ventinove
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Hai ragione sulla valutazione in assoluto. Però mi permetto di considerare quanto il valore di questa rosa sia stato tremendamente svalutato da anni di mala gestione dentro e fuori dal campo. Spesso mi trovo a citare l'Inter di Moratti quale esempio negativo al quale accostare i bizzarri movimenti societari compiuti nel post Marotta. Inter nella quale fallirono miseramente in più annate Roberto Carlos, Pirlo, Seedorf, Cannavaro, tanto per fare i primi esempi che mi vengono in mente. E in questo caso specifico stiamo parlando di 4 giocatori che nel tempo si sono rivelati epocali. E chi mi dice che fra i nostri non ci sia qualcuno -e più di uno- che maturando possa fare la Storia? Non ci sarebbe molto da meravigliarsi, e un altro episodio che cito spesso riguarda un Milan-Avellino del campionato 1984/85 visto a San Siro in concomitanza di una visita domenicale alla sorella di mio padre (mia zia vive tuttora di fronte a San Siro). Il Milan vinse 2-0 patendo le pene dell'inferno, da spettatore emotivamente disinteressato mi meravigliai sentendo i fischi di San Siro a Tassotti, Baresi, Galli, Virdis. Due anni dopo sarebbero stati fra i protagonisti assoluti del Milan sacchiano. E senza andare tanto lontano, cosa eravamo noi nel 1994? Un'accozzaglia di mediocri, con un fuoriclasse definito in termini dispregiativi dallo stesso patron, un ex grande della Samp che aveva patito il cambio di palcoscenico, e poco altro. Arrivò Lippi, 2/3 innesti di sostanza ma non appariscenti, un paio di dismissioni ritenute dolorose, la promozione di un ragazzo che doveva andare a Parma (definitivo), la latitanza per metà stagione del fuoriclasse di cui sopra, del pilastro difensivo (Kohler, mezza stagione pure lui) e il recupero forzato di un fuori rosa (Carrera) e del precedentemente deludente Porrini. Più Vialli che torna Vialli, ma soprattutto Lippi, che trasforma 11 pecore in 11 tigri.
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Eh Wes ogni anno parte in lista cessioni e puntualmente finisce col trovare spazio nei ruoli più improbabili. Giocatori così sono tutto fuorché irrilevanti, mi sa. Un undicesimo di movimento di lusso che metti ovunque al posto dei primi 10. Credo che ogni allenatore ne vorrebbe 4/5 così, tipo il sesto uomo nel basket che negli anni è addirittura diventato più strategico dei membri dello starting five.
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Nocerino non ha vinto nulla, arrivò al Milan l'anno del primo scudetto di Conte. Fece bene impiegato da incursore dietro Ibrahimovic. McKennie è molto più completo, segna gol di testa con un tempismo e un senso della posizione innato. E può giocare in ogni zona del campo, caratteristica nota da anni. È un po' meglio di Nocerino insomma.
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(TS) "Boga nelle mani di Sinatti: ultima partita a novembre ma i test sono migliori del previsto"
ventinove ha risposto a Vs News Discussione Juventus forum
Ma non si può nemmeno fare l'avvocato di Iddio per censurare tutte le operazioni che fanno -
Chiunque nella rosa attuale non vi farà sicuramente parte 😁
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Sucic è un buon giocatore. Ma non cambia la squadra. È stata una buona pescata, sì. Tonali è un altrettanto buon giocatore che non vale neanche la metà della richiesta del Newcastle Ottolini, Chiellini, Comolli e Spalletti si guardino in giro e trovino gente buona a prezzi umani.
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Tonali resti dove sta. Non ti cambia la squadra. E sarebbe un salasso. Rispettiamo Locatelli, e chiediamogli scusa. Io ho già fatto ammenda.😄
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Ciao Ronnie, stesse sensazioni. Mi è tornato il piacere di vederla giocare, e onestamente erano tanti anni che non mi capitava. Il mio vecchio -che va per gli 84 ma è lucidissimo- ieri sera mi ha detto, testuale: "Era da Juventus-Inter nell'anno di Sarri che non vedevo la Juve giocare così". E devo dargli ragione.
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Yildiz è come le fettine di vitello
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Secondo me arriveremo davanti a tutte queste.
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Conosco personalmente juventini amareggiati dai risultati della squadra, perché questo rende più debole il lamento preventivo contro la società/proprietà.
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Che la Juve non sta cercando Mateta.
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Te lo dice il mercato di gennaio. Non migliorabile per disponibilità e occasioni.
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Ma certo che sta inventando. Spalletti quante volte deve parlare ancora? Non è chiaro ciò che pensa? La realtà è che la Juve é tornata a provocare crampi allo sfintere in chi non la ama. È tornato ad occuparsene assiduamente pure il famigerato PZ.
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Non giocherebbe mai in questa Juve. Mi basta questo. Chico -per quanto impreciso e ansioso sotto porta- ha tutt'altra verve. Non c'è un solo ex fra quelli citati che si possa rimpiangere.
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Soulè sta facendo benissimo? Mi pare eccessivo. Qualche golletto contro le ultime della classifica, scena muta appena si alza il livello. Grande mossa aver ricavato un trentello da lui
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Perdonami, ma tu sembri proprio uno di quelli. Perché la Juve storicamente non ha mai collezionato figurine, ma i grandi giocatori se li è costruiti in casa. Studia, e nel caso ripassa.
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Peggio della Juve ci sono solo i suoi tifosi
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Dove si sarebbero rinforzate le altre, sentiamo.
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Sto male 🤣🤣🤣🤣
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Guarda, sia quella stagione sia quella successiva sono simili: partiti in un modo, bastarono 2 sconfitte nello stesso periodo (a novembre 2017 a Genova 3-2 con la Samp; a novembre 2018 in casa contro il Manchester United di Mourinho 2-1) per svoltare totalmente da una mentalità coraggiosa al solito sparagnino utilitarismo. Nel 2017/18 andiamo a Madrid e recuperato lo 0-3 invece di insistere a mezz'ora dalla fine ci ritiriamo in area e facciamo scaldare Cuadrado per tutto il tempo in attesa dei supplementari. Imperdonabile. Avevamo un tale vantaggio tecnico in quegli anni che sarebbe stato impossibile non portare a casa trofei, la squadra viaggiava col pilota automatico. E senza il miracolo di San Siro (da 2-1 a 2-3 per noi nel recupero in superiorità numerica per un'ora contro l'Inter proprio di Spalletti) avremmo probabilmente perso il campionato contro una squadra tecnicamente inferiore ma in grado di non farci superare la metà campo nello scontro diretto a Torino. Bello festeggiare, ma non dimentico come una squadra nettamente più forte non sia arrivata ad esprimere più del minimo indispensabile rischiando l'osso del collo.
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Guarda, sia quella stagione sia quella successiva sono simili: partiti in un modo, bastarono 2 sconfitte nello stesso periodo (a novembre 2017 a Genova 3-2 con la Samp; a novembre 2018 in casa contro il Manchester United di Mourinho 2-1) per svoltare totalmente da una mentalità coraggiosa al solito sparagnino utilitarismo. Nel 2017/18 andiamo a Madrid e recuperato lo 0-3 invece di insistere a mezz'ora dalla fine ci ritiriamo in area e facciamo scaldare Cuadrado per tutto il tempo in attesa dei supplementari. Imperdonabile. Avevamo un tale vantaggio tecnico in quegli anni che sarebbe stato impossibile non portare a casa trofei, la squadra viaggiava col pilota automatico. E senza il miracolo di San Siro (da 2-1 a 2-3 per noi nel recupero in superiorità numerica per un'ora contro l'Inter proprio di Spalletti) avremmo probabilmente perso il campionato contro una squadra tecnicamente inferiore ma in grado di non farci superare la metà campo nello scontro diretto a Torino. Bello festeggiare, ma non dimentico come una squadra nettamente più forte non sia arrivata ad esprimere più del minimo indispensabile rischiando l'osso del collo.
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Li hanno persi fatalità e un processo di crescita non ancora completato. Ma non cambio il mio punto in quelle due partite contro i 2 guadagnati con l'improvvisazione (chiamiamola così) dal Milan contro Genoa e Fiorentina.
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Mi spiace, ma questo è un falso storico derivato da una distorsione un po' malata della cosiddetta mentalità. La Juve del primo Trap era stata ereditata da anni di lavoro su un gruppo italiano forgiato da Picchi, Parola e Vycpalek. Sapeva esprimere calcio spettacolare nonostante la mentalità pessima del tecnico soprattutto in campo europeo. E Dio solo sa quanti incubi ci ha provocato quella mentalità, parzialmente sradicata dall'arrivo di Platini e Boniek. Anche la squadra di Zoff giocava un calcio brillante seppur disponendo di valori nettamente inferiori. Ma vinse comunque trofei. Lippi non ne parliamo, con lui in panchina eravamo presi ad esempio in tutta Europa, con Capello un passo indietro ma talento a pacchi, la stagione uno di Conte una cosa travolgente e coinvolgente, il primo Allegri il personaggio giusto nel posto giusto al momento giusto. Ma dopo Cardiff è finito. Cotto, lesso. Abbiamo perso 5 anni di tempo più l'anno concesso controvoglia a Sarri e la parentesi lisergica che ha evidentemente suggerito la scelta di Pirlo. Questo per dirti cosa? La Juve non deve essere solo vincente. Anche perché chi è brutto non è praticamente mai vincente, e in assoluto non costruisce mai nulla nel tempo, lasciando macerie.
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Un classico. Quando non riescono a chiudere una trattativa loro finiscono sempre con le scuse. Ti ricordi di un certo Cissokho scartato per problemi ai denti? Ha giocato ad alti livelli per altri 10 anni.
