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Tutti i contenuti di phoenix
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Si, a prendere la pensione negli stati uniti Il calcio non si gioca da fermi, in teoria bisogna correre e parecchio.. altrimenti giocherebbe ancora del piero o ibrahimovic.
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l'alternativa aveva 38 anni
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insomma, non è esattamente così arthur lo hanno preso come operazione plusvalenza ovvero con un scambio di giocatori, douglas tramite qualche scambio + differenza.. poi sicuramente ci sono degli errori, ma il psg quelli che sbaglia neanche se ne accorge e noi stiamo qui a parlare di koopmeiners anche dopo 3 anni Il calcio moderno spiegato in parole semplici:
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vero, ma gli errori sono inevitabili purtroppo, ne fanno tanti di errori anche real madrid, barcellona o bayern monaco il fatturato alto ti permette di non sentire quell'errore, nella nostra situazione invece stiamo qui a parlare di Koopmeiners dopo 3 anni
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Questo è quello che si raccontano i poveri Alla fine vince più spesso la squadra ricca, in europa poi è quasi matematico.. negli ultimi anni hanno vinto squadre con un fatturato da 1 miliardo Con i nostri 400 milioncini ma dove vogliamo andare?
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34 anni, spesso infortunato.. cosa potrà andare storto?
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(GdS) "Juve-Vlahovic, grande gelo sul rinnovo: il serbo aspetta una big d'Europa"
phoenix ha risposto a Sylar 87 Discussione Calciomercato Juventus & Angolo del Guru
da quello che leggo, è il giocatore che non vorrebbe continuare con la Juve.. sbaglio? -
magari nico paz, speriamo..
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Non lo vendi, tranquillo.
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il rinnovo di un titolare a 4 milioni significa confermarlo
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La Juve è cambiata profondamente senza Andrea Agnelli e i tifosi, in qualche modo, si sono adeguati al nuovo andamento. Non gliene faccio nemmeno una colpa: quando una società abbassa progressivamente le proprie ambizioni, anche l’ambiente finisce per abituarsi. Oggi, per questa Juventus, quella dell’era John Elkann, arrivare al quarto posto viene quasi raccontato come un risultato incredibile. Ed è proprio questo il segnale più evidente del ridimensionamento. Uso volutamente questa parola perché fu lo stesso Giuntoli a utilizzarla, secondo me non fu un semplice errore di comunicazione.
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Ma anche il quarto posto può davvero essere considerato un obiettivo soddisfacente per la Juventus? Io faccio fatica a pensarlo. All’Inter, se non ricordo male, Spalletti fu mandato via nonostante avesse raggiunto il quarto posto e riportato la squadra in Champions. Al suo posto arrivò Conte, che infatti alzò subito l’asticella: prima arrivò secondo, poi vinse lo scudetto. Attenzione ad esaltare Spalletti come se fosse il più grande allenatore esistente, non è così. Forse è meglio rispetto al nulla cosmico che avevamo prima, ma resta un allenatore che in carriera in italia ha vinto nonostante i suoi quasi 70 anni, un solo campionato.
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Se avessero preso Conte e fossimo arrivati sesti, saremmo stati d'accordo tutti. Un allenatore che chiude al sesto posto con la Juve, soprattutto se viene considerato un tecnico superiore, non può interpretare quel piazzamento in altro modo se non come un enorme fallimento. Da lì, per coerenza, dovrebbe trarne le conseguenze e presentare le dimissioni. Un allenatore che in carriera è abituato a vincere ragionerebbe così, perché certi risultati non può accettarli. Con Spalletti, invece, qualche dubbio ce l’ho. Perché, al di là del valore dell’allenatore, resta il fatto che in carriera ha vinto poco rispetto ad altri grandi tecnici. E forse proprio per questo potrebbe vivere un piazzamento del genere con meno senso di fallimento rispetto a chi ha sempre avuto una mentalità realmente vincente.
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Una società che, in una situazione del genere, decide di rinnovare i contratti ai tanti giocatori mediocri presenti in rosa, meriterebbe davvero di essere azzerata e ricostruita da capo. Non sono stati fattori esterni a portarci fin qui: sono state scelte precise, consapevoli e persino rivendicate. Il problema è che, per nostra sfortuna, si sono rivelate scelte completamente sbagliate. Alla fine si giudica anche questo, non soltanto la mancata vittoria contro il Verona o contro il Lecce. Quei risultati non sono episodi isolati: sono la conseguenza diretta dell’inadeguatezza della società, di una dirigenza che ha valutato male la rosa, ha sbagliato le priorità e ha continuato a difendere scelte che i fatti stanno smentendo. Quando dico che confermare un allenatore che arriva sesto sarebbe sbagliato, lo dico anche per questo. Stesso discorso per la società. Paratici lo riprenderei oggi stesso.
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Anche Tudor, poi Rugani.. tutti rinnovati per poi andare via. Questo ci dice tanto sulla società e sulla proprietà
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Non è sicuramente solo colpa sua, da quanti anni sosteniamo che questa squadra ha limiti evidenti ed è complessivamente scarsa? Però, se poi inizi a rinnovare contratti a giocatori come Locatelli e altri, e ti dichiari anche soddisfatto, significa che evidentemente non hai della rosa la stessa valutazione negativa che ho io. Saranno sicuramente più competenti di me, ci mancherebbe, ma alla fine contano i fatti. E se i risultati sono questi, questa presunta competenza non è stata dimostrata sul campo. A quel punto mi viene da pensare che ci sia un problema serio nella valutazione dei giocatori: se non riesci a capire il reale valore della rosa che hai a disposizione, allora il limite non è solo della squadra, ma anche di chi la costruisce e di chi la guida. E da qui sorgono i dubbi su Spalletti che mette in campo i giocatori, ma anche su Comolli che in accordo con l'allenatore inizia una campagna di rinnovi senza senso e senza giustificazioni.
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Non lo so se è corretto, questo lo scrivi tu. Immagino sia un tuo pensiero, perchè chiedi a me se è corretto?
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chi sarebbe costui?
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Non conosco queste statistiche, ma un allenatore che non riesce a vincere in casa contro lecce e verona, lasciando 4 punti per strada, può mai essere confermato? Forse se si piazza quarto, potrebbe succedere. Ma fuori dalla champions, sarà il primo ad andare via. Forse non ci rendiamo conto del danno sportivo e soprattutto economico.
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Comolli rischia di non raggiungere il quarto posto, se dovesse succedere si potrà dire che avrà fatto peggio di Giuntoli. E a quel punto che si fa? Si manda via dopo un anno il francese?
