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FuoriDalCoro

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  1. Solo una precisazione. Quando parlo delle milanesi non nutro alcuna ammirazione dico solamente che a scopi "propagandistici", Milano, come città, vale più di Torino agli occhi di un investitore straniero. Come più di Torino (e parlo sempre di città) possono valere di più, simbolicamente parlando, Roma o Firenze o, paradossalmente, Venezia che sono località note in tutto il mondo. Un'altra precisazione. Fatturati da 650/700 mio non ce ne sono mai stati. Questa l'evoluzione dei fatturati nel periodo di presidenza Agnelli Fatturato Stagione 2010/11: 172 mln; Fatturato Stagione 2011/12: 214 mln; Fatturato Stagione 2012/13: 284 mln; Fatturato Stagione 2013/14: 316 mln; Fatturato Stagione 2014/15: 348 mln; Fatturato Stagione 2015/16: 388 mln; Fatturato Stagione 2016/17: 563 mln; Fatturato Stagione 2017/18: 505 mln; Fatturato Stagione 2018/19: 621 mln; Fatturato Stagione 2019/20: 573 mln; Fatturato Stagione 2020/21: 481 mln; Tieni conto che il concorso di voci che hanno inciso fortemente sul fatturato record del 2018/19 fanno in gran parte capo all'arrivo di Ronaldo. La questione plusvalenze ha una doppia lettura. Hai ragione quando dici che la penalizzazione che ci è stata inflitta è sproporzionata ed ingiusta ma è altrettanto vero che affidare una quota rilevante del proprio fatturato a questa voce è altrettanto rischioso in termini di solidità Societaria. Per il resto ribadisco il mio pensiero: non è immaginabile che una società di basi sulle elargizioni della proprietà. Non ha alcun senso. I modelli virtuosi come il Bayern lo dimostrano. Pensa che il Presidente del Real (che hai citato) nemmeno può investire i propri soldi nella Società ma deve gestire quelli che la Società guadagna. Il modello del Padrone che regala soldi, in Italia, è finito con Berlusconi. Se pensi che Theter lo possa o voglia fare davvero è una tua legittima opinione. Ultimo dato. Hai ragione, per 4 volte una società italiana è arrivata ad una finale di Champions negli ultimi 12 anni. C'è un punto in comune che queste due Società hanno in tutti i 4 gli anni. Tu pensi sia solo una coincidenza?
  2. Si certo, ma un conto è la verifica un conto sono i risultati. L'allenatore sappiamo tutti com'è stato confermato ma nemmeno su quello, considerando i tempi a disposizione ed il peso che zavorra il mercato e che non ha permesso di fare alcuna promessa per quanto concerne la campagna acquisti (con conseguente perdita di appeal della nostra panchina) possono essere imputati a questa dirigenza (secondo me). Poi che ci sia bisogno di verifica dei risultati è evidente ma il concetto di base, per me, resta valido
  3. L'obiettivo primario deve necessariamente essere quello di creare una società sostenibile nei costi in un contesto, come quello italiano, pieno di difficoltà. In questo contesto è oggi impossibile anche solo ipotizzare società che fatturino cifre vicine a quelle dei top club internazionali. Il Real supera il miliardo di fatturato, la prescrittese, nell'anno in cui ha potuto beneficiare del massimo di introiti da diritti internazionali e biglietteria con l'accesso alla finale di champions, raggiungerà, si dice, i 520 mio. La forbice che iniziò ad aprirsi anni fa con l'ingresso degli sceicchi e con i super introiti delle squadre inglesi, si apre sempre più ogni anno e non ci sono margini per accorciare il divario. Agnelli ci provò con la Superlega e sappiamo tutto com'è finito ma attenzione la Superlega non avrebbe consentito di recuperare il divario con gli altri club iscritti se mai avrebbe accentuato il divario con quelli esclusi. Per ciclo vincente ovviamente, ci si riferisce alla possibilità di tornare, entro i confini italici, ad avere una posizione da leader, non certo si può ipotizzare in questa situazione contingente, di immaginare alcun ciclo vincente in ambito internazionale. Piaccia o meno il calcio italiano, come sistema, è un calcio di seconda fascia in Europa
  4. Perdonami ...ma hai presente quanto fattura il Barca? O pensi che i soldi ce li metta la proprietà? Ora va bene sognare ma bisogna avere un minimo di senso pratico. La grande squadra non la fai, normalmente, con il proprietario che mette i soldi. Nessuno lo fa nel campionato italiano perchè l'itali è un mercato marginale e non competitivo. Un coto è lo sceicco che investe nel campionato più ricco del mondo, un conto è lo sceicco che compera la squadra della città simbolo che è Parigi, altro discorso è immaginare che qualcuno venga a prendersi la Juventus per farne un modello City o PSG. L'ho già detto altre volte. Se qualche sceicco avesse voluto investire in Italia lo avrebbe fatto prendendosi una delle squadre milanesi (la capitale dell'economia), una delle squadre romane (la capitale politica) o al limite Firenze o Venezia (capitali del turismo e della cultura). Nin c'è nessun motivo per cui qualcuno venga a prendere la Juventus e ci butti un mare di soldi. Quindi se il modello perseguibile è l'autofinanziamento bisogna fare i conti con i limiti del sistema Italia. Giochiamo in un contesto in cui le corazzate puntano a fatturati che già superano il miliardo. La prescrittese, tanti per dire, lo scorso anno, con il massimo di introiti dai diritti internazionali TV (finale di champions) e percorso Mondiale Club, raggiungerà i 520 mio circa. Mi dici come possiamo competere con società che fatturano ormai stabilmente fra i 750 mio ed oltre il miliardo? Allestire una squadra competitiva non significa solamente che l proprietà mette una tantum una elargizione importante, significa creare una società che possa sostenere nel tempo quel tipo di costo e questo il contesto italiano, non lo permette e non lo permettono le regole del FP finanziario. Si è scritto della taccagneria di Jeep nel suo contratto di sponsorizzazione ma ci si è dimenticati di verificare una cosa che il osto di una sponsorizzazione a carico di una società controllata dalla stessa proprietà della squadra deve rispettare il principio di congruità. Ora siccome la prescrittese (sempre lei si purtroppo) prende 30 mio dallo sponsor di maglia, la Juventus, che ha una visibilità inferiore) non può prendere cifre considerevolmente superiori. I 35 mio assegnati rappresentano il limite della "congruità". Ma questo è solo uno dei tanti "si dice in giro". Per parlare di Juventus oggi occorre fare ragionamento che spaziano a 360 gradi, non basta gridare all'Elkan vendi tutto che a passare dalla padella alla brace è un attimo
  5. Come ho detto in altra discussione i risultati di questo nuovo ciclo dirigenziale, a mio avviso, si potranno valutare solo a fine del prossimo mercato estivo. Ad oggi una dirigenza arrivata in ritardo, ancora incompleta nei suoi ranghi per mancanza di un DS, si trova più che altro a fronteggiare emergenze causate da scelte passate che non si sono rivelate all'altezza delle aspettative. Purtroppo risorse ingenti ed extra da destinare al rinnovamento della rosa non ci sono. Come ebbi già a dire lo scorso anno, il mercato fatto la scorsa estate, fu sostenuto dalla depauperazione del nostro patrimonio di giovani della next gen. Ora che le riserve aurifere (leggi giovani con mercato) si sono esaurite, abbiamo esaurito anche le risorse da spendere e tutto deve reggersi sull'equilibrio di un autosostentamento (acquistare vuol dire prima vendere) non facile da ottenere. Per vendere occorrono acquirenti che siano graditi ai calciatori e che offrano il giusto compenso sia alla società che ai calciatori medesimi e purtroppo, parlando di calciatori che hanno deluso e con ingaggi o valore di cartellino residuo elevato, non è un obiettivo facile da raggiungere.
  6. FuoriDalCoro

    Quasi 200 mln spesi, con quale vantaggio?

    Non ho detto che tutti osannavano ma che la maggioranza lo faceva mentre oggi, la maggioranza, sembra essere fatta da quelli che ..."io lo avevo detto". Per te parla la storicità del tuo nick e la capacità, l'onestà, di metterci la faccia in ogni giudizio senza cambiarlo (il nick...non il giudizio) a seconda dell'aria che tira. hai ragione...alle volte mangio pesante anche io...e borbotto
  7. FuoriDalCoro

    Quasi 200 mln spesi, con quale vantaggio?

    Tutti che, che criticano in modo spregiudicato gli acquisti dello scorso anno, dov'erano a fine della precedente campagna?....perchè io di allora ricordo solo lodi sperticate
  8. Buona fortuna Maestro!! Da parte mia solo tanta gratitudine per quanto fatto in campo con la nostra maglia
  9. FuoriDalCoro

    Le difficoltà di mercato della Juventus

    che responsabilità possono avere questi dirigenti? sono arrivati in una società in evidente difficoltà finanziaria quindi senza budget per nuovi acquisti, hanno ereditato delle situazioni spinose non facilmente risolvibili come Vlahovic e Luiz...Non ci vorrebbero dirigenti ma il Mago Merlino direttamente
  10. FuoriDalCoro

    Le difficoltà di mercato della Juventus

    Non vederlo solo dal punto di vista del risultato. Occorre guardarlo in prosepttiva. Lo scorso anno è stato deludente nei risultati ma le prospettive con cui si era partiti erano differenti. Avevamo preso quello che appariva come il miglior DS su piazza ed un allenatore che si immaginava potesse essere un astro nascente...La campagna acquisti era stata valutata come molto buona da moltissimi qui dentro. Poi è andata com'è andata ma doveva essere l'inizio di un progetto. Quest'anno di progetto non se ne parla e nemmeno si intravvede per questo sono/siamo meno carichi di aspettative Ci offrissero oggi la garanzia di poter arrivare quarti in campionato sono sicuro che la maggioranza del forum firmerebbe Il nuovo corso di questa dirigenza dovremo valutarlo e vederlo dal prossimo anno quando il DS sarà insediato e saranno chiari obiettivi e progetti nei giusti tempi di programmazione
  11. FuoriDalCoro

    Le difficoltà di mercato della Juventus

    era una domanda retorica infatti Non dimentichiamo che in assenza di acquisti tornano in rosa due elementi importanti come Bremer (soprattutto) e Cabal
  12. Il problema non è di facile soluzione visto che per valorizzare i giovani oltre un certo punto devi farli giocare e spesso nemmeno questo basta (vedi kean) Quindi occorre contestualizzare il nostro progetto come società O diventiamo una società-levatrice (non lavatrice) che fa crescere i giovani ma a cui non chiedere nulla in termini di risultati, oppure bisogna rischiare cedendo giovani che non appaiono funzionali nel nostro contesto ma che possono affermarsi in altri
  13. FuoriDalCoro

    Le difficoltà di mercato della Juventus

    I risultati raggiunti dal Napoli sono stati ottenuti da Conte e dalla campagna acquisti. Detto ciò come prmessa noi quel tipo di campagna non la avremmo potuta fare sia lo scorso anche che peggio quest'anno. Ad esempio Conte voleva fortemente Lukaku. Secondo te lo avremmo potuto prendere stante Vlahovic in rosa? e la campagna multimilionaria di quest'anno condotta dal Napoli avremmo potuto farla? Quindi Conte è capitolo chiuso per lo scorso anno per quello presente e (auspicabilmente) per il futuro. Conte non è un feticcio da mettere in panchina ma un tecnico ingombrante che noi, con la nostra situazione finanziaria, non possiamo sostenere in questo momento. La scelta di Motta che come ricorderai non mi entusiasmò lo scorso anno, era una scelta tutto sommato logica: un allenatore che faceva dell'organizzazione di gioco l'arma in più all'interno della quale modellare giovani calciatori anche con poca esperienza (Non dimentichiamoci che la nostra rosa lo scorso anno aveva un'età media giovanissima). A priori poteva essere una buona idea. Purtroppo i risultati sono stati largamente al di sotto delle attese e delle necessità mettendo al primo posto delle necessità la partecipazione alla Chhampions. Questo sarà ancora un anno di transizione. Dobbiamo comprenderlo e metterlo in conto. La nuova dirigenza si è insediata tardi e non è ancora al completo di organico. Manca sempre il DS che è il cuore operativo nel mercato. Tudor, secondo me, non gode di credibilità assoluto nella dirigenza. Sappiamo tutti che è stata una scelta di ripiego. Speriamo possa smentirci con prestazioni in grado di condurci fra le prime 4 del campionato. Il prossim oanno, avendo dato tempo ai nuovi dirigenti di ambientarsi e tracciare le linee di un vero progetto, mi aspetto un percorso di mercato decisamente differnete rispetto a quello, balbettante a dir poco, di quest'anno.
  14. Una partenza con basse aspettative è il modo migliore di iniziare per cogliere con maggior entusiasmo tutto il buono che verrà
  15. FuoriDalCoro

    Il vorrei ma non posso...

    Nessuno nega i meriti di AA certo non possiamo pensare che abbia fatto tutto da solo....I successi di quella società, a mio avviso, sono stati il risultato del lavoro di un gruppo...Smantellando quel gruppo di lavoro ed abbracciando l'idea che un uomo solo al comando potesse bastare, sono cambiate le sorti della Società.
  16. FuoriDalCoro

    Il vorrei ma non posso...

    Se credi che AA abbia le mani del Mida mi spieghi com'è che c'è riuscito con Marotta e non con Paratici? Perchè c'è riuscito con Conte e non con Pirlo?
  17. FuoriDalCoro

    Il vorrei ma non posso...

    senti mi fermo alla prima riga al tuo..."che cosa aveva vinto Marotta prima" e ti rispondo facile: "che cosa aveva vinto Conte prima?" E' ovvio che un dirigente si muove con i mezzi che ha a disposizione e, secondo me, con i mezzi a disposizione della prescrittese, parlo di mezzi economici, Marotta i è mosso più che bene trasfortmando un Circo in una Società capace di raggiungere due finali di Champions ...come del resto era successo da noi. Il miglior dirigente non è quello che non sbaglia mai. Quello non esiste. Il migliore è quello che sbaglia di meno. Sbagliava Moggi per dire. Solo che lo faceva più raramente di altri. Il COVID c'è stato per tutti ed anche un periodo di COVID, ad esempio, il Bayern riuscì a chiudere in utile i bilanci. L'acqusito di CR7 produsse un vistoso aumento dei costi non dovuti solo al suo ingaggio ma agli aumenti correlati che hanno indotto la Società a basare il proprio fatturato sulle plusvalenze. Poi ognuno di noi può avere le proprie opinioni, ci mancherebbe. A te Marotta sta antipatico? Libero di pensarlo. Ma i fatti restano tali.
  18. FuoriDalCoro

    Il vorrei ma non posso...

    in questo turno l'alternativa era l'accoppiata Lotito DeLa ...non so chi sia il peggio ...
  19. FuoriDalCoro

    Il vorrei ma non posso...

    L'incapacità era per aggettivare quello che sta capitando a livello di Nazionale (di cui personalmente non mi occupo ma va rilevata). Soluzioni globali che non si prendono per timori e convenienze (Siamo la nazione col maggior numero di squadre professionistiche, includendo ovviamente le serie minori) Un sistema che non si può reggere costantemente sul contributo di solidarietà dei clun maggiori. Se il sistema calcio nel suo complesso, affonda, la colpa è anche di chi lo governa
  20. FuoriDalCoro

    Il vorrei ma non posso...

    su questo hai ragionissima...siamo costantemente stuprati da un sistema calcistico incapace e fazioso
  21. FuoriDalCoro

    Il vorrei ma non posso...

    in parte è vero ma in parte è tutto il sistema Italia che si è declassato e non parlo solo del calcio ovviamente.
  22. FuoriDalCoro

    Il vorrei ma non posso...

    anche questo è vero anche se comunque Moggi è figlio di quel periodo...oggi sarebbe differente anche per luillora dettava le regole forte di una Juventus ai vertici mondiali del calcio assieme al Real (eravamo la squadra più ricca del pianeta)....oggi siamo un squadra di seconda fascia
  23. si si, certamente era solo per precisare l'importo
  24. a bilancio 24/25 l'ammortamento è pco meno di 11 mio Nel bilancio della Juventus per l'esercizio 2024/2025, l'ammortamento di Arthur è stimato a circa 10.888.800 euro. Questo importo tiene conto del rinnovo del contratto del giocatore, che ha portato a una riduzione della quota di ammortamento. (Google A.I.)
  25. FuoriDalCoro

    Il vorrei ma non posso...

    E' corretto quello che dici (anche a mio parere). Ho scritto anche in altro post che a mio avviso è stata la convinzione che un uomo solo al comando potesse funzionare. Fallìi AA quando delegò a Paratici tutte le funzioni, così è stato con Giuntoli. In realtà fin dai tempi della triade, i migliori risultati si sono ottenuti con la separazione dei compiti. Questi non sono più i tempi di Boniperti quando il Presidente faceva firmare i contratti in bianco e metteva poi lui la cifra.... Anche la gestione collegiale AA Nedved Marotta Paratici ha funzionato.... Di Marchionne (per citare un esempio caro a JE che da solo ha retto un impero) ne nasce uno ogni 100 anni....gli altri sono onesti/buoni manager che sanno fare certe cose ma non tutto. Mi auguro che la nuova impostazione che vedrà all'opera AD, DS e DT possa essere più produttiva. L'impostazione mi sembra buona poi la differenza la faranno gli uomini e le loro capacità.
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