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Trezegol96

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  1. La mia paura invece è proprio questa...ed è stata ingigantita negli ultimi giorni proprio da questa assemblea dove secondo me si sono dette delle cose con dei modi che suonano da funerale. Anche questo fatto di non voler assolutamente un azionista che porti soldi mi sembra assurdo. Chiaro che Theter se porta i danari vuole anche potere decisionale più ampio...è nella normalità delle cose. Non investo dei soldi in una società dove non decido niente. Però se il problema con i grandi club europei sono i soldi...hai qualcuno che ti vuole aiutare e lo tratti veramente male. Ardoino e compagnia stanno ancora lì perché sono in primis tifosi, altrimenti col trattamento che gli stanno riservando io sarei andato a portare i miei capitali ad altri lidi...
  2. Ma è chiaro che, prendendo Ronaldo, tu metti in conto che i tuoi obiettivi sono quelli di vincere tutte le competizioni. Altrimenti Ronaldo non lo prendi ma ti mantieni in quella posizione di "vorrei ma non posso" come hanno fatto e continuano a fare le squadre di Marotta. Quell'arrivare in fondo ma poi sbattere contro i muri innalzati da squadre che prima della sostenibilità economica pensano a comprare i campioni. Abbiamo fatto un passo più lungo della gamba? Col senno di poi possiamo dire di si. Ma l'intento era palesemente di arrivare sempre in fondo per vincere. E quindi quella previsione di fatturato che tu dici non puoi non considerare che loro pensavano di farla per davvero e non era solo l'idea di un folle. Perché le altre squadre che arrivano sempre in fondo e che hanno i fenomeni in squadra lo fanno quel fatturato. Perché non tu? Poi chiaramente ci vogliono i riscontri sul campo. E quello a noi è mancato tremendamente... Il covid è solo una delle variabili del disastro, chiaramente. Ma non è una variabile trascurabile. E' sbagliato dire "è stata colpa del covid". Ma non è sbagliato dire "è anche stata colpa del covid". E quella è l'unica variabile imponderabile perché nessuno poteva immaginarla.
  3. Come in tutto penso che ci sia un inizio e una fine. Sicuramente il ciclo di Marotta ha avuto una fine improvvisa ed anticipata con noi...ma dettata da cosa? L'opinione pubblica parla del caso Ronaldo...ma io non ci credo fino in fondo. Prendere il miglior calciatore al mondo non penso che sia una frattura irreparabile che costringe una figura così importante come era Marotta per noi a lasciare di punto in bianco. Io credo che ci sia sotto qualcosa in più...e con il passare degli anni e le esperienze successive di Marotta mi sono fatto anche un'idea. Marotta gestiva i rapporti con gli ultras come li ha gestiti all'inter. E questo fu ritenuto troppo rischioso dalla società, soprattutto dopo che vennero fuori tutte quelle questioni sui giri mafiosi all'interno della curva. Lì secondo me siamo stati svegli ad allontanarlo e usare poi il pugno duro contro gli ultras. A noi non avrebbero fatto carezze come all'inter...
  4. Scusa ho sbagliato, non volevo dire Del Neri ma Ferrara. Ho confuso i nomi. Dell'articolo di Repubblica, giornale di Gedi sotto le mani di Elkann francamente mi fido poco...penso che ci siano pareri più neutrali su chi abbia scelto o consigliato di prendere chi. La situazione della Juventus era disperata alla stregua di adesso e qualcuno ha spinto per far entrare Andrea nelle decisioni della Juventus, anche prima di diventare presidente. John non ha mai amato più di tanto Andrea e si è visto chiaramente in più occasioni. E' stato costretto a passargli il pallone perché lui stava cannando qualsiasi scelta possibili immaginabile.
  5. Guarda che a me non interessa che la gestione societaria del proprietario sia presente ed appassionata. Nell'era della presidenza di Andrea Agnelli a me di Elkann fregava meno di zero. Lì la persona di riferimento era Agnelli, era a lui delegata la gestione sportiva della Juventus e lui decideva la strada da percorrere. Poi nel CDA, se andiamo a vedere, c'erano sempre i commercialisti di Elkann. Ma tu vedevi passione, vedevi impegno per la Juventus, vedevi un presidente che non era lì solo per scaldare il seggiolino ma era un tifoso in primis. Che esultava scattando in piedi al nostro gol. Quello, secondo me, è fondamentale in primis per l'ambiente e per i calciatori. Non ragiono solo da tifoso, ma guardo anche l'impatto ambientale che ha un presidente plasmato in questo modo. A me calciatore, se vedo Ferrero che dormicchia sul seggiolino e non sa neanche di che colore abbiamo la maglietta, che voglia mi trasmette? Che valori? Parliamo sempre che la Juventus è prima cosa valori, unità, fratellanza...e dove la vedi? Poi a mettere i soldi c'è un fondo che non sa neanche a che ora giochiamo e in quale campo? Perfetto, va bene così. Ma in società ci deve essere gente che ama la Juventus, non i commercialisti di Elkann e Comolli. Siccome al momento questa figura non esiste, mi aspetto che il proprietario, che non vuole vendere nemmeno se gli offrono la luna, scenda in campo per dimostrare che questo attaccamento non è una mera questione economica (o politica, chissà...). No ma non intendevo che lo dici o pensi tu. Io dicevo solamente che non c'è passione ma non è necessaria nel nuovo modo di gestire le cose e ci posso credere. Ma non c'è neanche qualità decisionale che invece è fondamentale se vuoi gestire le cose in quel modo. Non intendevo dire che non ci devono essere una delle due cose per te...assolutamente. Volevo dire che, in questa Juventus, non c'è né una né l'altra. E se sulla prima posso seguire il ragionamento che fai tu perché le cose sono profondamente cambiate nell'arco di 30 anni, sulla seconda non possiamo transigere. Non so se mi sono spiegato... Sulla questione passione, Elkann ha la passione per la speculazione e il guadagno. Sia chiaro, è il suo lavoro fare l'imprenditore e questo fanno gli imprenditori con dei capitali così importanti. Ma, se usciamo dal mondo Juventus e mettiamo il naso in tutti gli altri asset che gli sono stati lasciati in eredità, non è che abbiamo fatto sto gran lavoro. Non parliamo quindi di un personaggio senza passione per la Juventus ma con molte qualità in altri campi...parliamo di uno che è stato fortunato a nascere nella giusta famiglia, ricevere un'istruzione che noi ci sogniamo e conoscere persone influenti in tutto il mondo. Perché entra a far parte del CDA di Meta, per meriti? Dai, non prendiamoci in giro... Io sono un tifoso abbastanza oggettivo. Non sono uno di quelli che pensa che vincere tutti gli anni sia dovuto e automatico. Ci sono dei cicli dove si vince e cicli dove si perde. Però, in questo ciclo dove si perde, io non vedo una via d'uscita chiara. Non c'è niente che mi faccia solo minimamente pensare che possiamo risollevarci e tornare a vincere uno scudetto nell'arco di un paio d'anni. Vedo solo un buco nero che attira dentro di sé mediocrità a più non posso, sia in campo che fuori dal campo. Qui si possono cambiare al massimo le strisce della maglia (cosa che stanno ampiamente facendo, tra l'altro), ma delle Champions non ci sarà ombra. Batteremo tristemente il record degli sfigati nerazzurri, così gli sfigati diventeremo noi.
  6. Chiaro, infatti io porto l'esempio dell'inter come un esempio di gestione corretta da parte di un fondo. Loro mettono soldi in base alle necessità e hanno affidato la parte sportiva ad un uomo che sa precisamente quello che fa e come farlo. Marotta è il migliore a fare mercato con budget ridotti e il migliore a creare intorno alla squadra una protezione massima. Ogni volta che subiscono un minimo torto, dopo anni di malefatte, va a piangere in televisione. Mai visto uno dei nostri fare una cosa del genere...tranne Allegri e Tudor. Uno è stato allontanato malamente dopo aver sbottato contro la classe arbitrale, l'altro redarguito pesantemente.
  7. Ah ma questo è chiaro...è stato messo lì perché tra i papabili ex calciatori da inserire come "contentino" per i tifosi che chiedevano un po' di juventinità in una dirigenza fatta di commercialisti era l'unico malleabile alle loro volontà.
  8. Si torna sempre al discorso della competenza...che poi insieme a quelli che hai citato Marotta ha comprato anche Anelka, Bendtner, Martinez, Elia, Krasic, Isla e compagnia...non è che sia Re Mida. Anche lui ne ha fatti di errori, come ci si aspetta da un essere umano.
  9. Vero, ma hanno anche 850 milioni di debiti a cui si sommano più di un miliardo di debiti immobiliari. Il fatturato cresce, l'utile anche, ma i debiti che hanno fatto negli anni sono sempre lì...il problema è che non li ripagheranno mai. "Too big to fail" si dice in gergo...
  10. Ma certo che no. Yildiz, giustamente, vuole vedere da che parte va la barca. E come dargli torto. Ma ti dirò di più, per me gli fanno rinnovo ponte per poi venderlo. Sul fatto dei giovanissimi mi trovi completamente d'accordo, siamo passati dall'avere una rosa tendenzialmente vecchia a troppo giovane senza via di mezzo. Però è l'unico modo di operare per una società che ha come obiettivo il breakeven piuttosto che lo scudetto. I calciatori forti e pronti costano denaro...
  11. Il Real Madrid è l'unica squadra che non è rientrata nell'ex Eca ed è ancora in lotta con la Uefa. Per cui loro, che sono potenti, non sono ancora rientrati...forse perchè hanno capito le potenzialità di un progetto del genere. Hanno capito che oggi più che i diritti tv contano le commercializzazioni. E che avere una competizione senza Kairat Almaty ma con tutte partite di cartello è più rilevante. Soprattutto se questa competizione non deve rimpinguare le casse della Uefa ma può essere trasmessa in maniera gratuita in tutto il mondo. Mentre noi siamo rientrati mesti mesti con la coda tra le gambe sotto il giogo di Al Khelaifi. Tanto lui i soldi ce li ha e ce li mette, ha tutto l'interesse a calmierare i guadagni delle altre squadre e mettere loro paletti che lui puó facilmente aggirare... Magari l'idea della Superlega era sballata a modo suo e andava sistemata, ma chi l'ha pensata ci ha visto lungo. Così com'è la bolla del calcio può solo che scoppiare. A parte per il gondo Qatariota che piano piano comprerà tutto...
  12. Prendiamo ad esempio l'inter di Marotta. Secondo te, vista l'età media e gli stipendi percepiti dai giocatori dell'inter...è un progetto sostenibile? O si stanno trascinando avanti per inerzia? Il fatto è che prima o poi tutti i progetti sono destinati a terminare e fallire. Il nostro, al contrario degli altri, è durato nove anni. Una cosa che sarà irripetibile forse per sempre. Poi lungi da me giustificare il lavoro di Paratici e le cifre di quei mercati...io lo avrei spedito su Plutone dipendesse da me. Gli acquisti di Ronaldo e De Ligt furono una follia. Ma almeno in quegli acquisti vedevo un tentativo (disperato) di vincere la Champions. Follie con una mira sportiva. Adesso vedo follie con mira breakeven, sostenibilità, FFP e accessori vari. Chiellini va davanti ai microfoni e non parla un nanosecondo di calcio. Solo io vedo grigio in tutto ciò?
  13. Che già vuol dire scavare un solco come lo hanno scavaro Bayern e Psg nei loro rispettivi campionati. E quindi vincere e guadagnare e diventare appetibili per i calciatori. Poi i guadagni della Superlega sarebbero stati ripartiti in parti uguali, quindi cambierebbero solo i guadagni generati dagli stadi. Ovvio che il Real avrà un appeal diverso e uno stadio che genera più introiti...ma tu ci puoi arrivare se guadagni. Ci puoi provare per lo meno. Così nella situazione in cui sei adesso, vessato dalla Uefa mentre gli altri fanno come gli pare, stai scavando un solco con le altre realtà europee che difficilmente richiuderai. Almeno la Superlega era un tentativo.
  14. Quello che dici tu è tutto giusto e corretto. Poi sul fatto che sia piacevole o meno che nel calcio non ci sia più passione quello è un altro discorso su cui ognuno ha le sue idee e i suoi pareri. Ma inutile strapparsi le vesti per un calcio che non esiste più. Quello su cui però non troverò mai pace è che la Juventus non è paragonabile ad altre società dove, come ben dici, sono subentrate proprietá americane, asiatiche, fondi di investimento e chi più ne ha più ne metta. Il vanto della Juventus, quello che l'ha sempre contraddistinta, era quel fascino di società storica legata ad una famiglia. Poi oggi è anacronistico gestirla in quel modo? Perfetto, allineamoci al mondo esterno e gestiamola come una multinazionale di un qualsiasi altro settore. Quindi via quel contatto diretto tra proprietà e squadra e dentro board dirigenziali che si occupano di tutto. Il problema è che poi quel board dirigenziale viene cannato da anni. Quindi no passione perchè è un modo di fare antico destinato a scomparire. No competenza nella scelta degli uomini a cui affidare tutta la gestione...ma allora questa società che mi sta dando? In che direzione sta andando precisamente? Si sta allontanando da una storia centenaria per andare dietro a cosa?
  15. Nello spogliatoio, oltre ad alibi e scuse, penso che non abbiate mai fatto entrare neanche qualcuno capace a giocare a calcio.
  16. Io non lo sopporto dagli ultimi anni da calciatore. Quando con noi era sempre infortunato e poi andava in nazionale e puntualmente stava bene. Per poi tornare acciaccato da noi. E, per non perderla la sua amata nazionale, non ci ha mai difeso di fronte alle malefatte che ci venivano fatte. Un calciatore che la Juventus ha reso grande e non il contrario.
  17. Se tu prendi Ronaldo è perchè vuoi tentare di riperere l'annata straordinaria della finale di Champions tutti gli anni...non é che lo prendi aspettandoti di uscire col Lione e con l'Ajax...non serviva Ronaldo per quello. Tu stai parlando col senno di poi. Non ti rendi conto dell'effetto che è stata la pandemia sull'economia mondiale...poi chiaro che non è stato l'unico problema di gestione. Che ci siano stati degli errori, delle negligenze è chiaro. Ma Paratici ha studiato alle dipendenze di Marotta, non è che è impazzito dal nulla. Queste operazioni sono roba elementare in società del genere. Nel messaggio di prima ti ho fatto un esempio di quello che hanno fatto Chelsea e Barcellona per non incappare nelle penalità del FFP. Cose ben peggiori di Paratici...
  18. Avevamo tentato di uscire dal giogo assurdo della Uefa, ma la Superlega per codardia di qualcuno è fallita. Agnelli, che si è preso melma a sufficienza, ci aveva provato a diventare indipendente e far crescere la Juventus. Invece Elkann è tornato con la coda tra le gambe da Ceferin. Sai cosa è successo a luglio di quest'anno? Chelsea, Barcellona e Lione (tra le altre, ma questi sono stati i casi più eclatanti) sono state colpite dal nuovo Fair Play Finanziario della Uefa. Il Chelsea, per rientrare negli accordi fatti con la Uefa ha venduto un paio di alberghi e la squadra femminile a società controllate dallo stesso proprietario. In pratica un raggiro, che però ha permesso di ottemperare agli obblighi del FFP. La Uefa sai cosa ha fatto? Li ha multati per questi magheggi di bilancio, non per il fatto di averli usati per aggirare il FFP. Come dire "io lo so che hai usato dei trucchi e mi va bene, ma ti chiedo dei soldini in cambio". Stessa cosa il Barcellona, che ha impegnato introiti futuri e ha fatto finta di vendere alcune cose (addirittura ha messo in scena la vendita di alcune postazioni vip del nuovo stadio per gli anni a venire, una roba da fantascienza) per rientrare nel FFP. Anche qui multina per aver aggirato e si continua a partecipare. Questa è la Uefa, il sistema da cui Agnelli ha cercato di tirarci fuori. Un sistema dove alcuni fanno come gli pare, mentre altri vengono tartassati.
  19. Breakeven, fair play finanziario, sostenibilità, rugby, concerti. Ma quando catzo parlate di pallone?
  20. Capisco voler sfruttare il momento di Vlahovic, ma se non era a posto che senso ha farlo giocare dall'inizio? Metti un altro titolare e poi, nel caso serva, Vlahovic lo metti dentro gli ultimi 20 minuti quando le squadre sono più lunghe e deve faticare di meno...
  21. No no ma infatti io non le lego in nessun modo. Sono due questioni separate. Però, per dare un esempio pratico, chi sono le squadre che negli ultimi anni sono migliorate e venute in avanti rispetto a noi e il Milan che abbiamo fatto dei passi indietro? Napoli e Atalanta. Guarda caso due proprietá appassionate e, in primis, tifose. De Laurentis, che io non sopporto come personaggio, è un proprietario/presidente presente ed interessato, che tende poco a delegare e molto a decidere. A volte ci azzecca, a volte meno. Con i suoi modi eccentrici che non condivido. Ma è lì per la squadra e per questo ha tutto il mio rispetto. E tu mi dici "preferisco un proprietario che pensi ad altro ma che metta in società gente capace". Perfetto, mi va anche bene così. Ma Elkann non è in grado neanche di fare questo... Non è interessato e non sa scegliere gli uomini giusti a cui delegare. La concomitanza di questi aspetti crea il nulla cosmico che siamo adesso.
  22. Elkann sceglie Cobolli, Secco e Blanc! Altri 3 personaggioni frutto dell'incompetenza cronica di John. Marotta arriva quando arriva Agnelli in presidenza ed è un uomo scelto da Agnelli, non da Elkann. Tanto che la Juventus in quel periodo ha due Amministratori Delegati, uno è proprio Marotta e l'altro è Aldo Mazzia, uomo di Elkann. Anzi, ti dirò di più. Se vai a cercare indietro nel tempo Marotta poteva venire un anno prima, ma Elkann non gli avrebbe dato il pieno potere ma un affiancamento a Blanc (d'altronde è francese Blanc e il nostro John basta che sei francese e in automatico sei bravo no?). Marotta sceglie la piena libertà alla Samp e declina. Il duo Elkann-Blanc sceglie Del Neri per la panchina e l'anno sportivo va a rotoli. Che deja-vu...
  23. Agnelli ha fatto le sue scelte sbagliate sicuramente. Scelte su cui è gravato un fattore imponderabile che è stato il covid. Senza quello forse la nostra situazione economico finanziaria non sarebbe andata a rotoli. Ha cercato di metterci una pezza con la Superlega (perchè quello era l'obiettivo della Superlega, bypassare le tangenti che prende la Uefa e incassare tutto le società) e ha fatto quasi peggio. Ma, tutto questo, lo ha fatto sicuramente pensando di fare qualcosa di importante per la Juventus. L'inizio della fine che io individuo sempre nell'acquisto di CR7, lo ha fatto con lo scopo di riportarci la Champions. Io preferisco uno che ci prova a farci vincere e sbaglia, piuttosto che uno a cui interessano i conti e fa una dirigenza di commercialisti.
  24. Agnelli ha fatto le sue scelte sbagliate sicuramente. Scelte su cui è gravato un fattore imponderabile che è stato il covid. Senza quello forse la nostra situazione economico finanziaria non sarebbe andata a rotoli. Ha cercato di metterci una pezza con la Superlega (perchè quello era l'obiettivo della Superlega, bypassare le tangenti che prende la Uefa e incassare tutto le società) e ha fatto quasi peggio. Ma, tutto questo, lo ha fatto sicuramente pensando di fare qualcosa di importante per la Juventus. L'inizio della fine che io individuo sempre nell'acquisto di CR7, lo ha fatto con lo scopo di riportarci la Champions. Io preferisco uno che ci prova a farci vincere e sbaglia, piuttosto che uno a cui interessano i conti e fa una dirigenza di commercialisti.
  25. Infatti è un fondo...lui ha l'interesse di speculare e di "far crescere il brand". Non ha interessi sportivi di nessun genere.
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