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FuoriDalCoro

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  1. Elkann non ha nessuna competenza. Ha ereditato una gestione Agnelli Paratici disastrosa ed ha dovuto gestire un risanamento difficile da fare infatti siamo sotto il controllo della UEFA per gli aumenti di capitale. Io non riderei tanto di Giuntoli. Arrivò qui lo scorso anno con l'aurea di essere il migliore. i risultati sono stati deludenti ma non si può incolpare la proprietà per la sua scelta. le sponsorizzazioni ...Calvo (uomo scelto da Agnelli) è rimato un anno a cercare uno sponsor per poi dover ripiegare nuovamente su Jeep (sempre colpa di Elkann?) Il progetto di aumento degli introiti dallo stadio è partito proprio con Elkann, l'obiettivo è quello di raggiungere i 100 mio per questo motivo sono stati fatti anche lavori di adeguamento al fine di renderlo capace di ospitare concerti (come stiamo iniziando a fare). Non è colpa della proprietà se Torino non è Madrid ed uno stadio da 80 mila posti (con i ricavi per singolo posto del Real) sarebbe praticamente semi deserto. Sai quanto ricava il Real per singolo posto (in media ovviamente)? 160 euro. Sai quanti ne ricava la Juventus? 66 Ma qui si parla sempre del caro biglietti. La proprietà del PSG ci ha messo 14 anni per conquistare la prima champions. Il problema non sono i soldi o la proprietà (o la passione della proprietà) ma la competenza ed in giro di manager competenti ce ne sono pochissimi. Il migliore in Italia lo avevamo ma "la passione" del Presidente Agnelli e la sua visionarietà lo hanno fatto allontanare. Il resto è storia.
  2. Il problema secondo me è che manca la competenza in giro. I risultati in Italia li sta raccogliendo un Presidente/proprietario come DeLaurentis o un manager come Marotta (che li aveva ottenuti anche da noi prima che "la passione" del Presidente Agnelli non lo allontanasse). Al di fuori di questi due c'è lo zero assoluto
  3. Poteva farlo anche prima del contratto Jeep ed oltretutto non sarebbe stata vincolata nell'importo
  4. Basta davvero con questa storia della "voglia di investire". Siamo sotto inchiesta UEFA per le immissioni di denaro da parte della proprietà sotto forma di aumento di capitale, per ripianare i debiti. Non esiste modo legale per una proprietà di immettere capitale e far crescere in questo modo la squadra. Poi se mi parli di passione non era certo una cosa che mancava ad Andrea Agnelli eppure guarda i risultati che ha ottenuto dopo aver allontanato Marotta Quella che occorre non è la passione, quelli che mancano non sono i soldi. Serve competenza
  5. Mi dici che passione hanno i proprietari i City e di PSG? che passione hanno i proprietari della prescrittese del Milan? I proprietari delal Red Bull sono appassionati di motori? Il problema non sono le proprietà ma i manager. Lo scorso anno l'arrivo di Giuntoli fu salutato con esultanza, pareva essere il migliore sul mercato...quindi non c'è nemmeno da dire che fu scelta un figura di secondo piano... Occorrono manager ed anche un po' di fortuna perchè nessuna proprietà, nessun manager, lo scorso anno poteva prevedere quello che poi è stato il risultato....e qui dentro, lo voglio ricordare anche a quelli che adesso sparano contro Elkann per la gestione Giuntoli, c'erano pochissime voci che avanzavano perplessità su quel modo di operare e sulle operazioni medesime. Il miglior manager poteva prevedere gli infortuni di Bremer e Cabal? suvvia. La passione è un buon moschicida per i tifosi. Quello che serve veramente è la competenza. La passione poi la puoi chiamare professionalità
  6. Tether ha comperato e compera le quote della Juventus con una società che si chiama Tether Investment con la quale potrebbe fare qualsiasi cosa. Anche sponsorizzare...se volesse
  7. Guarda che tutto quello che stiamo scontando deriva dal passaggio di pieni poteri a Paratici voluto da Andra Agnelli. Poi possiamo discutere di tutto ma le basi restano le basi Ma figurati...costretto... Nessuno ha votato il suo esilio
  8. ma secondo te EXOR resterebbe come socio di minoranza? suvvia... la proposta indecente andrebbe fata per la totalità delle quote EXOR ammesso che EXOR voglia vendere
  9. guarda che nemmeno 15 anni fa c'era la fila degli sponsor basta vedere quanti anni ci ha messo una società specializzata che aveva pagato 75 mio il diritto di rivendita del naming dello Stadium, a trovare uni sponsor che desse appunto il proprio nome allo stadio e questo nel momento di massima visibilità e successo della Squadra sia a livello nazionale che internazionale. E non dirmi per favore che mancavano gli sponsor solo perchè lo stadio era di 40 mila posti...
  10. Sentivo questa mattina a Radio Sportiva la notizia, non so ripresa da dove, che il Chelsea avrebbe pronta un'offerta da 10 mio l'anno di ingaggio per Yildiz
  11. Comolli...dimentichi Comolli che non ha completato la rosa
  12. I casi PSG e City si spiegano in vari modi. Intanto, parlandone male, con una connivenza fra la dirigenza UEFA e quelle proprietà, connivenza che ha tollerato azioni ben al di fuori di ogni norma e regola praticando sanzioni irrilevanti. In secondo luogo, rientrando nei ranghi della "normalità" occorre precisare che ai fini della crescita di fatturato, quelle proprietà, in qualità di fondi sovrani, hanno richiesto la sovvenzione di aziende terze, non riconducibili direttamente alla proprietà, ma di fatto di proprietà dei rispettivi paesi, che hanno abbondantemente incrementato i fatturati (l'obiettivo richiesto dalla UEFA). Come ho già detto altre volte occorrerebbe che una proprietà "convincesse" una società terza, non riconducibile alla proprietà stessa, a sottoscrivere un contratto sostanzioso. Un po' come accadde ai tempi di Tamoil società di stato dells Libia, per intenderci, quando Gheddafi entrò nella Fiat A proposito di quanto avvenuto al di fuori delle norme ti ripropongo un video che racconta qualcosa a proposito del City (ma fa riferimento anche al PSG) Ora tu prova ad immaginare cosa sarebbe successo in italia se noi avessimo fatto la metà di quello che qui viene raccontato.
  13. Può essere che qualche codicillo la escluda dalle regole UEFA .... Non ho modo in questo momento di fare una ricerca più approfondita Tutto quello che con una ricerca superficiale ho trovato è questo La nuova proprietà dell'Inter, il fondo statunitense Oaktree, ha un impatto sul fair play finanziario (FPF) attraverso la gestione del debito e la necessità di rispettare le nuove regole UEFA, che limitano le spese rispetto ai ricavi al 70% per la stagione 2025-2026. Per adempiere ai nuovi obblighi, Oaktree dovrà concentrarsi sull'aumento dei ricavi e sulla sostenibilità finanziaria, come già dimostrato da Inter e Milan nel 2023-2024, quando hanno rispettato gli accordi con l'UEFA. Obiettivo di sostenibilità: L'obiettivo di Oaktree è rilanciare il club in modo sostenibile, rispettando i vincoli finanziari del fair play finanziario imposti dall'UEFA. Impatto sul mercato: Il nuovo regolamento UEFA influenzerà le strategie di mercato del club, rendendo necessarie decisioni oculate sugli acquisti e sulle vendite per rimanere in linea con i paletti finanziari. Rispetto delle regole UEFA Rispetto degli accordi: L'Inter, così come il Milan, ha rispettato gli impegni previsti dal settlement agreement con l'UEFA per la stagione 2023-2024, motivo per cui non è stata multata. Entrata in vigore delle nuove regole: La percentuale di spesa consentita è in vigore in modo graduale: 90% nel 2023-2024, 80% nel 2024-2025, e raggiungerà il 70% nella stagione 2025-2026. Il tetto del 70% è da raggiungere entro tre anni e include stipendi, trasferimenti e commissioni. Da quello che leggo e capisco è stato concordato un piano di rientro graduale dei costi di gestione nel parametro del 70% del fatturato che resta il valore di riferimento. Questa cosa del fatturato sfugge a moltissimi utenti che sognano una nuova proprietà che faccia crescere la Società mediante immissione diretta di denaro. Questa cosa è vietata espressamente dalla UEFA (basta leggera la pagina del sito uefa.com che illustra i principi e le regole generali dell'FPF Lo ha ammesso direttamente anche il proprietario del Como che speso viene citato come esempio di proprietario che fa crescere la società ripianando direttamente i debiti. Lo possono fare perchè non partecipano a competizioni internazionali. Ma poni il caso dovessero parteciparvi il proimo anno avrebbero seri problemi di ammissione perchè la UEFA metterebbe sotto esame i bilanci delle tre stagioni precedenti.
  14. a domanda Google risponde: No, il cambio di proprietà di una società di calcio non annulla automaticamente i vincoli del Fair Play Finanziario (FPF) della UEFA. L'FPF è un insieme di regole finanziarie che si applicano in modo continuo a ciascun club, indipendentemente dalla proprietà, basandosi sulla proporzionalità tra spese e entrate per prevenire l'indebitamento eccessivo. Il nuovo proprietario deve conformarsi a queste norme e la UEFA può comunque sanzionare il club se non rispetta i requisiti dell'FPF. (poi magari anche Google sbaglia ...)
  15. il problema non è discordare è che nel momento in cui eravamo la società più forte del pianeta a livello finanziario e dirigenziale, abbiamo raccolto ben poco di quello che era nelle nostre possibilità. Gli episodi ci sono stati, concordo, ma non mi trincererei dietro a quelli farei un discorso più ampio perchè se no non si comprenderebbero i tanti altri trofei vinti.
  16. Non è l'insistenza che rende le cose possibili. Io avrei voluto 13 giocatori nuovi se è per quello, ma bilancio e fatturato non consentivano spese impossibili E nemmeno Tether lo consentirebbe. Nemmeno un proprietario da mille miliardi. Siamo, fino al prossimo bilancio, sotto la lente dell'UEFA che ci ha già sanzionati di 10 milioni per debito eccessivo. Altri 10 milioni sono possibili come sono possibili sanzioni ancor più pesanti tipo l'esclusione dalle coppe internazionali, così Bremer o non Bremer non le disputeremmo. Questo, dal sito UEFA, l'ordine delel sanzioni. Noi siamo alla multa. Il prossimo gradino, non ottemperando alle norme, sarà la decurtazione di punti. Una violazione delle regole non significa l'esclusione automatica di un club, ma non sussisteranno eccezioni. A seconda di vari fattori (es. il trend del bilancio in pareggio), un club incorre in diversi provvedimenti. Tra questi: a) avvertimento b) richiamo c) multa d) decurtazione di punti e) trattenuta degli introiti ricavati da una competizione UEFA f) divieto di iscrizione di nuovi giocatori alle competizioni UEFA g) limitazione del numero di giocatori che un club può iscrivere alle competizioni UEFA, compreso un limite finanziario al costo totale aggregato dei benefit per i giocatori registrati nella lista A delle competizioni UEFA per club h) squalifica dalle competizioni in corso e/o esclusione da future competizioni i) revoca di un titolo o di un premio Questo discorso mi sembra come quando uno sta all'opposizione di governo e promette tagli di tasse, aumenti di stipendi e tutto il resto, poi arriva a governare e, facendo i conti con la realtà, aumenta le tasse e dimentica le promesse fatte. Le regole ci sono valgono per Exor, per Tether e per chiunque voglia prendere in mano questa società. Guarda io vorrei che Elkann la vendesse domani ma solo per farvi svegliare tutti dal sogno del cavaliere bianco che arriva a spada sguainata e salva la bella signora. Ma tanto lo so che poi i discorsi sarebbero: "ah guarda quel prescritto di Elkann a chi ci ha venduto solo per il suo interesse!!."
  17. FuoriDalCoro

    Intervento al ginocchio riuscito per Bremer

    Mi spiace molto. Un grandissimo in bocca al lupo a Bremer
  18. concordo. Allora avevamo un Presidente operativo adesso un AD ma in sostanza non cambia molto. Del resto fui contrario fin dal primo momento all'allontanamento di Marotta senza una figura che lo sostituisse nel suo ruolo. Ovviamente poi la differenza ed i risultati dipenderanno dalla competenza di ognuno nel proprio ruolo ma lo schema mi sembra assolutamente corretto.
  19. c'è una bella differenza fra dare tutto il potere ad una persona che poi in pratica fa tutto da solo (tipo Giuntoli, tipo Paratici) e dare potere ad una persona che poi costituisce uno staff come sembra stia facendo Comolli. Questa seconda, secondo me, è la logica "normale" in una Società dove i responsabili di ogni area agiscono nel proprio ambito secondo un progetto concordato e rispondono dei risultati all'AD che a sua volta ne risponde con la proprietà
  20. Dal dopo Paratici tutti hanno dovuto far di conto con gli errori delle generazioni precedenti. Giuntoli di suo ha aggiunto che ha azzerato tutto, cioè ha eliminato una serie di calciatori secondo lui non funzionali al nuovo progetto anche a costo di rescissioni onerose, ha venduto tutto il vendibile della Next Gen ed ha fatto scelte costose in entrata che non si sono rivelate adeguate. Il risultato è che abbiamo carichi pesanti a bilancio ma soprattutto abbiamo esaurito il serbatoio dei giovani da plusvalenza
  21. Il mercato estivo è stato fatto con le risorse (poche) disponibili, la spada di Damocle della possibile partenza di Vlahovic e zero programmazione visto che la prima parte della dirigenza (ad oggi ancora incompleta) si è insediata pochissimi giorni prima dell'inizio del mercato. Tieni conto che siamo soggetti a procedimento UEFA quindi la prima necessità è la riduzione dell'indebitamento che non può derivare "semplicemente" dall'immissione di capitale da parte della proprietà ma proprio deve tener conto del rapporto costi/fatturato. La situazione quindi è complicata...con qualsiasi proprietà
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