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Juve, processo alla Continassa: duro faccia a faccia dopo il crollo col Galatasaray
phoenix ha risposto a Tricarico10 Discussione Juventus forum
squadra debole mentalmente e tecnicamente, ma iniziando dai "senatori".. gente che non ha dimostrato niente- 113 risposte
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in italia? se indovini due o tre giocatori e li aggiungi ad una squadra che fa circa 70 punti a campionato, rischi di vincere lo scudetto.. o almeno andarci vicino. Se cambi 10 giocatori, diventa difficile pensare di essere subito competitivo..
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mi sorprenderei se dopo averne cambiati 10 lotteremmo alla pari con chi sa costruire una squadra..
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ne volevano 60 o anche di più..
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giocatori che più o meno resteranno quasi tutti, a questi andranno aggiunti 3-4 di qualità.. se ne sono capaci cambiarne 10 è da dirigenti inesperti o da tifosi esaltati da forum
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chiaro, se prendi zidane è ovvio che ti sta bene anche a 100 milioni.. ma per carnesecchi, palestra, frattesi, koop, nico ecc.. è importante il prezzo, non è che stai prendendo il fenomeno di turno, lo si sa dall'inizio
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Cambiare 10 giocatori è impossibile, non mettetevi in testa cose assurde.
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Hanno anche provato con koop e nico.. le valutazioni in italia sono gonfiate rispetto al reale valore del giocatore. Non è che ci caschiamo solo noi, altre squadre, compresa l'inter di marotta, si è trovata a strapagare dei giocatori.
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(TS) "Spalletti ha chiesto un big per reparto per il rinnovo, il tecnico non vuole anche rinunciare a McKennie e a Vlahovic"
phoenix ha risposto a Vs News Discussione Juventus forum
si, ogni anno si deve acquistare un big per reparto i veri big costano 80 milioni.. e non sono kessie, celik o kolo muani.. -
non ci contare troppo
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i giudizi sui giocatori dipendono soprattutto dai risultati, se i risultati vengono alterati da un disegno arbitrale il valore dei giocatori diminuisce.. quindi danno doppio molti non hanno capito che non ci sono i del piero, baggio o pirlo da prendere..
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Abbiamo una proprietà e un sistema mediatico che le ruota attorno che sono riusciti a convincere una parte dei tifosi che investire 70 milioni per la prima punta della Juventus sia qualcosa di eccezionale, quasi folle. La verità è molto più semplice: per un club come la Juve, quella cifra dovrebbe rappresentare la normalità. Non l’azzardo, non l’eccezione, non il colpo fuori scala. La normalità. Certi investimenti sono fisiologici, non straordinari. Il problema è che negli ultimi anni è passata l’idea che spendere per essere competitivi sia un lusso. No: per la Juventus dovrebbe essere uno standard. La Exor non può permetterselo? Bene, mica è obbligato a restare.
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semplice, vero? 😄
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E una volta interrotto quel progetto, per riprendere il cammino servono investimenti che vanno oltre il semplice aumento di capitale per tappare il buco.
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Il tema non è il singolo acquisto, né i 70 milioni per Vlahović. Per un club come la Juventus, certe cifre devono essere la normalità se vuoi competere stabilmente ai vertici europei. Il punto vero è un altro: gli aumenti di capitale sono stati necessari per coprire scelte gestionali, politiche e finanziarie volute dalla proprietà stessa. Se vieni estromesso dall’Europa per vicende che si potevano gestire e tutelare meglio, la responsabilità è della proprietà. Un club di quel livello deve essere protetto, difeso e guidato con lucidità istituzionale. Se non lo fai, stai creando tu le condizioni per i “buchi” che poi ti ritrovi a coprire. Inoltre, la Juventus per essere sostenibile deve essere competitiva, arrivare in fondo in Champions, mantenere uno standard europeo. Se la proprietà frena o interrompe un progetto sportivo che fino a un certo punto era sostenibile, allora il problema non è il costo del centravanti: è aver spezzato la continuità tecnica e strategica. È lì che nasce lo squilibrio. Sul fronte sponsor: per anni ci è stato raccontato che certe cifre fossero eccezionali per il mercato italiano. Ma se rapportate al valore storico, sportivo e internazionale della Juventus, non sono cifre straordinarie: sono il minimo sindacale per un club di quella dimensione. Se una proprietà crede davvero nel proprio asset, investe più del necessario, non il minimo indispensabile. Quindi la questione non è “abbiamo speso troppo per i giocatori”. La questione è: perché hai interrotto un progetto competitivo e poi hai dovuto riparare i danni che tu stesso hai contribuito a creare?
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I tifosi non devono avere un vincolo emotivo eterno verso questa proprietà per ciò che è stato fatto in passato, tra l'altro non era questa la proprietà. Il calcio vive di presente e di prospettive future. Se una proprietà non è in grado o non ha la reale intenzione di rendere la Juventus stabilmente competitiva ai massimi livelli, è legittimo metterla in discussione. Gli aumenti di capitale usati solo per coprire perdite, così come sponsor interni al ribasso rispetto al valore storico del club, sono segnali che qualcosa non sta funzionando nella strategia complessiva. Non siamo obbligati a restare legati a questo modello per inerzia o gratitudine. Bisogna ricordare che nel momento di difficoltà questa proprietà ha anche tolto lo sponsor, per poi coprire il buco con un aumento di capitale.. La Juventus è un’istituzione con una storia e un’identità proprie, più grandi di qualsiasi azionista. Nessuno è indispensabile e se esistono soluzioni più ambiziose e coerenti con il livello del club, è giusto almeno discuterne senza tabù.
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La proprietà è centrale. Il Napoli, con l’attuale gestione, è praticamente rinato: ha ricostruito identità, sostenibilità e competitività partendo da zero. Nel caso della Juve, invece, ho la sensazione che Exor si sia limitata soprattutto a coprire i buchi, peraltro spesso generati anche da scelte politiche e gestionali riconducibili alla stessa proprietà. La Juventus non ha bisogno di questo tipo di impostazione. Lo dico con convinzione: che si tratti di una nuova proprietà forte e ambiziosa oppure di un modello più partecipato, come un azionariato popolare dei tifosi, credo che il club potrebbe avere prospettive migliori senza John Elkann alla guida.
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Sempre per stare a galla, ripeto. Detto che una quota è coperta da Exor, un'altra dai tifosi soci.
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La squadra è di loro proprietà, possono farci quello che vogliono, non decidiamo noi. Però è giusto ricordare cosa hanno fatto
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il necessario per stare a galla, non è fatto per rinforzare la squadra.. Per questo si usano gli sponsor, perchè nessuno ti può contestare niente. Ma non c'è la volontà di farlo, anzi la nostra proprietà per un anno ce l'ha anche tolto. Poi sono tornati, con un'offerta più bassa.
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sponsor interni farlocchi per esempio
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Se una proprietà vuole investire lo trova un modo, vedi psg o manchester city.
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Non credo sia fondamentale vendere 10 giocatori per costruire una Juve competitiva. Piuttosto serve prendere 3 giocatori da 80 milioni, ma è impossibile con questa proprietà.
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intendevo proprio questo: dovrebbe accettare la metà di quanto prende adesso, ci credo poco onestamente..
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fallire l'obiettivo e poi ottenere il rinnovo del contratto mi pare difficile..
