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ventinove

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  1. ventinove

    ATP e WTA - il topic del TENNIS maschile e femminile

    Forse il paragone più azzeccato è Messi-Ronaldo (su Barshim-Tamberi non sono preparatissimo). Gli altri sono troppo sbilanciati, la differenza fra Sinner e Alcaraz è molto risicata e dipende dai momenti.
  2. ventinove

    ATP e WTA - il topic del TENNIS maschile e femminile

    Shelton ne avrebbe le potenzialità. Ma è ancora troppo legato al servizio. Uno al quale non mancherebbe nulla tecnicamente è Rune. Ma la testa è quella che è è difficilmente si può lavorare più di tanto sul carattere.
  3. ventinove

    ATP e WTA - il topic del TENNIS maschile e femminile

    Mah, ricordo che Alcaraz post Wimbledon 2024 ha attraversato 8/9 mesi piuttosto anonimi, vincendo solo un 1000 in Oriente proprio contro Sinner. Male a Cincy, male a NY, autunno modesto, Finals pessime, per non parlare di Melbourne. La realtà mi pare piuttosto evidente: se Alcaraz sta al 100% non ci sono santi che tengano e vince lui. Sempre. Sinner riesce a rimanere al top anche quando non è propriamente al massimo della condizione, e in questa stagione si è visto più volte. A Melbourne uscì da una buca clamorosa contro Rune, probabilmente Alcaraz quella partita l'avrebbe persa, qui a NY è arrivato in finale fra acciacchi e acciacchini. Al contrario, non so se Carlos al 70% sarebbe arrivato in finale. Sono momenti, ognuno dei due spinge sempre più in alto l'asticella pungolato dall'altro, la dichiarazione di Jannik post gara ("devo cambiare qualcosa, a costo di perdere qualche partita nell'immediato") significa che lo ha capito lui prima di tutti e ne ha la volontà per farlo.
  4. ventinove

    ATP e WTA - il topic del TENNIS maschile e femminile

    Ma John era un artista. Newyorkese cresciuto in una famiglia benestante con regole militari (come detto, nacque a Wiesbaden-ex Germania Ovest- dove il padre prestava servizio nella base americana), ribelle per indole, consumatore di droghe, suonatore di chitarra che aveva pure una band con la quale andava in tour. Crescendo a NY negli anni Settanta non era difficile immaginarlo affascinato dalla scena punk rock della Mela. Forse la sua rovina tennistica fu la moglie sposata in giovane età, la figlia di Ryan O'Neal, l'attrice Tatum, baby star premiata con l'Oscar da bambina e come tanti di quel genere perdutasi, incapace di gestire la popolarità e la realtà. Fu per lei che John perse la voglia di tennis per dedicarsi a più malsane abitudini. Un gran peccato, perché quando decise di tornare -ripulito- erano cambiati i materiali e soprattutto l'atletismo dei tennisti. Ebbene, da ragazzaccio terribile e detestato il suo lungo declino venne gratificato dall'amore del pubblico che tifava sempre per lui contro ogni avversario.
  5. ventinove

    ATP e WTA - il topic del TENNIS maschile e femminile

    Ah sicuramente hai ragione. Il mio discorso esulava dal mero computo numerico, che è un metro di valutazione sacrosanto. Per lo stesso motivo considero forse più influente e decisivo per la popolarità di questo sport uno come Federer piuttosto che i suoi due compari. I quali erano più forti (numeri ed evidenze sono chiari) ma non hanno mai raggiunto il livello di ispirazione che ha suscitato lo svizzero. E in questo senso, pure più Agassi di Sampras.
  6. ventinove

    ATP e WTA - il topic del TENNIS maschile e femminile

    Jimbo era uno stron.zo galattico e antipaticissimo. Ma un agonista micidiale. Se non ricordo male riusci ad arrivare in semifinale a New York alla soglia dei 40 anni, quando in quell'epoca già a 32/33 anni un tennista era da considerarsi vecchio. La finale di Wimbledon del 1982 fu un mind game clamoroso: sconfisse McEnroe in cinque set riuscendo ad aggraziarsi i favori del pubblico fra smorfie, siparietti comici e gesti provocatori. E l'avversario andò letteralmente fuori di testa, ma contro SuperBrat quella era la strada giusta. L'anno successivo (o era quello dopo, non ricordo, in una delle due il newyorkese sconfisse nettamente il carneade neozelandese Chris Lewis) John ebbe l'occasione per la rivincita: Connors ne uscì letteralmente massacrato.
  7. ventinove

    ATP e WTA - il topic del TENNIS maschile e femminile

    Fra i campionissimi, anche se ha vinto solo 7 Slam, ci sta anche l'americano nato in Germania per obblighi militari del padre. Nessuno fra quelli che ho visto personalmente ha mai avuto un braccio simile, nessuno ha mai servito in quel modo e accarezzato la pallina come lui. La finale di Parigi del 1984 è il paradigma della sua carriera: 2 set avanti e 3-1 nel terzo con l'avversario storico (dopo Borg) totalmente annichilito e rimesso in partita a causa delle proverbiali nevrosi di John. É vero, un supercampione è fatto di tecnica, cuore e testa, l'ultima a McEnroe andava e veniva. Ma tutti i tennisti venuti dopo di lui ne hanno sempre avuto una specie di venerazione per stile di gioco e qualità. Non a caso il tennis è diventato uno sport di massa vivendo sulle rivalità Borg/McEnroe e McEnroe/Lendl.
  8. ventinove

    Prime valutazioni sull'operato di Comolli

    L'Inter è una polveriera pronta ad esplodere. Stanno tornando quelli che sono sempre stati. Amici che hanno a loro volta amicizie aderenti a quel club (onlus Bindun, per farla breve) mi descrivono una situazione non propriamente idilliaca: squadra moralmente svuotata, scarica, capace di esprimere furore a sprazzi ma piuttosto incline ad addormentarsi. C'è una specie di consapevolezza del fatto che il ciclo stia finendo, potranno essere protagonisti di exploit estemporanei ma sulla continuità oggi non garantisce nessuno. Inoltre, le voci che circolano sul possibile ritorno di Mourinho non sono frutto di pura fantascienza: Chivu è in tensione con buona parte dello spogliatoio, che non ha ben chiaro quali siano le richieste del tecnico. In questo senso, le parole -e l'espressione mentre le pronunciava ancora di più- di Dumfries domenica sera sono state piuttosto esaustive: "cosa dobbiamo fare? Prima di tutto bisognerebbe proteggere un po' di più la difesa". Serio, serissimo. Stiamo a vedere.
  9. ventinove

    Prime valutazioni sull'operato di Comolli

    Ha acquistato nei ruoli in cui si impiegano i giocatori più importanti nel gioco di Tudor. Gli attaccanti sono i primi difensori e coloro i quali fanno gioco. Ad oggi la Juve parte seconda forza del campionato, altroché squadra scarsa.
  10. ventinove

    Prime valutazioni sull'operato di Comolli

    In tutta onestà, in pochi scampoli di gara per ora ha dimostrato piu lui di Alberto Costa in mezza stagione.
  11. Abbiamo immesso nel sistema Italia 800 milioni nell'era Agnelli. Il 30% del volume di denaro circolato in serie A nel periodo. Con i risultati che conosciamo. Quindi si attaccassero e si arrangiassero.
  12. Scamacca, Scalvini e Rodri. Rientrati frettolosamente e poi ritornati indisponibili per guai collaterali.
  13. ventinove

    Borussia Dortmund - Juventus 1-2, commenti post partita

    Sapete -senza scomodare paragoni tecnici blasfemi- chi aveva un fisico così? Romario de Souza Faria.
  14. ventinove

    Borussia Dortmund - Juventus 1-2, commenti post partita

    Una in faccia a Miretti
  15. Un prolasso. Ora è in lista per lo sbiancamento (che va tanto di moda soprattutto per le giovani professioniste dell'ammòre) perché tutto ciò che è Inter deve essere lindo e immacolato.
  16. ventinove

    I 70 anni di Michel Platini

    Quel giorno ero allo stadio. Come ogni domenica al Comunale in quei 5 anni. Era il 17 maggio 1987. Ad un certo punto si scatenò il nubifragio. Anche il cielo pianse per salutare il Re.
  17. ventinove

    I 70 anni di Michel Platini

    Il più grande mai visto indossare la maglia della Juve. Sta nell'Olimpo, insieme a Messi, Pelè, Cruyiff, Maradona (non dietro, assolutamente) e nessun'altro.
  18. Ai conoscenti interisti ripeto che ogni volta possibile la riguardo, perché sono curioso di capire se finisce sempre allo stesso modo. Ormai mi odiano.
  19. Soprattutto è strano che abbia fatto quella citazione. Perché in entrambi i casi (Juve 15 e 17, Inter 23 e 25) in quelle società ci lavorava lui. Forse, da vecchia volpe, vuole trasformare i tonfi dei suoi club in motivi di vanto e orgoglio. Però meglio vantare le due finali interiste, troverà sempre qualcuno che gli darà ragione. Occultando le nostre due (e già che ci siamo, pure l'Europa League di Conte) viene quasi il sospetto che abbia timore che qualcuno possa iniziare a farsi domande sul filotto 5 su 5 (un numero che ricorre) nelle finali europee. Un talismano di nome Beppe Marotta.
  20. La pavtita è ancova lunga, ne ho viste di tutti i colovi
  21. Teniamolo su che merita tanta gratitudine questo topic
  22. Seriamente.😁 Nel senso che lo Stadium non è più il fortino di un tempo. Se cresce la squadra poco importa dove giochi.
  23. Magari scoprirai che in testa alla classifica ci saranno altre squadre. Ma soprattutto non è il fattore campo il dirimente, e il momento nel quale ti ci trovi a giocare contro queste squadre che conterà.
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