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non è che lo si schifa, ma sta in pensione ormai..
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quanti anni ha? 50?
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lo compra la ferrari o la Juve? non ho capito..
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Donnarumma quanto costa?
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Uefa Champions League • Ottavi - Andata: Atalanta-Bayern Monaco 1-6
phoenix ha risposto a Sylar 87 Discussione Cestino
Purtroppo neanche questo ragionamento regge fino in fondo. Se hai grandi risorse economiche, inevitabilmente attrai i migliori calciatori del mondo. E quando il livello del campionato si alza, si alza anche quello dei giovani che crescono dentro quel sistema, anche se sono pochi. È quello che succede oggi in Inghilterra, Germania o Spagna: i campionati sono pieni di fuoriclasse stranieri e, proprio per questo, anche i giovani locali crescono in un contesto altamente competitivo e migliorano. Il problema nasce quando si abbassa il livello generale del movimento. Se il campionato perde qualità, soldi e appeal internazionale, inevitabilmente anche i giovani che crescono in quel contesto fanno più fatica ad arrivare ai massimi livelli. Basta pensare a cosa significava emergere nel calcio italiano negli anni ’90 o nei primi 2000: per ritagliarsi spazio dovevi confrontarti ogni settimana con fenomeni come Henry, Zidane, Ronaldo e tanti altri. In un contesto del genere, se riuscivi ad affermarti voleva dire che eri davvero un campione. -
Uefa Champions League • Ottavi - Andata: Atalanta-Bayern Monaco 1-6
phoenix ha risposto a Sylar 87 Discussione Cestino
I soldi non mancano ovunque, mancano in Italia. E allora la domanda da farsi è semplice: perché in Inghilterra, Spagna, Germania o anche in Francia i club riescono a generare ricavi alti mentre da noi no? Forse bisogna ammettere che qualcosa, negli ultimi anni, è stato gestito male? Forse qualche errore lo hanno fatto i proprietari dei club, forse il sistema calcio nel suo complesso non ha saputo evolversi? Basta guardare i numeri: in Premier League, in liga e nel campionato tedesco ci sono squadre che fatturano un miliardo o oltre, mentre in Italia facciamo fatica ad avvicinarci a metà di quella cifra. Gli stadi all’estero sono moderni, produttivi e sfruttati tutto l’anno; da noi, nella maggior parte dei casi, sono vecchi e nel caso della Juve piccolissimi. E poi c’è il tema della guida del movimento. Se il calcio italiano continua a perdere terreno rispetto agli altri grandi campionati tra inchieste, punizioni, penalizzazioni qualche domanda sulla gestione federale è inevitabile. Solo da noi succedono queste cose, perchè? La federazione è guidata da Gabriele Gravina che non ha saputo tutelare e far crescere il sistema, e dopo anni di declino sportivo ed economico è legittimo chiedersi se la direzione intrapresa sia davvero quella giusta. Poi che lo dica io nel forum conta poco, dovrebbero svegliarsi chi sta ai vertici. -
Uefa Champions League • Ottavi - Andata: Atalanta-Bayern Monaco 1-6
phoenix ha risposto a Sylar 87 Discussione Cestino
Il problema del calcio italiano non è che manchino le scuole calcio o che non si lavori abbastanza nei settori giovanili. Il vero nodo è economico. Il calcio italiano oggi è meno competitivo perché ha meno risorse rispetto ai grandi club europei. E questo non lo risolvi copiando il modello olandese o puntando tutto sui vivai. Anche perché, appena spunta un talento vero, arriva puntualmente una società che fattura un miliardo o più e se lo porta via senza troppe difficoltà. Alla fine la questione è semplice: se vuoi tornare davvero competitivo a livello europeo, devi portare i fatturati dei club italiani allo stesso livello delle grandi squadre inglesi, spagnole o tedesche. Senza quella base economica, continuerai a formare giocatori che poi finiscono altrove. -
Uefa Champions League • Ottavi - Andata: Atalanta-Bayern Monaco 1-6
phoenix ha risposto a Sylar 87 Discussione Cestino
campionato francese e tedesco, dopo forse viene il nostro -
Uefa Champions League • Ottavi - Andata: Atalanta-Bayern Monaco 1-6
phoenix ha risposto a Sylar 87 Discussione Cestino
Che la Juventus perda o vinca, che torni o meno competitiva, dovrebbe interessare prima di tutto a chi la possiede. Non ai dirigenti della roma, né ai proprietari del napoli o di qualsiasi altra squadra. Il punto è proprio questo: la responsabilità di far crescere o affondare un club è sempre della sua proprietà. Se oggi la Juventus non è più la locomotiva del calcio italiano come lo è stata per tanti anni, non è colpa degli altri. Non è colpa dei giallorossi, né degli “asini partenopei”, che giustamente pensano ai propri interessi. Davvero qualcuno si aspetta che De Laurentiis o Lotito si preoccupino del bene del calcio italiano o del fatto che la Juventus debba stare ai vertici? È ovvio che ognuno guardi alla propria società, ed è anche normale che sia così. La responsabilità della situazione della Juve non è degli altri club, è soprattutto di chi guida la Juventus, a partire da John Elkann. Detto questo, si dovrebbe parlare delle responsabilità di Gravina, perchè ne ha tante per me. -
Uefa Champions League • Ottavi - Andata: Atalanta-Bayern Monaco 1-6
phoenix ha risposto a Sylar 87 Discussione Cestino
“Senza soldi non si cantano messe”, come si dice da alcune parti, e nel calcio moderno questa frase descrive perfettamente la realtà. Il calcio italiano ha molte meno risorse rispetto ad altri campionati e questo rende difficile competere alla pari. A questo si aggiunge il fatto che la Juventus, negli ultimi anni, si è praticamente fatta male da sola. In Europa ci sono club che investono continuamente per crescere, in Italia si fatica anche solo a tenere il passo. E se una squadra come la Juventus rinuncia alla propria ambizione e smette di comportarsi da grande club, diventa inevitabile perdere terreno, sia in Italia sia in Europa. -
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così iniziamo a ragionare se hai nico paz sulla trequarti, hai risolto tutto
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Non è una questione di nomi. L’Inter, negli ultimi anni, ha costruito una squadra competitiva anche prendendo giocatori poco conosciuti. Il problema, piuttosto, è il livello di quello che si vede in campo. Oggi abbiamo una squadra che esce male con il Galatasaray e che contro il Como fatica perfino a tenere il pallone, dando a tratti l’impressione di essere di una categoria inferiore. E purtroppo non è un episodio isolato, da anni la Juventus offre uno spettacolo povero, con risultati altrettanto modesti. Se vuoi tornare a stare stabilmente davanti a squadre come Roma o Como e magari pure a milan e napoli, senza dover lottare punto a punto fino all’ultima giornata, devi alzare molto il livello in mezzo al campo.
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ed è di nuovo quarto o quinto posto
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Quello che fa Koopmeiners lo può fare tranquillamente anche un giocatore che costa un decimo. Se spendi 60 milioni per un calciatore è perché deve fare la differenza. Se invece non incide e non rende per quello che è stato pagato, non può restare
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che si aggiunge alla lista dove sono presenti douglas luiz, nico gonzalez, koopmeiners..
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la Juve senza conceicao è una squadra piatta
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solo 5 giocatori?
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Il punto è che abbiamo anche visto cosa significa avere un centrocampo di altissimo livello: Pirlo con Marchisio e Vidal, per esempio, con davanti un attaccante come Matri. Allo stesso modo abbiamo visto l’altra faccia della medaglia: un centrocampo con Locatelli e giocatori simili, ma davanti Ronaldo, Vlahović, Yildiz, Conceição e altri talenti offensivi. Questo per dire che il centrocampo resta il vero motore della squadra.
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senza centrocampo, in attacco puoi metterci anche cristiano ronaldo (lo abbiamo avuto) e non vinci
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Intanto ti calmi tu, queste termini li usi da qualche altra parte, magari a casa tua.
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(GdS) "Juve, il mercato lo decide la Champions: Tonali e Bernardo Silva appesi al quarto posto"
phoenix ha risposto a pablito77! Discussione Juventus forum
sempre i soliti nomi, niente di nuovo.. -
(TMW) "Comolli rischia grosso, può non bastare il quarto posto. Mercato e febbraio i motivi del malcontento di John Elkann"
phoenix ha risposto a Sylar 87 Discussione Juventus forum
A gennaio non si è fatto praticamente niente sul mercato, una scelta che probabilmente ci costerà il quarto posto. A pagare il conto sarà la proprietà, che per rilanciare la squadra dovrà investire altri 150 milioni minimo. Complimenti per la scelta -
perfetto, avanti un altro
