-
Numero contenuti
22.141 -
Iscritto
-
Ultima visita
-
Giorni con più "mi piace"
6
Tipo di contenuto
Profili
Forum
Calendario
Tutti i contenuti di phoenix
-
Non mi interessa nemmeno fare nomi, perché probabilmente quelli citati sono anche tra i migliori della rosa attuale. Il principio quale dovrebbe essere? Ed è quello che cercavo di far capire: non puoi rinnovare a giocatori non all’altezza solo per risparmiare, perché quel risparmio è solo apparente. Rischi l’effetto opposto: con una squadra così perdi l’accesso alla Champions League, e lì sì che perdi cifre enormi. In qualsiasi altra realtà si capirebbe che ha più senso investire qualcosa in più oggi per alzare il livello, e poi raccogliere i benefici economici dopo, piuttosto che non spendere nulla e restare fuori dalle competizioni che contano. Ma alla fine tutto nasce da una linea chiara che arriva dall’alto, ed è lì che sta il vero problema. Tutto parte da John.
-
Non è così, ma il punto è un altro. Questi giocatori, per come stanno rendendo oggi, non ti portano nemmeno in Champions. Quindi rinnovare contratti a profili del genere non è una scelta intelligente, è semplicemente la più comoda. E la strada più comoda spesso è anche quella più sbagliata, come credo sia in questo caso. Non esiste una grande squadra al mondo che, dopo aver fallito tutti gli obiettivi e fatto uno dei peggiori risultati degli ultimi anni, pensi di ripartire rinnovando allenatore e giocatori, magari anche aumentando gli stipendi. Il Napoli, ad esempio, senza Champions difficilmente continuerebbe con Conte. La Juve “vera” lo ha già dimostrato in passato, quando arrivò settima cambiò guida tecnica, mandò via Del Neri e rifondò la squadra. Il ragionamento che si rinnova perché è la scelta più economica è proprio il punto debole, è una logica da dilettanti. Perché se quei giocatori non ti portano risultati sportivi, alla fine il danno economico è molto più grande, tra mancati introiti della Champions, abbonamenti e tutto il resto, rischi di perdere 100 milioni o anche di più. Il tifoso ignorante può cadere in questa logica, un dirigente non dovrebbe.
-
sono scelte economiche se ti portano risultati sportivi, se ti fanno arrivare sesto.. perdi 100 milioni all'anno di champions
-
sicuro, voi scherzate.. ma questi probabilmente ragionano davvero così una follia proporre rinnovi quando siamo ad un passo dal fallire l'obiettivo principale della stagione..
-
mi sembra tirata male, a dire la verità..
-
povero chi ci casca
-
E poi i soldi per sostituirli da dove dovrebbero arrivare? Sono ragionamenti che funzionano solo sulla carta. Vendere per coprire un fallimento sportivo, quindi per compensare mancati incassi come quelli della Champions, a cosa porta? A indebolire ulteriormente la squadra. Si cerca di tranquillizzare i tifosi dicendo che non verrà ceduto l’idolo del momento,Yildiz, ma se il contesto è questo cambia poco, la situazione resta comunque preoccupante. Perché i giocatori che vendi li devi comunque rimpiazzare, e in teoria dovresti farlo con profili più forti e più talentuosi, che inevitabilmente costano di più. Quindi qual è la logica? Voglio dire, che senso ha ragionare così: vendo Gatti e Thuram, per fare cassa e coprire i mancati introiti della Champions, e poi con chi li sostituisci?
-
(TJ) Juventus punta su Pierre-Émile Hojbjerg: possibile colpo dall’OM
phoenix ha risposto a Dale_Cooper Discussione Juventus forum
ancora? -
(TJ) Juventus pronta a fare un’offerta per Franck Kessie: cifre e contropartita di Al-Ahli
phoenix ha risposto a Dale_Cooper Discussione Juventus forum
Noi ormai sembriamo fare mercato pescando solo gli “scarti” o gli ex delle altre squadre… e sinceramente è un approccio che trovo abbastanza ridicolo. Adesso si parla di Kessié, uno che va per i 30 anni e che da tempo non gioca in un campionato davvero competitivo. Magari, per carità, può anche essere migliore di qualcuno che abbiamo già in rosa… però non è questo il punto. Manca completamente la capacità (o la volontà) di andare a prendere nuovi giocatori, gente su cui costruire davvero qualcosa. Si finisce sempre a riciclare gli stessi nomi, la solita minestra riscaldata. Inutile dire che non vedremo palla con questi giocatori neanche il prossimo anno quando affronteremo il como, non il real madrid. -
Capisco il discorso sugli errori della Juve, e nessuno li nega. Però ridurre tutto a “si è distrutta da sola” secondo me è una lettura da troll. La realtà è che la Juve è stata di nuovo l’unica a pagare per dinamiche che nel sistema esistono ovunque: dalle plusvalenze fino alle accuse di falso in bilancio (ti rendi conto vero?). Sono stati azzerati i vertici, smontata una società competitiva e, soprattutto, tolte risorse fondamentali, basta pensare a un anno senza Champions, con conseguenze a catena anche sugli sponsor, come il passo indietro di Jeep. Il ritorno di John Elkann e il caos attuale sono figli diretti di quel contesto. Più che vittimismo, mi sembra una ricostruzione dei fatti. Semmai, il rischio è fare l’errore opposto: far finta che tutto sia dipeso solo dalla Juve
-
A me non risulta che la Juve abbia mai svenduto, praticamente regalando, giocatori forti per fare un favore a un procuratore. Se davvero è successo questa volta, credo sia la prima volta e mi auguro anche l’ultima. Una genialata di comolli..
-
il primo problema da risolvere si chiama john
-
continuare con quelli che hanno fallito è un buon modo per fallire ancora..
-
secondo me senza champions, una dirigenza che si rispetti prende l'attuale allenatore e i giocatori responsabili e li defenestra tutti.. altro che proporre rinnovi a destra e a manca
-
si, è proprio il tipo
-
Andrea Agnelli
-
non ti metti in gioco niente con quel personaggio di exor.. puoi aspettare anche altri 4-5 anni
-
inutile fare nomi se non risolviamo prima il problema proprietà, con john elkann al comando si può solo fare male..
-
Se però parliamo di Spalletti, a mio parere non stiamo parlando di un allenatore con una vera abitudine alla vittoria. Se il proprietario avesse intenzione di vincere davvero, non sarebbe spalletti il nostro allenatore.
-
non john elkann
-
chissà questa volta se lo ha detto senza leggere
-
Qui c'è gente che sbrodola per thuram e locatelli per un passaggio riuscito Cmq l'allenatore è sempre il primo responsaibile.. se non si lamenta di giocatori così, vuol dire che non ne vede i limiti e quindi non può guidare la Juve
-
si, ma non regalano soldi.. ti danno meno senza la Juve protagonista, anzi si sfilano proprio ed è successo già in passato
-
No, non ti preoccupare: da circa 500 milioni si può scendere facilmente a poco più di 300 nel giro di uno o due anni, e anche meno se la situazione continua così. Gli sponsor iniziano a sfilarsi, come è già successo in passato con Jeep, i tifosi smettono di pagare abbonamenti e anche i ricavi televisivi vanno inevitabilmente al ribasso. Per esperienza, scendere è un attimo… risalire, invece, è tutta un’altra storia
-
Perfetto, questa fase di “decrescita” potrebbe portare inevitabilmente a uno scossone: negativo sul piano sportivo nel breve, ma potenzialmente positivo nel medio-lungo periodo. Perché positivo? I cambiamenti arrivano quando le cose non funzionano, non quando si galleggia. Una Juve mediocre, che non compete neanche per il quarto posto, prima o poi costringerà a prendere decisioni più radicali. Si dovrà soffrire uno, due o anche tre anni, sarà il prezzo da pagare per arrivare a un cambio di gestione. E sono convinto di questo per un motivo semplice: una Juve ridotta a livello “Udinese” non conviene a nessuno. Perde valore sportivo, economico e anche mediatico. Non attira più attenzione, non genera più interesse… e a quel punto diventa un asset molto meno utile
