Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

house20

Moderatori
  • Numero contenuti

    823
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di house20

  1. house20

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Beh 10 milioni simbolica mica tanto Vero. Il prossimo campionato si preannuncia ancora più mesto e mediocre di questo. Juventus e Milan da ricostruire con una situazione societaria precaria, Napoli che dovrà ridurre i costi e senza allenatore, Como che potrà spendere meno. L’Inter potrebbe davvero prendere il largo a novembre, concentrandosi sulle coppe
  2. house20

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

  3. house20

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Buon nome, ma credo la valutazione sia alta
  4. house20

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    No ma più che altro vediamo il 31 agosto cosa avremo fatto/non fatto e ci faremo un’idea
  5. house20

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    ma gli incontri in dirigenza e con l’allenatore? Saltati? Rinviati?
  6. house20

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Vero, ma scrivere invece che l’anno prossimo arriveremo a metà classifica e che la Juventus non tornerà mai o dire Elkann vendi quando è chiaro che non succederà mai e farlo, tra l’altro, in un topic in cui si dovrebbe parlare di indiscrezioni di mercato, come arricchisce la discussione?
  7. house20

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Beh non è facile ma Nel calcio non c’è nulla di irreversibile. Altrimenti non avremmo vinto dopo il 2006 o in un’altra prospettiva non avremmo vinto 9 scudetti consecutivi ma 18 visto lo stato delle nostre concorrenti. chiaro che una sola sessione non può mai bastare
  8. house20

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Anzi ha anche detto che non sa nemmeno se ci resterà 3/5 anni
  9. Beh se fosse così sia con Tudor che con Spalletti Openda, David e Zhegrova avrebbero giocato sempre titolari. Così non è stato perché poi all’allenatore interessa quello che vede in campo ed in allenamento.
  10. Attenzione però: della situazione con la UEFA ne parlò la scorsa estate e anche ora ha specificato che per i piani di rafforzamento della squadra non c’erano piani diversi in base alla qualificazione ma che rispetto a quelle previste ci sarà una cessione in più. Ed è logico pure perché se vuoi fare qualcosa sul mercato i mancati introiti della UCL li devi tamponare in qualche modo. Ma Lungi da me difenderlo eh, per quanto mi riguarda sarebbe da mandare via ieri.
  11. Le due cose non sono n contraddizione in via ipotetica . Poi ha parlato di una cessione in più e di agire all’interno dei paletti uefa. Questo non significa non fare una squadra più competitiva. Il problema è passare dalle parole ai fatti
  12. Il gioco di Damien Comolli è a tutto campo, quasi in 3D come piacerebbe al tecnico che ha scelto quando, a fine ottobre, la squadra scricchiolava e c’era la necessità di darle una scossa. "Luciano l’ho voluto io e, insieme a Giorgio (Chiellini, ndr), abbiamo deciso di fargli un contratto di altre due stagioni quando alla fine del campionato mancava ancora un po’ di tempo...", racconta l’amministratore delegato bianconero. Damien e Luciano, nel mezzo un po’ (eufemismo) di incomprensioni e un bel po’ di storie da chiarire: John Elkann ha scelto di non seguire una linea alla Cardinale – al Milan senza Champions tutti a casa -, ma di rimettere ordine dentro una realtà fin troppo ballerina. "Leggo e sento di tutto, ma – continua Comolli – non è così: io e Spalletti possiamo, anzi dobbiamo migliorare il nostro rapporto, ma ci conosciamo da soli sette mesi e, in questi sette mesi, la condivisione non è mancata come per le mosse sul mercato di gennaio e per quelle che stiamo definendo ora per l’estate...". Qui, il pallone finisce in difesa perché è là che occorre stare per rilanciare l’azione della Juventus: la proprietà ha chiesto così, gli interpreti nei corridoi della Continassa o a bordo campo non possono far altro che adeguarsi e si adeguano. Il gioco di Damien è andato a sbattere su "un fallimento dal quale non intendo scappare... abbiamo messo le basi per l’immediato futuro, ma – racconta – i risultati non sono stati all’altezze. E anch’io mi porto dentro un grande dolore, un peso sullo stomaco...". Alzando lo sguardo non c’è un piano-B: la nuova avventura deve convivere con i paletti Uefa e cercare la felicità con una maggiore attenzione a ciò che offre il panorama. "Ci aspetta una cessione in più, direi imprevista. Ma ci aspetta anche una squadra dove il livello sarà più alto, tutto sullo sfondo di parametri finanziari da rispettare una volta trovato l’accordo con Nyon...", sottolinea l’ad francese. Cominciamo dalla cessione in più e cominciamo da un punto fermo, il più fermo. "Yildiz a rischio? Non scherziamo... Kenan non si muove", così Damien. E, allora? L’indiziato numero uno a lasciare il bianconero sull’altare di conti da preservare ("Non è previsto nessun aumento di capitale e, comunque, non avremmo potuto utilizzarne i benefici sul mercato") è Gleison Bremer: il brasiliano è corteggiato dalla Premier e per ambizioni – a trent’anni ha fretta di vincere qualcosa – e valutazione risponde al profilo perfetto ora che la Champions è scappata via. Già, le valutazioni: variabile ingombrante in temi di dialogo con l’Uefa per definire il quadro entro il quale potersi muovere. Tradotto: le stagioni 2024/25, 2023/24 e 2022/23 “peseranno” sul bilancio e sulle manovre di una società che potrà compilare la lista per l’Europa League tenendo in equilibrio costi e ricavi complessivi, cartellino e ingaggio dei nuovi dovranno rimanere un euro sotto il cartellino e l’ingaggio di chi se ne va. "Spalletti lo sa, conosce la situazione, dovremo attenerci ad un quadro così, ma – sottolinea Comolli – questo non vuol dire che non costruiremo una Juventus per arrivare davanti agli altri". La partita del dirigente arrivato ai vertici l’anno scorso di questi tempi va ai supplementari: dal fallimento al rilancio. "Credo che un ciclo debba durare dai tre ai cinque anni per essere giudicato... ciclo di chi ricopre un ruolo come il mio. Questo non vuol dire che rimarrò per tre o cinque stagioni e nemmeno che non bisogna vincere prima, è solo una mia riflessione", così Comolli. La nuova versione bianconera deve pensare all’obiettivo più nobile: lo scudetto in testa. La partita del dirigente arrivato ai vertici l’anno scorso di questi tempi va ai supplementari: dal fallimento al rilancio. "Credo che un ciclo debba durare dai tre ai cinque anni per essere giudicato... ciclo di chi ricopre un ruolo come il mio. Questo non vuol dire che rimarrò per tre o cinque stagioni e nemmeno che non bisogna vincere prima, è solo una mia riflessione", così Comolli. La nuova versione bianconera deve pensare all’obiettivo più nobile: lo scudetto in testa. " "Sì, questa è la nostra missione, ma - precisa Damien - saremmo arroganti se dicessimo che l’anno prossimo vinceremo il titolo. Molto dipenderà da come e cosa faranno le altre sul mercato estivo". Dentro una partita che va oltre il novantesimo c’è un punto interrogativo grande come l’Allianz Stadium che si vede sullo sfondo, oltre la sala riunioni della Continassa dove Comolli gioca a tutto campo. "Mi chiedete il destino di Dusan (Vlahovic, ndr)? A Natale ci siamo chiusi in una stanza io e lui e, lui, mi ha garantito che non si sarebbe mosso nella finestra trasferimenti di gennaio: così è stato. Noi vorremmo continuare con il nostro centravanti, ma dipende da Dusan e da suo papà", sottolinea l’ad. Niente rigori, può bastare così per un rilancio non semplice, anzi: la fine del campionato si accompagna con la prova d’esame, Comolli da una parte, Spalletti d’altra nella stessa aula. Sul tavolo, una convivenza senza la quale in campo si rivedrebbe chi la convivenza ha chiesto: Elkann annota, osserva, pretende un cambio di rotta. Quando il numero uno della società ha virato bruscamente i problemi sono rimasti a galla: stavolta, la virata è più dolce, ma i problemi devono annacquarsi. "Lasciamo alle spalle quel senso di frustrazione che ci fa male... con John parlo sempre", dice Comolli. Adesso si devono capire con Spalletti. gazzetta.it
  13. house20

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Tra l’altro la storia di Messi è molto particolare, sarebbe stato scartato da moltissime squadre, anche senza soccorso dell’ algoritmo
  14. house20

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Lo conosce e ce l’hanno pure accostato. Ma se l’allenatore ne vuole uno di esperienza direi di andare oltre
  15. house20

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Vero ma secondo me è un parallelismo sbagliato, un ragionamento del genere potremmo farlo, e soeriamo di no, nel 2028. Il Milan ha fallito per due anni consecutivi
  16. house20

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Concordo in linea di principio, ma se questo sistema ha fallito e cagionato danni economici rilevanti, non dico metterlo da parte ma bilanciarlo con un approccio diverso è il minimo
  17. house20

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Per Alfredo Pedullà "Spalletti sta insistendo per avere Tognozzi come uomo mercato, a prescindere da Comolli. E' possibile che Comolli rimanga alla Juve ma con un ruolo più defilato sulle situazioni di mercato. Ne sono certo. Il club bianconero non può permettersi altri danni come ha fatto lui". Pedullà
  18. house20

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Questa cosa comunque non andasse oltre domani, perché nella malaugurata ipotesi che all’allenatore questo compromesso non andasse bene bisognerà trovarne uno nuovo e non vedo tante soluzioni plausibili (Palladino, Iraola, boh) Avallarli è un conto, muoversi attivamente e cercare calciatori è ben diverso
  19. house20

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    ma proprio no
  20. house20

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Non ha dimostrato di essere una sega, però.
  21. house20

    [Live] Torino - Juventus 2-2

    Basta cercare su Wikipedia
  22. house20

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    A Napoli devono ridurre i costi, Conte è andato via e Sarri li ha rimbalzati, altro che non ammettere l’anonimato. La società Milan è una polveriera, vedremo cosa faranno. Questo ci dà maggiori certezze per l’anno prossimo? Assolutamente no però di certo potremmo fare meglio se la dirigenza saprà muoversi bene.
  23. house20

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Vabbè figurati, se normalmente la reazione sarebbe stata questa figurati dopo una settimana così. Dopo sei anni di fallimenti lo capisco. Capisco meno invece decidere per partito preso di voler dire che non si farà mercato e che non prenderemo nessuno. Certo nessun campionissimo, ma migliorare una rosa mediocre credo sia fattibile.
  24. house20

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Beh certo da lunedì devono accelerare altrimenti campa cavallo
×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.