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Se davvero fossero all’altezza, giocherebbero senza discussioni. Ma un dirigente che deve costruire una squadra competitiva può davvero pensare di puntare su questi profili italiani? La Juve che ha bisogno di una punta, dovrebbe investire su Kean? Tu davvero lo faresti? Già abbiamo Locatelli e ogni anno preghiamo che se ne vada. E il problema è che questi vengono considerati tra i migliori italiani disponibili, il che dice tutto sul livello generale. Figuriamoci gli altri.
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e che deve fare fabregas? se i giocatori non ci sono
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Io mi fermo al portiere. Già su Tonali si può aprire un dibattito: è un giocatore di quantità, non un Iniesta. Se parliamo di veri fuoriclasse, del livello di Pirlo o Del Piero, oggi non ce ne sono. La verità è che siamo proprio poveri di qualità, volendo essere un po' cattivi ci sono giocatori da serie B. Quelli che si salvano, arrivano appena alla sufficienza. In altre epoche, sarebbero stati considerati poco più che comprimari.
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nulla di scandaloso, basta vedere il valore dei giocatori italiani.. siamo scarsi scarsi, tutti con una o due eccezioni (il portiere e un pochino tonali)
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Qualificazioni Mondiale 2026 • Playoff - Finale: Bosnia-Italia 5-2 (dcr)
phoenix ha risposto a Sylar 87 Discussione Serie A e Campionati Esteri
E si continuerà a gufare, al momento siamo a 3 mondiali. -
Non credo che possano tenere come presidente un condannato, vedremo.
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se venisse condannato, credo non potrebbe più essere il "capo" di Exor..
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Non voglio certo mettermi a difendere Locatelli, ma se è lui che deve tirare i rigori, dare qualità al centrocampo, dettare i tempi di gioco, fare assist… allora il problema non è Locatelli, è la Juve. Come dice Tacchinardi, nella sua Juventus lui non avrebbe mai tirato i rigori: c’era Del Piero. Le punizioni? Le battevano Del Piero o Zidane. I tempi di gioco? Li gestiva Zidane. Le responsabilità non vanno scaricate su un giocatore di medio livello, ma su una società che non è stata capace di costruire una squadra con veri riferimenti tecnici. Adesso ricerco il video di tacchinardi, per me è interessante..
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koop deve solo prepararsi a lasciare la Juve
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Il punto è che, se avesse davvero già firmato con un’altra squadra, la Juve non gli avrebbe fatto alcuna proposta. Se avesse un accordo altrove, far trapelare un’offerta di rinnovo per poi vedersela rifiutare esporrebbe la società a una pessima figura: passerebbe il messaggio di un giocatore che dice no per andare via, e sarebbe ancora più grave se la destinazione fosse un’altra italiana. Per questo è logico pensare che, ad oggi, il giocatore non abbia ancora raggiunto alcun accordo con altri club. Questo però non significa che accetterà la proposta della Juve: indica solo che la società si è mossa verso un giocatore che, al momento, è ancora “libero” da impegni con altre squadre Questo è un altro discorso
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Non ne aveva parlato anche Romeo?
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Non credo che la Juve proponga un rinnovo a qualcuno che si è già impegnato altrove.
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Se l'avesse fatto, magari io non lo saprei, ma la Juve si.
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Legalmente può firmare già con un'altra squadra, se non l'ha fatto ci sarà un motivo. Siamo sicuri che ci siano squadre superiori alla Juve pronti a fargli un contratto?
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quella secondo cui la gente ha da fare altre cose nel 2026 solo in italia?
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La mediocrità non coinvolge, non accende entusiasmo e infatti la gente finisce per rivolgersi ad altro. In Spagna e in Inghilterra la passione sembra essere rimasta forte, mentre da noi, soprattutto tra i tifosi della Juve, è calata tantissimo. Io credo che il problema sia soprattutto del calcio italiano: è una crisi più nostra che generale
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Infatti ormai c’è più rassegnazione che rabbia, i tifosi hanno ben capito cosa sta accadendo. E lo si vede anche da come vengono vissute le sconfitte: anni fa avrebbero scatenato un terremoto, polemiche infinite, discussioni ovunque. Oggi invece al massimo c’è un leggero disappunto, un po’ di insoddisfazione… ma finisce lì.
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Appunto, è solo nella nostra testa che la Juve dovrebbe ragionare come il Real Madrid. La realtà è un’altra: oggi siamo molto più vicini a un modello tipo Galatasaray. E infatti il mercato riflette perfettamente questa dimensione: si cerca il parametruccio zero, occasioni, giocatori in difficoltà da provare a rilanciare. Per un momento sembrava che fossimo in ripresa, le due finali di champions, un mercato fatto con un minimo di ambizione.. ma davvero è stato un momento che si è spento subito.
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Forse anni fa sì, ma oggi chi si aspetta davvero qualcosa dalla Juve? Secondo me in pochi. Al massimo si chiede di tornare un minimo competitivi in Serie A, nulla di più. In Champions siamo diventati da tempo una semplice comparsa, e la cosa più preoccupante è che sembri quasi normale. Non solo per la proprietà, ma anche per una buona parte dei tifosi: come se ci si fosse abituati a questo ridimensionamento. Il mantra ormai è sempre lo stesso: “la Juve non può permettersi”, “la Juve non può competere”
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38 anni
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Non conosco altri metodi, i giocatori di qualità non te li regala nessuno. Un progetto serio che inizia con le cessioni dolorose, solo alla Juve si può sentire una cosa del genere. C’è una contraddizione di fondo che secondo me va chiarita bene. Se vendi giocatori come Thuram o Kalulu, lo fai, almeno teoricamente, per migliorare la squadra. Ma questo implica una cosa: devi sostituirli con calciatori più forti, altrimenti stai semplicemente indebolendo la rosa. Il problema è che quei soldi non nascono per essere reinvestiti sul mercato, ma servono a coprire il buco economico lasciato dalla mancata qualificazione in Champions League. E quindi entra in gioco il paradosso: vendi per sistemare i conti, ma così facendo sei costretto o a non investire davvero, o a prendere giocatori dello stesso livello (se non inferiore). In pratica, invece di fare un salto in avanti, rischi di rimanere fermo o addirittura peggiorare perché le esigenze finanziarie prevalgono su quelle tecniche
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No, direi di no.
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dovremmo domandarci però con quali soldi
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serve gente più tecnica in mezzo al campo
