Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Vivafootball

Utenti
  • Numero contenuti

    857
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di Vivafootball

  1. Tiferò per le squadre italiane in Champions e in UEFA League. Per tutte quelle ancora in corsa, tranne una, con la maglia nerazzurra... e non è l'Atalanta. O forse no, forse sarebbe meglio sperare che vada avanti anche quella, magari fino alla finale, come nella scorsa stagione, esattamente come nella scorsa stagione, con il Milan al posto del Napoli, in campionato...
  2. Grazie. Ricambio apprezzamento, stima e rispetto. Buona domenica anche a te e ai tuoi cari. 😀
  3. Capisco, comunque il mio era solo un "parere", una opinione. Intendevo semplicemente dire che la pressione mediatica imposta dal potere politico (o non so di quale altro tipo) dell'Inter mette gli arbitri in soggezione, inducendoli, nel dubbio, a scegliere la soluzione che non gli scateni contro appunto tale potere mediatico, danneggiando la squadra che in quella circostanza si trova a competere con l'Inter. Non vedo come l'attitudine di un tifoso, o dei tifosi, non interista possa essere considerata una "colpa" degli errori madornali e decisivi di arbitri o VAR.
  4. Da una parte hai ragione, molti si stanno esprimendo pro-Juve solo per convenienza, ma dall'altra devi anche considerare che certe reazioni possono essere anche spontanee, dettate dall'evidente favore accordato all'Inter in questa occasione e non solo in questa. L'ennesimo vantaggio accordato alla squadra ormai quasi certa di vincere, perché gode di una sorta di immunità dovuta a non so quale misterioso potere: quello mediatico sicuramente, non c'è bisogno di indagare molto in tal senso. Per il resto, non saprei: si ha come l'impressione che gli arbitri e quelli che gestiscono il mondo arbitrale abbiano quasi timore di sbagliare a loro danno e dunque, nelle circostanze dubbie, non sicure al 100%, preferiscano correre il rischio di sbagliare a loro vantaggio. Cosa che poi puntualmente accade. A proposito di "empatia" sincera o di convenienza, ti faccio il mio esempio: io sono un tifoso del Napoli. Vista la situazione attuale della squadra per cui tifo, considerando che l'Inter era e resta irraggiungibile per il Napoli attuale (troppi punti di distanza e il Napoli che continua a collezionare infortuni), avrei dovuto tifare per l'Inter, perché la lotta per i residui 2 posti in Champions diventa complicata (ci sono Napoli, Juventus, Roma e, probabilmente, Como e Atalanta) vedeva (e vede ancora) la Juventus e la Roma veramente vicine al Napoli e con buone possibilità di superarlo ed estrometterlo dalla prossima Champions. Dunque, avrei dovuto essere lieto di una sconfitta della Juventus. Eppure, ti garantisco, quando ho visto quella scena di Bastoni che stramazzava al suolo, con l'arbitro che ammoniva e poi espelleva Kalulu, sono rimasto allibito. Ho "tifato" per la Juventus con tutto il mio spirito. Al gol di Locatelli ho esultato come un pazzo (difficile da credere e da ammettere, ma ti garantisco che è stato così), proprio perché si trattava di una sorta di atto di giustizia, una sorta di riparazione rispetto a un torto assurdo, incomprensibile, ingiustificabile, che la Juventus di ieri non meritava in alcun modo. E non lo meritava il campionato italiano.
  5. Vivafootball

    Inter - Juventus 3-2, commenti post partita

    Giudizio del "Corriere della Sera" online sulla partita di Bastoni: «Bastoni: 4 Non l’emblema della sportività. Ammonito dopo 9’ per aver atterrato Conceiçao, rischia il secondo giallo per simulazione, accentuando una caduta per fallo inesistente di Kalulu. La Penna abbocca: esulta, invece, al rosso del francese. Prima aveva colpito un doppio palo. Fuori al 45’.»
  6. Vivafootball

    Inter - Juventus 3-2, commenti post partita

    È proprio quello che ho scritto: "ha visto qualcosa che non c'era", ossia non ha visto un cavolo, ma ha agito come se avesse visto nettamente, con una presunzione infinita. Una sorta di allucinazione. Non riesco ad accettare l'idea che lo abbia fatto "volutamente", però è davvero qualcosa di inspiegabile, che induce a pensar male. Tra l'altro, anche volendo fischiare un fallo inesistente, non c'era affatto bisogno di tirar fuori il secondo cartellino giallo (inoltre, ho letto che anche la prima ammonizione non era così chiara: quella non l'ho vista ancora, ma sono curioso di vederla).
  7. Vivafootball

    Inter - Juventus 3-2, commenti post partita

    Questo è lo stesso arbitro che non fischia una gomitata in faccia a un giocatore del Napoli in Napoli - Fiorentina dicendo "Ho visto io, ho visto io", salvo poi dover permettere le cure al giocatore colpito, che perdeva sangue dal naso, proprio a causa del colpo che La Penna sosteneva erroneamente di aver "visto". Stasera ha fatto ancora peggio, molto peggio: ha "visto" qualcosa che non c'era... rovinando una partita importantissima.
  8. Vivafootball

    Inter - Juventus 3-2, commenti post partita

    Quando ho visto il gol di Locatelli ho esultato come se la mia squadra del cuore avesse pareggiato al 90° uno svantaggio immeritato in una partita decisiva. Veramente non si riesce a capire cosa stia succedendo nel campionato italiano, soprattutto quando c'è di mezzo l'Inter. O forse si capisce anche abbastanza bene... Quasi non si riesce a credere come si possa indirizzare una partita importantissima con una decisione arbitrale assurda, inconcepibile.
  9. Eh, mi ricordo di tutte le cessioni di giocatori che avrei volentieri visto ancora con la maglia del Napoli. Solo che con il tempo ho accettato l'idea che il Napoli deve cederli periodicamente, per evitare di fallire. Non ha scelta. Altre squadre ce l'hanno e si muovono diversamente. Non si tratta di "imparare" da qualcuno, ma di prendere in considerazione strategie diverse, che potrebbero limitare il problema. Poi è chiaro che il flop può capitare a chiunque e il Napoli ne sa qualcosa, come è stato per esempio in questa stagione con lo spreco di Lucca e Lang (anche se per me Lang tanto schifo non faceva).
  10. Un sistema per limitare il problema ci sarebbe ed è quello che adotta il Napoli, che anticipa l'ammortamento fino all'80% nei primi due anni di contratto dei giocatori dei quali ha acquisito il diritto alle prestazioni. Questo perché, essendo una società a conduzione familiare, non si può permettere di avere debiti considerevoli (al contrario di quanto per esempio è stato fatto dall'Inter o dal Milan), correndo poi il rischio di non poterli ripianare e di fallire. Usa un sistema diverso per gli ammortamenti, caricandoli soprattutto nei primi 2 anni di contratto (fino all'80%). Così facendo risulta poi più semplice cedere il giocatore, negli anni successivi, senza fare minusvalenze, o facendo plusvalenze. Meccanismo che però in questa sessione di mercato, con la novità finanziaria imposta solo recentemente, in cui non mi addentro, si è trovato a dover fare mercato a saldo zero. Se però ci si organizza per tempo, per il futuro, quello mi pare sia l'unico sistema per evitare, o limitare, il problema descritto in questo topic. Ovviamente poi si deve considerare la possibilità, o la necessità, arrivati a un certo punto, di cedere anche giocatori ancora di ottimo livello, come è successo con Osimhen o Kvara. Vi posto il link a un articolo del "Corriere" dove lo spiegano meglio di quanto possa fare io. https://www.corriere.it/sport/26_gennaio_11/calciomercato-de-laurentiis-saldo-zero-cosa-sappiamo-9326f5ad-13ed-47e3-95a3-47aa4f0edxlk.shtml?refresh_ce
  11. Capisco il tuo ragionamento. La possibilità che l'Inter bruci il campionato c'è ancora, ma per loro sarebbe imperdonabile. Un vero suicidio. Anche a me farebbe piacere che non lo vincessero loro, per tutta una serie di motivi, che non mi metto a elencare, ma forse si possono intuire. Anche se lo vincesse il Milan mi starebbe meglio. Perfino la Juventus, visto che ora l'allena Spalletti... 😁 Sul carattere di Conte: c'è poco da fare. Si è un po' addolcito, ma chi nasce tondo non può morire quadrato. Ora che ho imparato a "interpretarlo", però, mi dispiacerebbe se dovesse andare via alla fine di questa stagione e a Napoli si dovesse cominciare tutto daccapo. Se arrivasse nei primi 4 sarei comunque soddisfatto.
  12. Gilmour aveva un problema che non era traumatico: pubalgia. Inizialmente penso fosse la stessa cosa per Anguissa, infortunio al quale si è poi aggiunto quello di un problema alla schiena. Se fai giocare sempre gli stessi, anche quando i cambi ce li hai, e fai entrare le seconde linee solo a pochi minuti dalla fine, il rischio di infortuni muscolari aumenta in misura esponenziale, soprattutto se giochi ogni tre giorni. Io ricordo che quando c'era Spalletti al Napoli si vedevano sostituzioni sistematiche al 60° e si usavano quasi sempre le 5 sostituzioni, indipendentemente dal risultato, ovvero, le sostituzioni si facevano sia quando le cose andavano bene, per dare respiro ai titolari e tenere in forma i panchinari, sia nei casi in cui le alternative veniva schierate per cambiare l'inerzia delle partite. La certezza sui motivi di tanti infortuni non ce l'ha nessuno, ma salta all'occhio che il Napoli di Conte di questa stagione ne ha avuti tanti, troppi. Probabilmente si deve considerare l'aumento dell'età media dei giocatori (con Spalletti era più bassa). Ogni tanto Conte la fa fuori dal vaso con le sue dichiarazioni. Ricordo quando disse che c'era un problema con i campi di allenamento: su quegli stessi campi però si era allenato anche il Napoli di Sarri, che nel 2017 fu il club europeo con il minor numero di infortuni.
  13. Sono d'accordo su primo punto e sul terzo. L'ho scritto anch'io che l'espulsione non avrebbe determinato automaticamente una vittoria del Napoli, però è innegabile che la seconda ammonizione fosse scontata e invece l'arbitro non l'ha comminata. Sono d'accordo anche sul protocollo VAR ridicolo. Non sono così convinto però che la decisione del rigore concesso al Napoli a Genova fosse sbagliata, almeno rispetto all'applicazione del regolamento che abbiamo visto finora. C'è sempre da migliorare, anche nel mondo arbitrale. Gli arbitri sono essere umani e sbagliano, come tutti gli altri, inclusi allenatori e giocatori, però bisognerebbe lavorare per ridurre al minimo gli errori, o la libertà assoluta di interpretazione da parte di arbitri e/o VAR.
  14. Certo che "sfiorato lo scarpino" mi pare un po' riduttivo. La scarpa del genoano si piega sul piede di Vergara (ci sono centinaia di foto di quel momento sul web, nel caso volessi approfondire): se ci fosse solo sfioramento non si piegherebbe. Quello è il segno di una pressione su una superficie sottostante, nella fattispecie, il piede di Vergara. Con il regolamento attuale quello dovrebbe essere rigore, anche se molti addetti ai lavori hanno detto che non lo era. De Rossi, però, ha dichiarato che se non lo avessero concesso a loro, uno del genere, sicuramente avrebbero protestato. Dunque, il problema non è Vergara, ma l'aleatorietà delle decisioni arbitrali, la mancanza di uniformità e chiarezza. Un frequentatore del forum proponeva, a mio avviso con giusta ragione, la derubricazione da fallo da rigore, a fallo da calcio a due in area, come si faceva una volta, per falli in area di minore entità: ecco, quello poteva essere un fallo del genere, però al momento il calcio a due in area non esiste più e pure un falletto, che fallo resta, viene punito con un calcio di rigore. Il giocatore del Napoli ha esagerato nell'accentuare il fallo, non ci piove, però senza quell'esagerazione forse il VAR non avrebbe richiamato l'arbitro per verificare. Questo è un punto dolente nell'uso attuale del VAR. Sarei d'accordo sul fatto di punire le simulazioni, ma non sono sempre facili da dimostrare. Per ridurle potrebbe aiutare anche la richiesta del VAR a chiamata, come si fa in altri sport. Così, se io allenatore ho un dubbio su un probabile fallo a favore, chiedo la verifica al VAR e in tal modo i giocatori non devono diventare attori per attirare l'attenzione su cose sfuggite all'arbitro. Che so? 2 chiamate per squadra a partita. Che c'entra Cabal con Vergara? Ho visto quell'azione. Per me era fallo e rigore e, da quello che leggo in giro, non solo per me. L'arbitro ha sbagliato e il VAR non lo ha corretto. Non è che se non danno un rigore che c'era poi automaticamente non devono darne un altro che pure, sempre a mio avviso, c'era, anche se non così eclatante come quello su Cabal. Vergara ha 23 anni e ha appena cominciato a giocare con i "grandi". Avrà modo e tempo per maturare, almeno glielo auguro, magari evitando certi atteggiamenti e certe dichiarazioni. Definirlo "un personaggio squallido" però mi pare un po' eccessivo, così come mi sembra eccessiva la definizione data all'allenatore, ma anche questa resta una mia opinione.
  15. Provo a rispondere seguendo lo schema del tuo intervento: 1. Il Napoli non "ha la strada spianata per vincere il trofeo": 9 punti dalla vetta, dove c'è l'Inter, sono veramente troppi da recuperare in così poche partite e con la rosa ancora decisamente incompleta, o comunque priva di gente determinante, come Anguissa. Dovrà lottare per entrare nelle prime 4, considerando che ci saranno solo 2 posti per 4 squadre: Napoli, Juventus, Roma, Como/Atalanta. 2. Su Conte: non mi è mai stato simpatico. Gli ho sempre contestato il fatto che quando perdeva era sempre colpa di qualcuno o qualcosa che non fosse lui, però gli ho sempre riconosciuto di essere un vincente, almeno nell'ambito dei campionati, con qualche problema nelle coppe. Anch'io trovo che a volte sia troppo critico, troppo duro, in generale, però nel periodo passato a Napoli, ogni tanto, l'ho visto anche sorridere, oppure trattare con garbo e cortesia tifosi e curiosi. Forse con la vecchiaia qualche piccola cosa è cambiata, si è un po' addolcito. 3. Di solito va dove pensa di poter vincere, o di poter migliorare la situazione della squadra che gli viene affidata quando arriva in una nuova società. Ha vinto anche in Inghilterra e non tutti possono vantare un curriculum come il suo. Capisco il tuo disappunto per il fatto che abbia scelto di non tornare a Torino, per evitare le difficoltà che avrebbe trovato, però non è che a Napoli ci si aspettava che vincesse al primo colpo: la rosa, secondo me, non era all'altezza di lottare per il titolo, anche se poi lo ha vinto, dopo che gli avevano ceduto Kvara, che era il miglior giocatore della squadra. 4. Anch'io penso che l'Inter fosse e sia battibile, però al momento non vedo come una fra Napoli o Juventus possa raggiungerli. Forse la Juventus potrebbe sperare di farcela, se cominciasse a batterli nello scontro diretto.
  16. Lo so che non c'è il VAR per un giallo eventuale (anche se lì poi si trattava di espulsione per secondo giallo), ma mi riferivo al fatto che nessuno del mondo arbitrale ha detto chiaramente che il fallo, netto, su Hojlund era da secondo giallo senza alcun dubbio. Anzi, leggo di un giudizio positivo sull'arbitraggio di Manganiello. Quello era un errore notevole: come se un attaccante mancasse un gol a porta vuota. Si vedeva anche da lontano e né il quarto uomo né il guardalinee hanno tentato di far ragionare Manganiello. Abbiamo assistito anche a espulsioni per falletti di reazione di cui gli arbitri non si erano accorti, ma che erano stati segnalati dal team arbitrale, senza bisogno del VAR (penso sia accaduto qualche partita fa con Pairetto, non ricordo in quale partita). La baraonda scatenatasi per il fallo/non fallo su Vergara contro il Genoa, invece, ha tenuto banco per giorni e giorni: sono intervenuti anche allenatori di squadre che non c'entravano nulla, come Gasperini, con uno sproloquio per me un po' fuori luogo. Ci mancava solo qualche interpellanza parlamentare. Tra l'altro, per me quello su Vergara, considerando il regolamento attuale, era fallo in area, anche se non clamoroso, e dunque non capisco tutto il caos per un rigore che è stato dato applicandolo alla lettera. Ora invece, tutto (o quasi) tace. Ripeto che poco mi importa del risultato finale: io ero uno di quelli che pensava: "A questo Napoli converrebbe essere eliminato e non affrontare l'Inter in altre due partite". È andata così e non mi dispiace. Mi dispiace tutto il resto.
  17. Lette le reazioni della maggioranza dei tifosi della Juventus su questo forum all'eliminazione del Napoli dalla Coppa Italia e non mi sorprendo. Anzi, capisco chi è contento, anche se fosse solo per reazione nei confronti del medesimo atteggiamento di tanti tifosi napoletani quando è la Juve a uscire da una competizione qualsiasi. Per quanto riguarda me, tifoso del Napoli, quasi quasi l'eliminazione non mi dispiace. Credevo che comunque il Napoli avrebbe avuto poche chances di vincere la Coppa Italia, perché è messo troppo male a livello di rosa (mi riferisco soprattutto agli infortunati e a quelli che hanno tirato troppo la carretta in queste ultime settimane): le due sfide con l'Inter si sarebbero giocate all'ultimo sangue e avrebbero rappresentato un ulteriore dispendio di energie, che poi si sarebbe pagato in campionato, dove un posto fra i primi 4 non è affatto garantito: penso che i primi 2 siano ormai appannaggio di Inter e Milan (non so in quale ordine, ma direi quello attuale). Detto questo, e considerando tutta la caciara che si è scatenata un po' dappertutto, per il rigore assegnato al Napoli contro il Genoa, mi sorprende che pochi abbiano valutato il peso di una seconda ammonizione, sul risultato di 1-1, che chiunque avrebbe comminato, tranne l'arbitro Manganiello, tale di cognome e di fatto... Presumo che i vertici dell'AIA diranno che era tutto OK. Per la Coppa Italia non c'è Open VAR, ma penso che non ci sia bisogno di ulteriori approfondimenti. So bene che pure con un uomo in meno la partita poteva finire comunque ai rigori, però forse sarebbe il caso anche di tener presente che alcuni errori arbitrali possono avvantaggiare o svantaggiare una squadra, senza che vi sia dolo, o malafede. Semplicemente, un arbitro non all'altezza, non in forma (come può capitare a un giocatore), può commettere un errore. Quello che non mi torna è il mondo dei media, quasi sempre al servizio del più forte, che in questi ultimi anni è indubbiamente in Lombardia.
  18. Per me sarebbe una buona idea. Del resto, la punizione a 2 in area una volta esisteva. Si potrebbe ripristinare per i casi in cui il fallo c'è ma non si configura come fallo grave, o chiara occasione da gol. Ci sono però un paio di considerazioni da fare: 1. le regole per concedere un rigore, in generale, stabilivano e stabiliscono che anche un fallo commesso ai margini dell'area, magari solo con un piede sulla riga (che viene considerata parte dell'area), anche a palla lontana, per regolamento è rigore. Dunque, la faccenda della "chiara occasione da gol", oltre a non essere facile da stabilire, taglierebbe un numero considerevole di rigori. Tanto per dire, anche quello concesso all'Inter contro il Napoli (pestone di Rrahmani su Mkhitaryan, dopo che si era liberato della palla, dunque non configurandosi come chiara occasione da rete) non sarebbe più un rigore, ma una punizione a 2 in area. Non so quante società potrebbero essere d'accordo. 2. Io credo che la tendenza sia stata quella di sostituire la punizione a 2 in area con il rigore solo per un obiettivo: aumentare il numero di gol segnati in una partita e le occasioni per creare "spettacolo" a uso TV, perché anche il rigore, con tutto quello che precede e ne consegue, aumenta lo (pseudo)spettacolo, la curiosità di chi guarda, le discussioni infinite del prima e del dopo, magari intervallate da break pubblicitari, ecc. Insomma, il calcio vende di più così com'è ora, con tutte le polemiche annesse e sarebbe difficile tornare indietro.
  19. Ho letto l'intervista stamattina, sul quotidiano online. Mi ha colpito molto. In positivo. Ammirevole, da tutti i punti di vista.
  20. Mai dire mai... La vetta non mi sembra poi così lontana. La Juventus di Spalletti ha la convinzione e la forza per rosicchiare 3 punti sia al Napoli sia all'Inter negli scontri diretti. E le squadre che ora le sono davanti, concretamente o virtualmente (il Napoli deve ancora guadagnarsi i punti per stare davanti alla Juve), possono perdere ancora punti scontrandosi fra di loro, o con squadre che all'apparenza non dovrebbero destare preoccupazioni (vedi i punti persi recentemente dal Milan o dal Napoli contro squadre meno forti). Insomma, tagliare il traguardo per primi, per voi, è difficile, ma non impossibile. L'ho già scritto quando è arrivato alla Juve: Spalletti è un grande motivatore e un allenatore con i controfiocchi.
  21. Giusto per chiudere, per quanto mi riguarda: tanti addetti ai lavori stanno dicendo che il rigore per il Verona non c'era ed è stata un'invenzione del VAR (per me in quel caso gestito molto male), ma non bisogna dimenticare un primo tempo del Napoli non all'altezza degli obiettivi. Il rigore è stato assegnato quando il Napoli era già sotto di un gol e non aveva brillato: era stato un po' troppo leggero, o presuntuoso, non saprei. Di contro, ha giocato un bel secondo tempo. Negli annali, fra qualche tempo, resterà solo il risultato: 2-2.
  22. Evidentemente non ho ben capito a cosa ti riferissi. Forse ora ho ben capito cosa volevi dire, ossia che, malgrado quanto successo ieri sera al Napoli (fondamentalmente un rigore assegnato contro, in un'azione dove il rigore, secondo i tifosi del Napoli, non c'era o c'era addirittura un fallo a favore, con arbitro che ossequia il VAR senza porsi alcun dubbio), le testate giornalistiche più diffuse non hanno dato abbastanza risalto alla cosa, mentre se il nostro competitor fosse stata la Juventus, ci sarebbe stata ben altra reazione. Idem per i tifosi del Napoli, o del Napoli stesso, che non avrebbero protestato con la stessa foga che ci avrebbero messo se il nostro competitor attuale fosse la Juventus. Sinceramente, non saprei. A me avrebbe procurato lo stesso malumore. Per quanto riguarda i mezzi di comunicazione di massa nazionale ti posso dare ragione: ormai il sistema calcio in Italia e milanocentrico e dunque si minimizza o si tace su un eventuale errore arbitrale a vantaggio di una delle due milanesi. Per quanto riguarda la reazione se il competitor del Napoli fosse la Juventus, penso che a livello nazionale avrebbe comunque maggior peso mediatico la Juventus, per il numero di tifosi sparsi per il mondo, che ritengo sia di gran lunga maggiore di quelli del Napoli, e dunque potenziali fruitori dei media e anche potenziali bersagli di pubblicità, ecc. Senza contare la storia e il prestigio nazionale e internazionale della Juventus, che fa comunque più notizia del Napoli, dal punto di vista mediatico, tanto che la Juve fa notizia soprattutto se non vince, mentre il Napoli la fa se vince. A livello locale ti posso garantire che i malumori ci sono eccome (basta farsi un giro su Fb, o su tuttonapoli.net, areanapoli.it, ecc.) per rendersene conto. Se non ci sono state proteste vibrate e/o formali da parte del Napoli penso dipenda anche da un calcolo di carattere diplomatico, strategico: la prossima partita è con l'Inter e probabilmente non si vogliono accendere gli animi, non si vuole provocare l'establishment calcistico (mondo arbitrale, federazione, ecc.) mettendosi in cattiva luce, per timore di eventuali ritorsioni. Qualcuno ha già contestato, per esempio, il fatto che il Napoli, pur avendo una situazione patrimoniale al momento tranquilla ha subito una pesante limitazione per questo mercato invernale, perché è stato usato un parametro cronologico, per tirare le somme, relativo all'anno solare, che termina a fine dicembre, e non quello della stagione calcistica, che termina in estate. Ieri sera neanche Conte si è espresso in maniera decisa e critica. Anzi, invece di soffermarsi sul rigore diciamo "generoso", ha commentato l'annullamento del gol di Hojlund, criticando il principio e non tanto la sua applicazione di ieri sera, che, se veramente l'attaccante ha toccato il pallone con la mano, prevede automaticamente l'annullamento del gol. Può darsi che anche lui abbia capito che non fosse il momento per criticare più duramente. Non lo so. Di solito, ognuno tira acqua al proprio mulino. Così funziona il mondo, non solo il calcio. P. S. Non è detto che la Juventus non possa essere "competitor" del Napoli in questa stagione. Per il primato la vedo difficile per entrambe le squadre, ma non impossibile, però per un posto in Champions la possibilità che debbano giocarsi uno dei 4 posti esiste.
  23. Mi pare ovvio. Del resto, se nemmeno gli ex calciatori, o ex arbitri sono d'accordo sulla stessa azione, non vedo come si potrebbe trovare unanimità fra i tifosi.
×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.