Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

robros

Utenti
  • Numero contenuti

    18.981
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di robros

  1. Se è come dici tu, e io non lo so, posso metterla tra le ipotesi, ma non lo so, sarebbe motivo in avanzo per cederlo limitando i danni (sempre ci si riesca)
  2. robros

    4-3-3 è la soluzione, per salvare il mercato!

    Ed è proprio questo il nocciolo del mio discorso. Se un giocatore è davvero leader di un gruppo (posto che Gatti e Locatelli lo siano) ha dimostrato di saper essere leader, punto, ed è questo che conta. E' quello il grande valore, un valore dal quale ripartire, che non trovi dietro l'angolo. Non mi sogno nemmeno di metterlo in discussione o criticarlo. Indipendentemente dal fatto che quel gruppo sia mediocre. Se capisci cosa voglio dire.
  3. robros

    4-3-3 è la soluzione, per salvare il mercato!

    Naztal, te lo dico, non sono d'accordo con questo discorso. Che capisco. Ma non sono d'accordo. Tra le righe è un concetto di valore assoluto di una squadra, preteso, sulla base di una idea che si ha nella propria testa, legittima o meno, ma che prescinde dalla concretezza del campo e del rendimento su di esso, oltre che di un preciso momento storico. E che non porta da nessuna parte. Se una squadra non rende, o rende meno rispetto alla sua tradizione, o meno rispetto alle aspettative, se è complessivamente mediocre, con molta umiltà e concretezza si valutano uno ad uno i problemi di quella squadra, e partendo dai più gravi si cerca di risolvere quei problemi. Se Locatelli e soprattutto Gatti (a mio giudizio) sono tra i migliori, o i meno peggio, per rendimento, significa che oggi loro due non sono individualmente i problemi da risolvere. Si va ad intervenire ove si osservano i problemi principali. Che si chiamino Koopmeiners, Rouhi, Douglas Luiz o Savona. Senza guardare al nome, senza guardare in faccia nessuno. Guardando unicamente alle risposte in termini di rendimento del campo. O non si cresce, come squadra, come gruppo. Perchè se si ignorano i riscontri concreti del campo, in nome di ipotetiche gerarchie di valori che uno ha nella sua testa si commette un grave errore di astratta teoricità, ci si stacca dalla realtà. Locatelli e Gatti non sono due fuoriclasse? Beh. Sono d'accordissimo. Forse nemmeno buoni giocatori. In una teorica gerarchia assoluta. Quindi? Semplicemente, oggi, non me ne frega assolutamente nulla. E non dovrebbe fregare nulla a nessun tifoso della Juve. Loro oggi rendono? Tanto o poco, rendono? Riparto da loro, e intervengo sul resto, sino a che la squadra nel suo assieme non inizia a salire di livello. Poi. Domani. O dopodomani. Quando la squadra è tornata ad avere la 'j' un po' più maiuscola, come dici tu, e Locatelli e Gatti risultano i meno positivi, mi pongo il problema (eventuale) Locatelli e Gatti. Ma se oggi metto in discussione loro, a fare i primi passi di crescita non comincio nemmeno. Perchè mi affido a quelli che, indipendentemente da loro teorico valore assoluto, che mi interessa il giusto (cioè nulla), non stanno rendendo alla causa. Più campo, meno teoria. E meno puzza sotto il naso. Siamo sesti. Non ci stiamo giocando la CL. Dobbiamo tornare a giocarcela, si spera. Passo dopo passo. Uno dietro all'altro. E qualcuno, anche sulla nostra panchina, dovrebbe tenerlo ben presente. IMHO
  4. robros

    4-3-3 è la soluzione, per salvare il mercato!

    Esatto. Io non capisco il senso di continuare a ripeterlo, a un certo punto. Motta non crede in questo modulo, lui è l'allenatore, lui decide. Se si crede in Motta va seguito e gli vanno messi a disposizione i giocatori che vuole. O meglio i profili che vuole. Va a fondo? Si cambia allenatore e le valutazioni sulla rosa e sul modulo saranno affidate al nuovo. Semplice e lineare. Che senso ha dire che Motta ha bisogno di più tempo. Che il progetto (?) ha bisogno di più tempo. E nello stesso momento mettere in discussione le sue scelte pretendendo che si snaturi. Per conto mio nessun senso. O si crede in Motta. O non si crede in Motta. Non vedo altre prospettive logiche
  5. Il giudizio è già stato dato, mi pare. Dopo quattro mesi lo si può dire. Quindi, o Motta non ci capisce nulla, ma allora mi chiedo che senso abbia tenerlo sulla nostra panchina, o il giocatore e' davvero inadeguato. In ambo i casi non ha alcun senso tenere immobile a svalutarsi un giocatore messo a bilancio per 50 milioni
  6. Vedo alcuni scandalizzarsi all'ipotesi. Per me è logica conseguenza di quanto (non) si è visto in questi quattro mesi. A chi chiede di vederlo giocare, rispondo che mi sembra che il nostro allenatore rimanga Motta, e come lui lo valuti, oramai, mi pare chiaro Che senso ha far marcire in panchina sino a Giugno 50 milioni di valore a bilancio? Se c'è qualcuno che lo vuole lo prenda, e noi si vada su altro profilo gradito a Motta.
  7. 1) Numericamente, se in una rosa (ad es.) di 20 giocatori infilo 3 next gen, a quel punto la rosa diventa magicamente di 23 giocatori e mi si potrebbe dire che la rosa è di 23 ma io ribatterei che rimane una rosa di 20 + 3 next gen. A meno che quei next gen non si dimostrino tre precoci fenomeni 2) Come fatto notare da altri, conta il mix. Una rosa di 20 giocatori con 12 centrocampisti/ali probabilmente è una rosa corta in difesa ed in attacco 3) Se io voglio a tutti i costi usare un certo modulo, una rosa numericamente buona può diventare corta perchè magari i profili che la compongono sono tanti adatti a ruoli non utilizzati e pochi adatti a ruoli chiave in quel modulo
  8. Non si è trattato solo di un affare economico. Tutte e due le cose. Non metti dentro 25 milioni cash su un giocatore altrimenti. Fosse stato solo scambio potresti avere ragione. Se ci metti soldi vuol dire che ci vedi sia un affare economico che un'opportunità tecnica.
  9. Si' lo ritengo possibile anche io, come ho scritto. Tranquillo che quando i risultati non ci sono le tensioni soffocate escono tutte. Perché ognuno vuole difendere sé stesso
  10. robros

    Cambiare allenatore è davvero la soluzione?

    L'ho detto, a Motta do un paio di mesi. Tra fine Febbraio e inizio Marzo, in una situazione non migliorata o peggiorata, l'ipotesi esonero la terrei in seria considerazione. Non ha senso certificare un fallimento a Giugno, vanno tentate tutte le strade prima
  11. robros

    Cambiare allenatore è davvero la soluzione?

    Quoto tutto (purtroppo)
  12. Sono d'accordo ma soprattutto lato Aston Villa. Avevano necessità urgente di vendere. Mentre lato Juve per me ambo le cose, avevano necessità di un ritorno di mercato su due giovani, ma hanno anche creduto di aver fatto un affare tecnicamente, perchè nell'operazione ci hanno messo cash, tra i 20 ed i 25 milioni se non ricordo male. Non proprio bruscolini. Segno che Giuntoli nel giocatore credeva
  13. Purtroppo (perchè io nel giocatore credevo molto) temo sia proprio come dici
  14. La questione Luiz è il caso più clamoroso e lampante per distacco di non allineamento tra DS e Motta. Non c'è modo di giustificare all'esterno un investimento di 50 milioni di valore tenuto ai margini se non con un ipotetico e non ben precisato infortunio, che infatti è alibi (secondo me) che stanno usando. Su Danilo non lo so, questione per conto mio di mercato decisa da Giuntoli. Danilo non voleva stare alle volontà del DS e, offeso dal panchinamento, fare quello che voleva lui. Giuntoli non gliel'ha perdonata. Non so Motta come si sia posto dinanzi a questo, perchè per me il giocatore non faceva impazzire nemmeno lui. Potrebbe esserci stato un contrasto di opinioni, vero, ma non lo sappiamo
  15. Nella testa di Motta doveva giocare centrale nei tre del 4-2-3-1, in pratica trequartista. Ha valutato male il giocatore ed ora non lo può panchinare, perchè sarebbe ammissione di aver preteso una notevole spesa per il profilo sbagliato. Diverso il discorso Luiz, appare chiaro a questo punto che non lo abbia chiesto Motta, ma si tratti di un 'colpo' di Giuntoli nato da un'opportunità di mercato. Io dico che visto al primo allenamento Motta lo ha schifato. A torto o a ragione, perchè daI poco visto anche l'approccio del giocatore non mi sembra il massimo. I pochi minuti giocati credo siano solo una concessione a Giuntoli. Prevedo che la gestione di Luiz e di Koopmeiners, in caso di problemi perduranti, sarà il primo motivo di rottura tra Motta e Giuntoli.
  16. robros

    Juventus - Milan 1-2, commenti post partita

    Io invece ritengo che si valuti la qualità dei singoli per quanto si sta vedendo oggi, senza considerare che il rendimento scadente di molti è dovuto tanto (non tutto, ma tanto) ad un assieme, ad un gruppo che non funziona collettivamente. Sei sicuro per fare un es. che di lorenzo, mctominay, anguissa ecc. messi in questo gruppo renderebbero come nell'attuale gruppo Napoli? O verrebbero etichettati anche loro gente da metà classifica inadeguata alla Juve?
  17. robros

    Juventus - Milan 1-2, commenti post partita

    Sarà stato chiaro a te, a me no. Sarò stato io miope, che dirti. Per conto mio questo è un gruppo che allenato e schierato al meglio può stare nelle prime posizioni, magari dietro ai prescritti, ma può starci sicuramente (sempre padrone di sbagliare)
  18. Esprimi tra le righe, come altri, quel concetto di 'progetto' sulla media-lunga distanza che, messo giù tranchant, non mi trova concorde. Mi spiego meglio. Non che io neghi la possibilità nel calcio di edificare progetti di lenta realizzazione, ma tali progetti, nel corso della loro evoluzione, devono saper traguardare delle milestones intermedie, check-point della buona natura del progetto di lungo. Insomma, e più prosaicamente, mentre lavori su una idea di fondo devi raggiungere dei risultati minimi lungo il cammino, e quasi dall'inizio, anche a prezzo di deflettere temporaneamente da quella idea. O emerge il forte rischio che tu stia andando nella direzione sbagliata, e dopo tante promesse, dopo tante aspettative, ti troverai a dover ammettere di dover ripartire da zero (probabilmente non sarai nemmeno tu a poterlo fare, ma chi hanno messo al posto tuo) Come scrissi altre volte, costruire una squadra che rende, implica alcune componenti di complessità, ma in assoluto non è lavoro con le complessità che può avere costruire una stazione orbitante vicina a Giove. Quindi, se entro sei-otto mesi, non si vedono dei significativi elementi di resa, è molto probabile che siano i concetti alla base del 'progetto' a non essere corretti. Almeno a non esserlo in quel contesto. IMHO
  19. Non la vedo così. A mia opinione le vere stimmate di un grande allenatore sono quelle di comprendere velocemente il contesto nel quale si deve muovere e le caratteristiche dei singoli che ha a disposizione. Partire quindi da una idea, e poi progressivamente modificarla sulla base delle considerazioni sopra, e dei primi responsi del campo. In casi estremi, addirittura stravolgere quella idea iniziale. Colui che è più veloce nel saperlo fare è l'allenatore più grande. Colui che non lo fa, o non lo sa fare, è l'allenatore più scadente
  20. robros

    Quando vincono gli allenatori alla Juventus

    Non sono d'accordo con questo discorso. Almeno non in questi termini. Perchè la conseguenza all'estremo è: facciamo una squadra forte (sulla base delle idee di chi? del DS?), poi mettiamo in panchina un allenatore di interregionale a qualche migliaio di euro al mese e vinciamo comunque. Non è assolutamente così. L'allenatore da solo non va da nessuna parte, ma senza un allenatore bravo molto difficilmente si vince. La mano dell'allenatore conta. Il rendimento dei giocatori dipende da loro, ma anche dalla capacità dell'allenatore di saper tirare fuori il meglio da loro, soprattutto attraverso dinamiche di gruppo che permettano di esaltare il singolo. Poi chiaro che un singolo può non rendere per limiti suoi, ma quando a non rendere sono diversi giocatori e non si percepisce amalgama, compattezza, quasi certamente molte responsabilità sono della guida tecnica.
×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.