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Tutto giusto, però aggiungerei anche un dato: la holding Giovanni Agnelli B.V. possiede circa 55% del capitale di Exor. John Elkann viene nominato da un consiglio deciso da lui. La classica scatola cinese: Famiglia Agnelli-Elkann ⬇ 2️ Giovanni Agnelli B.V. (holding familiare) ⬇ 3️ Exor (holding quotata) ⬇ 4️ partecipazioni: (Juve, ferrari ecc..)
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Non so se Comolli abbia davvero promesso qualcosa, se lo ha fatto, è stato sicuramente un errore. Però io torno a ripetere che qui è la proprietà che decide di affidarsi a un dirigente che non conosce il calcio italiano e che, da quanto si è letto in diverse interviste durante l’anno, ha dovuto persino chiedere a ex giocatori come David Trezeguet cosa rappresenti davvero la Juventus FC. Ci rendiamo conto di cosa significa? Prendi un dirigente che non conosce il calcio italiano e che non sa cosa rappresenta la Juve nel calcio, un francese che parla mezza parola in italiano, e gli chiedi di fare cosa? In una situazione del genere, davvero la proprietà si aspettava dei risultati dopo appena 7-8 mesi? Con un budget praticamente inesistente, con i paletti UEFA da rispettare, con una squadra costruita dalla gestione precedente, con un allenatore che era l’eredità della vecchia dirigenza e che poi è stato cambiato in corsa? Non voglio fare l’avvocato di Comolli, quindi non fatemelo fare, anzi.. personalmente mi sta anche antipatico
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Siamo d'accordo, ma lo capisci che è un problema questa situazione vero? Il calcio, soprattutto a questi livelli, non funziona come una normale azienda. Non è un’attività pensata per produrre utili e distribuire dividendi, ma più uno sfizio da miliardari, sostenuto da patrimoni enormi e dalla voglia di investire per vincere e per prestigio. Se è vero che per Exor la Juventus resta comunque un investimento che non può essere sostenuto all’infinito senza limiti, allora viene spontanea una domanda: non sarebbe più logico cedere? C’è stata una proposta importante, con un potenziale acquirente che risulta essere tra gli uomini più ricchi al mondo, con capacità finanziarie e soprattutto con una volontà di investire superiore a quella attuale. In teoria sarebbe una soluzione che potrebbe convenire a tutti: alla proprietà, che si libererebbe di un asset in perdita, e al club, che avrebbe alle spalle qualcuno disposto a investirci davvero. E quindi la domanda resta: se i presupposti sono questi, cosa impedisce davvero questo passaggio di proprietà?
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Le date sono queste: 1 giugno 2025: la Juventus annuncia il suo arrivo. 4 giugno 2025: entra formalmente in società come Direttore Generale, con responsabilità sull’area sportiva e commerciale Diventa operativo a luglio, non ricordo esattamente quale giorno. Non è passato tanto tempo, dovresti ricordare anche tu.
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Pensa se lo stesso ragionamento fosse stato fatto al primo anno di Marotta alla Juventus. I tifosi possono anche ragionare di pancia, è normale: possono essere impazienti, critici, perfino esagerati. Il problema nasce quando è la proprietà a comportarsi allo stesso modo. Una società che cambia dirigenti e struttura ogni anno o ogni due anni non costruisce nulla, semplicemente riparte da zero ogni volta. E sinceramente questa cosa fa un po’ sorridere: pretendere risultati immediati mentre si smonta e si ricostruisce la società di continuo, con i paletti uefa, con ingaggi di giocatori di una squadra costruita da altri ecc..
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secondo me è poco interessato, ma soprattutto poco capace.. ripeto, ogni progetto sportivo con john elkann a capo non ha mai dato risultati positivi..
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un budget che semplicemente non esiste
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c'è meno distanza tra noi e ajax o porto che tra noi e real madrid e psg o bayern monaco..
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Mi dispiace, ma quale libertà avrebbe avuto? Comolli è arrivato a luglio senza conoscere nemmeno la lingua, con una struttura già impostata e con margini economici molto limitati. Di fatto ha fatto un solo acquisto pagato, sicuramente discutibile, mentre il resto del mercato è stato costruito tra parametri zero e prestiti e riscatti già decisi. A gennaio la situazione era la stessa: pochi soldi e poche possibilità di intervenire davvero sulla rosa. Parlare di “totale libertà” mi sembra quindi un po’ forzato. A me sembra che chi sta al vertice, il proprietario, non ci stia capendo niente. Prima a pagare è stato Giuntoli, adesso dopo pochi mesi già si parla di Comolli in difficoltà. È sempre la stessa storia: si prende qualcuno, dopo poco lo si scarica, e si riparte da zero. Più che una strategia sembra il comportamento di chi cambia giocattolo appena si stanca. Solo che qui non parliamo di giocattoli, parliamo della Juventus. E gestire un club così è vergognoso, è un motivo in più per sperare che Elkann decida di togliere il disturbo.
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Diciamolo: ogni progetto sportivo finito sotto la gestione di John Elkann, finora, non ha portato grandi risultati. Almeno sul piano sportivo la sensazione è quella di un continuo ricominciare
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Capisco il discorso sulla cultura del lavoro, ma bisogna anche guardare la qualità della squadra. La “cultura del lavoro” quando hai in campo giocatori come Zidane, Del Piero, Ibrahimović o Cannavaro è una cosa; quando invece la costruisci attorno a Locatelli, Gatti o David è inevitabilmente diversa. Ormai la Juve è “Juve” solo nel nome, per questo dico che sembriamo una nobile decaduta. Molti dei giocatori che oggi scendono in campo difficilmente troverebbero spazio nelle grandi squadre europee. Forse l’unica vera eccezione è Yildiz, che ha talento e prospettiva da top club.
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La storia però cambia nel tempo. La Juventus è stata una delle grandi del calcio europeo, ma oggi la realtà è diversa. Ora sembriamo più una nobile decaduta che una potenza dominante. Questo non cancella ciò che è stato, però una Juventus ridotta a vivere di ricordi fa un po’ male da vedere..
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e chi ci crede più? se non andiamo in champions invece?
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Bastoni candidato al premio Rosa Camuna (la più alta onoroficenza della regione Lombardia)
phoenix ha risposto a jimmyw Discussione Serie A e Campionati Esteri
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che brutta fine abbiamo fatto
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anche l'era degli sceicchi credo sia prossima alla fine, hanno ben altro a cui pensare..
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a parte quest'anno, perde in un anno solo 7 partite come media.. chi è?
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Prima o poi lo farà, non ha più nulla che lo lega all'italia.. Ma va detto che faranno bene a rinnovare il contratto di vlahovic, perchè è forte ed è giovane.. perdere un giocatore così a zero sarebbe una mezza catastrofe.
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credo abbia sempre giocato in avanti, esterno..
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lewa lo puoi prendere, ormai ha 50 anni
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Forse in tre ne facciamo uno buono, se si fondono Siamo un disastro da anni in quel reparto.
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Chi ha detto che giochiamo sempre e solo a due? Spesso si vede anche Weston McKennie che è un vero tuttocampista e finisce per coprire mezzo campo, dando una mano sia in costruzione sia negli inserimenti. In ogni caso il punto non è decidere adesso chi debba giocare o chi debba uscire. L’importante è avere più soluzioni e alzare il livello del reparto. Poi sarà il campo a parlare: giocherà chi in quel momento dimostrerà di stare meglio e di dare più garanzie alla squadra. Tra l’altro, se Luciano Spalletti chiede addirittura due centrocampisti sul mercato, significa che qualcosa in questo reparto evidentemente non funziona come dovrebbe. Possiamo anche raccontarcela tra di noi, ma alla fine sono i risultati e le prestazioni a parlare. Basta guardare alcune partite di questa stagione: contro il Como, per esempio, il nostro centrocampo è sembrato a tratti di una categoria inferiore. Contro la squadra turca, non ne parliamo neanche. Ed è proprio questo il punto: se vuoi tornare davvero competitivo, devi alzare il livello medio del reparto e creare concorrenza vera.
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Secondo me Ederson può fare la differenza in mezzo al campo, ma non è un giocatore che spicca per qualità tecnica pura. È più un centrocampista di sostanza: dà intensità, equilibrio, copertura e presenza fisica, tutte caratteristiche che alla Juve oggi mancano. Uno così servirebbe per dare più solidità al reparto, recuperare palloni, accorciare la squadra e portare anche un po’ di esperienza nelle partite più difficili. Però non basterebbe da solo. Oltre alla forza e alla corsa, a questo centrocampo manca anche un giocatore di qualità superiore, uno capace di alzare il livello tecnico, di gestire il pallone sotto pressione e di creare gioco negli ultimi trenta metri. Per rispondere alla domanda: si io lo prenderei, sulla cifra possiamo ragionare.
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ed è quello che diciamo noi da tempo.. lo sappiamo che servono due centrocampisti, un portiere e un difensore
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Ardoino: "La Juve può fare molto meglio e vorremmo contribuire ad un cambiamento positivo senza necessariamente controllarla interamente"
phoenix ha risposto a Sergione Discussione Juventus forum
Secondo le ricostruzioni giornalistiche circolate negli ultimi mesi, l’offerta collegata a Tether per acquistare la Juventus FC prevedeva circa 1 miliardo di euro per comprare la quota di controllo detenuta da Exor, pari a circa il 65% del club. Quindi parliamo di 1 miliardo per il 65% delle quote, non era un'offerta bassa. E con la possibilità successiva di lanciare un’offerta pubblica anche sulle restanti azioni per arrivare eventualmente al 100% della società, il tutto accompagnato dalla "promessa" di investire fino a un altro miliardo di euro per rafforzare la squadra, migliorare le infrastrutture e sostenere lo sviluppo del club nel lungo periodo. Il problema è che non c'è stata alcuna apertura da parte della proprietà, che insiste a non voler vendere.
