DOJ
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(La Stampa) "Testa e impegno: così Locatelli ha riacceso il feeling con Spalletti dopo le tensioni in nazionale"
DOJ ha risposto a Vs News Discussione Juventus forum
Infatti il centrocampo faceva schifo, fa schifo e farà schifo con qualsiasi allenatore. Migliorerà solo con nuovi calciatori. -
Infortunio per Vlahovic: problema all'adduttore sinistro. Il giocatore a Spalletti: "Mi sono fatto molto male". Lesione di Alto Grado
DOJ ha risposto a Vs News Discussione Juventus forum
Non cambia niente. -
Bodo/Glimt - Juventus 2-3, le pagelle e il migliore in campo!!!
DOJ ha risposto a homer75 Discussione Amarcord
Perin 6,5, il portiere che dovrebbe essere titolare, mezzo punto in più perché dà più sicurezze rispetto a Di Gregorio Kalulu 6.5, non salta un minuto manco per sbaglio Kelly 6, sarebbe lo stesso voto di Kalulu, ma mezzo punto in meno, per il giallo sul doppio fallo identico in 30 secondi Koopmeiners 5, mi spiace, ma non è un difensore, si è rintanato dietro per non prendersi le responsabilità di giocare (e poter fallire) a centrocampo, dove abbiamo problemi gravissimi. Non solo, a causa di questo nuovo ruolo non siamo riusciti ad abbandonare la difesa a 3. Con questa mentalità non si va lontano. McKennie 5.5, nonostante il goal, solo il compitino sulla fascia e nel mezzo. Un jolly che non è un jolly. Locatelli 4, emblema della mediocrità VIAAA Adzic 5, la prestazione sarebbe da 4, ma la sommiamo a un 6 di fiducia per la sua prima in Champions in cui non si è nascosto ma ha provato a giocare e dunque a sbagliare. Cambiaso 6 quando attorno hanno iniziato a dare del tu al pallone, allora è entrato nel gioco Miretti 6.5, Primo tempo bruttino, nel secondo tempo sfiora il 7. Le oltre 50 gare alla Juventus lo hanno aiutato rispetto ad Adzic e nel secondo tempo ha fatto cose che non ha mai fatto Locatelli Conceicao 6, il calciatore non mi convince Openda 6.5, per il goal Yildiz 8,5 in pratica se sai toccare un pallone da calcio, lo sai fare anche con il freddo e sul sintetico. Ma va? Prestazione dedicata a quelli che pensano contino gli allenatori e gli schemi e non i calciatori. Mezzo punto oltre l'8 perché senza di lui non avremmo mai vinto la partita, e il risultato contava troppo. Thuram 6, ingresso normale David 6.5, per il goal Cabal 4.5, a Villareal ci era andato vicino qualche cm, qui stava rovinando la trasferta Zhegrova s.v. forse il circolo polare artico non è il luogo ideale dove farsi una sgambata con i suoi muscoli, ma aspettiamo di vederlo in altri lidi All. Spalletti 6, solo per il risultato. In realtà sarebbe un 5 perché non ha ancora compreso che questa squadra non si sistema con piccole correzioni, ma ribaltandola come un calzino. -
Quanto ad Adzic, sicuramente ieri ha fatto male, ma era alla prima da titolare in Champions. Miretti ha mostrato di più, ma ricordiamoci il rigore che causò contro il Benfica allo Stadium. Sono le partite in cui cresci e infatti con oltre 50 gare alla Juventus, nel secondo tempo ha saputo come alzare il livello della sua prestazione, facendo anche delle giocate in cui si è preso dei rischi. Il problema è gente come Locatelli, Koopmeiners, McKennie (al netto del goal) già cresciuta, che dovrebbero dare molto ma molto di più, e invece si limitano a fare il compitino. È passata anche in sordina l'intervento di Locatelli su Hauge al 90esimo, che poteva costarci un rigore. Perciò per i giovani ci sta che steccare una gara, ciò che non accettabile alla Juventus è la MEDIOCRITÀ.
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In pratica se sai giocare a pallone, lo sai fare anche se fa freddo e l'erba è sintetica, altrimenti certi controlli di Yildiz non si spiegherebbero, come quelli sbagliati di chi li sbaglia anche sull'erba vera. E ringraziamo tanto quella ripartenza al 90esimo, perché se non avessimo segnato, ma la palla fosse uscita in fallo laterale, quel contrasto sbagliato di Locatelli su Hauge sarebbero andati a riverderlo. Ed oggi staremmo parlando di disastro.
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- Settimi in Serie A. - Ventiseiesimi in Champions League. - 2 vittorie nelle ultime 13 partite (con Cremonese e Udinese) E fa freddo domani??? Questi dovrebbero avere la voglia di mangiarsi l'erba sintetica, invece stanno preparando l'ennesimo compitino mediocre, fatto di jogging, passaggi elementari e zero personalità. Poi a fine partita qualche banalità di capitan Locatelli e le supercazzole di Spalletti e via di nuovo, così, all'infinito, verso il prossimo pareggio.
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Di Gregorio e i tiri: un problema per la Juve
DOJ ha risposto a ~ J u v e n t u s Discussione Juventus forum
Non si allunga con il caldo immaginatevi domani con il freddo del circolo polare artico -
La cosa più grave è che già mettono le mani avanti, pur sapendo che non siamo neanche agli spareggi attualmente. Squadra mentalmente assuefatta al compitino e ai pareggi, che non concepisce l'idea di andare oltre alla mediocrità. La sparo grossa: che si possa addirittura vincere una gara in condizioni avverse.
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Ma non ne faccio una questioni di ruolo, ma di affinità. Ci sono calciatori che non si trovano. Sulla carta Openda ha anche fatto la seconda punta affiancando Sesko, ma con David non funziona. Poi, perdonami, ma stai citando alcuni dei calciatori più forti della storia del calcio, non vorrai certo paragonare intelligenza calcistica di Vlahovic con quella ad esempio di Benzema. Vlahovic solo quest'ultima domenica ha sbagliato un goal clamoroso davanti a De Gea e non ha fatto mai salire la squadra, non ha capacità di aggregarsi con gli altri, figurarsi con una prima punta ome David che vorrebbe stare nei suoi spazi.
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Con le due punte in parte sta giocando, dato che Yildiz fa la seconda punta. Lui riferisce che gli attaccanti gli abbiano detto di voler giocare nella stessa casella. Il problema, a mio avviso, è che non si integrano bene tra loro, per caratteristiche e movimenti, al di là del ruolo, ed è il segno che non puoi fare la rosa con gli algoritmi. Non si incastrano, e il calcio va oltre i moduli. Non serve certo citare i Del Piero Trezeguet, i Tevez Llorente, i Dybala Higuain, per capire che Vlahovic e David non possono coesistere. E che Openda e David non si sposano, insieme. L'idea iniziale per me era stata quella di puntare forte su David, poi i fatti - non so se per ambientamento o reale valore - stanno imponendo altre soluzioni. Ma con questo centrocampo e con una punta in meno, si fa una dannata fatica a segnare.
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Ha confermato che le 3 punte sono simili...ma va? La rosa è stata assemblata male, anche se qualcuno nel Forum sosteneva il contrario. Per non parlare del centrocampo debolissimo, mai messo in dubbio e non risolvibile da nessun allenatore. Per il resto troppe mani messe avanti: il campo, il freddo e altre scuse, ma non c'è margine. Con lo Sporting hanno pareggiato a Torino, ora serve vincere, non mettere le mani avanti. Il pallone bianco era quello di Malmoe. Spalletti invece ha ricominciato con le lezioni di vita, che però già ad Oslo, pochi mesi fa, gli avevano portato male in Norvegia. Come disse Montale: la vita deve essere vissuta, non pensata. Domani si va per vincere, perché certi giocatori (soprattutto lo zoccolo duro capitanato da Locatelli) ha introiettato dentro di sé il pareggio. Ormai fanno il compitino e pareggiano da un anno e mezzo. Basta scuse e mediocrità. E a Spalletti dico che non c'è tempo. Tudor un anno fa in 7 giorni ha presentato la difesa a 3. Ora dobbiamo andare a 4. Non c'è tempo.
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sia Kostic non si è capito perché non ha giocato il derby, ma lo stesso Miretti che era entrato bene al posto di Locatelli, poi non gioca un minuto e oggi fa il primo cambio. Lo stesso Openda e David in campo a gara finita, e Zhegrova zero minuti come per lo stesso Adzic, per mantenere una difesa a 3 e la confusione di McKennie. Il livello è basso ma certe scelte si capiscono poco. A Bodo mi aspetto la difesa a 4 e qualche novità in organico. Tudor almeno lo aveva panchinato Locatelli, Spalletti sta facendo giocare 90 minuti a una sciagura.
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comunque Vlahovic a tu per tu con De Gea...
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ma infatti come dicevo prima, questa squadra è un anno e mezzo che pareggia, perché sono esperti di mediocrità e compitino. Che Spalletti in una gara dentro-fuori in Champions, nel derby in casa e contro l'ultima in classifica, non abbia scelto di osare davanti, soprattutto quando gli avversari giocavano per pareggiare, è grave. O la va o la spacca, inutile mettere il solito zoccolo duro dei pareggi, esperti dell'arte del vivacchiare. Capitan Locatelli in testa.
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ma Tudor un anno fa ha preso la squadra in corsa, quasi a fine stagione, mentalmente distrutta, e alla prima partita cambiò nella difesa a 3, e la squadra recepì. Quest'anno è urgente andare a 4, poi il problema non è l'allenatore ma i calciatori, però che Spalletti non abbia capito immediatamente che andava provocato uno scossone è preoccupante. Ha riproposto il vecchio gruppo, messo Locatelli al centro del gioco, Vlahovic punta per 80 minuti, rispolverato McKennie, mai tolto un difensore aggiungendo qualità davanti anche in queste gare contro avversari abbordabili che giocavano per il pari. Oggi eravamo contro l'ultima in classifica, ricordiamocelo...Mi spiace ma lo scossone non è arrivato. Ora spero che abbia compreso che la strada della fiducia e della continuità non paga. E che al netto di una rosa scarsa, si deve osare se no continuiamo a preggiare, che questi calciatori sono un anno e mezzo che pareggiano, ormai hanno il pari nel sangue. Sono l'emblema del compitino.
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Nota a margine: ma Locatelli quanto rallenta il gioco? Ma anche contro l'ultima in classifica non si contano le azioni di gioco saltate per la sua maledetta mediocrità.
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Mi aspetto la difesa a 4 a Bodo. Quantomeno in conferenza stampa Spalletti ha ammesso che si è sotto livello e che si stanno facendo sempre gli stessi errori.
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"Siamo sotto il livello di calcio che dobbiamo esisbire. È inutile ad andare ad acchiappare la situazione, siamo sotto livello. O si alza il livello... perché se si fanno, e stiamo continuando a fare le stesse cose, realizziamo gli stessi risultati. C'è una presa di coscienza che è poco e quindi portiamo a casa poco". Queste le parole in conferenza di Spalletti. Inutile fingere, d'altronde.
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premesso che la penso diversamente su Conte, spero che in tanti stiano capendo che il problema è innanzitutto di organico. Servono i calciatori. Io davvero non capisco questa moda di prendere gente con i piedi storti, credendo che un tizio in panchina poi faccia i miracoli. Questo centrocampo è un'offesa al gioco del calcio.
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È lo stesso post partita da mesi. Ma poi da quando gli allenatori sono diventati più importanti dei calciatori? Ma ci sarà una ragione se storicamente la Juventus non li ha quasi mai cambiati in corsa, ma si è sempre concentrata sui calciatori, che fossero di livello a inizio stagione. Ma davvero siamo arrivati a un punto del gioco del calcio, dove si crede che una persona in panchina possa sovvertire il livello drammatico di alcuni calciatori? Il centrocampo lo dovevi sistemare in fase di mercato, invece oggi sei ridotto con Locatelli e McKennie titolare, e Koopmeiners lo hai retrocesso a braccetto. Poi Tudor l'anno scorso arrivando in 7 giorni ha cambiato il modulo, non si capisce perché Spalletti ancora non abbia rischiato la difesa a 4 e perché neanche contro l'ultima in classifica, o in partite casalinghe cruciali in Champions e nel derby, non abbia rischiato più qualità davanti, togliendo un po' di quantità dietro, contro avversari che giocavano per il pareggio. Ribadisco, non è questione di allenatore, ma se proprio un allenatore può provare a cambiare qualcosa, certamente Spalletti ha avuto un approccio troppo conservativo, di una illogica continuità, dato che serviva un ribaltone psico-tattico.
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Con Motta aveva avuto un senso intervenire urgentemente a stagione in corso, perché si era capito che fosse semplicemente la persona sbagliata e che la sua ostinazione ci avrebbe portato fuori dalle prime quattro. Tudor, in corsa, aveva cambiato immediatamente il modulo e lavorato sulla testa dei calciatori, raggiungendo un obiettivo molto complicato in tempi brevi. Quest'estate si poteva cambiare, ma sostituirlo a stagione avviata, beh, chiunque capisse un po' di calcio aveva già compreso che i problemi non sarebbero stati risolti. I calciatori stavano già offrendo quello che valgono, ed il problema è che valgono poco. Abbiamo un centrocampo estremamente scarso, i presunti leader sono una sciagura invece che una garanzia. La continuità neanche la nomino, perché di continuo c'è solo la medriocrità e il compitino offerto. Di fronte a questo menù, mi aspettavo quantomeno da Spalletti un ribaltone totale. Subito assumersi dei rischi, dalla difesa a 4, a più qualità contro avversari che lo consentono (abbiamo giocato una partita quasi dentro-fuori in Champions, in casa, e poi un derby, sempre in casa, e siamo andati al Franchi con l'ultima in classifica, eppure non ho mai percepito l'urgenza della vittoria, la prestazione da squadra con le spalle al muro). Se Spalletti pensa che basta poco sbaglia di grosso. P.S. Tra l'altro proprio i 7 mesi di contratto avrebbero suggerito un "o la va o la spacca". Non vorrei ritrovarmi Conte a giugno, che tra l'altro non vedrebbe l'ora (nonostante i tradimenti) di riprendere la squadra fuori dalle competizione europee, dove ha sempre fatto figure.
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Spalletti non ha ribaltato la squadra, siamo in perfetta continuità con quanto fatto da Tudor, che poi è quanto vale questa squadra (il vero problema). Centrocampo anticostituzionale, mediocre, lentissimo. Stasera anche squadra lunga e sfilacciata. Giocavamo con l'ultima in classifica e l'abbiamo messa sull'agonismo, tenendo in panchina un po' di qualità, o non osando con qualche giocatore offensivo in più. Con i Locatelli, McKennie, Koopmeiners a fare gioco ma dove vai? Vlahovic non è la risposta ai problemi offensivi. Ma il punto è che ormai continuano a fare tutti il compitino. Questi mediocri stanno disonorando la storia della Juventus, perché si può perdere ma non tirare a campare. Con questi ritmi usciamo nel girone di Champions e non arriviamo tra le prime 4. Il jolly allenatore ce lo siamo già giocati, e forse Spalletti pensava bastassero pochi accorgimenti. Se così fosse non ha capito minimamente la situazione.
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Il vero problema che alcuni hanno con Danilo è in realtà una correlazione del conflitto irrisolto di questa tifoseria: Massimiliano Allegri. Poi, come si possa odiare uno dei più grandi allenatori della storia di questo club mi resta inspiegabile, se non ricorrendo all’analfabetismo di ritorno. Max ci ha sempre messo la faccia, facendo da parafulmine, vincendo nel primo ciclo e salvandoci dal baratro nel secondo. Eppure c’è chi arriva persino a rivalutare Conte, uno che nei fatti, e più volte, si è dimostrato un traditore. Molti si sono lasciati abbindolare dalle chiacchiere sul “bel gioco”, ma da che ho memoria la Juventus non è mai stata divisa in questo modo, con dinamiche da interismo. La nostra forza era la serietà, che si trattasse del post-Calciopoli o di altre difficoltà. Oggi invece ci portiamo dietro questo problema che sta provocando, assieme a calciatori e dirigenti non all'altezza, un processo di dejuveninizzazione.
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(Gds) "La Serbia è fuori dal mondiale, per Vlahovic resta solo la vetrina bianconera. Spalletti punterà a recuperarlo per presente e futuro"
DOJ ha risposto a Vs News Discussione Juventus forum
Se guardiamo i semplici fatti, dal 2020, la Juventus ha comprato calciatori sbagliati, ceduto giovani di prospettiva e rinnovato gente che nulla aveva fatto per meritarlo. Per me Vlahovic non merita il rinnovo, ma se applichiamo il metodo Gatti, Locatelli ecc. allora non andremo avanti. Quanto a Spalletti, qualsiasi allenatore arrivato all'inizio gli ha dato una chance, salvo poi pentirsene. -
Ufficiale: Damien Comolli nominato nuovo AD della Juventus
DOJ ha risposto a Sergione Discussione Juventus forum
Promozione frettolosa e immeritata per quanto fatto nel ruolo da direttore generale (a meno che l'obiettivo non sia metterci lì qualcuno che ne capisca). Tuttavia, abbiamo visto con Giuntoli e Motta quanto sia stata necessaria una rivoluzione in tempi rapidissimi. Comolli al momento non ha meritato questo nuovo ruolo, e solo il tempo poteva concederglielo. Ora il tempo si pronuncerà comunque, con tutti i rischi connessi.
