomprensibile.
  18. Non ho menzionato le partite perse a Bologna e Torino, perché sembrava che quella crisi fosse superata, viste le prestazioni e i risultati in Supercoppa, dove si era messo in mostra Neres, che aveva tolto le castagne dal fuoco a Conte, grazie al modo diverso in cui era stato impiegato rispetto alla fase precedente. Infortunatosi anche Neres (che si è aggiunto alla lunga lista degli infortunati di lunga durata), il nuovo piano tattico di Conte si è arenato sugli scogli di Verona e Parma. La partita con l'Inter è stata una sorta di piccola eccezione nell'ultimo trend, anche se sempre di pareggio si tratta. Il Napoli di questa stagione non era partito per "ripetere il campionato scorso", ma per migliorarlo, in quanto a prestazioni e ambizioni, ma evidentemente la campagna acquisti non è stata all'altezza delle aspettative, pur avendo comportato una spesa enorme. A tale pecca si è aggiunta poi quella del record di infortuni (e in tal caso, a bocce ferme, si dovrà tentare di capire se si è trattato solo do sfiga, o se ci sono stati problemi di altro genere). Le partite vinte senza neanche sapere bene come ci sono state anche nella passata stagione. Non sarebbero una grande novità, ma accanto a quelle ci sono pure quelle non vinte per un niente, per un dettaglio. Capita un po' a tutte le squadre.
  19. Ieri sera il Napoli ha sventolato la bandiera bianca. L'idea di lottare per lo scudetto si deve considerare tramontata, non tanto perché l'Inter non possa perdere 6 punti da qui alla fine, ma perché se pareggi due volte consecutive in casa con Verona e Parma, al di là di qualsiasi polemica su VAR e interpretazioni varie del regolamento, non si capisce come si possa ambire a qualcosa di più di un posto Champions, che ora diventa perfino un obiettivo ad alto rischio. Il Napoli deve guardarsi indietro, con grande attenzione. La Juventus e la Roma (questa con tutti i limiti possibili, ma con un allenatore niente male) gli sono addosso e la partita con la Juventus, a Torino, rischia di essere veramente il sigillo sull'ammainabandiera.
  20. Purtroppo, dal mio punto di vista, hai ragione: questo Napoli dà l'impressione di poter competere con chiunque, ma ogni tanto ha dei blackout assurdi, come già capitato con il Torino e con il Verona (in tal caso solo nel primo tempo). Se il Napoli non è concentrato al 100% può prenderle da chiunque, o lasciare punti per strada che poi diventano determinanti.
  21. Mai dire mai... La vetta non mi sembra poi così lontana. La Juventus di Spalletti ha la convinzione e la forza per rosicchiare 3 punti sia al Napoli sia all'Inter negli scontri diretti. E le squadre che ora le sono davanti, concretamente o virtualmente (il Napoli deve ancora guadagnarsi i punti per stare davanti alla Juve), possono perdere ancora punti scontrandosi fra di loro, o con squadre che all'apparenza non dovrebbero destare preoccupazioni (vedi i punti persi recentemente dal Milan o dal Napoli contro squadre meno forti). Insomma, tagliare il traguardo per primi, per voi, è difficile, ma non impossibile. L'ho già scritto quando è arrivato alla Juve: Spalletti è un grande motivatore e un allenatore con i controfiocchi.
  22. Vediamo. Se non ha detto parolacce, ma solo “vergognatevi”, penso possa cavarsela con una giornata o due. Dipende da quello che ha scritto l’arbitro/il quarto uomo nel referto.
  23. Eh, qual è il vero Napoli? Me lo chiedo anch’io. I 4 punti dall’Inter sono quelli persi in occasioni in cui non si dovevano perdere, come con il Torino e il Verona. Spero che il vero Napoli sia quello di ieri e che recuperi almeno Anguissa. Guarderò sicuramente il fallo non fischiato su Conceiçao, ma ritengo affidabili diversi tifosi juventini che scrivono su questo forum e dunque penso si tratterà solo di una conferma. Seguo il basket solo sporadicamente. Sarei contento se la sparata di Conte fosse una strategia per dare una scossa alla squadra, che si accingeva ad andare sotto per la seconda volta, in una fase della partita che sembrava positiva (aveva cominciato molto bene il secondo tempo), ma non ne sono così convinto. Certo la scossa c’è stata e la squadra ha reagito bene, però poteva anche scoraggiarsi. In ogni caso, ora Conte si beccherà una squalifica di almeno un paio di giornate e non sarà proprio l’ideale. A meno che il giudice sportivo non voglia calcare la mano, facendogli saltare anche il confronto con Spalletti che a mio avviso sarà una prova più complicata di quella con l’Inter di ieri.
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