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questa avversione verso conceicao non la capisco, ma va bene così..
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Serie A • 29ª Giornata: Torino-Parma, Infami-Atalanta, Napoli-Lecce, Verona-Genoa, Pisa-Cagliari, Sassuolo-Bologna, Como-Roma, Lazio-Milan, Cremonese-Fiorentina
phoenix ha risposto a Sylar 87 Discussione Cestino
Per me sono due decisioni giustissime, poi sul resto concordo.. Sull'azione del gol.. il difensore appena sente l'avversario dietro cade a terra convinto che l'arbitro fischi.. ma non c'è davvero niente, se non un leggero tocco Il calcio si è rovinato con questi giocatori che sono diventati attori.. -
Serie A • 29ª Giornata: Torino-Parma, Infami-Atalanta, Napoli-Lecce, Verona-Genoa, Pisa-Cagliari, Sassuolo-Bologna, Como-Roma, Lazio-Milan, Cremonese-Fiorentina
phoenix ha risposto a Sylar 87 Discussione Cestino
cmq sono due decisioni corrette, il gol era regolare e il rigore non c'era.. -
Serie A • 29ª Giornata: Torino-Parma, Infami-Atalanta, Napoli-Lecce, Verona-Genoa, Pisa-Cagliari, Sassuolo-Bologna, Como-Roma, Lazio-Milan, Cremonese-Fiorentina
phoenix ha risposto a Sylar 87 Discussione Cestino
ma è regolare protestare in questo modo anche dopo la fine della partita? lo hanno accerchiato.. -
Serie A • 29ª Giornata: Torino-Parma, Infami-Atalanta, Napoli-Lecce, Verona-Genoa, Pisa-Cagliari, Sassuolo-Bologna, Como-Roma, Lazio-Milan, Cremonese-Fiorentina
phoenix ha risposto a Sylar 87 Discussione Cestino
come simulano loro, nessuno in italia.. -
Serie A • 29ª Giornata: Torino-Parma, Infami-Atalanta, Napoli-Lecce, Verona-Genoa, Pisa-Cagliari, Sassuolo-Bologna, Como-Roma, Lazio-Milan, Cremonese-Fiorentina
phoenix ha risposto a Sylar 87 Discussione Cestino
gol regolare, ma lo faranno passare come un grandissimo errore.. -
deve per forza essere italiano?
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questo fa più papere di di gregorio..
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Il Milan oggi ha i conti messi meglio dei nostri: ha sistemato il bilancio e non ha i paletti UEFA che invece gravano sulla Juventus FC. Va anche detto che il AC Milan probabilmente andrà in Champions comunque, indipendentemente da quello che ha fatto nel mercato di gennaio. Il discorso diverso riguarda la AS Roma: se dovesse arrivarci davanti grazie agli investimenti fatti a gennaio, allora forse John Elkann potrebbe anche pentirsi di non aver concesso nulla sul mercato. Problemi suoi.. visto che restare fuori dalla Champions significherebbe perdere circa 100 milioni di ricavi e dover impiegare almeno un paio d’anni per rimettere a posto di nuovo il bilancio
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La roma ha impegnato 27 milioni di euro, se le cose vanno come vogliono loro (con obiettivi raggiunti). Per me è una follia, ma tant'è.. hanno una proprietà che ha concesso loro questo investimento. Noi, abbiamo avuto una proprietà che non ha concesso niente, se non prestiti.
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a gennaio chi vuoi prendere con 5 milioni o in prestito? osimehn?
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Sono domande a cui dovrebbe rispondere John Elkann, non certo io. Io posso però parlare da osservatore esterno. Dalle interviste che ho letto di Comolli, la sensazione che ho avuto è questa: quando è arrivato non parlava italiano, non conosceva il calcio italiano e nemmeno cosa rappresentasse storicamente la Juventus. Lo ha detto lui stesso di aver dovuto chiedere a David Trezeguet per capire meglio il mondo Juve. Una cosa me la ricordo bene: la Juventus ha iniziato il mercato tardi. Comolli è diventato realmente operativo tra fine giugno e inizio luglio. Non chiedermi il motivo preciso, perché non lo so: può essere stato per impegni precedenti, per il Mondiale per Club o per altre ragioni interne alla società. Il punto però resta quello: se parti tardi, con una struttura nuova e con una persona che deve ancora ambientarsi, è inevitabile che tutto diventi più complicato.
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Tutto giusto, però aggiungerei anche un dato: la holding Giovanni Agnelli B.V. possiede circa 55% del capitale di Exor. John Elkann viene nominato da un consiglio deciso da lui. La classica scatola cinese: Famiglia Agnelli-Elkann ⬇ 2️ Giovanni Agnelli B.V. (holding familiare) ⬇ 3️ Exor (holding quotata) ⬇ 4️ partecipazioni: (Juve, ferrari ecc..)
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Non so se Comolli abbia davvero promesso qualcosa, se lo ha fatto, è stato sicuramente un errore. Però io torno a ripetere che qui è la proprietà che decide di affidarsi a un dirigente che non conosce il calcio italiano e che, da quanto si è letto in diverse interviste durante l’anno, ha dovuto persino chiedere a ex giocatori come David Trezeguet cosa rappresenti davvero la Juventus FC. Ci rendiamo conto di cosa significa? Prendi un dirigente che non conosce il calcio italiano e che non sa cosa rappresenta la Juve nel calcio, un francese che parla mezza parola in italiano, e gli chiedi di fare cosa? In una situazione del genere, davvero la proprietà si aspettava dei risultati dopo appena 7-8 mesi? Con un budget praticamente inesistente, con i paletti UEFA da rispettare, con una squadra costruita dalla gestione precedente, con un allenatore che era l’eredità della vecchia dirigenza e che poi è stato cambiato in corsa? Non voglio fare l’avvocato di Comolli, quindi non fatemelo fare, anzi.. personalmente mi sta anche antipatico
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Siamo d'accordo, ma lo capisci che è un problema questa situazione vero? Il calcio, soprattutto a questi livelli, non funziona come una normale azienda. Non è un’attività pensata per produrre utili e distribuire dividendi, ma più uno sfizio da miliardari, sostenuto da patrimoni enormi e dalla voglia di investire per vincere e per prestigio. Se è vero che per Exor la Juventus resta comunque un investimento che non può essere sostenuto all’infinito senza limiti, allora viene spontanea una domanda: non sarebbe più logico cedere? C’è stata una proposta importante, con un potenziale acquirente che risulta essere tra gli uomini più ricchi al mondo, con capacità finanziarie e soprattutto con una volontà di investire superiore a quella attuale. In teoria sarebbe una soluzione che potrebbe convenire a tutti: alla proprietà, che si libererebbe di un asset in perdita, e al club, che avrebbe alle spalle qualcuno disposto a investirci davvero. E quindi la domanda resta: se i presupposti sono questi, cosa impedisce davvero questo passaggio di proprietà?
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Le date sono queste: 1 giugno 2025: la Juventus annuncia il suo arrivo. 4 giugno 2025: entra formalmente in società come Direttore Generale, con responsabilità sull’area sportiva e commerciale Diventa operativo a luglio, non ricordo esattamente quale giorno. Non è passato tanto tempo, dovresti ricordare anche tu.
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Pensa se lo stesso ragionamento fosse stato fatto al primo anno di Marotta alla Juventus. I tifosi possono anche ragionare di pancia, è normale: possono essere impazienti, critici, perfino esagerati. Il problema nasce quando è la proprietà a comportarsi allo stesso modo. Una società che cambia dirigenti e struttura ogni anno o ogni due anni non costruisce nulla, semplicemente riparte da zero ogni volta. E sinceramente questa cosa fa un po’ sorridere: pretendere risultati immediati mentre si smonta e si ricostruisce la società di continuo, con i paletti uefa, con ingaggi di giocatori di una squadra costruita da altri ecc..
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secondo me è poco interessato, ma soprattutto poco capace.. ripeto, ogni progetto sportivo con john elkann a capo non ha mai dato risultati positivi..
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un budget che semplicemente non esiste
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c'è meno distanza tra noi e ajax o porto che tra noi e real madrid e psg o bayern monaco..
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Mi dispiace, ma quale libertà avrebbe avuto? Comolli è arrivato a luglio senza conoscere nemmeno la lingua, con una struttura già impostata e con margini economici molto limitati. Di fatto ha fatto un solo acquisto pagato, sicuramente discutibile, mentre il resto del mercato è stato costruito tra parametri zero e prestiti e riscatti già decisi. A gennaio la situazione era la stessa: pochi soldi e poche possibilità di intervenire davvero sulla rosa. Parlare di “totale libertà” mi sembra quindi un po’ forzato. A me sembra che chi sta al vertice, il proprietario, non ci stia capendo niente. Prima a pagare è stato Giuntoli, adesso dopo pochi mesi già si parla di Comolli in difficoltà. È sempre la stessa storia: si prende qualcuno, dopo poco lo si scarica, e si riparte da zero. Più che una strategia sembra il comportamento di chi cambia giocattolo appena si stanca. Solo che qui non parliamo di giocattoli, parliamo della Juventus. E gestire un club così è vergognoso, è un motivo in più per sperare che Elkann decida di togliere il disturbo.
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Diciamolo: ogni progetto sportivo finito sotto la gestione di John Elkann, finora, non ha portato grandi risultati. Almeno sul piano sportivo la sensazione è quella di un continuo ricominciare
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Capisco il discorso sulla cultura del lavoro, ma bisogna anche guardare la qualità della squadra. La “cultura del lavoro” quando hai in campo giocatori come Zidane, Del Piero, Ibrahimović o Cannavaro è una cosa; quando invece la costruisci attorno a Locatelli, Gatti o David è inevitabilmente diversa. Ormai la Juve è “Juve” solo nel nome, per questo dico che sembriamo una nobile decaduta. Molti dei giocatori che oggi scendono in campo difficilmente troverebbero spazio nelle grandi squadre europee. Forse l’unica vera eccezione è Yildiz, che ha talento e prospettiva da top club.
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La storia però cambia nel tempo. La Juventus è stata una delle grandi del calcio europeo, ma oggi la realtà è diversa. Ora sembriamo più una nobile decaduta che una potenza dominante. Questo non cancella ciò che è stato, però una Juventus ridotta a vivere di ricordi fa un po’ male da vedere..
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e chi ci crede più? se non andiamo in champions invece?
