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DOJ

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  1. DOJ

    L'eccessiva perforabilità di questa squadra

    Assolutamente d'accordo. È iniziato il ciclo complicato contro Atalanta, Lazio, Inter, Galatasaray, Como, Roma. Nelle prime 3 usciamo da una competizione, lasciamo il quarto posto e prendiamo 8 goal in tre partite. Questa squadra fa male la fase difensiva. Io credo che Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso non siano 4 difensori scarsi, ma il discorso è più complesso. Sicuramente, Spalletti ha migliorato la fase offensiva, ma troppe volte siamo sparsi in campo, lunghi, con anche riaggressioni fatte male. Non c'è niente di sbagliato a farsi i 15 minuti compatti, linee vicine, baricentro più basso, cambiare il ritmo della gara, andare a fare la marcatura preventiva per evitare un cross, invece attualmente difendiamo malissimo, questa è la verità. Spalletti in carriera non è mai stato un vincente e non vorrei che anche quest'anno finirà che saremo bellini ma perdenti. Per arrivare quarti occorrerà non trascurare più questo aspetto, e metterlo a posto. Offensivamente abbiamo fatto uno step avanti, ma comunque non restiamo una squadra così infallibile da poter chiudere un occhio dietro (anche per limiti tecnici). E occhio anche a trascurare ieri sera, perché al netto della ladrate e del rosso, e a maggior ragione dopo il pari di Locatelli, mai, mai nella vita devi subire il pari, invece tiravano e crossavano indisturbati.
  2. DOJ

    Juventus - Lazio 2-2, commenti post partita

    Certo, avere un portiere aiuterebbe, oppure un centrocampo che non sia solo una mediana di contenimento. Detto ciò inizia a preoccuparmi Spalletti. Capitemi: non voglio bocciare il percorso o sostenere che non abbia dato un'impronta alla squadra. Mi preoccupa, e la sua storia lo insegna, che quando il gioco si fa duro Spalletti perde. È la sua storia. Scazza, litiga, si mette a fare le sue filippiche, si ingarbuglia. A volte serve semplificare, mentre sto già vedendo delle inutili complicazioni (come a Bergamo). Alla Juventus serve pragmatismo e il rischio che Spalletti salti assieme alle proprie idee è reale. Perché l'unica Juventus convincente è quella che vince. Il resto sono parole al vento.
  3. Presente dal 2008, nella buona e nella cattiva sorte. Continuerò a esserci fino alla fine!
  4. Secondo me la storia recente della Juventus insegna che troppe volte si è fatto un rinnovo per stagioni che sapevano più di un canto del cigno, che il punto di inizio di miglioramenti. McKennie per me si inserisce in questo contesto, un calciatore che il suo massimo lo ha espresso e si avvia, a mio modo di vedere, in una fase calante della carriera. Non sono sicuro che tra 2/3 anni sia più utile di oggi (dove comunque non è uno specialista in nessun ruolo). Poi se si vuole un uomo tappa i buchi nelle rotazioni è un altro discorso, ma da titolare non lo farei.
  5. Inutile parlare del passato, che in questi casi conta poco e nulla. Quanto al presente, la Juventus ha perso una sola partita in Champions quest'anno (al Bernabeu, in una gara comunque molto solida con diverse occasione per vincerla). A parte le zero sconfitte dell'Arsenal, è il miglior risultato, eguagliato solo da Bayern e Tottenham. Non essere una squadra che perde facilmente nelle gare ad eliminazione diretta pesa. Come livello di gioco espresso, non credo che siamo tra le prime 8, soprattutto per l'incostanza, però siamo in crescita e quindi andiamo a giocarci questo spareggio a viso aperto, con più consapevolezza della gara contro il PSV, che fu, tra l'altro, inspiegabilmente sottovalutato nonostante il ritorno in trasferta. Tra Brugge e Galatasaray prendiamo la squadra che ha più individualità ma meno organizzazione. Il Brugge corre e gioca con più idee, l'anno scorso agli spareggi ha eliminato l'Atalanta di Gasperini segnando anche 3 goal a Bergamo. Il Galatasaray ha giocatori forti in diversi reparti, di esperienza, ma per fare una squadra servono anche altre caratteristiche, e onestamente si notano delle lacune attaccabili. Poi in queste gare da dentro fuori il campione può sempre farti la giocata, e allora dovremo essere bravi a non metterci in quella situazione rischiosa.
  6. Sentiamo dire partite strabilianti di Esposito che non fa nulla, e poi dobbiamo accettare la narrazione di un calciatore che fa 2 assist in una partita di Champions League come negativa...secondo me il miglioramento di David passa anche da non permettere ciò. Per me ieri, soprattutto sul secondo goal, fa una giocata decisiva che ci permette di chiudere la gara e il passaggio del turno. Può fare di più? Assolutamente. Ma questo vale per tutti, soprattutto il centrocampo e gli esterni ieri hanno fatto una partita TECNICAMENTE davvero povera, tantissimi passaggi errati, ed è ovvio che senza palloni giocabili è dura.
  7. Gatti lo scambio con chiunque, poi ovviamente poter scegliere è meglio.
  8. Comunque l'anno scorso entrare in Champions con la situazione creata da Giuntoli e Motta era difficilissimo, considerate anche le trasferte che abbiamo avuto nel finale di stagione. La squadra era a pezzi mentalmente e tatticamente. Esserci arrivato, ripartendo dal concetto di juventinità e con dei principi di gioco chiari sviluppati in pochissimo tempo, fa di lui un allenatore serio. Quest'anno non lo giudico, perché non si esonera un allenatore ad ottobre per risultati calcistici ma perché non ci si crede in partenza. E allora, scusate, ma questo dice molto sui dirigenti che non hanno scelto e difeso un profilo (qualunque esso fosse) e non conconcordato con lui il mercato.
  9. DOJ

    Zazzaroni e Sabatini rispondono a Spalletti

    Ma non si è parlato troppo di questo rigore? Tra l'altro è stato sbagliato al 66esimo, e l'unico messaggio che dovrebbe passare è quello che c'era un'altra mezz'ora per vincere, in casa, contro una squadra che lotta per non retrocedere.
  10. DOJ

    Juventus - Lecce 1-1, commenti post partita

    Due punti sanguinosi persi, pesantissimi. Non citerò nessun singolo, perché nel bene e nel male hanno remato tutti nella stessa direzione. Le prime mezz'ore (sia quella del primo che del secondo tempo) ok per voglia di segnare. Alla fine del primo tempo però diventiamo troppo leziosi e alla fine del secondo troppo spaventati. Queste partite si vincono anche con i calciatori sporchi, noi siamo troppo buoni, ed è un giudizio che esula dall'aspetto tecnico. Non sono casuali questi risultati, ma lasciano sempre una chiave di lettura.
  11. Operazione che non farei, come tante che sono state fatte e si sapeva fossero sbagliate (anche rinnovi) eppure si è andati lo stesso avanti finendo nel burrone.
  12. Il calcio è molto semplice: uno insulta Oriali, l'altro ce l'ha nello staff. Ora indovinate chi è il gobbo vero...
  13. DOJ

    Bordocam Bologna Juventus

    Quanti errori tecnici...non c'è tattica che tenga, se poi non riesci a giocarla bene (a maggior ragione sotto pressione).
  14. DOJ

    Locatelli e Perin rispondono alle falsità social!

    Dimostrazione che tutte le volte che ci sono stati attacchi o tentativi di sabotaggio esterno, hanno sempre fatto orecchie da mercante. Anzi, lasciato che Allegri facesse da parafulmine alla lora inadeguatezza.
  15. Narrazione, Vlahovic in Serie A non segna da agosto e avrebbe continuato a non segnare ma sarebbe stato considerato il titolare, e magari gli avrebbero dato un bel rinnovo immeritato, tipo quello di Gatti, o la fascia a Locatelli. Iniziamo a fare un po' di pulizia.
  16. Spero la squadra metta in campo tutta la cattiveria necessaria in una gara del genere. Sarà una battaglia e giocheranno sporco, quindi occorrerà essere duri e spietati.
  17. Io detesto i rigorini e i calciatori che li cercano. Ma non è questo il caso. David era in pieno controllo del pallone e poteva segnare o passarla, ed è stato sbilanciato con un movimento decisivo, da dietro, da parte del difensore del Bologna. È rigore netto. Quanto a Marelli e Pardo: non è accettabile che facciano ogni singola telecronaca. Anche loro, se ridimensionati, inizierebbero a non sentirsi degli oracoli. L'opinioni di Marelli è irrilevante.
  18. Secondo me con i nostri attaccanti si dovrebbe usare la cautela, sia per le prestazioni mediocri che per quelle buone. Ieri sera David secondo me ha fatta la sua partita, ed è quello che schiererei titolare. Ovviamente quando la partita si mette come a Bologna ieri sera, Openda è nel suo habitat naturale. Ma ribadisco, al momento non ci sono alti o bassi partitolari, a mio avviso.
  19. Società quotata in borsa, mi pare doveroso fsrsi sentire. Il problema comunque sono i dirigenti, Elkann i soldi li ha messi anche con Agnelli, il problema è che dopo il cugino non ha saputo più a chi affidarsi, piazzando il suo commercialista più altri dirigenti inadeguati. È come vendere tubetti e cercare manager esperti nel dolciario. Alla Juventus servono di nuovo persone competenti calcisticamente, che sappiano come costruire un ambiente vincente, con calciatori validi. E questo sono sicuro sia il prossimo obiettivo di Andrea Agnelli. P.S. A maggior ragione se hai umo come Allegri non te ne privi.
  20. Potrebbe. Però se Elkann volesse liberarsene (ma al gruppo servono dei brand forti), allora Andrea Agnelli potrebbe organizzarsi, anche con una cordata, per aggirare queste presunte limitazioni di vendita.
  21. Solo pochi giorni fa Tether è stato declassato al livello 5 (spazzatura) da Standard & Poor's. Il che potrebber non significare nulla, ma certifica che ha nemici potenti e il suo futuro sarà sempre messo in discussione da questi giochi di forza. L'offerta mi sembra un po' bassa per acquisire le quote Exor. Con un'improbabile acquisizione, penso cambierebbe l'approccio comunicativo, dato che con Elkann è stato sempre remissivo. Il problema non credo siano i soldi. Elkann li ha sempre messi, ma nel ciclo Andrea Agnelli, almeno all'inizio, sono stati spesi bene, da Sarri in poi (al netto delle difficoltà per le sospensioni nella gestione Allegri bis) sono stati usati malissimo, e attualmente ci ritroviamo con un impoverimento tragico della rosa, con l'aggravante dei dirigenti inadatti ad acquisire calciatori idonei tatticamente, tecnicamente e caratterialmente. Per i risultati sportivi quindi occorrerà partire da lì, perché è pieno di società che hanno investito senza raccogliere nulla.
  22. Io sono stato tra i primi sostenitori della necessità di passare alla difesa a 4, tuttavia questa rosa è stata assemblata talmente male che come la giri giri, la coperta è corta e qualche reparto resta attaccabile. A gennaio un terzino e un centrocampista servirebbero. Se poi l'idea è di andare verso un 4231, che in fase difensiva diventa un 442, allora Yildiz dovrebbe stare al centro della trequarti, perché abbiamo già visto come relegato a tutta fascia finisca per abbassarsi in impostazione, e sommati i compiti difensivi a tutta fascia, finisca il carburante quando la partita si decide. E quando le partite si decidono, che io sappia, in qualsiasi sport, i migliori non vanno in panchina...
  23. Uno dei vantaggi del far schifo e che poi Bodo e Pafos se ne accorgono e provano a vincerla, e almeno abbiamo fatto due goal in ripartenza...perché contro difese schierate, spazi stretti e Locatelli a dettare i ritmi delle giocate, campa cavallo...
  24. quello che avevo appena scritto sopra. Oggi un Bonucci in questa squadra farebbe ridere, e infilato da ogni parte. Lo stesso Marchisio quando giocava post calciopoli o nelle Juventus dei settimi posti, era uno dei tanti. Dopo gli riconosco che ha saputo alzare il livello, ma prima occorre mettere i cardini tecnici e caratteriali, e poi andare a puntellare la rosa con i calciatori medi che valuti possano salire di ruolo diventando top, trascinati da chi hanno attorno. Ma se tu prendi solo medi, il livello resterà medio. Attualmente in rosa uno che alza il livello dei compagni è Yildiz, perché prova a fare e vedere cose che gli altri non rischierebbero. Il livello medio tecnico è quello di Locatelli che non rischia nulla, e caratteriale di Koopmeiners che ha abdicato a fare da valore aggiunto in centrocampo, rifugiandosi in una posizione difensiva (magari altrove renderebbe meglio, ma qui siamo alla Juventus). A questo punto preferisco un giovane che prova a giocarla e la sbaglia, ma se hai attorno gente (magari più anziana) che ti chiama il passaggio sempre conservativo, non è facile farlo e magari sbagliando passare per quello che ha fatto abortire l'azione. Quanto a Elkann, è ovvio che non parlano contro di lui, cercanon di tenerselo buono sperando magari arrivi una chiamata per qualche ruolo.
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