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Lord Ludwig

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Tutti i contenuti di Lord Ludwig

  1. Lord Ludwig

    Tim è nuovo premium partner di Juventus

    Ribrezzo più che pena. Se la telecom sparisse ieri sarebbe sempre troppo tardi.
  2. Lord Ludwig

    Progetto Elkann-Giuntoli-Motta, a che punto siamo...

    Lo so, sono stato troppo conciso. Le circostanze lo impongono.
  3. Lord Ludwig

    Progetto Elkann-Giuntoli-Motta, a che punto siamo...

    Appunto, quindi si conferma che non abbiamo fatto come l'Atalanta, per lo meno in sede di mercato.
  4. Lord Ludwig

    Progetto Elkann-Giuntoli-Motta, a che punto siamo...

    Non posso ora, prometto che al pomeriggio rispondo nel merito. Infatti meglio prendere Samardzic.
  5. Lord Ludwig

    Progetto Elkann-Giuntoli-Motta, a che punto siamo...

    Esatto. Siccome siamo messi male, faremmo bene a prendere esempio dall'Atalanta. Cosa che questa estate NON si è fatto.
  6. Lord Ludwig

    4 dicembre 1994: l'inizio della cavalcata

    Ah. Di fronte a simili tragedie in effetti cinque finali di CL perse impallidiscono. Però potevi fartelo prestare, il cappotto...
  7. Lord Ludwig

    4 dicembre 1994: l'inizio della cavalcata

    Si, ma ora la domanda è: come mai non l'hai fatto anche per le successive cinque finali?😠
  8. Lord Ludwig

    4 dicembre 1994: l'inizio della cavalcata

    Speriamo di andare sotto 0-2 allora...🤘
  9. Lord Ludwig

    “Fuori i c....” contestazione dei tifosi a Lecce

    Infatti. Se bisogna criticare Motta lo si faccia su cose specifiche, che i risultati considerate le circostanze sono ampiamente accettabili. Ad esempio: perché tornare a utilizzare Danilo da centrale? Perché non cercare un assetto che aiuti maggiormente Koopmeiners? Perché, persino in assenza dell'unica punta, chiedere un lavoro così logorante in ripiegamento a Yildiz? I paragoni con gli anni del "basta passare la palla a quelli che hanno la maglia come la tua" meglio lasciarli perdere.
  10. Pronto per il City nel senso che a gennaio va lì? Scherzi a parte speriamo si riprenda, và.
  11. Diciamo che, prendendo la tua domanda come non retorica, la speranza sarebbe, anche non vincendo nulla e facendo leggermente peggio dello scorso anno come punti o classifica, di costruire una base da cui puntare a vincere l'anno dopo, il tutto con costi sostenibili. Cozza con questo progetto l'aver ceduto alcuni giovani che magari non saranno fenomeni ma costavano poco per poi lasciare la squadra incompleta in alcuni ruoli, spendendo 40 per un injury prone, 50 per uno che forse è molto forte, ma si comincia a sospettare sia stato preso senza sentire l'allenatore, e 60 per uno molto bravo ma tutto da verificare fuori da un contesto di gioco molto specifico.
  12. Io sarei pure d'accordo, ma bisogna capirsi su cosa significa "siamo la Juve". Quella di Boniperti e Platini? Quella di Moggi e Lippi? Purtroppo non ci sono più. Come avrai letto, proprio in questo topic ho contestato la concezione dello sport per cui chi ha tradizione merita più di chi vince sul campo. Siamo la Juve... ma se per chi ne è proprietario la Juve deve solo star lì e non dare fastidio noi tifosi cosa possiamo fare? Protestare, chiedere la cessione... e poi? Cos'altro possiamo fare? Anche i tifosi del Genoa immagino che cent'anni fa dicessero "siamo il Genoa", come quelli del ManU oggi. Ma se poi gli investimenti non arrivano o sono fatti male... Venendo al mercato, Nico Gonzales speravo fortemente non arrivasse, Luiz non lo conoscevo ma mi fidavo di chi lo descriveva fortissimo, Koopmeiners credo sia forte, ma 60 milioni sono troppi. Ecco, io vorrei una società che non potendo prendere un top assoluto del ruolo dica all'Atalanta: l'offerta è questa, se non va bene Samardzic ce lo prendiamo noi, questo a luglio, non a fine agosto. Ma è u errore che abbiamo fatto spesso anche in passato. Ricordo quando prendemmo Iaquinta, e con metà di quanto lo pagammo l'Udinese prese Quagliarella, e io avrei voluto direttamente lui, che poi arrivò anni dopo...
  13. E' un cane che si morde la coda. Conte avrebbe preteso garanzie che non gli avrebbero mai dato. Il vero errore, forse, è di non essere andati fino in fondo col rinnovamento-rilancio-ridimensionamento. Evitavi di spendere 150 milioni per tre giocatori, ti tenevi Soulè, Barranechea, Huijsen, Iling e Kean, inserivi altre 4-5 scommesse fisicamente sani e dicevi chiaramente che quest'anno l'obiettivo non era il quarto ma il sesto-settimo posto, e che di tornare a lottare per vincere se ne parla non l'anno prossimo ma fra due o anche tre anni. Se invece volevi vincere subito, telefonata a Klopp o a Guardiola che al City direi ha chiuso il ciclo, prendi un vero top per reparto, spendi quei 3-400 milioni che servono. La via di mezzo pare non stia portando risultati. Pugno duro, non pugnette😂
  14. Infatti. Non era perfetto allora - io telemontecarlo non potevo vederla, bestemmioni assortiti - non è perfetto oggi. Troppe partite portano all'indigestione. Per questo la formula "CL versione NBA" non mi persuade sotto il profilo economico, oltre ad essere, per me, orribile eticamente. Non è che se dici "una semifinale Real-Juve porta introiti X, fra sponsor, biglietti, tv... le faccio incontrare sei volte, avrò sei volte X" funziona. Si perde l'eccezionalità dell'evento. Inoltre, se anche aumentassero i ricavi aumenterebbero anche gli sprechi.
  15. Infatti io non faccio il manager, ma il vecchietto rompiballe che sul forum cerca di ricordare ai giovinastri che un tempo le cose erano diverse e non necessariamente peggiori.
  16. Negli anni ottanta il calcio in tv era una festa. Alle volte non veniva trasmessa nemmeno la partita di coppa campioni, e la seguivi fremendo alla radio, immaginando le giocate che poi avidamente guardavi nella sintesi a mezzanotte. Quelle volte che la partita veniva trasmessa era una gioia enorme, al punto che non ti perdevi manco le amichevoli della nazionale, mentre oggi non guardi manco più le partite ufficiali, se di mezzo non c'è la Juve. SI giocava meno, il circo produceva meno soldi, un calciatore guadagnava 20-30 volte quanto un impiegato, non 2000-3000 volte tanto... Eravamo più o meno felici? Era meglio o peggio? Chi lo sa. E io potrò dire che trasformarla nell'NBA è una cosa che trovo eticamente orrenda, o è già attiva la polizia del pensiero unico?
  17. C'è un punto fondamentale: ti qualifichi sul campo, con la posizione nel tuo campionato. Se il Milan, sette coppe campioni in bacheca, per anni non arriva a qualificarsi, non la gioca. Se l'Atalanta si qualifica, gioca e quasi arriva in semifinale. Se quest'anno noi arriviamo sesti come siamo ora, non la giochiamo. Se un anno l'Albinoleffe si qualifica, la gioca. Poi fosse per me tornerei alla coppa campioni vera, quella che giocano solo le vincitrici.
  18. Ah OK... Questo spiega molto sulla tua interpretazione del pensiero di AA. Scemo io a pensare di potermi confrontare. Buona giornata.
  19. Il vizietto di insultare però potresti anche togliertelo eh. Se i posti sono, poniamo, quattro, e io ne chiedo due garantiti, riducendo a due quelli attribuiti per merito, mi spieghi come ciò non toglie spazio a chi merita? Esempio: concorri a una borsa di studio. Preferisci concorrere sapendo che i posti saranno tutti attribuiti per merito con criteri trasparenti, o sapendo che metà spetta a figli di docenti universitari che "rappresentano la tradizione"? Detto questo, se leggo altre cose tipo "non hai capito un cacchio" ti segnalo e chiudo.
  20. I rischi d'impresa sono appunto rischi. Il discorso "nelle massime competizioni ci devono stare solo le squadre che hanno grande tradizione storica e grande bacino d'utenza" è inevitabilmente ANCHE di filosofia dei valori, dato che appunto vorrebbe negare i meriti acquisiti sul campo a puro vantaggio di motivazioni economiche.
  21. Secondo te. Secondo me invece se l'hai capita l'uscita è stata infelice, e molto. Facciamo che così come l'Atalanta non dovrebbe stare in CL e altri per diritto storico sì io non ho lo stesso diritto tuo di decidere come va capita una frase?
  22. Non è "giusto per attaccare". Ma dubito fortemente che Boniperti o Gianni Agnelli avrebbero parlato in quel modo di un avversario che da provinciale arrivava a sfidare i colossi del calcio.
  23. Bene. Questo rende forse meno infelice quell'uscita? O il fatto che i fini fossero nobili, o per lo meno nell'interesse della Juve, rende forse meno gravi gli errori fatti nel perseguirli?
  24. Mi pare chiarissimo dove voglio andare a parare. La parabola di AA in fondo è molto simile, su scala più grande, a quella di Allegri. Entrato in una Juve ai minimi storici l'ha risollevata, con enormi meriti e intuizioni fulminanti. Frase simbolo, per me, quella con cui fece capire a Conte che lo appoggiava incondizionatamente nella scelta di mettere in panchina ADP. Poi, inebriato dai successi, ha fatto il passo più lungo della gamba, non rendendosi conto che nello scontro con la UEFA la Juve era, tra Real e Barca, il vaso di coccio. La frase sull'Atalanta, di cui metteva in dubbio l'opportunità che giocasse la CL invece di apprezzarne i meriti, per me è emblematica di quel secondo periodo. Ha prima costruito, poi distrutto. Giusto ricordarne i meriti, giusto ricordarne gli errori.
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