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  1. ventinove

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Uno dei "bracci armati" di Baldini. Maledetto.
  2. Il Barcellona ha cambiato mentalità nell'87. Con l'arrivo di Cruijff. Prima era legato a tecnici tedeschi e inglesi (Lattek, Venables) finchè, arrivato l'olandese, cambiò tutta la filosofia del club. In tempi brevissimi tornarono a vincere in Liga e in Europa (coppa delle Coppe, Coppa dei Campioni, la prima del club), e in seguito si affidarono a Van Gaal, vincendo meno trofei europei ma mantenendosi ai vertici e portando a casa titoli in patria. Dopo Van Gaal venne Rijkaard, con la regia di Cruijff, e il presidente Laporta inaugurò la serie di acquisti di livello. Guardiola approfittò di tutta questa base ritrovandosi in casa una sfornata incredibile dalla Madia (da Messi in giù) e il giochino riuscì talmente bene che funziona ancora oggi. Il Bayern moderno ha altrettanta matrice olandese. Da squadra ruvida, solida, tedesca, grazie a Van Gaal divenne quello che é stato con Heynckes (con una spruzzatina di pragmatismo tedesco) e che Guardiola ha estremizzare. Ma il DNA del Bayern é cambiato tantissimo, e che Rummenigge dica "Bayern ai tedeschi" dipende semplicemente dall'atteggiamento da tenere da parte del tecnico nei confronti dei calciatori, non dai metodi di lavoro o dal gioco. Perché la rosa del Bayern è di matrice tedesca (o nordica, se preferite) e quei tizi mal si intendono con i latini.
  3. Aridaje. Lordi, sono LORDI Tutti gli stipendi inglesi sono LORDI.
  4. E' il contrario: Sacchi andò da Berlusconi a chiedere la testa di Van Basten. Silvio compose il numero di Capello e Matarrese e poi rispose a Sacchi: "quella è la porta, vai in Nazionale".
  5. Fino alla gara di ritorno col Manchester United. Poi siamo tornati al solito atteggiamento conservativo
  6. Bayern, Tottenham, Manchester United, Barcellona, più Porto e Young Boys Queste sono le squadre alle quali Dybala ha segnato gol decisivi. Il resto, ripassa e quando sarai più preparato ritorna. Soprattutto portandomi i gol decisivi dei suoi compagni di squadra in questi anni. A 360 gradi, Italia ed Europa.
  7. Ti racconto una favola: "Beh, se togli i rigori a Ronaldo facciamo 20. Punizioni non parliamone, perchè bisogna saperle calciare, e il Mostro non é in grado di farlo con efficacia. Tutto per uno che prende 30 milioni netti a stagione". Quindi, che ragionamento del "menga" é? Siete davvero divertenti.😊
  8. Ecco, la contraddizione in tutto il tuo panegirico sta proprio riassunta in quelle 2 righe. Trovane uno che ti garantisca sempre un minimo di 15 gol (prima della "terapia" di questa stagione erano 22 di media), sembra facile, soprattutto con una guida tecnica che mira soprattutto a prenderne uno in meno, piuttosto che farne uno on più. Poi ne riparliamo. Aprite gli occhi.
  9. Ecco perché Leo meriterebbe una compilation di schiaffi a due per volta finché non diventano dispari.
  10. Siamo d'accordo. Il nostro problema derivava dal fatto che Bonucci si era proposto lui (da scemo) di fatto mettendoti in posizione di debolezza. E il coltello dalla parte del manico ce lo avevano loro, gonfiando la valutazione di Bonucci -per capirci, Icardi ha messo nella stessa situazione l'Inter- hanno gonfiato pure quella di DeSciglio. Sono giochi contabili, volenti o nolenti.
  11. Motta e DeCeglie sono piuttosto freschi nella memoria. Capisco che 7/8 anni siano tanti, ma non così tanti.
  12. Ok, ma è praticamente un'ala, e per certe "filosofie" non va bene. Inoltre l'operazione era piuttosto complessa, bisognava liberarsi di Bonucci e si era in posizione di debolezza. Non mi emoziono per DeSciglio in sostanza, ma ritengo che se hanno fatto parte della rosa tipi come Paramatti, Fresi, Motta, pure De Ceglie e Alessandro Orlando (alcuni di questi titolari), un cambio come l'abbiatense non è ciò per cui mettermi a bestemmiare.
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