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l'hanno detto i commentatori della rai durante la diretta, penso abbiano sparato una azzata, o forse o sentito male io durante quei momenti concitati, comunque hanno tirato fuori quell'anno li.
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comunque a me pare che siano i giocatori i primi a non crederci tanto. troppi errori, troppe distrazioni poca determinazione e tanta paura di sbagliare
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spalletti doveva dire altre cose. determinazione mancante concentrazione mancante troppe paure
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la svizzera l’ho vista non sono scarsi per niente
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la corazia roba da psicodramma
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non vorrei essere nella croazia
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1942 l’ultima e unica volta che la croazia ha battuto l’italia
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tanto agli ottavi che pensate possa succedere anche se passiamo ?
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se la stanno facendo sotto contro la croazia
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è va beh, come volevasi dimostrare. manca la determinazione, la rabbia. tanta paura. un branco di gattini
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pieni di paura come i gatti
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questo siamo.. ed anche chiesa sta facendo niente. è anche un problema di motivazioni, ora ci siamo svegliati ma è tardi. anche il gol preso, li è un problema di concentrazione, determinazione
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chiesa ha fatto il compitino. anche da li si vede la determinazione che manca.. e fallo sto cross non fartelo ribattere in angolo
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a me basta che poi non puntino ancora su di noi per il blocco nazionale. che pedalino da soli, dopo averci distrutto
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non c’è qualità in questa italia. non si puó neanche pretendere più di tanto
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poca roba sta italia veramente poca roba
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secondo me questa cosa va solamente allenata, non c'è bisogno di tecnica per mantenere le distanze, il baricentro alto e correre per pressare sincronizzati e con i tempi giusti. poi sul fatto che giocare sugli spazi stretti ed in velocità, ti riesca bene o male, per via delle qualità tecniche individuali, li sono d'accordo, quello fa tutta la differenza... ma il punto è che storicamente tutto il movimento calcistico italiano non ha mai inculcato questa idea di calcio, siamo sempre tendenzialmente difensivisti ed attendisti.
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rispondo a te ma rispondo indirettamente a tutti.. ma ieri hai notato come giocava la spagna ? lasciamo stare i discorsi sulla tecnica individuale... non vedere che comunque, al di la di ogni altra considerazione, giocano in un modo diverso, significa ignorare l'evidenza. quello che dici ha un suo fondo di verità, nel calcio la tecnica individuale conta e conta molto, ma c'è dell'altro, prima la riconosciamo sta cosa e prima cominceremo a giocare a calcio come si deve. la spagna gioca molto bene, con intensità, con le distanze giuste fra i reparti, con tanti giocatori nella metà campo avversaria; e paradossalmente ieri si è visto che questa spagna, è una spagna meno forte individualmente rispetto al suo passato recente... hanno difficoltà a segnare. ripeto, ignorare o sottovalutare l'importanza del modo di giocare di gruppo, corale, correndo bene e nel modo giusto, è un errore... e ieri questa cosa si è vista benissimo.
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"In un'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, Arrigo Sacchi ha commentato così la sconfitta dell'Italia contro la Spagna, gara valida per la seconda giornata di Euro 2024: "La fotografia della partita è presto fatta: c’era un collettivo organizzato contro un gruppo di giocatori che vagava per il campo. La differenza tra la Spagna e l’Italia, per quello che si è visto ieri sera, è enorme". Poi prosegue: "Spalletti non ha colpe. È un ct che lavora da meno di un anno, ha ereditato una situazione complicata e sta cercando di dare uno stile a un Paese che non lo ha mai avuto. La Serie A non lo aiuta: la maggior parte delle squadre pratica un calcio vecchio, poco in linea con i principi europei, i giocatori faticano a emergere per la massiccia presenza degli stranieri. Lavorare in queste condizioni è un problema serio, di cui si deve tener conto quando si dà un giudizio sulla Nazionale".
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Le 5 verità di Spagna-Italia 1-0: gli Azzurri sono un progetto in divenire, ma la sconfitta può essere un affare - Eurosport mi trovo d'accordo con questa disanima soprattutto questo punto: "È forse la verità più evidente. E in fondo ce l'eravamo detto fin da subito: bene la vittoria sull'Albania, ma sarà la Spagna a dimostrare chi e cosa siamo. Ecco, l'ha fatto. E l'ha fatto in maniera piuttosto brutale. Il movimento italiano è un progetto 'wannabe' spagnolo. Nel senso che un calcio di controllo, di possesso e di aggressività in Spagna ormai si fa da quasi vent'anni. La Nazionale italiana a guida Spalletti si è approcciata relativamente da poco. Il ct l'aveva detto in conferenza stampa della vigilia: proveremo a fare la partita. La partita invece l'hanno fatta gli iberici che a questi ritmi e con questi metodi ormai giocano da una vita. L'Italia di Spalletti è un progetto in divenire il cui fine è riportarci ai Mondiali. Non va dimenticato." il movimento calcio italiano è rimasto indietro, ancorato al passato, ieri si è visto benissimo.. (e pure guardando il nostro campionato dove si gioca al rallentatore) la spagna gioca un altro calcio.. e gli spagnoli non hanno al contrario del passato grandi individualità, ci sembra che abbiano una tecnica superiore alla nostra, in realtà sono abituati a giocare ad altri ritmi, ad altre velocità, ad altre intensità, è questo il punto.
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niente, l’italia gioca come al solito
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e cristante gioca in nazionale ?
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all’86 vengo su tutti a pressare. all’86
