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LeggendaDelPiero

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  1. Se uno dovesse basarsi solo sulla partita di ieri, a livello di inaffidabilità lì dietro la classifica sarebbe: Bremer, Kalulu, Cambiaso, Kelly, Gatti. Lungi da me scagliarmi contro il buon Gleison, che è stato anche sfortunato (almeno sul rigore) ma se l'avesse fatta Gatti una partita del genere, non ci sarebbe stato spazio per giustificazioni di sorta e sarebbe partito il linciaggio (figurato). Gatti è sicuramente ancora arrugginito e poco a suo agio quando deve salire con la palla, ma è comunque stato il meno peggio tra i difensori.
  2. Glielo do peso a quel dato, ma non nel senso che intendi tu, bensì perché si pensava che sarebbero stati all'altezza di essere titolari (e quello ne ha giustificato il prezzo) e invece faticano ad essere riserve. Koop è stato un panchinaro "lineare" come centrale difensivo e di questo gliene ho dato atto, ma da centrocampista purtroppo sta di nuovo fallendo in modo evidente. Insomma, se piuttosto che schierarti in quello che dovrebbe essere il tuo ruolo, un allenatore spreme sempre i titolari, mette altri fuori ruolo e appena Miretti è arruolabile ti passa davanti, significa che sei una causa persa. Poi magari stasera fa doppietta contro la sua ex squadra e per magia torna ad essere il giocatore che fu, ma è un anno e mezzo ormai che sta da noi e le prestazioni sufficienti (da centrocampista) si contano sulle dita di mezza mano. Openda penso semplicemente che non si sia adattato al nostro calcio, come tantissimi stranieri prima di lui. Forse in una squadra come il Milan potrebbe fare meglio ma in questa Juve è un pesce fuor d'acqua. Comunque non mettiamo limiti alla provvidenza, lo sport sa regalare anche improvvise resurrezioni e la stagione è ancora lunga.
  3. Il talento è un conto, l'affidabilità un'altra. Io ho faticato a metterlo nel gruppo di mezzo perché a parte quel gol, memorabile quanto si vuole, non ha più fatto vedere nulla di positivo. Se il gol ai prescritti sembrava avergli aperto le porte verso un maggiore utilizzo, l'errore con l'Atalanta di un paio di settimane dopo l'ha bruscamente riportato indietro, e nelle uniche altre due partite di coppa in cui ha giocato per un numero significativo di minuti ha fatto male, malissimo col Bodo. Per il resto solo panchine o presenze di pochi minuti. Bisogna essere onesti con Adzic, alla Juve il talento l'ha fatto vedere solo in qualche partita di Next Gen, in prima squadra c'è stato quel gol e basta.
  4. Quello è un altro discorso, personalmente ne individuo solo 4/5 tra i titolari di veramente affidabili, ma non dico chi sono perché quel discorso non vorrei proprio aprirlo almeno non qui.
  5. Con Spalletti questa squadra pare aver trovato una sua fisionomia definita e anche un 11 titolare, che è questo: Di Gregorio, Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso, Locatelli, Thuram, McKennie, Conceicao, Yildiz, David Ricordo i vecchi tempi, gli anni '80, in cui l'11 titolare si faceva praticamente tutte le partite e il turnover, in mancanza di infortuni o squalifiche, era assente e le poche riserve si dovevano accontentare di qualche scampolo di partita. Ma ora non è più così, gli impegni si sono moltiplicati, il ritmo è aumentato... tutte cose dette e ridette che sappiamo tutti, e quindi il turnover è inevitabile se non si vuole arrivare a marzo coi titolari cotti. Ma con quali giocatori possiamo fare turnover senza mettere troppo a repentaglio gli equilibri della squadra? Perché se è vero che questa Juve ora una sua fisionomia la ha, lo è altrettanto che basta cambiare qualche elemento fondamentale perché il castello cominci a scricchiolare. Mi sono permesso quindi di dividere i nostri "panchinari" in tre categorie: - gli affidabili, quelli su cui si può contare non dico ad occhi chiusi, ma che comunque hanno dimostrato di poter essere quasi dei titolari - i così così, quelli che quando li vedi nell'11 titolare non fai i salti di gioia ma un po' di speranza che combinino qualcosa di buono ce l'hai - le cause perse, quelli che finora han combinato poco o niente e su cui, al momento, ci vuole un atto di fede per schierarli titolari I miei giudizi sono del tutto opinabili quindi siete più che autorizzati a dissentire GLI AFFIDABILI: Perin - ecco, se c'era un ruolo che una volta non veniva mai toccato dal turnover era il portiere, ricordo Bodini, un decennio da noi e (a parte un anno) finiva la stagione sempre con zero o una presenza. Ma ora non è più così, al secondo portiere va offerta qualche occasione e Perin, al netto di qualche svarione coi piedi, resta un buon secondo. Gatti - aveva iniziato titolare, poi si è fatto male e, oltre che a Bremer, è finito dietro anche al sorprendente Kelly e penso che un po' l'abbia patito. Da quando è rientrato ha giocato poco e non è parso molto in palla, però è pur sempre uno che negli ultimi anni il suo l'ha fatto e confido che si riprenda e torni sui suoi livelli. Miretti - forse il più "quasi titolare" tra i panchinari, vista la sua alternanza con Conceicao, McKennie e anche gli altri del centrocampo. Non gioca sempre bene ma il suo dinamismo lo rende un elemento prezioso che Spalletti pare apprezzare molto. Vlahovic? - difficile ipotizzare come sarà al suo ritorno, che comunque non è dietro l'angolo, fatto sta che fino all'infortunio era titolare e i suoi gol più o meno li stava facendo. E se non altro come caratteristiche è l'attaccante che stavamo cercando e non siamo riusciti a prendere. I COSI' COSI': Cabal - l'anno scorso non l'avevo ancora inquadrato e a maggior ragione dopo il suo rientro dall'infortunio, e dal successivo stop, fatico a capire se sia uno su cui si può fare affidamento o meno. Mi pare ancora un po' timoroso, cosa più che comprensibile dopo quanto ha passato. Kostic - giocatore lineare, che quel che pensi ti possa dare (invero non moltissimo) alla fine ti dà, non ara più la fascia e non mette più cross perfetti a ripetizione come il primo anno ma qualche giocata e qualche gol in canna ce l'ha. Adzic - sempre più lontani i tempi della notte magica coi prescritti, da allora poche le note positive e pochissime le occasioni di mettersi in mostra, quasi tutte sprecate. Possibile che ce ne siano altre ma se continuerà a sprecarle, lo scivolamento tra le cause perse sarà inevitabile, anche per un 19enne. Zhegrova - qualche grande giocata l'ha fatta ma troppo rara e la sua mancanza di atletismo e autonomia lo rendono davvero difficile da schierare dal primo minuto, e pure a inizio della ripresa. LE CAUSE PERSE: Koopmeiners - qua va fatto un distinguo perché come centrale difensivo, in un momento di estrema emergenza, aveva fatto il suo ben oltre le aspettative. Ma ora è a centrocampo che ci servirebbe e nel suo ruolo non ha mostrato alcun miglioramento rispetto alla disastrosa stagione passata, anzi. Openda - forse anche per ragioni tattiche (in questa squadra sembra non poter fare né la prima né la seconda punta, né l'ala) non si è mai inserito ed è parso completamente refrattario alla magia spallettiana. Peccato perché secondo me il giocatore è valido. Al momento ingiudicabili: Holm e Boga - il primo è arrivato al posto di una causa persa come Joao Mario, il secondo di un giocatore che non c'era proprio ma che ci serviva per far rifiatare Yildiz, diciamo che già solo per questo partono un po' avvantaggiati, speriamo che diano il loro contributo perché, come si può vedere da questo mio specchietto (come ripeto, opinabile) gli spazi di manovra per Spalletti sono pochi. p.s. mi sono scordato di Milik, ma per lui servirebbe una categoria a parte.
  6. LeggendaDelPiero

    Il Pagellone delle italiane al giro di boa

    Per gli xP non trovo più quella che avevo consultato (è nella cronologia del pc dell'ufficio ) ma ho trovato quest'altra. In quella che avevo visto io Inter e Milan avevano uno scarto di 1 o 2 punti, noi sotto di un paio di punti e la Roma a + 6 (invece qua è addirittura a +8). Evidentemente prenderanno i dati da fonti diverse, e anche per questo vanno presi con le molle. Per gli xG idem, ma cercando su google se ne trovano diversi con risultati ondivaghi, in uno la Roma dovrebbe aver segnato 30 gol così come la Fiorentina.
  7. LeggendaDelPiero

    Il Pagellone delle italiane al giro di boa

    Ho cercato di lasciare fuori l'odio (ma forse non ci sono riuscito). Sinceramente non ricordo che qualcuno li desse per spacciati (io comunque no) per i bookmakers erano sempre i favoriti, più o meno a pari col Napoli. Per me erano e sono nettamente favoriti perché hanno di gran lunga la rosa più forte e profonda. Il fatto che abbiano solo 3 punti più del Milan, che considero infinitamente più debole e al quale ho dato 7+, mi ha fatto propendere per quel voto. Ma rispetto la tua opinione. La champions e le altre coppe non le ho considerate perché può succedere ancora di tutto, ad esempio all'Atalanta avrei dovuto dare un voto decisamente più alto. lo spirito di questo genere di pagelloni è quello di pesare la posizione in classifica tenendo conto della forza della rosa e delle aspettative. Mettere i voti solo in base alla classifica... a che pro? Basterebbe la classifica. Se vogliamo dare un peso considerevole alla qualità del gioco secondo me il giudizio va invertito. Il Milan non è sicuramente la più spettacolare delle squadre ma le sue partite sono divertenti e ricche di occasioni da gol, viceversa la Roma è la squadra più noiosa e speculatrice che ho visto finora. Guardando anche i dati su xG e punti previsti, la Roma è nettamente la squadra che ha il differenziale positivo maggiore (ma in modo eclatante, tipo che dovrebbe avere più di 6 punti in meno), mentre il Milan è in linea e noi siamo stati i più spreconi. A me non piace parlare di fortuna ma se c'è una squadra che finora ha avuto c*lo, quella è la Roma, e sono i giallorossi quelli che vedo più accreditati a perdere posizioni lì davanti. Questa ovviamente è solo la mia opinione
  8. LeggendaDelPiero

    Il Pagellone delle italiane al giro di boa

    In che senso?
  9. LeggendaDelPiero

    Il Pagellone delle italiane al giro di boa

    Ora che ci sono stati i recuperi si possono dare i giudizi sulla prima metà di stagione (almeno per il campionato), basati sulle aspettative e i pronostici di inizio campionato. Milan 7+ dopo una stagione orrenda chiusa all'8° posto e una mezza rivoluzione con la vendita di parecchi pezzi pregiati, ora si ritrova come prima inseguitrice e dopo la prima giornata non ha più perso. Qualche inciampo con le piccole ma molto bene nei big match. Como 7+ non è la solita provinciale, la potenza di fuoco è da big, ma il fatto di essere davanti a molte realtà ben più consolidate come Atalanta, Bologna, Lazio (e Fiorentina) è comunque tanta roba. A sto punto però se non arriverà una qualificazione in Europa, sarà una delusione. Cremonese 7 data per sicura retrocessa, si ritrova ora con un bel +8 sulla zona calda, grazie ad un inizio stagione sorprendente. Reggerà o farà la fine del Frosinone? Inter 7- da sei stagioni sono la squadra più forte ma di scudetti ne hanno vinti solo due, riusciranno a perdere anche questo? Per adesso non hanno fatto il vuoto Sassuolo 6,5 club troppo ricco e organizzato per stare in B, infatti è tornato su subito, ma non è comunque scontato per una neopromossa fare un campionato tranquillo Udinese 6+ un po' meglio degli ultimi anni e anche rispetto ai pronostici Roma 6 arrivava da un 5° posto e lì è, anche se la proiezione di punti è superiore. Ma solo perché l'anno scorso ci fu una partenza ad handicap, Ranieri fece sensibilmente meglio di quanto sta facendo Gasp Bologna 6 dopo un ottimo inizio sono arrivate le partite più complicate e c'è stato un mezzo crollo, resta comunque in lizza per un posto in Europa anche se quest'anno non sarà facile Parma 6 un buon margine sulla zona retrocessione, difficile pretendere di più Juventus 6- non spenderò troppe parole qui. Spalletti ha dato una svolta ma la prima parte di stagione non si può cancellare, e per una squadra che era data come terza forza del lotto non è ancora abbastanza per una sufficienza piena Napoli 5,5 difficile replicare il mezzo miracolo dell'anno scorso, ma altrettanto difficile era immaginarseli dietro al Milan e a -6 dalla vetta a questo punto della stagione, visto che erano dati come co-favoriti per la vittoria dello scudetto. Inoltre conosciamo Andonio, o vince o dà la colpa a tutti e se ne va Atalanta 5,5 alzi la mano chi non si aspettava un crollo dopo l'addio di Gasp. E infatti c'è stato ma forse meno traumatico di quanto ci si potesse aspettare Lazio 5,5 meriterebbe un voto più basso ma i guai in cui si sono cacciati sono un alibi consistente Cagliari 5,5 il margine sulla terzultima non è rassicurante Lecce 5,5 come previsto sarà un campionato di sofferenza Torino 5 ennesimo campionato per tirare a campare Genoa 5 prima metà assai deludente anche se De Rossi ha un po' raddrizzato la barra Pisa 4,5 tra le favoritissime per la retrocessione, sta rispettando i pronostici Verona 4,5 vedi Pisa Fiorentina 0,5 dai proclami di assalto alla zona champions a questo: 2 vittorie in 20 partite e terzultimo posto. Comunque vada sarà un insuccesso ma se dovesse accadere quella cosa lì... beh, saremmo di fronte ad uno dei più grandi flop della storia.
  10. Era uno che spiccava, in un periodo in cui nelle interviste erano tutti molto ingessati (ma a dire il vero la maggior parte lo sono anche adesso) lui non si accontentava di ripetere a pappagallo le solite banalità. E poi ovviamente c'è il calciatore, e nelle 4 squadre in cui ha militato è stato protagonista di annate storiche. A cominciare dalla Cremonese che riportò in Serie A dopo 50 anni. La Samp che non aveva mai vinto nulla e oltre a un memorabile scudetto arrivarono tante coppe e pure una coppa Campioni sfiorata (uno dei pochi casi in cui ho davvero tifato convintamente per un'altra italiana in Europa). La Juve, dove dopo due annate negative (la seconda in particolare) in cui quasi si pensava di aver preso una bidonata colossale (ai tempi era stato il trasferimento più costoso di sempre) arrivò l'agognato scudetto dopo 9 anni di magra e poi anche la Champions. E infine il Chelsea, che dopo quasi 3 decenni di su e giù con la seconda serie e senza alcun trofeo, e ben prima dell'era Abramovic, riportò nella nobiltà del calcio inglese addirittura nel doppio ruolo di allenatore/calciatore. Insomma, al di là di cifre e numeri, è stato il giocatore simbolo di quattro club, in momenti tra i più storicamente memorabili per ognuno di essi, ed è per questo che, nonostante solo alla Samp sia rimasto per un periodo considerevole, ovunque ha militato è ricordato tra i calciatori migliori e più significativi.
  11. LeggendaDelPiero

    Il problema più grande: la rosa più mediocre di sempre

    è la vecchia logica del "tutto fa brodo".
  12. LeggendaDelPiero

    Il problema più grande: la rosa più mediocre di sempre

    Diffido sempre quando vedo scritti o video in cui compare il "di sempre". Esempio: "I più grandi gol di sempre", e ci mettono dentro giusto un paio di gol di Pelè e Maradona ai mondiali per far vedere che ne sanno, e per il resto sono tutti gol dagli anni 2000 in poi. "Di sempre" dovrebbe garantire una conoscenza temporale totale dell'argomento che si tratta, e nel caso della Juve si parte dal 1897. Vogliamo cassare i primi decenni di calcio "primitivo"? Ok, diciamo allora dagli anni '30. Ora, io non ho la conoscenza per valutare con perizia le rose di quegli anni, né quelle dei 3 decenni successivi (ad esempio nella seconda metà anni '50 ci furono due o tre annate tremende in cui quasi si rischiò di retrocedere). Conosco i nomi, di quelle Juve ho letto e visto i pochi filmati disponibili ma mai mi sognerei di confrontare quelle rose ad altre per dire se erano le più scarse di sempre. Degli anni '70 comincio ad avere un'idea più completa ma è solo dagli anni '80 in poi che posso esprimermi con cognizione di causa, ebbene in quegli anni ho visto indubbiamente le rose più scarse della mia esperienza personale (ben diverso dal dire "di sempre"). Eccole qua: Juventus 1987/88 Squadra quasi totalmente italiana (c'era la regola dei 2 stranieri) e, prendendo a modello i criteri usati in questo post, solo uno era un nazionale (De Agostini), avevamo due campionissimi come Scirea (la cui eredità doveva essere raccolta da Tricella, così come quella di Platinì da Magrin... lasciamo perdere) e Cabrini arrivati ai titoli di coda (il povero Gai era in pratica capitano non giocatore), così come il grande Bonini, e una valanga di gregari, a parte Tacconi che comunque la nazionale la vide solo in amichevole (bisognerebbe aprire una lunga parentesi sul dualismo con Zenga, ma non è questa la discussione adatta). Per quanto riguarda gli stranieri, Laudrup aveva iniziato la sua parabola discendente in bianconero (quell'anno zero gol in campionato) e Rush... beh chi c'era sa quali erano le aspettative e come andò ed è inutile spenderci parole. Risultato finale: spareggio vittorioso (unica gioia dell'anno) col Toro per andare in uefa. --- Juventus 1988/89 Forse la rosa più scarsa che ricordi, per sostituire il re dei bidoni Rush arrivò il vecchio Spillo Altobelli (che più o meno il suo lo fece) mentre il fiore all'occhiello del mercato fu Zavarov, e anche qui chi c'era sa che è inutile spenderci troppe parole. Arrivò anche Barros, non un campione ma un giocatore che tutti ricordiamo con affetto. Comunque grazie al pragmatismo di Dino Zoff arrivò un dignitoso quarto posto. --- L'anno successivo ci fu il vero capolavoro di Dino che, con una rosa che sembrava addirittura indebolita (i nazionali li contavi sempre sulle dita di mezza mano), confermò il quarto posto e vinse coppa Italia e coppa Uefa (che non era la barzelletta che è ora l'Europa league ma una coppa coi controcaxxi). Ma quell'anno, oltre all'onesto mestierante del centrocampo Alejnikov, dal Messina (serie B) arrivò anche un attaccante di nome Salvatore Schillaci, che grazie a una stagione al di là di ogni più rosea aspettativa in bianconero, si guadagnò la convocazione e ci regalò la più bella favola senza lieto fine della storia della nazionale italiana. In conclusione, non diciamo "di sempre" se i nostri riferimenti arrivano all'altroieri, la storia della Juve è lunga più di un secolo, ha avuto tanti alti ma anche dei bassi, in alcuni casi peggiori e più prolungati di quello che stiamo attraversando ora. A volte con rose costate un botto e che sulla carta promettevano faville, abbiamo fatto stagioni pietose (vedi l'anno scorso o il 1990/91), altre con rose considerate modeste abbiamo fatto ottimi risultati (il già citato 1989/90 o la mitica Juve operaia scudettata nel '67).
  13. LeggendaDelPiero

    Le prestazioni di Thuram

    Nelle ultime due si era ripreso, stasera invece grosso passo indietro, quando è uscito Locatelli (fino ad allora il migliore in campo) e non lui ho pensato che Spalletti fosse impazzito, meno male che è entrato pure Zhegrova che ha girato la partita da solo. Comunque è un dato di fatto che rispetto all'anno scorso Thuram sta giocando sensibilmente peggio, spero che sia solo un periodo di appannamento, cosa che in effetti capita spesso alla seconda stagione, l'importante è che prima o poi torni sui suoi migliori livelli perché non sono tanti quelli in rosa su cui si poteva a puntare a occhi chiusi e lui sembrava essere uno di quelli, e al momento non è più così.
  14. LeggendaDelPiero

    VIDEO | Coppa Italia: Cesena-Juventus Women 1-7

    non sapevo la facessero su youtube, ho attaccato 2 minuti fa e ho visto Moretti sbagliare un gol incredibile a porta vuota e stavo per bestemmiare, poi ho visto il risultato e... vabenecosì
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