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  1. Lo so che non c'è il VAR per un giallo eventuale (anche se lì poi si trattava di espulsione per secondo giallo), ma mi riferivo al fatto che nessuno del mondo arbitrale ha detto chiaramente che il fallo, netto, su Hojlund era da secondo giallo senza alcun dubbio. Anzi, leggo di un giudizio positivo sull'arbitraggio di Manganiello. Quello era un errore notevole: come se un attaccante mancasse un gol a porta vuota. Si vedeva anche da lontano e né il quarto uomo né il guardalinee hanno tentato di far ragionare Manganiello. Abbiamo assistito anche a espulsioni per falletti di reazione di cui gli arbitri non si erano accorti, ma che erano stati segnalati dal team arbitrale, senza bisogno del VAR (penso sia accaduto qualche partita fa con Pairetto, non ricordo in quale partita). La baraonda scatenatasi per il fallo/non fallo su Vergara contro il Genoa, invece, ha tenuto banco per giorni e giorni: sono intervenuti anche allenatori di squadre che non c'entravano nulla, come Gasperini, con uno sproloquio per me un po' fuori luogo. Ci mancava solo qualche interpellanza parlamentare. Tra l'altro, per me quello su Vergara, considerando il regolamento attuale, era fallo in area, anche se non clamoroso, e dunque non capisco tutto il caos per un rigore che è stato dato applicandolo alla lettera. Ora invece, tutto (o quasi) tace. Ripeto che poco mi importa del risultato finale: io ero uno di quelli che pensava: "A questo Napoli converrebbe essere eliminato e non affrontare l'Inter in altre due partite". È andata così e non mi dispiace. Mi dispiace tutto il resto.
  2. Lette le reazioni della maggioranza dei tifosi della Juventus su questo forum all'eliminazione del Napoli dalla Coppa Italia e non mi sorprendo. Anzi, capisco chi è contento, anche se fosse solo per reazione nei confronti del medesimo atteggiamento di tanti tifosi napoletani quando è la Juve a uscire da una competizione qualsiasi. Per quanto riguarda me, tifoso del Napoli, quasi quasi l'eliminazione non mi dispiace. Credevo che comunque il Napoli avrebbe avuto poche chances di vincere la Coppa Italia, perché è messo troppo male a livello di rosa (mi riferisco soprattutto agli infortunati e a quelli che hanno tirato troppo la carretta in queste ultime settimane): le due sfide con l'Inter si sarebbero giocate all'ultimo sangue e avrebbero rappresentato un ulteriore dispendio di energie, che poi si sarebbe pagato in campionato, dove un posto fra i primi 4 non è affatto garantito: penso che i primi 2 siano ormai appannaggio di Inter e Milan (non so in quale ordine, ma direi quello attuale). Detto questo, e considerando tutta la caciara che si è scatenata un po' dappertutto, per il rigore assegnato al Napoli contro il Genoa, mi sorprende che pochi abbiano valutato il peso di una seconda ammonizione, sul risultato di 1-1, che chiunque avrebbe comminato, tranne l'arbitro Manganiello, tale di cognome e di fatto... Presumo che i vertici dell'AIA diranno che era tutto OK. Per la Coppa Italia non c'è Open VAR, ma penso che non ci sia bisogno di ulteriori approfondimenti. So bene che pure con un uomo in meno la partita poteva finire comunque ai rigori, però forse sarebbe il caso anche di tener presente che alcuni errori arbitrali possono avvantaggiare o svantaggiare una squadra, senza che vi sia dolo, o malafede. Semplicemente, un arbitro non all'altezza, non in forma (come può capitare a un giocatore), può commettere un errore. Quello che non mi torna è il mondo dei media, quasi sempre al servizio del più forte, che in questi ultimi anni è indubbiamente in Lombardia.
  3. Per me sarebbe una buona idea. Del resto, la punizione a 2 in area una volta esisteva. Si potrebbe ripristinare per i casi in cui il fallo c'è ma non si configura come fallo grave, o chiara occasione da gol. Ci sono però un paio di considerazioni da fare: 1. le regole per concedere un rigore, in generale, stabilivano e stabiliscono che anche un fallo commesso ai margini dell'area, magari solo con un piede sulla riga (che viene considerata parte dell'area), anche a palla lontana, per regolamento è rigore. Dunque, la faccenda della "chiara occasione da gol", oltre a non essere facile da stabilire, taglierebbe un numero considerevole di rigori. Tanto per dire, anche quello concesso all'Inter contro il Napoli (pestone di Rrahmani su Mkhitaryan, dopo che si era liberato della palla, dunque non configurandosi come chiara occasione da rete) non sarebbe più un rigore, ma una punizione a 2 in area. Non so quante società potrebbero essere d'accordo. 2. Io credo che la tendenza sia stata quella di sostituire la punizione a 2 in area con il rigore solo per un obiettivo: aumentare il numero di gol segnati in una partita e le occasioni per creare "spettacolo" a uso TV, perché anche il rigore, con tutto quello che precede e ne consegue, aumenta lo (pseudo)spettacolo, la curiosità di chi guarda, le discussioni infinite del prima e del dopo, magari intervallate da break pubblicitari, ecc. Insomma, il calcio vende di più così com'è ora, con tutte le polemiche annesse e sarebbe difficile tornare indietro.
  4. Ho letto l'intervista stamattina, sul quotidiano online. Mi ha colpito molto. In positivo. Ammirevole, da tutti i punti di vista.
  5. Mai dire mai... La vetta non mi sembra poi così lontana. La Juventus di Spalletti ha la convinzione e la forza per rosicchiare 3 punti sia al Napoli sia all'Inter negli scontri diretti. E le squadre che ora le sono davanti, concretamente o virtualmente (il Napoli deve ancora guadagnarsi i punti per stare davanti alla Juve), possono perdere ancora punti scontrandosi fra di loro, o con squadre che all'apparenza non dovrebbero destare preoccupazioni (vedi i punti persi recentemente dal Milan o dal Napoli contro squadre meno forti). Insomma, tagliare il traguardo per primi, per voi, è difficile, ma non impossibile. L'ho già scritto quando è arrivato alla Juve: Spalletti è un grande motivatore e un allenatore con i controfiocchi.
  6. Giusto per chiudere, per quanto mi riguarda: tanti addetti ai lavori stanno dicendo che il rigore per il Verona non c'era ed è stata un'invenzione del VAR (per me in quel caso gestito molto male), ma non bisogna dimenticare un primo tempo del Napoli non all'altezza degli obiettivi. Il rigore è stato assegnato quando il Napoli era già sotto di un gol e non aveva brillato: era stato un po' troppo leggero, o presuntuoso, non saprei. Di contro, ha giocato un bel secondo tempo. Negli annali, fra qualche tempo, resterà solo il risultato: 2-2.
  7. Evidentemente non ho ben capito a cosa ti riferissi. Forse ora ho ben capito cosa volevi dire, ossia che, malgrado quanto successo ieri sera al Napoli (fondamentalmente un rigore assegnato contro, in un'azione dove il rigore, secondo i tifosi del Napoli, non c'era o c'era addirittura un fallo a favore, con arbitro che ossequia il VAR senza porsi alcun dubbio), le testate giornalistiche più diffuse non hanno dato abbastanza risalto alla cosa, mentre se il nostro competitor fosse stata la Juventus, ci sarebbe stata ben altra reazione. Idem per i tifosi del Napoli, o del Napoli stesso, che non avrebbero protestato con la stessa foga che ci avrebbero messo se il nostro competitor attuale fosse la Juventus. Sinceramente, non saprei. A me avrebbe procurato lo stesso malumore. Per quanto riguarda i mezzi di comunicazione di massa nazionale ti posso dare ragione: ormai il sistema calcio in Italia e milanocentrico e dunque si minimizza o si tace su un eventuale errore arbitrale a vantaggio di una delle due milanesi. Per quanto riguarda la reazione se il competitor del Napoli fosse la Juventus, penso che a livello nazionale avrebbe comunque maggior peso mediatico la Juventus, per il numero di tifosi sparsi per il mondo, che ritengo sia di gran lunga maggiore di quelli del Napoli, e dunque potenziali fruitori dei media e anche potenziali bersagli di pubblicità, ecc. Senza contare la storia e il prestigio nazionale e internazionale della Juventus, che fa comunque più notizia del Napoli, dal punto di vista mediatico, tanto che la Juve fa notizia soprattutto se non vince, mentre il Napoli la fa se vince. A livello locale ti posso garantire che i malumori ci sono eccome (basta farsi un giro su Fb, o su tuttonapoli.net, areanapoli.it, ecc.) per rendersene conto. Se non ci sono state proteste vibrate e/o formali da parte del Napoli penso dipenda anche da un calcolo di carattere diplomatico, strategico: la prossima partita è con l'Inter e probabilmente non si vogliono accendere gli animi, non si vuole provocare l'establishment calcistico (mondo arbitrale, federazione, ecc.) mettendosi in cattiva luce, per timore di eventuali ritorsioni. Qualcuno ha già contestato, per esempio, il fatto che il Napoli, pur avendo una situazione patrimoniale al momento tranquilla ha subito una pesante limitazione per questo mercato invernale, perché è stato usato un parametro cronologico, per tirare le somme, relativo all'anno solare, che termina a fine dicembre, e non quello della stagione calcistica, che termina in estate. Ieri sera neanche Conte si è espresso in maniera decisa e critica. Anzi, invece di soffermarsi sul rigore diciamo "generoso", ha commentato l'annullamento del gol di Hojlund, criticando il principio e non tanto la sua applicazione di ieri sera, che, se veramente l'attaccante ha toccato il pallone con la mano, prevede automaticamente l'annullamento del gol. Può darsi che anche lui abbia capito che non fosse il momento per criticare più duramente. Non lo so. Di solito, ognuno tira acqua al proprio mulino. Così funziona il mondo, non solo il calcio. P. S. Non è detto che la Juventus non possa essere "competitor" del Napoli in questa stagione. Per il primato la vedo difficile per entrambe le squadre, ma non impossibile, però per un posto in Champions la possibilità che debbano giocarsi uno dei 4 posti esiste.
  8. Mi pare ovvio. Del resto, se nemmeno gli ex calciatori, o ex arbitri sono d'accordo sulla stessa azione, non vedo come si potrebbe trovare unanimità fra i tifosi.
  9. Se parliamo di "forza" nel senso di rosa, allora potrei mettere l'Inter di questa stagione sullo stesso gradino del Napoli, con il Milan un po' al di sotto, insieme alla Juventus, alla quale secondo me manca solo un vero regista (e mancava uno come Spalletti all'inizio del campionato). D'accordo anche su Conte: non fui contento quando lo ingaggiarono, per il tipo di gioco che praticava e per il suo carattere. Non avrei mai immaginato che avrebbe vinto il campionato al primo colpo, dopo il disastro precedente. Gliene do merito. Se si parla di rosa a disposizione in questo periodo, il Napoli è in difficoltà, mentre l'Inter e il Milan non lo sono e a mio parere nemmeno la Juventus, avendo recuperato un perno della difesa come Bremer e cominciando a vedere la luce per quanto riguarda il rendimento di David, oltre che la mano di Spalletti, che io stimo e temo molto. Se si parla di potere mediatico e di strutture societarie (di questo penso parlasse Conte, non della squadra in sé) allora il discorso cambia. De Laurentiis ha fatto molto bene, è innegabile, ma la sua società è di tipo familiare. Quando andrà in pensione, o quando non potrà più gestirla per limiti di età, il Napoli correrà il rischio di fare la fine della Roma di Sensi, del Parma di Tanzi et similia: spariti i presidenti, ridotto notevolmente il potere sportivo della squadra. Del resto, De Laurentiis non è sempre impeccabile: ora per esempio non ha possibilità di fare mercato in questa sessione invernale, avendo sperperato troppo in quella estiva e non avendo compensato il danno economico della stagione in cui è arrivato decimo e non ha ottenuto i soldi della Champions.
  10. Ho sempre detto che non sono il "tipico" tifoso, pur essendo un "tifoso" e restando tale e dunque sperando sempre che le cose vadano bene per la propria squadra, pure quando non merita di vincere. Per me il rigore su Di Lorenzo, contro l'Inter, c'era. Una mia opinione, che molti non condividono e altri sì. Nulla di così strano. L'Inter quella partita non la perse per il rigore, secondo me, ma per presunzione: tutti avanti, con difesa sguarnita. Soprattutto dopo aver subito il primo gol. Il Napoli riuscì a portarla a casa giocando un tipo di calcio che una volta si definiva "all'italiana": difesa strenua e contropiede negli spazi lasciati vuoti dagli avversari, che in quel caso si erano riversati in massa nella metà campo del Napoli. L'Inter era partita molto bene, lo ricordo. Se avesse pareggiato, o perfino vinto, nessuno avrebbe potuto dire che non avrebbe meritato. Conte fece quello che aveva fatto diverse volte nella sua carriera: vinse, giocando come poteva, con le armi di chi sa di essere di valore sportivo inferiore all'avversario (come fece con la Nazionale, sfiorando un Europeo), o semplicemente sfruttandone i lati deboli, con il cinismo che lo ha spesso contraddistinto. Oserei dire che quella sconfitta fu salutare per Chivu, che mi sembra un ottimo allenatore e temo più di Inzaghi. Ha cambiato un po' l'approccio a certe partite, anche se la tendenza a sbilanciarsi in avanti gli rimane, però ha trovato ottime soluzioni ai problemi contingenti. Per esempio, ha capito come sfruttare la classe di Zielinski, un ottimo giocatore, che con Inzaghi scaldava la panchina. Anche per questo credo che questa Inter sia più temibile di quella. In definitiva, qualunque società di calcio ha tifosi sfegatati, accecati dal tifo, che spesso di calcio capiscono poco e negano anche l'evidenza pur di sostenere le ragioni della propria squadra. Il Napoli non fa eccezione. Per me è ovvio. Magari il Napoli ne ha un po' di più di tifosi del genere, perché non abituati a vincere e dunque "allenati" a cercare il pelo nell'uovo, per mitigare psicologicamente il peso della sconfitta, di quella condizione di livello sportivo e societario inferiore che pure si può ribaltare, in certe occasioni, solo se tutto fila per il verso giusto, inclusi arbitraggi e buona sorte. Come nella passata stagione. Spero di non "sembrare" un tifoso "corretto", ma di esserlo. 😀
  11. Personalmente, mai detta o pensata una cosa del genere. “Ad armi pari con Inter o Milan”? Ma davvero? Mai accaduto e non credo di vivere abbastanza per vedere una cosa del genere. Forse sul piano sportivo, qualche stagione, ma per il resto mai, a mia memoria. Si può comunque vincere pur non essendo i più forti, come nella scorsa stagione, ma bisogna che si creino diverse circostanze favorevoli.
  12. Ormai un arbitro vale l’altro, tanto decide il VAR sulle cose più importanti. Dovrebbero comunque affidarla all’arbitro più esperto, che non so chi sia. Ma Doveri è quello che prima assegnò un rigore al Napoli nel finale di Parma - Napoli alla penultima di campionato e poi lo revocò per un fallo inesistente di Simeone dopo intervento del VAR? Per vincere a Milano bisogna arrivarci possibilmente al completo, in gran forma e agguerriti e non mi sembra sia il caso del Napoli in questo momento.
  13. Concordo. Già ora il Napoli deve guardarsi alle spalle. Se - come è probabile - perde a Milano, rischia di non arrivare nemmeno terzo. È difficile riprendere una delle prime tre, ma possibile, visto anche il trend della Juventus di Spalletti e le ultime prestazioni, anche quella con il Lecce, che è finita in parità solo per malasorte.
  14. C’erano delle immagini dove si vedeva ancora meglio, mostrate quando l’arbitro è andato allo schermo. Quando le ho viste mi sono detto “Ah, OK, non è rigore. Anzi, ci potrebbe essere un fallo a favore “. Poi, invece di concentrarsi su quelle, hanno mostrato più volte quelle da un’angolazione diversa chiudendo così la review. E lì ho capito che avrebbero indotto l’arbitro a fischiare il rigore. In fondo hanno ragione i calciatori a dire che al VAR ci dovrebbe essere anche un ex calciatore, che conosce le dinamiche del gioco, per averle vissute e potrebbe capire cose che i varisti non capiscono per inesperienza. Poi però nascerebbe il problema del giocatore ex di una delle squadre in lotta per qualsiasi obiettivo e si scatenerebbero polemiche di altro genere. Bisogna ammettere che il VAR è il male minore, è utile, ma bisognerebbe usarlo in modo diverso e gli arbitri non dovrebbero esserne schiavi. Ieri il problema è capitato al Napoli, ma potrebbe capitare anche ad altre squadre. Presumo. Se capitasse a voi, in competizione con noi, magari sarei contento lo stesso per la mia squadra, da tifoso, ma sarei il primo ad ammettere che il rigore non c’era. Il punto non è quando capita al Napoli, che a livello mediatico e di peso politico in federazione conta ben poco. Forse nemmeno alla Juventus di questo periodo, che è comunque un club di grande storia e prestigio, malgrado le vicissitudini degli ultimi anni. Pensa invece cosa accadrebbe se capitasse all’Inter. Arbitro spedito ad arbitrare in B per settimane e quotidiani online e trasmissioni TV, radio e Internet a profusione, a livello nazionale. Si parla ancora del rigore concesso al Napoli contro di loro all’andata (che per me c’era), in una partita che persero con 2 gol di scarto. Immagina quale pressione psicologica subirà l’arbitro di Inter - Napoli dei prossimi giorni. Deve solo pregare che non capitino episodi discutibili.
  15. Forse non mi sono spiegato bene. Se tu salti, per colpire di testa, muovi comunque le braccia per darti slancio ed equilibrio (nessuno salta con le braccia lungo il corpo, ferme: sarebbe innaturale), se però c’è un avversario che con il suo braccio addosso a te ti fa perdere quell’equilibrio, allora per tentare di non cadere, fai naturalmente una sorta di contro-movimento, muovendo le braccia in un modo diverso, per controbilanciare quella spinta. Questo è quello che fa Buongiorno, se rivedi attentamente l’azione in movimento. Quando tocca di nuovo terra con i piedi barcolla un attimo prima di assestarsi. Perciò dicevo che se si fosse lasciato andare sarebbe caduto e l’arbitro avrebbe dovuto considerare la spinta del veronese.
  16. Non ci avevo fatto caso… Sarebbe bello poter contare su un McTobotka… Una sorta di cyborg, con il fisico dello scozzese e l’intelligenza tattica del compagno di squadra.
  17. Per me non era rigore, perché Buongiorno è ostacolato in maniera evidente e irregolare da un giocatore del Verona, che gli salta sopra, appoggiandogli un braccio fra la faccia e la spalla e facendogli fare un movimento innaturale, con la mano di Buongiorno che poi tocca il pallone. Si vede Buongiorno che barcolla un attimo e poi si rimette in equilibrio. Forse se fosse caduto (o se si fosse buttato a terra, come fanno in tanti), il rigore non lo avrebbero assegnato. Nella migliore delle ipotesi si poteva considerare come uno scontro fortuito fra i due, senza fischiare il fallo, ma sicuramente senza assegnare un rigore. Che cosa dicono gli altri tifosi del Napoli? È facile immaginarlo. Ho letto molti commenti di tifosi di altre squadre, specialmente Juventus e Milan, che sostengono la stesa cosa: non era rigore. Questo non significa che senza il rigore il Napoli avrebbe vinto: magari finiva 1-1. Io non sono un complottista, però sono convinto che l’arbitro si sia fatto telecomandare da chi era al VAR. Tra l’altro hanno mostrato (almeno questo si è visto su DAZN) un sacco di volte l’azione da una prospettiva posteriore in cui non si vedeva bene l’azione irregolare o di disturbo del giocatore del Verona e pochissime volte dalla prospettiva in cui si vedeva Buongiorno di faccia, dove si notava chiaramente il colpo subito.
  18. Preparati al peggio. Non credo che Neres sarà in grado di giocare e nemmeno Anguissa. Lobotka e McTominay (veramente ammirevole) stanno tirando la carretta da una vita e non hanno un ricambio o un rinforzo di valore. Se pure Conte riuscisse a schierare una formazione iniziale decente, non avrebbe comunque ricambi all’altezza della situazione, per cambiare l’inerzia della partita. Dovrà mirare a un pari, che sarebbe grasso che cola.
  19. Per battere il Napoli del primo tempo giocato contro il Verona non ci sarà nemmeno bisogno dell’aiutino. Manca troppa gente per impensierire l’Inter. Se ci fossero almeno Neres e Anguissa sarebbe una storia diversa, ma senza nessuno dei due sarebbe già un grande risultato tornare a casa con un pari.
  20. Come tu stesso dicevi, bisogna aspettare la fine del campionato per esprimere un giudizio attendibile. Se guardo la classifica attuale, vedo la Juventus 4ª a pari merito con la Roma, che ritengo inferiore alla Juventus. Le altre 3, Como, Bologna e Atalanta, non mi sembrano dello stesso livello della scorsa stagione. Dunque, le probabilità di arrivare almeno quarti sono notevoli. Tra l'altro, non si può nemmeno prevedere cosa accadrà alle tre davanti: può succedere ancora di tutto. Fra Inter, Milan e Napoli, la più solida, ahimè, mi pare proprio l'Inter. Il Milan ha il vantaggio di giocare una volta a settimana, come sottolineato da tutti, ma non mi sembra tanto più forte della Juventus, mentre il Napoli dipende molto dall'eventuale recupero degli infortunati e dal fatto di giocare o non giocare le coppe, per la nota idiosincrasia di Conte per quanto riguarda la gestione di vari impegni nella stessa stagione. Insomma: "Grande è la confusione sotto il cielo, la situazione è eccellente".
  21. Giusto tirare le somme alla fine della stagione, però io, da esterno, vedo già dei miglioramenti rispetto al periodo di Tudor e questa Juve la temo più di quanto potessi temere quella di Tudor (sulla cui riuscita inizialmente avevo puntato anch'io...). Se la Juve riuscisse a prendere anche solo un regista di discreta qualità nel mercato invernale, secondo me i risultati ottenuti finora potrebbero migliorare in maniera considerevole.
  22. Leggo di tifosi della Juventus non troppo convinti di Spalletti. Se io fossi un tifoso juventino sarei contento del suo arrivo e di quanto ha fatto finora. Non ha avuto modo di preparare la squadra durante la fase precampionato, di avere una benché minima influenza sulla campagna acquisti, però si cominciano a vedere dei mutamenti a mio avviso ampiamente positivi. Al momento gli manca un regista vero, uno alla Lobotka, magari (Locatelli, con tutta la buona volontà che ci mette sempre, non lo è) e un centravanti capace di trasformare qualsiasi pallone in un'occasione da rete (quante partite gli ha risolto Osimhen sfruttando lanci lunghi, o cross che piovevano dalle fasce). Certe partite a volte si vincono per un centimetro in più o in meno, per eventi determinati puramente dal caso. Ho visto l'ultima mezz'ora con il Lecce: la Juventus avrebbe potuto fare 3 gol. Se un pallone finisce sul palo, un centravanti che gode di buona reputazione sbaglia clamorosamente un rigore, o lo stesso centravanti fa un tiro al volo molto bello che la metà dei portieri italiani non avrebbe preso e quello del Lecce invece è iper-reattivo e pronto e lo para, non penso sia un demerito dell'allenatore. In casi del genere anche il migliore allenatore del mondo non può fare nulla. Spalletti è uno tosto, come lo era anche Tudor, ma con tanta esperienza e competenza calcistica in più: ne ha da vendere. Bisogna solo dargli modo e tempo di far assimilare i suoi principî di gioco e mettere gli uomini che ha a disposizione nella migliore condizione possibile per ottenere risultati. Penso si possa meritare il rinnovo portando la squadra in uno dei primi 4 posti. In tal caso, poi bisognerebbe dargli modo di avere qualche giocatore più adatto al suo credo calcistico (come già detto: un centravanti che la butti dentro senza troppi fronzoli e un vero regista) per farlo competere per il vertice assoluto e non solo per uno dei primi 4 posti.
  23. Infatti. Non si capisce questa sua insistenza in determinate circostanze. A Svilar sfugge il pallone dalle mani e finisce addosso a Scalvini e poi in porta. Anzi, il portiere non è riuscito nemmeno a fermarla veramente. Solo dopo che la palla è stata persa Scalvini finisce con le mani addosso a Svilar.
  24. Approfitto di questa occasione per fare gli auguri di una felice conclusione del 2025 e di un felicissimo 2026 a tutti gli utenti di questo forum e alle vostre famiglie, sperando in un periodo di pace e salute non solo nelle nostre vite, ma anche in quelle di tutti quelli che stanno soffrendo per guerre e scontri militari di varia natura. Tornando al calcio e al forum, voglio anche dirvi che ho molto apprezzato lo sforzo fatto da tanti di voi di discutere con il sottoscritto di questioni futili, come quelle calcistiche, appunto, in maniera il più possibile pacata e sportiva. Questo è uno dei motivi per i quali mi ero iscritto: a me piace parlare e scrivere di calcio e farlo con tifosi di squadre avversarie, in un contesto che induce e chiede rispetto reciproco, pur essendo su fronti opposti, mi sembrava particolarmente stimolante. Credo di non essermi sbagliato. AGURI a tutti per il nuovo anno.
  25. Può darsi sia andata come dici tu, e in tal caso il commento del varista non avrebbe influito, ma si aveva l'impressione che l'arbitro li stesse comunque ascoltando. In ogni caso, se il varista dice "contatto fortuito" significa che un'idea se l'è già fatta, ma nel confronto con l'arbitro si dovrebbe limitare a fargli osservare i riscontri obiettivi derivati dalla visione dei dettagli e delle immagini che l'arbitro sul campo, oggettivamente, non riesce a vedere, per limiti della natura umana. La mia impressione - che ovviamente potrebbe essere sbagliata - è che il portiere faccia quel movimento con il piede per ostacolare l'avversario, però di "impressione" si tratta.
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