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Sai quale è il problema? Che oggi, tra Arabia e Mls, chi non ha più voglia di alti livelli va a svernare in quei campionati. E aggiungo pure la Turchia, con Besiktas e Fener (il gala è già di un livello più alto). C’è tanta, tantissima concorrenza. Tra l’altro, senza DC non possiamo nemmeno avvicinarci a certe offerte.
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Si, ci sta. Però se se ne andrà Perin, credo che rientrerà alla base. Farà l’audero, penso..
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No, ho confuso Lunin con l’alteo portiere.. Stalin.. Scherzo, parlo chiaramente di Lenin.. Cioè Trubin
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Per lunin e perrone ti chiedono i reni di tutto il forum.
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Come è crollata due anni fa ed è crollata l’anno scorso.
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Il dato dei gol fatti non lo conto. Vincere 5-0/3-0 ma poi non riuscire a fare più di 2 gol con Lecce Cagliari e co è una cosa che alla lunga pesa.. sta squadra sarà superiore alle altre quando avrà 3/4 persone che fanno la differenza, portiere compreso
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Beh, il portiere conta, così come contano le punte/centrocampisti. Ha poco senso dire “se non segni e se prendi gol sempre”.. Non abbiamo gente che fa la differenza come loro e, alla lunga, questo si paga. Vero che anche loro buttano punti con le piccole ma, spesso, Pulisic/Mctominay e Rabiot hanno tolto le castagne dal fuoco. A noi è successo pochissime volte.
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Daffara farà il secondo, in porta abbiamo bisogno di certezze. Di Gregorio non verrà mai retrocesso a secondo, secondo me. Difficilmente ricordo portieri (e anche giocatori importanti) retrocessi a riserve..
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Griezmann probabilmente andrà a orlando, Lookman sarà (penso) il suo erede quindi potrebbero riscattare Nico
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Napoli e Milan (e aggiungo Roma) giocano male ma hanno gente che risolve le partite. Cosa che noi non abbiamo. L’Inter è imprendibile perché, come dici tu, vince sempre con le piccole. Non siamo superiori a nessuna di queste, Comunque. Specialmente a centrocampo/davanti.
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Mah, mi sembra esagerato. Il Napoli ha vinto due campionati con in porta Meret, l’Inter (che è decisamente più forte) lo sta vincendo con sommer che è una sedia di 40 anni. Di Gregorio ha le sue colpe, chiaro, ma il crollo deriva da altro. Diciamo che il crollo è anche nato in una serie di partite dove l’asticella si è alzata, a livello di avversarie. Bisogna vedere da domenica in poi, quando il livello si abbassa notevolmente, cosa siamo.
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Quoto. Il crollo verticale dipende poco dalla punta... non è che creiamo palle gol su palle gol, anzi..
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Al netto di tutto, faccio fatica ad immaginare una Juve arrivare seconda se, ogni 2/3 partite, si ferma contro chiunque, dal Lecce al Cagliari di turno. Gli errori arbitrali ci sono stati (quello di Verona ha pesato, così come quello di Milano ma già i rigori non dati con Lazio al ritorno e Fiorentina avrebbero un impatto minore con questa squadra che non sa tenere un vantaggio).
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Avrebbe senso solo se uscissero David e Openda.
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Ma ha senso ricominciare la stagione con uno che fa bene, da anni, solo nel primo periodo e poi si eclissa ed uno che sembra la copia scarsa di quello visto al Lille? Non parlo di Openda per evitare insulti
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No beh son d’accordo con il tuo discorso.. infatti rimprovero il fatto che la Juve non abbia più investito su gente con le palle e pronta.
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Come al solito abbiamo lo stesso pensiero. Quello dico, il valutare ottimo il lavoro di Spalletti (che è migliore di quello di Tudor eh, lo dico anche io) e rinnovarlo ora, specie se domani usciamo e la Roma ci batte, può essere un “rischio”. Spalletti sta dimostrando che puoi metterci chi vuoi ma se non cambi parte della squadra comprando top, non ottieni nulla. E se dovessimo comprar top, l’allenatore avrà un peso minore sul campo. Bene le sue idee e tutto ma se perdesse lo spogliatoio? Se non fosse in grado di ritrovare la via? Sarebbe giusto rinnovarlo sapendo che non potrà avere un mercato ad hoc?
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Non abbiamo i del Piero, i Trezeguet, i Nedved e i Buffon però ora..
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Per me, la colpa è della rosa, da 6/7 anni a questa parte. Non concepisco, però, certe difese a spada tratta, soprattutto dopo due partite in cui siamo stati “presi a pallate”. Al momento, la brillantezza della Juve è durata dal 16/12 (partita col Bologna) al 1/02. Aggiungo quella con l’Inter, in mezzo una partita così così con la Lazio. Troppo poco per definire ottimo il lavoro di Spalletti. Ora inizia il difficile, bisogna vedere come si affronteranno le partite da domani a fine stagione, visto che avremo, molto probabilmente, una competizione sola.
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Locatelli e Kelly son tornati quelli di prima nelle ultime gare. Stiamo parlando di un periodo di un mese e mezzo. A fine anno bisogna tirar le somme, già nelle ultime partite si vedono notevoli passi indietro. Comunque puoi giocare bene o male, ma se la squadra non è in grado di sfruttare le situazioni, non vinci.
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Questo è l’anno scorso. Guarda le partite di Tudor e quelle di Spalletti. Sono paragonabili, in termini di risultato.
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Abbiamo giocato a calcio per un mese, con buoni risultati. Ottimo lavoro di Spalletti che, però, da questo fine settimana, potrebbe esser stato inutile (a meno di filotti successivi che non faremo mai). Quello che non andava era chiaro da anni. Molti sono inadeguati per fare i titolari alla Juve e ci serve gente forte che sa come gestire determinate situazioni.
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Nel periodo di Tudor abbiamo avuto solo sconti duri, non so quanti punti in più avrebbe potuto portare. Sta Juve con la Lazio o a Verona non vince nemmeno con * in panca.. Ma è logico che i limiti siano quelli, l’allenatore che colpe ne ha? Ripeto, come dico da anni, l’allenatore incide relativamente. In campo ci vanno i giocatori e quello che ci è mancato spesso è stata la gestione delle partite e dei momenti.
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Perchè? prima non lo si vedeva? O non lo si voleva vedere? Cioe, con Tudor e Motta non era abbastanza chiaro che Conceicao e Koop erano fallimenti, che Kalulu fosse uno su cui puntare, così come Mckennie (10 assist l’ultimo anno di Allegri)?
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La colpa è principalmente della squadra inadeguata, poi, però, va ricercata anche altrove. Diciamoci la verità, son anni che arranchiamo ma ci salviamo con 70/72 punti, era prevedibile che, una stagione no, sarebbe arrivata prima o poi. Un po’ come in Champions, anni che esci con squadre medie, quando prendi un girone difficile o esci o rischi. Quello che stiamo vedendo dal post Cardiff a oggi, è la naturale conseguenza degli investimenti (pesanti) sbagliati negli anni e delle scelte societarie da squadra senza ambizioni. Ottenendo gli stessi risultati, se non peggiori, degli altri. La colpa sua è minima, però, ahimè, siamo in questa situazione.
