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  1. Beh, magari l'esilio è too much, ma se qualcuno di quelli che lo scorso anno chiedevano a gran voce l'ingaggio di Roberto Mancini evitassero di ergersi ad anti-interisti duri e puri, sarebbe un gesto di buon gusto
  2. Chiaramente spero che perdano tutte e due. Invece noto che c'è chi ha un concetto di essere tifoso un po' particolare, e ci dà già per spacciati
  3. Scusa se mi intrometto, ma vorrei un attimo sottolineare un paio di cose: - so che nel forum la dicotomia è sempre stata tra "giocare bene" e "giocare male", sottintendendo da un lato il cosiddetto "calcio champagne" e dall'altro il classico "pullman davanti la porta", ma secondo me questa visione è ampiamente fuorviante, perché in mezzo a questi due estremi ci sta un mare di modi di interpretare il campo. Il problema vero in questi ultimi 5 anni è stato che abbiamo avuto un azzeramento totale di qualsiasi tipo di concetto basilare che serve ad una squadra di calcio, nel 2026, per poter essere considerata tale. Banalmente, per fare lo stesso sport degli avversari. E ci siamo trascinati sempre, stancamente, al quarto posto grazie alla qualità superiore rispetto alle competitors. Il motivo per cui qui si sta difendendo Spalletti è proprio perché FINALMENTE si sono ricominciate a vedere determinate cose (movimenti nei mezzi spazi, sovrapposizioni studiate, palla avanti-palla indietro-palla in mezzo, aggressione medio-alta fatta con criterio, e potrei andare avanti) che non si vedevano da anni. Ma zero proprio. E stiamo parlando degli strumenti MINIMI di una squadra di calcio. Ci accontentiamo di poco, lo so. Quindi il punto non è "giocare bene', ma è "giocare a calcio", cosa che ultimamente (lo so, con risultati altalenanti) almeno stiamo facendo. E che è un buon viatico per costruire un futuro diverso. - in riferimento al tuo post precedente, nessuno può sapere cosa sarebbe stata questa stagione se ci fosse stato Spalletti dall'inizio, ma non penso sia intellettualmente corretto gettare la croce su di lui per "non aver svoltato la stagione" (cosa in parte falsa, perché la china che si era presa era preoccupante), perché ad un tecnico che entra in corsa, con dei risultati negativi ed un gap già accumulato, dei giocatori impreparati a ogni tipo di modo di giocare, e con una rosa che si è ritrovato (ed è un cavolo di blob informe, incompleta in vari reparti per poter fare qualsiasi modulo), penso che si possa chiedere al massimo di rimettere la barra dritta. Non di farla partire a razzo per arrivare sulla luna (metafora per dire "lottare per vincere"): come direbbe @jouvans, "per i miracoli ci stiamo attrezzando"
  4. Io sono ateo, quasi quasi seguo il loro esempio e vado a tirare due-tre bestemmioni in chiesa domani Comunque la soluzione è sempre la stessa: don't feed the trolls, sono solo in cerca di attenzioni Sono tipo le statue pubblicitarie nell'episodio Threehouse of Horror VI dei Simpson, che prendono vita e distruggono la città, finché Lisa non capisce che basta ignorarle e si fermano
  5. E che bisogno c'è? C'è già tutto il resto di VS, tra cui i topic post-partita, per farlo
  6. Sai cos'è, che quando ad uno non piace l'allenatore di turno giustamente sembra che il tempo si dilati, fino a che non lo esonerano. Questo per esempio sono io alla fine del periodo dell'Allegri-bis: Come vedi, nel mentre ho anche cambiato sesso
  7. Attenzione a Milik, bimbi, che è delicato
  8. Aggiungo poi che se te vuoi giocare 5-3-2 e mi metti un'ala a fare il quinto di destra, quando hai almeno altri due che possono fare quel ruolo, già partiamo male
  9. Ho capito, anzi avevo già inteso il senso del tuo intervento, ma mi sorgono due punti: 1) allora com'è possibile che la Bosnia abbia massacrato l'Italia, ieri? Non credo che abbia giocatori che fanno la differenza con il loro tasso tecnico superiore. Detto che non è che la Bosnia ieri abbia fatto niente di trascendentale sotto il punto di vista tattico, ma se tu ad un avversario gli lasci campo per tutta la partita, poi i risultati si vedono. Eccome se si vedono. E aggiungo, com'è possibile che il Como sia quarto (per adesso) in Serie A? Ha giocatori sicuramente con una gran tecnica, ma quanti di questi li avremmo voluti alla Juventus in estate (escluso Nico Paz, ovviamente)? 2) sicuramente l'errore di Kean è di natura tecnica, ma arriva dopo decine di metri di campo che si è dovuto fare palla al piede. Se invece di recuperare palla dietro la linea di centrocampo lo avesse fatto, non dico davanti l'area di rigore, ma almeno sulla trequarti avversaria, non pensi che sarebbe stato più lucido una volta arrivato al tiro? Comunque, il mio post non era certamente per scoraggiarti ad intervenire qui, ci mancherebbe altro. Solo che onestamente interventi come quello non li comprendo perché sarebbe come entrare in un topic che parla di mercato e dire che si parla troppo di mercato, banalmente Poi, se ti posso dire la mia, sono del parere che invece in Italia si tratti veramente troppo poco l'argomento tattico e ci si concentri davvero tanto sulla tecnica individuale. Che è importantissima, intendiamoci, ma per quello purtroppo ci possiamo fare il giusto ora come ora, visto che il livello del calcio italiano è quello che è. E proprio per questo motivo diventa importante organizzare le squadre (dalla Nazionale in giù) in modo tale da ovviare a questi limiti.
  10. Cariglia nel suo video si sofferma anche sull'azione dell'espulsione. Lì Donnarumma avrebbe dovuto far arrivare il pallone alle punte, che invece non aveva abbastanza forza ed è arrivato all'altezza del cerchio di centrocampo, e infatti Locatelli si è trovato spiazzato e non è riuscito a contrastare l'avversario che lo ha sovrastato di testa e Mancini era avanzato in marcatura preventiva, in prospettiva di recupero seconda palla, e ha lasciato il suo lato sguarnito. Da lì Bastoni che si è trovato da solo contro l'attaccante bosniaco e il patatrack dell'entrata sconsiderata del povero ragazzo vessato da tutti per la simulazione in in*er-Juve
  11. Propongo a @jouvans di modificare il nome del topic e chiamarlo "#VSCafe ~ Lo Spazio Tecnico/Tattico di VS ~", così possiamo concentrarci anche sulla tecnica Si scherza Demone, eh, ma con tutto il rispetto non capisco che intervieni a fare in un topic che si concentra sulla tattica, per scrivere che si parla troppo di tattica. Ma te lo chiedo solo per curiosità, intendiamoci, perché sarà la centordicesima volta che leggo questa cosa scritta da te qui dentro
  12. Comunque, giusto per tornare sul tattico stretto, ecco invece il nuovo contenuto di Cariglia, che affronta la partita dell'Italia in maniera più analitica di quanto non abbia fatto Il Critico P.s.: per gli appassionati di Harry Potter, faccio notare il cappellino della casata di Gryffindor: avevo capito che il ragazzo era dalla parte giusta della barricata
  13. Beh certo, che l'Italia non abbia grandissima qualità ok. Ma parliamo comunque di gente che gioca nei grandi club italiani. E ripeto, la Bosnia aveva nei titolari giocatori che militano in squadre di medio-basso livello. Per me non si può ridurre tutto al livello qualitativo dei singoli, perché se ieri la squadra della F.I.G.C. ha subito 30 tiri da una squadra che non annovera nessun fenomeno e tantomeno nessun grande talento, non lo si può ridurre solo a questo.
  14. Eh lo so max, ma come sono uscite fuori quelle occasioni? Da errori in impostazione (fisiologici) di una squadra che ieri doveva recuperare il risultato, e che (ricordiamoci) schierava gente che non è in nessun top team europeo, tra cui (vorrei sottolinearla questa cosa perché forse è passata sottotraccia) un giocatore del PSV Eindhoven. Però non la squadra A del PSV, ma lo Jong PSV!! Quella che è per noi la NextGen!! Mi riferisco al ragazzo che ha tirato il rigore decisivo, Bajraktarević, che ha fatto ammattire la difesa dell'Italia per tutta la gara.
  15. Come penso si sia ampiamente intuito, io non tifo la nazionale di calcio italiana (almeno dal 2010, anno in cui uscì fuori ufficialmente tutto il marcio che c'era dietro Farsopoli) e, anzi, le tifo proprio contro quando gioca. Non ho niente contro chi invece ha ancora voglia di supportare i colori azzurri, ognuno è fatto a modo suo e ci mancherebbe altro. Fatta questa premessa, un piccolo OT su Bosnia - Italia, e sul calcio italiano in generale, visto che siamo in pieno post-match day, e che per la partita della Juventus ci vogliono ancora 5 giorni di attesa. Lo faccio perché di base sono concetti che affrontiamo spesso qui dentro riguardo la nostra squadra del cuore, infatti ieri (tra post-partita in TV e commenti sui social) si può dire quasi che mi sia sembrato di essere in un post-gara della Juve, e infatti da questa sensazione ho preso spunto per questo post. Quella di ieri è l'ennesima certificazione di quanto il nostro calcio sia indietro anni luce rispetto a quello di tutto il resto dell'Europa (e non solo); di come sia concettualmente ancorato a delle idee che definire stantie è eufemistico; del perché noi, su questo topic, continuiamo a battere sempre sullo stesso tasto, ovvero che l'organizzazione di gioco è importantissima in fase difensiva, certamente, ma soprattutto in fase offensiva. Perché tu puoi fare una partita difensivamente perfetta, ma nel calcio vince chi segna di più e non chi subisce di meno (anche, ma anche chi pensa solo a difendersi i gol deve farli), e se non ti dai dei mezzi per poter attaccare gli avversari con cognizione di causa, ma attacchi solo alla viva il parroco sperando nell'invenzione del singolo, oppure se gli avversari ti regalano palla davanti l'area di rigore, avrai ben poco da essere fiducioso, perché il risultato è già bello che scritto. Quando si parla di mettere di nuovo al centro del calcio italiano la qualità, non ci si riferisce solo alla qualità dei singoli (che manca, è vero, ma anche questo è un cortocircuito creato dalla fallace gestione del "prodotto calcio italiano" degli ultimi venti anni), ma anche alla qualità delle idee. E la partita di ieri, invece, è la morte del calcio (almeno da lato Italia). Non è una giustificazione il fatto che tu sia ritrovato a giocare in 10 contro 11 per tutto il secondo tempo, perché comunque potevi e dovevi fare di più per sfruttare gli spazi che la Bosnia ti ha concesso (per forza di cose, essendo sotto nel punteggio). Tra l'altro, proprio noi tifosi bianconeri abbiamo avuto la controprova non più tardi di due settimane fa che anche in inferiorità numerica si può fare una partita più che dignitosa e, perché no, magari sfiorare anche il miracolo sportivo. Ma bisogna azzannare le partite per avere questo, e non adagiarsi su concetti astratti e che vogliono dire tutto e niente come "gestione del risultato", "sacrificio", "cuore". Tutte cose che ci stanno, ma da sole non servono a niente se non sono condite da organizzazione tattica in ambo le fasi principali di gioco (difensiva e offensiva). Tutto questo lungo preambolo per condividere con voi l'ultimo contenuto de Il Critico Calcistico. Questa volta un video molto più di pancia, fatto a caldo ieri sera e con la delusione sul groppone del tifoso che ha appena visto sfumare per la terza volta di fila l'approdo al mondiale. Ma dice comunque cose fondamentale giuste (anche se certamente molto generiche), e che noi, nel nostro piccolo in questo topic ( @jouvans per primo, dall'alto del fatto di essere un addetto ai lavori) ripetiamo a menadito da mesi e mesi. Quindi sono tutte cose ovvie. Per noi.
  16. La situazione non è grave, è Gravina Ok chiedo scusa, buonanotte!
  17. Quale occasione migliore di stasera?? Io ho i brividi da 31 maggio 2025
  18. Eddai su, abbi pietà, che fra poco mi devono portare al pronto soccorso per troppa goduria
  19. Bilo je fantastično veče, hvala vam na svemu momci! Danas smo svi građani Bosne
  20. Secondo me lo avevi scritto nella precedente versione del Cafè che, come i messaggi per Ethan Hunt in Mission: Impossible, si è autodistrutta
  21. Il poro Joao Mario, detto anche "Il Fantasma dell'Opera della Continassa"
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