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DOJ

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  1. DOJ

    Locatelli: Il miglior centrocampista italiano

    Non a caso l'Italia non va ai Mondiali da 12 anni... Anni di mediocrizzazione del centrocampo hanno portato a considerare gente come Locatelli forte. Gente che compone un centrocampo che non a caso arriva quarta in Serie A per miracolo, ed esce ai sedicesimi di Champions nelle ultime due edizioni... Qualità top è altro.
  2. Concordo! Il Bodo gioca con una pulizia incredibile, il Gala invece ha delle individualità ma è una squadra confusionaria, che vive di caos e soffre senza pubblico o se la inserisci in un canovaccio tattico. Ieri poi erano venuti a proteggersi, e poi fare lo switch mentale in cui gioca la gara non è facile. Per questo non sono felice, perché è un'eliminazione che fa male, e lo stesso Spalletti aveva detto: "Nessuna prestazione mi renderà soddisfatto senza la qualificazione".
  3. se ci fosse stato anche solo il Bodo, ieri era già chiusa alla mezz'ora, con una loro ripartenza pulita. Purtroppo una volta acciuffato il 3-0, la palla diventa e pesante e inizi a pensare "e ora? cosa facciamo?", ma è capitato a squadre ben più forti, perciò nei 10 minuti finali sarei andato a tutta, col rischio di perderla. Perché nei supplementari in realtà c'era solo da perdere lo stesso.
  4. anche io non me lo aspettavo se guardavamo Atalanta, Lazio, Inter, Como, Galatasaray all'andata. Poi ho visto come si erano presentati i turchi a Torino e sono bastati 5 minuti per capire che si potesse fare. Anzi, sul 3-0 sarei andato all-in, i supplementari sono un rischio, anche considerato l'inferiorità e i cambi che avrebbero fatto saltare ogni logica in campo. E nella confusione il Gala (che non è una corazzata, suvvia) si trova a suo agio.
  5. Applausi al settimo goal dei turchi che non erano neanche venuti a giocare il ritorno, ed eliminazione ai sedicesimi di Champions per il secondo anno di seguito (non contro corazzate). Tutti felici! Il nuovo corso va alla GRANDE! Sì, ma l'impegno dovrebbe essere il minimo sindacale...
  6. Onestamente lego la prestazione al nulla offerto dal Galatasaray, che non è venuto a giocare. Una squadra seria, basterebbe anche solo il Bodo, ci avrebbe già segnato in ripartenza nel primo tempo chiudendo ogni discorso. I turchi erano alla portata, aver preso 7 goal è pura follia per me, e non me ne faccio nulla di "averci provato", o dell'inferiorità, se poi si esce ai sedicesimi, un anno dopo aver fatto la stessa fine con il PSV. Non sono risultati casuali, dettati dagli episodi (strano, per altri non valevano gli episodi), ma vanno ricercate le ragioni. Atalanta-Lazio-Inter-Galatasaray-Como-Galatasaray (e poi la Roma), come fa ad essere piaciuto questo ciclo cruciale della stagione non lo so. Ma era il sogno di alcuni nel forum, giochicchiare e perdere. Obiettivo raggiunto.
  7. Come disse un nostro ex allenatore: “Preferisco essere criticato molto, ma vincente. La compassione si ha solo per quelli che non vincono”.
  8. Il Gala ieri era in confusione totale e comunque nelle due gare ampiamente alla portata. Abbiamo preso 7 goal, dirsi orgogliosi mi sembra troppo. Non posso paragonare ieri con le sconfitte del Bernabeu e dell'Allianz, quamdo l'avevamo riacciuffata in passato. Per entrambe le squadre c'è da lavorare. Il Galatasaray ha delle individualità, ma come organizzazione di gioco fa acqua. La strada è lunga. Ora dobbiamo andare a prendere il quarto posto. Obiettivo alla portata dell'organico, nonostante non sia eccelso, e poi da lì parte ogni altro ragionamento. Se le prestazioni saranno buone si va, altrimenti è fallimento. Il resto lo porta via il vento.
  9. DOJ

    Serve maggior equilibrio nei giudizi

    Punti alla mano questa non è la rosa più debole dai tempi di Del Neri, eppure come punti raccolti in Serie A è il peggior risultato negli ultimi 15 anni. Nel ciclo decisivo di sette partite, si è iniziato prendendo 13 goal in 5 partite, difendendo malissimo. Fuori da Coppa Italia, Champions quasi, e perso il quarto posto momentaneamente. Non voglio dire che sia colpa di Spalletti, ma è il momento che anche lui sia messo in discussione: contano gli obiettivi, ed arrivare quarti è obbligatorio per continuare. Nel calcio vincere o perdere contro la Norvegia a Oslo e il Galatasaray a Istanbul, non è la stessa cosa. Spalletti è sempre stato bellino ma perdente e credo che anche stavolta questo è il rischio.
  10. Punti alla mano, in Serie A - arrivati a questa giornata - è il peggior risultato degli ultimi 15 anni. Iniziamo anche a chiamare le cose con il loro nome, invece di buttare sempre acqua sul fuoco. Perché questo è un incendio bello grosso. La nostra fase difensiva è orrenda. gli serviva un capro espiatorio, e sicuramente Tudor non lo avrebbe fatto, già stava litigando con la dirigenza e ai calciatori non le mandava a dire. Adesso invece prendiamo 15 goal nelle 5 gare più importanti della stagione, siamo fuori da tutto, ma sembra ok e anzi si parla di rinnovo.
  11. Scusate, ma Spalletti starebbe convincendo in cosa? Lasciamo perdere una fase difensiva orribile come mai avevo visto alla Juventus, lasciamo perdere l'essere arrivati al ciclo decisivo prendendo 15 goal in 5 partite, lasciamo perdere essere usciti dalla Coppa Italia, quasi dalla Champions League prendendo 5 goal come non capitava dagli anni 50, di aver perso il quarto posto (punti alla mano peggior risultato dalla stagione Del Neri), lasciamo perdere che veniva dall'esperienza in Nazionale con un europeo disastroso al pari delle qualificazioni mondiali, lasciamo perdere in carriera è stato bellino ma perdente, lasciamo perdere tutto, allora sì sta facendo bene, e perdere a Oslo e Instanbul oppure vincere è la stessa cosa. Tanto ormai alla Juventus vincere o perdere è uguale. Ma non solo: lui parla come se ti stesse spiegando come si gioca a calcio e come si vince. Ha sostenuto che questa squadra potesse difendersi solo tenendo palla, ma con che centrocampo? Non può difendere 10 minuti più bassa, anche in inferiorità, come si deve? Ci sono tante cose che non vanno. Nel calcio, come nella vita,le parole le porta via il vento. L'obiettivo ora è non rivedere la Champions tra due anni e ce lo giochiamo in questa settimana. E servono i fatti.
  12. Spalletti è sempre stato un allenatore che quando le cose andavano bene era merito suo ("credo molto in me stesso") e quando andava male di tutti gli altri, e si metteva a litigare con capitani, presidenti, giornalisti, tifosi, perché nessuno lo capiva. C'è poco da capire. Le sue squadre sono state sempre belline ma perdenti. Però nel calcio conta vincere. Con questa fase difensiva non vinci. Con quelle prestazioni all'europeo vai fuori, se giochi in quel modo in Norvegia perdi. Poi è vero che ci sono problemi di pressione, ma anche a Napoli, l'unica volta in cui ha vinto, ha lasciato subito. Io sono molto preoccupato per il quarto posto, perché non abbiamo solidità. Se perdi non sei bravo, ma devi correggere gli errori. Nelle 5 partite più importanti della stagione abbiamo preso 15 goal e fatto solo un pari all'ultimo secondo. Non erano corazzate imbattibili, quindi qualcosa non ha funzionato e non può essere minimizzato in conferenze stampa deliranti, dove lui spiega il gioco del calcio e gli altri nel mondo, che nulla capiscono, prendono appunti.
  13. Da un mese abbondante continuo a scrivere che la fase difensiva di questa squadra è orribile, ma nel mentre sentivo dire che Spalletti andava rinnovato (15 goal nelle 5 partite più importanti della stagione, 4 sconfitte e un pareggio all'ultimo). I rinnovi si ottengono sul campo, le partite vanno vinte e il quarto posto va conquistato. Spalletti è questo, squadra bellina ma nel momento in cui c'è da stringere non conclude nulla e si mette a filosofeggiare. Non ditemi che Atalanta, Lazio, Como, Galatasaray avessero organici impossibili da affrontare, o che anche in 10vs11 non si potesse strappare un pari a San Siro (come che sia impossibile arrivare quarti davanti alla Roma). Ad oggi cosa è stato costruito? Prendiamo goal ogni partita, e i miglioramenti offensivi li abbiamo visti...in cosa? Contro qualche piccola? Spalletti era reduce da un eruopeo orribile, e una successiva disfatta contro la Norvegia per le qualificazioni mondiali seguita da nessuna reazione. Eppure sento parlare come di un luminare intoccabile, mai in discussione. Lo è come calciatori e dirigenti. Tutti sono in discussione. Il quarto posto deve essere un obiettivo. Contano i fatti, le parole le porta via il vento...
  14. DOJ

    Juve - Galatasaray: credete nella rimonta?

    La logica dice di no. E lo dice da dopo Cardiff. Si doveva provare a strappare un pari a Istanbul. Ma anche una sconfitta normale andava bene, tantissimi turni di Champions ultimamente sono ribaltati in casa al ritorno. Il problema sarà non prendere un altro goal. Arriviamo da 13 goal in 4 gare, con nessun segnale positivo dalla fase difensiva, che fa acqua da ogni parte. Poi però c'è il cuore. E allora il tentativo lo si fa, studiando la migliore strategia possibile.
  15. Errore tra l'altro comesso anche a Bergamo, quando ha tolto David per mettere McKennie punta e abbiamo completamente mollato. Stessa cosa con Yildiz al Maradona contro il Napoli. E l'incapacità anche di saper gestire 10/15 minuti di fase difensiva con baricentro più basso, ma fatta BENE, e che al netto dell'inferiorià numerica, ci avrebbero consentito di non perdere a San Siro dopo il pari di Locatelli, ma soprattutto di avere molte più possibilità nel ritorno alla Stadium contro i turchi. A me sembra che voglia andare avanti o affondare con le proprie idee. Ma alla fine contano le vittorie: se tu difendi male ma segni un goal in più posso chiudere un occhio, ma se difendi male e perdi allora devi rendere conto.
  16. Per Spalletti vincere è sempre stata l'eccezione, mai la regola. Poi che abbia fatto giocare bene le sue squadre è un altro discorso. Ma bene cosa significa? Secondo voi la fase difensiva vista contro Atalanta, Lazio, Inter e Galatasaray, nel momento cruciale della stagione, è bene? Per me è male, molto male. E scusate se perdere contro la Norvegia 3-0 e contro il Galatasaray 5-2, quando le gare pesano, non è la stessa cosa che vincerle. Come arrivare quarti o non farlo. Non dovesse arrivarci assolutamente non dovrebbe essere confermato, perché significherebbe aver commesso gravi errori. Al netto dei buchi e delle lacune della rosa, il quarto posto deve essere un obiettivo. Tudor ci è arrivato in una situazione ben più complicata, a causa della scellerata gestione Motta-Giuntoli, che anche mentalmente stavano dejuventinizzando la Juventus. C'è arrivato Allegri con la next gen quasi. Se Spalletti dovesse uscire contro l'Atalanta ai quarti di coppa Italia, il Galatasary ai sedicesimi di Champions League e non arrivare neanche quarto in un campionato come la Serie A, dovrebbe essere il primo a salutare, altro che rinnovare. Ma tranquilli che non si fallisce per caso. Se in 4 gare prendi 13 goal è perché si difende male, non per casualità. Quindi alla fine i risultati parleranno chiaro: nel bene e nel male.
  17. Non esiste la fiducia piena, la fiducia si merita. Spalletti ha messo a posto alcune cose della fase offensiva, ma oggettivamente difendiamo malissimo, forse una delle peggiori squadre del campionato in fase difensiva. Inoltre, siamo arrivati al ciclo Atalanta, Lazio, Inter, Galatasaray, Como, Roma. Sono i momenti dove si vedono le vere squadre. Al momento abbiamo preso 13 goal e nessuna vittoria in 4 partite (un solo pari riacciuffato all'ultimo), siamo usciti dalla Coppa Italia (male), forse dalla Champions (male, ma comunque 5 goal non li prendevamo dagli anni 50), abbiamo perso il quarto posto. Il fatto che abbiamo fatto qualche vittoria con le piccole, o battuto un Napoli con tanti infortuni, non basta. Dobbiamo mettere a posto altre cose. E soprattutto, la permanenza di Spalletti deve essere legata al quarto posto. Ci sono i livelli? Beh, sì, ma anche gli obiettivi. Non arrivare quarti sarebbe un fallimento, e sicuramente significherebbe aver commesso diversi errori, perché al netto dei problemi della rosa, il quarto posto è alla portata. Anche in Nazionale, perdere o vincere in Norvegia ha fatto la differenza. Essere bellini ma perdenti non conta, e purtroppo con Spalletti, in carriera, spesso è andata così. Mi auguro abbia fatto tesoro.
  18. Onestamente questa fase difensiva è una delle peggiori mai osservate alla Juventus. Siamo completamente incapaci di difendere, ma anche solo per 5 minuti fatti bene. Facciamo proprio errori concettuali. Capisco il desiderio di voler "fare la partita", ma ogni partita è fatta da gare nelle gare, e da due fasi. Senza mettere a posto questo aspetto non andremo da nessuna parte, anche perché davanti non siamo certo dei cecchini infallibili.
  19. Il gioco del calcio conta di due fasi. Con Spalletti stiamo vedendo una fase difensiva che è orrenda. Inutile poi far parlare le proprie simpatie. Questi sono i fatti. Come i fatti dicono che siamo arrivati al ciclo decisivo della stagione contro Atalanta, Lazio, Inter, Galatasaray, Como e Roma. Abbiamo preso al momento 13 goal, vinta neanche una, usciti da Coppa Italia e forse da Champions, perso momentaneamente il quarto posto. Si può essere bellini quanto si vuole, ammesso che lo siamo, ma poi devi trovare il modo di vincere le partite. Difendendo così male un modo non esiste. Ma non siamo riusciti a farlo neanche bene per 10 minuti necessari a volte, quindi sono proprio errori di concetto.
  20. Non è solo stasera. È tutto sbagliato. Siamo arrivati al ciclo duro e contro Atalanta, Lazio, Inter, Galatasaray prendiamo 13 goal, non è una questione dei singoli. Con Spalletti questa squadra non ha mai saputo difendere anche solo per 5 minuti fatti bene.
  21. Questa squadra non sa difendere. Non ha proprio idea di cosa sia una fase difensiva.
  22. Da un po' di tempo sto cercando di portare l'attenzione sull'orribile fase difensiva di Spalletti, ma molti mi rassicuravano dicendo che finalmente si gioca a calcio. Giocare a calcio, a mio avviso, significa anche saper fare una delle 2 fasi del gioco, e questa squadra non ha la minima idea di come si faccia. Ed è una delle ragioni per le quali in carriera (ma anche solo poco tempo fa con l'Italia), Spalletti è sempre stato un perdente. In un topic post partita contro l'Inter, che non parlava di espulsioni, mi sono permesso di scrivere questo (a un ragazzo che parlava della perforabilità): "Assolutamente d'accordo. È iniziato il ciclo complicato contro Atalanta, Lazio, Inter, Galatasaray, Como, Roma. Nelle prime 3 usciamo da una competizione, lasciamo il quarto posto e prendiamo 8 goal in tre partite. Questa squadra fa male la fase difensiva. Io credo che Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso non siano 4 difensori scarsi, ma il discorso è più complesso. Sicuramente, Spalletti ha migliorato la fase offensiva, ma troppe volte siamo sparsi in campo, lunghi, con anche riaggressioni fatte male. Non c'è niente di sbagliato a farsi i 15 minuti compatti, linee vicine, baricentro più basso, cambiare il ritmo della gara, andare a fare la marcatura preventiva per evitare un cross, invece attualmente difendiamo malissimo, questa è la verità. Spalletti in carriera non è mai stato un vincente e non vorrei che anche quest'anno finirà che saremo bellini ma perdenti. Per arrivare quarti occorrerà non trascurare più questo aspetto, e metterlo a posto. Offensivamente abbiamo fatto uno step avanti, ma comunque non restiamo una squadra così infallibile da poter chiudere un occhio dietro (anche per limiti tecnici). E occhio anche a trascurare ieri sera, perché al netto della ladrate e del rosso, e a maggior ragione dopo il pari di Locatelli, mai, mai nella vita devi subire il pari, invece tiravano e crossavano indisturbati." E infatti, anche stasera, quando si era capito l'andazzo, la squadra non ha saputo difendersi provando a dare un senso al ritorno. Sono errori gravi, non sono piccolezze.
  23. DOJ

    L'eccessiva perforabilità di questa squadra

    ciò che scrivevo dopo la partita con l'Inter
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