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Alex_71

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  1. Qui c'è un concorso di colpa non indifferente, ma in questo contesto si parlava di Spalletti, che secondo me non resterà, non xchè lo vogliamo fuori noi tifosi, ma xchè si Farà fuori da solo, questo xchè si ritrova a lavorare in un contesto che non ha nulla a che fare con ciò che un tempo era il blasone, Comolli con i suoi algoritmi ne è l'emblema
  2. Come detto, e naturalmente è un mio pensiero, lui ha indubbiamente le sue colpe, ma la rosa è quella e nessuno allenatore risolverebbe i problemi che abbiamo, anni di mercati fallimentari, società assente e fermiamoci qui che è meglio Ad oggi allegri, motta, tudor e ora Spalletti, ma la minestra che continuano ad insaporire o provano ad insaporire è quella, scialba e sciapa...
  3. Non facciamo di Spalletti il protettore o il Salvatore della patria xchè non lo e' Anche lui ne ha di colpe e non poche No Metto io in porta un portiere che ad oggi non dà sicurezza e che è in uno stato confusionale Non metto io in difesa il signor nessuno mister 60 M.... Canna le formazioni Si intestardisce nel voler recuperare calciatori che al massimo potrebbero giocare in serie D... Dopo la prima parte dettata anche dall'euforia Oggi siamo allo sbando totale Idee zero Confusione 100 L'atteggiamento di ieri, il passeggiare avanti e indietro raccolto nei suoi pensieri È la dimostrazione di quanto sia confuso anche lui E la squadra in campo è l'espressione della sua confusione
  4. figuriamoci noi ...talmente delusi che non abbiamo neanche piu forza di arrabbiarci
  5. Di Gregorio Gatti, Kelly, Koopmeiners McKennie, Locatelli, Thuram, Cambiaso Conceicao, David, Yildiz. Contro: @chigen @GYBE666 @dissidente @tuttogobbo @cuorebianconero-v2.0 @Roger@Omarino57
  6. personalmente reputo perin superiore, ma se resta in panca di certo non aiuta a migliorarlo dal punto di vista di prestazioni, spero che il prossimo anno si proceda con un portiere da juve, ma oggi va sostenuto come tutti, del resto questa è la minestra che abbiamo
  7. caro fratello e amico bianconero, onestamente non la vedo come bullismo. Il bullismo è altro: è accanimento personale, sistematico, volto a umiliare la persona. Qui parliamo di un portiere professionista che, oggettivamente, sta commettendo tanti errori e sta vivendo una stagione complicata. La critica tecnica, anche severa, rientra nella dinamica del calcio ad alto livello. Se un portiere sbaglia ripetutamente, è normale che venga discusso: il ruolo è delicato, ogni errore pesa il doppio, e alla Juventus la soglia di tolleranza è inevitabilmente più bassa. Dire che non sta rendendo da “portiere da Juve” non significa disprezzarlo come persona, ma valutare le sue prestazioni. È importante distinguere tra persona e atleta: la persona merita sempre rispetto, l’atleta invece è valutato per ciò che fa in campo. Poi certo, l’insulto gratuito non serve a nulla. Io resto su una linea semplice: si può criticare e allo stesso tempo sostenere.
  8. Alex_71

    Di Gregorio e i tiri: un problema per la Juve

    spiegato l'arcano
  9. Non potresti mai arrivarci 🤣🤣 Non hai il patentino da truffatore E non ti ci vedo nei panni di una persona sleale
  10. Lo hai mandato in bambola 🤣🤣🤣 Non capisce più niente 🤣🤣🤣
  11. Di Gregorio Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso Locatelli, Thuram Conceicao, Miretti, Yildiz McKennie
  12. che barzelletta... in base alla giustizia sportiva secondo l'art. 64-48 , il giudice sportivo puo interviniere in merito ai fatti successi sul campo quindi decidere sul regolare svolgimento della gara e su cio che ha alterato il risultato e ci aggiungo l'art. 46 che stabilisce che non c'è bisogno di un reclamo per far partire il tutto mi chiedo che cazzzz ci fate studiare se poi fate che casssss volete
  13. ho cercato di reprimere i miei sentimenti negativi verso questi individui, ma non è cosa dirvi chge mi fate schifo che vi augoro ogni pena di sorte è ben poco per cio che provo realmente nei vostri riguardi vi vorrei vedere spofondare per non risalire mai piu, spazzati via da ogni contesto sportivo, poichè rappresentate il male sportivo mi fate letteralmente schifo
  14. Alex_71

    Elkann telefona a Gravina: "Forte disappunto"

    certo uno che dice che neanche il primo giallo c'era ma di cosa vogliamo parlare... il vostro odio disappunto verso chi ha fatto la storie è inaccettabile
  15. In questo foro a tanti utenti non sta mai bene nulla. La dirigenza o le varie associazioni possono mpegnarsi, costruire, proporre, metterci tempo, testa e responsabilità… ma dall’altra parte arrivano solo parole. Parole, giudizi, critiche. Mai soluzioni. Mai presenza. Mai fatti. Perché parlare è facile. .Fareno. Chi fa sbaglia, rischia, si espone. Chi parla… resta comodo a bordo campo a commentare la partita. La verità? Non è che non va mai bene nulla. È che chi non fa, pretende di insegnare a chi fa. E allora continuate pure a scrivere, criticare, puntualizzare… Oltre a quello il nulla
  16. Alex_71

    Elkann telefona a Gravina: "Forte disappunto"

    non parlano e non va bene e parlano e non va bene .. ma daiiiiii mi dite che cactus vi sta bene??? davvero fate perdere la pazienza a chiunque..e che cazzz
  17. Anni di studio. Pagine su pagine consumate a parlare di lealtà, rispetto, giustizia sportiva. Concetti analizzati, sviscerati, quasi venerati come pilastri intoccabili di un sistema che dovrebbe educare prima ancora che competere. E poi c’è il campo. C’è la realtà. Una realtà che smentisce i libri, umilia i principi e ridicolizza i valori che proviamo — ostinatamente — a trasmettere. Perché oggi, troppo spesso, non vince il merito. Non vince il sacrificio. Non vince il talento. Vince la simulazione. Vince l’inganno. Vince la farsa. Vince chi cade senza essere sfiorato. Vince chi urla più forte per condizionare arbitri e opinione pubblica. Vince chi conosce le regole… solo per aggirarle meglio. E soprattutto vince chi sa che, in fondo, non pagherà mai davvero. La sanzione arriva — quando arriva — ma è debole, tardiva, quasi simbolica. Un buffetto morale in un sistema che avrebbe bisogno di scosse violente. E così, mentre nelle aule si predica educazione sportiva, sui campi assistiamo allo spettacolo opposto: “campioni” senza onore, idoli di cartapesta, esempi vuoti. Atleti celebrati per la vittoria, mai giudicati per il modo in cui l’hanno ottenuta. Pseudo-uomini incapaci di incarnare i valori che dovrebbero rappresentare. E allora la domanda diventa inevitabile. Scomoda. Quasi brutale: Cosa dovremmo insegnare alle nuove leve? Che la sconfitta fortifica? Che il gruppo unisce? Che la lealtà è alla base dello sport? Che la simulazione va punita? Che il doping va condannato? Belle frasi. Perfette nei manuali. Lineari, pulite, rassicuranti. Peccato restino lì: carta stampata. Teoria sterile. Perché nella pratica quotidiana tutto viene tollerato, giustificato, persino celebrato. La furbizia diventa intelligenza tattica. L’inganno diventa mestiere. La slealtà diventa “malizia agonistica”. Un capovolgimento culturale pericolosissimo. Oggi tanti pseudo-tifosi gioiscono. Esultano. Difendono l’indifendibile con un fervore quasi religioso. A loro vanno i miei più sinceri auguri. Perché la loro esultanza certifica solo una cosa: che di sportività, di lealtà, di cultura sportiva… è rimasto ben poco. Si festeggia la vittoria, ma si ignora il prezzo morale pagato per ottenerla. Si alza un trofeo, ma si abbassa l’asticella dei valori. E quando i valori muoiono, non esistono vincitori. Perde lo sport, svuotato della sua funzione educativa. Perdono i giovani, privati di modelli autentici. Perde la scuola, che predica ciò che il sistema smentisce. Perdiamo tutti. Perché senza lealtà lo sport non è competizione. È solo rappresentazione. Una recita ben pagata. Una farsa applaudita. Un tradimento continuo chiamato — ipocritamente — spettacolo.
  18. La cosa più grave è avvenuta ad opera di bastoni, un piccolo uomo, non mi esprimo per cio che provo per davvero, perche lo vomiterei addosso, ci fanno insegnare la lealtà sportiva...utopia e falsità, un qualcosa che resta solo nei testi ma che in realtà non avviene, uno schifo
  19. Diciamo che l'arbitro è in buone fede,e non ci credo ne ora e ne mai, ciò che mi ha disgustato è stato il comportamento antisportivo di bastoni, elementi del genere non dovrebbero più calpestare un prato verde per non parlare della maglia azzurra, anche se quest'ultima è indossata da elementi che non valgono un cactus
  20. Purtroppo no Inizialmente ha detto palesemente che nell'ultimo periodo stiamo subendo tanti torti Ma qui si deve rompere il cactus e sfogare la rabbia di questa farsa su chi poi ci mette la faccia
  21. siii...dai confondiamo un pò le idee 🤣
  22. oppure a tre dietro con boga sulla fascia e yildiz che si accentra maggiormente😎
  23. Di Gre Kalulu - Bremer - Kelly - Cambiaso Loca - Koop Usa - Miretti - Yildiz David
  24. nel 2026 alla vostra veneranda età andate ancora al cinema????🤣
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