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DOJ

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  1. Alberto Costa, Renato Veiga, Alcaraz, Djalo e Kolo Muani in prestito secco. Questo crede di essere all'Empoli.
  2. Una persona inadeguata tatticamente e mentalmente, ma che soprattutto non ha capito cosa significhi ESSERE la Juventus. Per questo l'esonero è necessario, al di là di qualsiasi ragionamento sul gioco non espresso. Ma deve andare via Giuntoli anche. Queste persone non possono gestire nulla, non è questione di scelte.
  3. DOJ

    Juventus - Benfica 0-2, commenti post partita

    Chi amava la Juventus aveva già capito da tempo, ma chi odiava Massimiliano Allegri voleva solo avere ragione. Bene, non voglio neanche dire che avessero torto. Non voglio neanche entrare nelle discussioni sul gioco, perché quest'anno dal punto di vista tattico manca tutto. Non voglio fare confronti. Voglio semplicemente dire che questa è la Juventus con meno senso di appartenenza che abbia mai visto giocare nella mia vita. Zero anima, zero passione, zero gruppo. Essere Juventus vuol dire qualcosa, ma purtroppo Elkann, Giuntoli e Motta non sanno cosa significhi e stanno stuprando la nostra storia, con degli esperimenti da neopromossa. Si deve ripartire da lì, poi il resto verrà di conseguenza. P.S. I calciatori mi sembrano dei bravi ragazzi, magari privi di personalità, ma sono mandati allo sbando. Non sembra di essere alla Juventus. Non siamo più Juventus.
  4. Motta, con il beneplacito di Giuntoli. Vogliono essere i soli a gestire. Non a caso anche nello spogliatoio si prediligono profili con poco carisma.
  5. I tifosi belgiochisti, Giuntoli o Motta? Io ho l'impressione che con l'esonero di Allegri abbiano sentito un delirio di onnipotenza tutti e 3. Credevano di aver conquistato la Continassa, di aver vinto già in partenza. Ora si sono accorti che le cose non vanno, e alla prima critica (anche lieve onestamente, dato che abbiamo fatto un girone con i punti di Del Neri e Ferrara), si sono rinchiusi ancora di più nelle proprie convinzioni ed ossessioni. Stanno così erigendo un muro, tranciando con la storia della Juventus, lasciandoci fuori. La comunicazione è chiara ma anche le scelte dei giocatori, che non rappresentano per anima, passione, creatività, lotta, talento il prototipo di giocatore juventino. Sembriamo una squadra di mezzza classifica, con giocatori e ambiente non ossessionati dalla vittoria, e calciatori stranieri che passano di lì un po' per caso. Oggi ho sentito che a Chiellini non viene permesso di avvicinarsi allo spogliatoio, e non faccio fatica a crederlo. Trovo davvero un ambiente privo di passione, che non ha punti di riferimento (se non i deliri di Giuntoli e Motta, dato che Elkann e i suoi contabili sono assenti), che ha tranciato con il passato, ma che soprattutto fa ridere. Non incutiamo timore a nessun avversario, e la mia paura è che andando avanti in questa direzione poi sia difficile riportare un modo di ragionare ed "essere Juventus". Un problema che, per ragioni diverse sta attraversando anche il Milan. E comunque: un conto è il gioco, su cui possiamo confrontarci, ma con Agnelli, Allegri e certi calciatori nello spogliatoio non ho mai sentito a rischio la juventinità.
  6. I belgiochisti seguaci di Adani ci raccontavano che Motta avrebbe migliorato i giocatori. In realtà lui e Giuntoli hanno venduto tutti i next gen con cui ci siamo qualificati in Champions un anno fa e hanno distrutto atleticamente e psicologicamente il resto del gruppo (quasi con spedizioni punitive). I nuovi arrivi sono per scelta senza personalità, cosìn da seguire i dettami di Giuntoli e Motta. Nonostante questo, giocano peggio di come giocavano un anno fa con altre squadre. Un disastro di tali dimensioni è davvero inaudito. Il tutto in pochissimi mesi. Atletico, mentale, passionale. Stanno smembrando la Juventus, cercando di attaccare la sua anima, il suo dna vincente. Non a caso questa squadra non è ancora un gruppo. Un branco un leader lo fiuta, e Motta e Giuntoli non sono leader.
  7. con il palazzo in fiamme non farei il pompiere. Qui occorre capire che i problemi sono molto seri, gravi e strutturali. Non è questione di gioco o di risultati (che pure mancano). Per questo dopo neanche un anno dall'inizio di questo delirante progetto occorre alzare la voce. Ma non per la posizione in classifica. Serve farlo perché è in corso un genocidio. Loro hanno vinto e stanno impiantando alla Continassa conquistata un nuovo modo di essere e di ragionare, cancellando il passato. Così non siamo più la Juventus, con tutti quei valori e quel modo di esistere che ci ha reso vincenti negli anni, ma diventiamo una robetta mediocre, con dirigenti e allenatore inadeguati e calciatori privi di personalità. Non è importante da quanto sei partito, ma dove vuoi andare. Perché ogni anno di direzione sbagliata è un anno poi da ripercorrere in senso opposto. Questa proprietà si sta allontanando dai valori della juventinità. Elkann, Giuntoli, Motta, Ferrero, Scanavino, Calvo e tutti quegli altri * che pezzo per pezzo stanno trasformando la società in una barzelletta. Prima eravamo una cosa seria. Si poteva vincere o perdere, giocare bene o male, ma non è mai venuto meno il nostro senso di appartenenza e quello che ci contraddistingue. Oggi non vedo interpreti ed eredi, ma solo mediocri mestieranti.
  8. Danilo ha sintetizzato quello che scrivo da mesi: è in corso un'epurazione. Un genocidio, se mi consentite l'iperbole. Ma non solo degli uomini, soprattutto delle idee e di un modo di essere. Si vuole cancellare la storia della Juventus. L'orgoglio, la passione, l'anima, l'etica, l'ossessione per la vittoria, che ci hanno sempre reso diversi dalla maggioranza delle altre società. Elkann, Giuntoli e Motta non sanno cosa sia ESSERE JUVENTUS. Ricordate queste due parole dette da Allegri dopo la vittoria della Coppa Italia, che già facevamo presagire i disvalori che sarebbero stati impiantati alla Continassa.
  9. ma non esiste nessuna ragione tecnicca dietro le scelte di Motta, non a caso Koop non viene mai sostituito ed alcuni non vedono il campo. Con Danilo hanno voluto mandare un segnale allo spogliatoio, che non controllano. Neanche l'inter di moratti sarebbe arrivata a tanto, come con l'addio di Allegri, le modalità del nuovo ciclo parlano chiaro e spiegano molto su quello che hanno in mente questi signori, nella loro operazione di normalizzazione della Juventus.
  10. in pratica sì, nella sostanza se perdiamo terreno renderanno complicato rientrare nel giro. Noi non abbiamo più l'ossessione per la vittoria, ma loro sono ancora ossessionati da noi.
  11. Alberto Costa, Renato Veiga, Alcaraz, Djalo e c'è chi difende Giuntoli. Tra l'altro tutti gli altri acqusiti come DI Gregorio, Koopmeiners, Nico Gonzalez, Coinceicao, Thuram, Adzic, Savona, Cabal vi sembrano calciatori con personalità? Per questo Motta li vuole, per gestirli e avere il controllo, peccato che sia incapace, quindi la beffa è doppia.
  12. Uomini veri, dunque non adatti al nuovo ciclo. E' in corso un'epurazione dei valori della Juventus. Elkann, Giuntoli, Motta, il nuovo capitano Locatelli e tutti gli altri giocatori senza personalità comprati. Società e squadra ormai senza anima, priva di passione e ossessione per la vittoria. Il nuovo ciclo vuole ridimensionare e normalizzare la Juventus, trasformandola in una squadra come tante. Se perdiamo il nostro DNA, perdiamo tutto (e media e FIGC colpiranno).
  13. DOJ

    Dirigenza, ci sei?

    se tu togli la mentalità vincente dalla Continassa, togli il DNA di questa società, il senso del dovere, l'ossessione della vittoria, l'anima, se tu prendi gente senza personalità (anche i calciatori) per assecondare l'ego e i capricci di Giuntoli e Motta, occhio, che poi ricostruire è lunga.  Qui ci siamo giocando tanto. Perché con Agnelli e Allegri si poteva discutere del gioco, ma mai l'orgoglio di sapere di essere Juventus. Occhio che qui invece finiamo per rimettere in discussione proprio il senso di essere Juventus. E se perdiamo quella roba lì, dato che non abbiamo coperture mediatiche o in FIGC, non finisce bene. Giuntoli e Motta per me stanno portando un modo di ragionare che è da mediobassa classifica.
  14. premesso che Motta è un asino e che abbiamo già un bel problema, Conte non potrebbe godersi il suo posto in classifica senza dare consigli non richiesti? Pare che non riesca a godersi nulla, ma che abbia sempre la testa a prepare il campo per un possibile ritorno a Torino. Cosa che mi auguro non accada mai. La Juventus non ha bisogno di allenatori passati all'Inter ma ha bisogno di guardare al futuro e ritornare ad avere un'etica e un'anima. Lui tra l'altro è un allenatore che non ha mai fatto bene in Europa, e possiamo ambire a qualcosa di migliore. Che non sarà Motta, sono d'accordo, ma esistono altre alternative.
  15. se tu togli la mentalità vincente dalla Continassa, togli il DNA di questa società, il senso del dovere, l'ossessione della vittoria, l'anima, se tu prendi gente senza personalità (anche i calciatori) per assecondare l'ego e i capricci di Giuntoli e Motta, occhio, che poi ricostruire è lunga. Qui ci siamo giocando tanto. Perché con Agnelli e Allegri si poteva discutere del gioco, ma mai l'orgoglio di sapere di essere Juventus. Occhio che qui invece finiamo per rimettere in discussione proprio il senso di essere Juventus. E se perdiamo quella roba lì, dato che non abbiamo coperture mediatiche o in FIGC, non finisce bene. Giuntoli e Motta per me stanno portando un modo di ragionare che è da mediobassa classifica.
  16. è Motta a non volerlo, perché lui deve essere il centro di tutto. Sta mostrando l'arroganza di Sarri e l'inesperienza di Pirlo.
  17. ma infatti il problema è che Giuntoli e Motta stanno plasmando la squadra e la società a propria immagine e somiglianza. Hanno pieni poteri e rischiano di fare danni gravissimi, dato che la Presidenza (e quei passacarte che ha messo lì) non capiscono nulla. Mandano via i giovani, prendono giocatori senza personalità, tolgono qualsiasi mentalità vincente dalla Continassa. Hanno ereditato una squadra in 5 competizioni e investito tutto quello che volevano. Non hanno alibi, non sono all'altezza. Il primo problema da risolvere sarebbe il cambio dell'allenatore, ma addirittura ho sentito dire che anche senza entrare in Champions il suo posto non sarebbe a rischio, che il binomio Giuntoli e Motta è saldissimo. Allora questo è il messaggio che arriva alla squadra: vincere o perdere è uguale.
  18. lo zoccolo duro non lo vuole Motta, perché lui e Giuntoli vogliono essere i capi padroni. La teoria per cui servono due anni per vedere una squadra giocare è un colossale scemenza. Certe cose si colgono subito. Lui è inadeguato, è una prima parte di stagione dove non c'è nulla da salvare, ma vediamo la realtà delle cose.
  19. DOJ

    Napoli - Juventus 2-1, commenti post partita

    ma non è che se metto il bidet in salotto, mi devo abituarlo a vederlo vicino la tv. Semplicemente non centra niente lì. Motta non centra niente con la Juventus, ma non per i trascorsi, proprio perché è nel posto sbagliato nel momento sbagliato. Lui è inadeguato per il compito che deve assolvere. Allegri, per me, ha gestito bene anche il secondo ciclo, perché abbiamo avuto tantissimi problemi extra calcistici ed ha tenuto a galla la baracca con una rosa impresentabile, ma è inutile che ci ripetiamo le stesse cose ogni sera. Ma andiamo oltre le opinioni su Allegri, ci sono tanti allenatori e sicuramente la soluzione non è Motta. Come Giuntoli non è il dirigente con cui vado ad aprire un nuovo ciclo (supportato da Calvo, Ferrero e Scanavino).
  20. certo, la colpa infatti è dell'allenatore che non trasmette l'ossessione della vittoria. E' la prima cosa che ho detto, ma già da settembre puoi recuperare i commenti, in cui sostenevo che questa squadra non aveva l'urgenza di vincere. Detto ciò, Motta predilige calciatori privi di personalità perché vuole essere il centro del progetto. Si vede anche dalle scelte che fa, da chi non ha voluto, da come gestisce lo spogliatoio. Lui e Giuntoli sono due accentratori, arroganti ed egocentrici. Non vogliono una squadra con calciatori in grado di metterci del proprio, ma vogliono degli utili idioti. Un po' come Elkann ha voluto Scanavino, Ferrero e Calvo. Ma se in ogni posizione metti gente priva di carisma, soprattutto in campo, i risultati si vedono. E infatti alla fine va bene il pari.
  21. DOJ

    Napoli - Juventus 2-1, commenti post partita

    tu sei lo stesso che un anno fa contava anche i peli pubici di Allegri per trovare qualcosa che non andasse, e che ora ti soddisfa lo scempio che stiamo vedendo? Ma un po' di coerenza?
  22. Questo non ha capito dove si trova. La colpa è sua perché è inadeguato (e ha voluto giocatori privi di personalità per poter comandare). La colpa è di Giuntoli che ce lo ha messo e ha voluto pieni poteri, pur non essendone all'altezza. La colpa è di tutti quelli in questo forum, per antiche ossessioni contro il vecchio allenatore, hanno continuato a dire che tutto andava bene. Dati alla mano, questa è una delle peggiori Juventus nella storia. Non ha un'anima. Accettare che Giuntoli e Motta la plasmino a loro immagine e somiglianza, distruggendone l'idenità, è qualcosa che come tifosi non possiamo accettare.
  23. Col City è stato uno dei migliori in campo, segno che Motta poteva tirar fuori ancora qualcosa da lui. Ma Motta ad oggi non ha migliorato nessuno. Vuole roba alla Renato Veiga, Alberto Costa, Savona, Di Gregorio, come capitano vede Koopmeiners...tutta gente senza personalità. Non a caso i Chiesa, Vlahovic, Douglas Luiz, Cambiaso, Fagioli, Gatti, al di là del valore TECNICO, che si può discutere, sono malvisti perché lui non può comandarli. Motta e Giuntoli vogliono essere il centro del progetto, ma le partite le risolvono i calciatori di personalità e talento.
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