Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Trezegol96

Utenti
  • Numero contenuti

    8.766
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di Trezegol96

  1. La questione secondo me è di fondamentale importanza e sono contento che almeno qualcuno ne parli e non ci si limiti solo alle solite frasette fatte. Anzi, spero proprio che questa discussione rimanga "apolitica" e non piena dei soliti slogan che, francamente, servono a poco niente. La rotta impostata dalla società sembrerebbe quella di creare un progetto fatto di crescita sul medio lungo termine. Quindi non calciatori pronti nell'immediato presente, ma ringiovanimento della rosa al fine di creare un progetto che possa essere vincente nei prossimi anni a venire. E non un effimero colpo come è stato quello del Milan due anni fa o del Napoli l'anno scorso. Insomma, non tentare il tutto per tutto in un anno buono, ma creare una "dinastia" come quella dei 9 scudetti consecutivi. Il che mi trova sostanzialmente d'accordo. Vincere lo scudetto un anno per poi barcamenarmi i successivi 3/4 anni come le squadre precedentemente citate lo vedo poco lungimirante. Anche perché, pochi ne parlano, ma la Juventus non è nella situazione finanziaria di potersi permettere un mercato da "instant team". Abbiamo subito uno stop importante circa un anno fa, sia dal punto di vista economico che di quello sportivo con la mancanza di partecipazione alle coppe. I soldi, quelli che ci sono, devono essere convogliati ad una risanazione della situazione finanziaria e debitoria. E' necessario farlo per togliersi di dosso quelle carogne che sicuramente non aspettano altro che un passo falso per poterci di nuovo affossare. Chiaramente diventare una società più virtuosa (non penso che la Juventus possa mai diventare una società in attivo) comporta dei periodi di difficoltà. Giuntoli è stato chiaro fin dalla sua prima conferenza stampa. Prima sistemare le questioni finanziarie della società e poi investire nel mercato. Per cui i magri mercati sconvolgono solo chi ha fiato per contestare sempre. Chi ha avuto orecchie nell'estate dello scorso anno non può stupirsi. Detto questo, c'è tutta una parte di scelte da analizzare. Quando è stato preso Allegri probabilmente chi comandava pensava ad un futuro diverso per la Juventus, fatto appunto di instant team. Mansione per cui Allegri è un allenatore adattissimo. Per cui il piano cambiato in corso d'opera ha portato ad una situazione in cui abbiamo un allenatore bravo a fare risultati con una squadra che non è pronta per farli, ma va accompagnata in una crescita non solo umana, ma anche sportiva. Perché se Allegri è, umanamente parlando, un allenatore che ti fa crescere, dal punto di vista del campo ti lascia libero. E questi calciatori, a causa della loro mediocrità, non possono essere lasciati liberi. E qui subentra un altro discorso, quello degli acquisti degli ultimi anni. Abbiamo speso cifre folli per calciatori di una mediocrità assoluta. E non solo, abbiamo anche elevato a fenomeni dei calciatori che sono del tutto normali ma che nel contesto ci sembravano fortissimi. Come Danilo giusto per fare un esempio. Calciatore normalissimo che nella mediocrità generale viene fuori grazie ad un po' di grinta che mette in campo. Così come lui ci sono i vari Gatti, McKennie e compagnia. Mi riaggancio ad un discorso di Del Piero qualche giorno fa che tutti dovrebbero ascoltare con attenzione. Quando tu sei alla Juventus e negli anni non cresci ma rimani sempre lo stesso giocatore con i limiti di quando sei partito c'è qualcosa che non va. E in queste parole sono racchiusi i limiti tecnici di questa rosa che non cresce mai anno dopo anno, ma rimane così com'è. Chiesa, Vlahovic, Locatelli, Rabiot e compagnia hanno mantenuto i limiti che avevano dimostrato senza lavorarci sopra. Per concludere e non fare un papiro (che già è, tra l'altro), inserirei il contesto tifosi. Vogliamo un future team ma non ci accontentiamo di fare dei risultati altalenanti per qualche anno. Vogliamo vincere, però comprando giovani non giocatori pronti a parametro 0. O per lo meno questo volevamo fino a gennaio. Poi, dopo due mercati di gente giovane e senza "passaporto", via con le contestazioni perché per lo scudetto ci voleva gente pronta non Djalo e Alcaraz. Bisognerebbe trovare una via da seguire anche per noi tifosi che non sia solo la contestazione. Diamo tempo a chi sta creando un progetto e cerchiamo di entrare nell'ottica di quello che la Juventus può permettersi di fare adesso e cosa sta costruendo. Non pensiamo sempre e solo al prossimo passo da fare, ma tra mille passi dove saremo.
  2. Ok quindi lavori per la Juventus Spa? No perchè fai prima a dirlo e dire a noi quali sono i piani di mercato della società. Ci faresti solo che un piacere...
  3. Veramente, te si informi, Weah nelle ultime stagione al Lille ha giocato prevalentemente terzino destro. Qualche volta anche terzino sinistro. Per cui la trasformazione in terzino è iniziata in Francia, alla Juventus è solo proseguita. Anzi, dato che in Francia giocava come terzino in una difesa a quattro, si può dire che alla Juventus ricopra un ruolo più avanzato nel centrocampo a 5...
  4. Si possono criticare tutti. Se si hanno le competenze per farlo e il quadro della situazione societaria. Ah, dimenticavo, devi anche sapere quali sono gli obiettivi della Juventus nel breve termine. Se sai queste cose ti prego di comunicarcele così ne entriamo a conoscenza anche noi. Tu vuoi uno pronto in prestito a 10 milioni, magari alla Juventus in questo momento interessava di più investire in due giovani di prospettiva. Decisioni loro che sanno solo loro.
  5. Ok, se lo dici tu. Evidentemente fai lo stesso lavoro di Giuntoli!
  6. Acerbi è arrivato all'inter il 1 settembre 2022, mercato estivo. Darmian 5 ottobre 2020, mercato estivo. Mkhitaryan il 2 luglio 2022, mercato estivo. Zambo Anguissa arriva al Napoli il 31 agosto 2021, mercato estivo. Quello su cui continui ad insistere è differente. Non ho detto che non si possano prendere determinati calciatori, ma che questi affari si fanno nel mercato estivo. A gennaio difficilmente le squadre si privano di elementi validi. Se tu volevi qualcuno in grado di cambiare le sorti del centrocampo e quindi prendere un centrocampista forte, dovevi tirare fuori i soldi. Tanti soldi. Cosa che, al momento, non puoi permetterti. Analizziamo quello che è stato preso. Djalo è stato acquistato adesso ma in vista della prossima stagione. E' chiaramente una protezione per non farlo andare in scadenza e scatenare un'asta al miglior offerente. Il calciatore non avrebbe rinnovato, il Lille è contento di averci fatto qualche soldo seppur meno del valore reale di mercato e tu ti sei aggiudicato il calciatore senza dover alzargli troppo lo stipendio. Alcaraz è una scommessa, stop. Prezzo di riscatto altissimo a cui non penso la Juventus cederà. Più facile che a giugno ci si metta seduti ad un tavolo e si concordi qualcosa di meno. Oppure qualche contropartita (cosa che io penso più probabile). Hai quindi preso un calciatore per la prossima stagione che ha giocato nella sua carriera spesso come centrale di sinistra e ti serviva dato che hai tutti centrali di destra. E uno che può essere il nuovo Vidal come il nuovo Estigarribia. Per essere il mercato di gennaio e per non aver praticamente budget non mi sembra che abbia fatto sto disastro atomico. Attenzione, io sono d'accordo con te. Vuoi vincere, prendi gente pronta che sa cosa fare in campo. Ma la vera domanda da porsi è: qual è l'obiettivo della Juventus? Vincere nell'immediato o creare un progetto capace di imporsi nel medio lungo termine? Io penso più la seconda, per cui capisco determinati acquisti. Se poi vogliamo esulare la realtà dei fatti e andare semplicemente a dire: "noi tifosi volevamo vincere lo scudetto per cui avremmo preferito uno sforzo a gennaio che poi non ci permette di avere spazio di manovra a giugno " è un altro paio di maniche. Ci sta come ragionamento, ma i fatti descritti da Giuntoli fin dal suo arrivo vanno in un'altra direzione. Ce l'ha spiegato subito...soffrire adesso per ricostruire.
  7. Dei social sono poco ferrato dato che seguo le pagine della Juventus ma non entro mai nella sezione commenti. L'unico spazio social a cui mi dedico è questo...
  8. Non capisco se questa roba di dare di continuo addosso ai nostri è una moda. Cioè posso capire con Allegri, ma addirittura adesso con Giuntoli che poverino si è trovato una polveriera tra le mani... Bho sembra che l'unica cosa che interessi al tifoso juventino medio sia di lamentarsi...
  9. Per Djalo 3,6 milioni di euro pagabili in tre rate nel corso dell'esercizio 2024/2025. Oneri accessori pari a 1,5 milioni e premi fino ad un massimo di 2,6 milioni di euro. Totale dell'operazione 7,7 milioni di euro se prendono tutti i bonus, chiaramente pagabili in due esercizi. Per quanto riguarda Alcaraz ci sono 3,7 milioni per il prestito oneroso, oneri accessori per 200 mila euro e bonus di 1,9 milioni. Per cui si ho detto un'imprecisione, Djalo non è stato pagato subito ma verrà pagato in tre rate nel corso di due esercizi, per cui probabilmente al momento non ci è costato nulla. Gli stipendi non li conto nel computo del costo del cartellino, lo stipendio l'avresti dovuto dare a qualsiasi altro calciatore. Forse alto quello di Djalo (2,5 milioni)? Però è un calciatore che ha fatto già stagioni importanti in carriera. Alcaraz prende 1,3 milioni, quartultimo nella graduatoria. Alcaraz è, per l'appunto, una scommessa. Le scommesse per antonomasia possono andare bene o male. Va bene hai preso un gran giocatore, va male lo rispedisci al mittente e hai speso "solo" 4 milioni senza andarti ad ingolfare la rosa con un calciatore magari dall'alto stipendio e dall'alto costo di cartellino. Perché sicuramente un calciatore "pronto" non viene alla Juventus per 1,3 milioni come ha fatto Alcaraz o per 4 milioni di cartellino. Oppure mi vuoi dire che puoi comprare Anguissa o Mkhitaryan a 4 milioni? Non ho capito la parte del discutere su chi prendere. Pensi che gli acquisti che hanno fatto non sono stati discussi da chi di dovere? O ne dovevano discutere con te? Scusa ma non capisco... Togliendo Chiesa che prima dell'infortunio era nettamente il nostro miglior giocatore, l'investimento fatto per Locatelli è mal fatto per la quantità di soldi spesi. Se Locatelli fosse arrivato per 10 milioni e 1,5 di ingaggio nessuno avrebbe detto niente. Hai preso un giovane centrocampista italiano per una cifra ragionevole, ti è andata male ma va bene. Invece è stato preso per 40 milioni e 3 di ingaggio. Non è il fatto che sia giovane o meno, è quanto l'hai sopravvalutato che è sbagliato. Poi chiaramente ci sta sbagliare come fanno tutti, sia con i giovani che con i vecchi. Anzi, più facile farlo con i giovani. Io rispetto tutti. Ma questa mania di dare contro a tutti è assurda. Giuntoli sta facendo mercato senza soldi, dovendo mettere a posto una situazione finanziaria ed economica disastrata. Era stato chiaro fin dall'inizio, dalla prima conferenza stampa. Prima sistemare i conti, poi sistemare la rosa. Se si pensa che i conti si sono sistemati con 3 mesi, significa essere dissociati dalla realtà a mio parere. Senza nessun intenzione di mancare di rispetto o altro, ci mancherebbe. Poi se tu mi dici: "io preferivo pippo a 20 milioni pronto e fatto per provare a vincere lo scudetto" è una tua preferenza che io rispetto. Ma che trovo diversa da quelle che sono le direttive più volte sottolineate da Giuntoli e compagnia.
  10. A parte che sono 9 milioni tra i due. La lotta scudetto era una priorità? Magari la tua personale si. Per la Juventus? A loro interessava acquistare un centrocampista "pronto" o fare un investimento come Alcaraz? Un centrocampista pronto con 9/10 milioni lo prendi? E deve essere uno che sposta gli equilibri, perché se devi prendere Bonaventura o Pereyra (questi i nomi venuti fuori) non mi sembra che sia sto gran colpo. Poi mi fa ridere questa cosa che hanno dato 0...uno ancora deve giocare l'altro ha giocato 5 minuti. Come è normale che sia tra l'altro dato che è arrivato un paio di settimane fa. Per cui cosa dovevano dare? Tra l'altro la più grande obiezione agli ultimi mercati della Juventus era proprio quella di saper acquistare solo giocatori pronti, vecchi e che già conosciamo. Senza un minio di scouting, di studio, di prospettiva futura. Bene, prendono un centrale mancino (che si serve come il pane) di 24 anni e un centrocampista di 22 anni. E ci lamentiamo lo stesso. Quindi chi dovremmo prendere con precisione?
  11. C'è un distaccamento dalla realtà a volte disarmante. L'anno scorso a momenti non ci arrestano e pensavano che si potesse fare mercato così come se nulla fosse. Non siamo il Manchester City o il PSG noi...
  12. Ok, quindi nel mercato di oggi avere soldi vuol dire spendere 9 milioni di euro? Le vedi le quotazioni che vanno in giro? E già qui il discorso potrebbe finire. Ma non c'è solo questo, perché si parla di acquistare giocatori pronti. A gennaio, come se "l'affare" Vlahovic non ci abbia già ampiamente insegnato. Si è tanto parlato e giudicato sui passati mercati della Juventus votati a calciatori pronti e a volte anche in là con gli anni. Di come questa linea non avrebbe portato ad un progetto vincente ma a sopravvivere nel breve periodo. Bene, hanno smesso di comprare i Di Maria e i Pogba della situazione e hanno cominciato a prendere gente giovane e che si deve fare. Non era proprio questo il grande problema del mercato della Juventus? Ora invece è diventato magicamente il contrario? Dobbiamo prendere gente pronta e fatta in prestito per far che? Vincere uno scudetto? E poi? Fare la fine del Milan che dopo uno scudetto vinto sculando qua e la e poi ricadere nella mediocrità? Non si voleva un progetto? Eccolo, questo è un progetto. E nei progetti la fine si vede a lungo termine, non a breve.
  13. Certo che lo sapeva, infatti non è che lui si sta lamentando che non ci sono soldi. Lui sta facendo quello che può fare in questa situazione, mandare avanti la baracca con determinati obiettivi. E' stato chiaro fin dalla sua prima conferenza stampa, prima mettere a posto i conti e poi pensare al mercato. Quanto tempo ci vorrà? Non lo sappiamo, speriamo solo che in società ne abbiano un'idea. Il rientro in Champions, ad esempio, è una di quelle tappe da cui passare per rimettere in quadro la situazione. A lamentarsi e non capire però ce ne sono tanti qui dentro. E anche fuori.
  14. Giuntoli è chiamato a creare un progetto vincente, non a comprare a casaccio come fatto negli ultimi anni. E per far si che la rosa cresca in valore ci vuole del tempo e, soprattutto direi, capacità economiche. Ecco perché si sente parlare da inizio anno di obiettivo Champions. Perché quello che ti porta soldi in cassa è entrare tra le prime quattro più che vincere lo scudetto e alla Juventus adesso importa avere soldi e appeal, cose che senza Champions mancano entrambe. Lo scudetto è un risultato che, se fosse venuto, nessuno si lamentava! Ma non era la priorità. Ci siamo trovati lì per un po' di tempo ma non è il nostro. Poi oh, può capitare di vincere se chi è sopra fa macelli. Come è capitato al Milan ad esempio. Ma non vuol dire creare un ciclo vincente, tanto che lo stesso Milan dopo la vittoria casuale dello scudetto l'anno scorso senza il furto nei nostri confronti neanche in Champions sarebbe arrivata...
  15. Non gli hanno dato proprio budget...12 milioni per Weah racimolati dalle vendite. 4 milioni per Djalo adesso a gennaio e il prestito di Alcaraz. Sta facendo uno pseudo mercato senza soldi, prendendo le occasioni. E, oltre che senza soldi, aggiungo anche senza Champions e quindi senza tanti agganci per trascinare dentro calciatori. La prima fase di ricostruzione è stata bloccata da quello che è successo un anno fa. Adesso siamo dovuti ripartire da 0 con una seconda ricostruzione. E si pretende addirittura lo scudetto...
  16. Sembra che il mondo debba finire domani...stanno facendo un percorso di crescita. Siccome non puoi permetterti gli acquisti pronti e subito, devi cercare di crescere facendo qualcosa di diverso. C'è bisogno di tempo. Lo so che alla Juventus di tempo ce n'è sempre poco quando non si vince, ma ce n'è bisogno. Stop, poco da dire. Dobbiamo pazientare ed aspettare di creare un gruppo squadra forte e di tornare a vincere. Dare addosso a Giuntoli che non ha potuto fare mercato è assurdo...
  17. Non ha fatto niente perché la Juventus, al momento, non può permettersi di fare niente. A volte mi chiedo se vivete nel castello incantato di cenerentola. Ma vi siete accorti di quello che è successo un anno fa circa? Oppure tutto dimenticato? La Juventus non può fare mercato e se riuscirà a farlo quest'estate sarà o perché qualcuno vendono o perché fanno un miracolo. A volte veramente non so se fate apposta o se proprio non ci si arriva...
  18. No dicevo in particolare per il discorso SuperLega. Se viene riciclato in altri ruoli buon per lui. A me interessa che il movimento calcio italiano vada a fondo insieme a chi lo finanzia e lo comanda da dietro le quinte.
  19. Gravina è relativamente tranquillo sapendo che il peso politico della Uefa alla fine peserà troppo su questa sentenza. Il problema per lui è se veramente fanno il miracolo...
  20. Ma sai, avere finalmente dopo alcuni anni una persona che si intende di calcio è bello per tutti. Sono sicuro che Giuntoli sia anche molto presente in campo negli allenamenti. Per un calciatore è importante questa roba qua. Che sembra poco ma in realtà sono cose che fanno la differenza. I rapporti umani sono sempre alla base di grosse prestazioni...
  21. Ancora troppo presto per giudicare. L'impatto del mercato è stato praticamente nullo dato che l'unico acquisto è stato più infortunato che altro. Ha fatto buone cose a livello di uscita, anche se qualche boomerang ci può tornare indietro (Arthur). Sicuramente è stato più importante a livello umano. Avere una figura di riferimento che ne sa di calcio e che ha uno status aiuta anche i calciatori a sentirsi parte di un progetto solido e non una nave alla deriva come era impressione negli anni passati.
  22. No, però non si può sicuramente imputare il poco pubblico allo scarso spettacolo. Come, al contrario, non si può imputare il poco audience alla nostra silenziosa rivolta. La verità, come quasi sempre, sta in mezzo...
  23. Come impatto del singolo le doti di Rabiot sono molto più visibili di quelle di Locatelli. Senza Locatelli però perdiamo un filtro importantissimo davanti alla difesa. Manuel fa un lavoro oscuro che pochissimi notano e di cui pochissimi sanno qualificare l'importanza. Il problema è quando, come contro lo Sporting, non passa mai il pallone ai nostri. Ogni tanto, purtroppo, gli capita e dobbiamo prendercelo così com'è. E dargli qualche minuto di riposo ogni tanto perché quando non è lucidissimo difficilmente ha la qualità necessaria per cavarsela comunque in fase di palleggio. Il problema è che le mezzali sono fondamentali nel calcio moderno e devono avere qualità. Si può anche giocare con un mediano difensivo, ma se le mezzeali sono nulle vai in difficoltà clamorosa. Contro il Sassuolo Rabiot ha fatto male (come quasi tutti) e si è visto in campo la differenza di quando fa bene e quando fa male. Per il resto, è chiaro che manca un uomo di qualità lì in mezzo che tolga a Rabiot e a Locatelli il "peso" di reggere sia attacco che difesa sulle loro spalle. A tratti lo ha fatto Fagioli, ma il vero interprete è quell'individuo mistico con la numero 10 che in molte religioni sciamaniche chiamano "Il Pogba".
  24. Evidentemente non conosci le dottrine di gruppi come i Black Muslim, i New Black Panther Party o la Nation of Islam. Vai a leggerti qualche discorso fatto da Khalid Abdul Muhammad, militante della Nation of Islam prima e delle New Black Panther poi e vedi se non c'era odio razziale. Oppure di Elijah Muhammad, capo della Nation of Islam che più di una volta ha ribadito la supremazia biologica della razza nera su quella bianca, che addirittura fu creata in laboratorio da uno scienziato chiamato Yakub. Se il KKK negli anni ha portato avanti strampalate idee sulla supremazia bianca, stai tranquillo che altrettanti pazzoidi hanno portato avanti le proprie idee sulla supremazia nera, senza tanti elogi per i caucasici. In un discorso abbastanza famoso Muhammad afferma che l'uomo nero non deve praticare violenza fisica alla donna nera, lasciando aperto lo spiraglio che alla donna bianca non è vietato secondo la sua dottrina. E' solo uno dei tanti esempi, tanto che Martin Luther King in un discorso alla Southern Methodist University del 1966 afferma come "la black supremacy è tanto pericolosa quanto la white supremacy". Un attivista per i diritti degli afroamericani che mette in guardia dalla pericolosità di una dottrina che afferma la supremazia della razza nera. Dovrebbe farci accendere qualche lampadina. L'odio razziale è sempre derivato da un odio sociale. Non si considera pericolosa una persona per il semplice colore della pelle, ma perché quel colore lo si identifica in un determinato contesto. Un razzista non odia una persona semplicemente perché ha il colore della pelle più scuro, ma perché identifica in lui un pericolo. Il bianco identifica nel nero violenza, pericolo, aggressività e per questo lo teme e cerca di domarlo. Il nero nel bianco vede schiavismo, ricchezza, occasioni che lui non ha e per questo lo odia. E' sempre una questione sociale. Cento cretini che fanno il verso della scimmia non è razzismo. Sono solamente dei cretini. Il razzismo è un concetto molto più profondo che andrebbe studiato prima (e non va solamente imputato ai bianchi contro i neri. Vai a leggerti di quello che succede in cina o in giappone con le minoranze).
×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.