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_Alex_

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Tutti i contenuti di _Alex_

  1. _Alex_

    "Il nuovo Messi"

    Branescu?
  2. _Alex_

    "Il nuovo Messi"

    Leggere i commenti sotto il video è fantastico: "ho avuto la fortuna di vedere Van Basten, Maradona, Ronaldinho, Messi...e avrò la fortuna di vedere Mastour, con lui arriverà l'ottava, la nona e chissà anche la decima" "Un mostro. Un controllo palla così , l'ho visto solo a Zidane."
  3. _Alex_

    [Topic Unico] Calciomercato Italiano 2025/2026

    Non lo riscatteranno mai a 18 milioni.
  4. _Alex_

    "Il nuovo Messi"

    Hachim Mastour
  5. Adesso che c'è la fantomatica figura del commissario agli stadi ne vedremo delle belle, questo è solo l'inizio. Allacciate le cinture che si parte
  6. Il nostro mercato lo fanno le altre squadre e i procuratori.
  7. Credo che questo scambio sia strettamente legato alla cessione di Conceicao. Oramai non facciamo più mercato, sono le altre squadre che lo fanno per noi. Chissà quando torneremo ad avere una dirigenza competente.
  8. Come per ogni partita dei maschi della nazionale ora la RAI se la prende con l'arbitro anche per nazionale women.
  9. Nella giornata di ieri, il Comune di Genova, guidato dalla sindaca Silvia Salis, ha ospitato i commissari di FIGC e UEFA per discutere del futuro dello stadio Ferraris in vista degli Europei 2032 che l’Italia dovrà co-organizzare con la Turchia. All’incontro erano presenti anche Genoa e Sampdoria, rappresentata dal patron e presidente Matteo Manfredi, che hanno condiviso in totale accordo il nuovo piano dell’amministrazione sull’impianto. Come riporta l’edizione odierna del La Repubblica-Genova, ribadita la necessità che il Ferraris debba rimanere di proprietà del Comune, come promesso e annunciato in campagna elettorale dalla sindaca Salis, il Comune ha condiviso con i due club il progetto di ristrutturazione ideato per lo stadio con l’obiettivo primario di dare alla città un impianto più moderno possibile e che rispetti i criteri UEFA per poter essere eleggibile a una delle cinque sedi italiane per EURO 2032. Intanto, servono finanziamenti, e in questa ottica da Palazzo Tursi ecco la proposta di utilizzare le risorse economiche messe a disposizione del Credito Sportivo. Una pista che negli anni scorsi era stata scartata visto che la precedente amministrazione valutava la vendita dell’impianto ai privati. La pensa diversamente l’attuale giunta guidata dalla Salis. Anche sul fronte progettuale si torna a un’idea già nota: accantonata la proposta dello Studio Boeri, promossa da Cds Holding, riprende quota il concept dell’architetto colombiano Hembert Penaranda, allievo di Renzo Piano e fondatore di Officina Architetti, con sedi a Genova e Milano. La stima è di circa 150 milioni di euro per ristrutturare il Ferraris e candidarlo tra gli impianti destinati a ospitare alcune partite degli Europei del 2032. Il tema è stato al centro dell’incontro con i rappresentanti della UEFA, presenti Michele Uva (delegato UEFA), i rappresentanti della FIGC Giovanni Spitaleri e Matteo Galdelli, funzionari comunali delle direzioni Sport e Urbanistica, i vertici di Genoa e Sampdoria, e il presidente del Consorzio Stadium Beppe Costa. La sindaca Salis ha spiegato: «Comune di Genova, Genoa e Sampdoria vogliono correre per questa gara molto difficile e ambiziosa. L’obiettivo è lasciare a Genova uno stadio all’altezza delle grandi competizioni sportive e dei grandi eventi, funzionante sette giorni su sette». Per la candidatura, servono risposte a ben 130 criteri indicati dalla UEFA, più stringenti rispetto a quelli di tre anni fa. Il Comune presenterà ufficialmente la candidatura entro il 10 settembre, mentre il progetto definitivo dovrà essere consegnato entro il 31 luglio 2026, con requisiti strutturali ed economici compatibili con gli standard UEFA. Molti dei requisiti richiesti non riguardano solo lo stadio, ma anche aspetti legati ad accessibilità, trasporti e logistica. «Attendiamo il dossier e ci muoveremo di conseguenza», è stata la conclusione condivisa al termine dell’incontro da parte dei commissari di FIGC e UEFA. Genoa e Sampdoria hanno confermato il loro supporto al piano con una nota congiunta pubblicata nella giornata di ieri sui rispettivi siti ufficiali: «Si tratta di un percorso ambizioso e sfidante, ma necessario. Il rinnovamento dell’impianto sarà comunque un passaggio fondamentale per dotare la città di una struttura moderna». Fonte: Calcio&Finanza
  10. _Alex_

    [Topic Unico] Calciomercato estero 2025/2026

    Chiesa è stato messo addirittura fuori squadra a Liverpool. Mi sorprende qualche club italiano non ci abbia ancora provato, anche se l'ingaggio da 6 milioni credo sia un bel repellente.
  11. Soliti articoli con nomi a caso per vendere qualche giornale.
  12. _Alex_

    Di Marzio: "Sondaggio della Juventus per Rashford"

    Fonte: Sportmediaset Buve Jeffata
  13. _Alex_

    (TS) "Juventus: Kostic verso l’Olympiakos"

    Sarebbe bello, ma ho come l'impressione lo vogliano gratis.
  14. _Alex_

    [Topic Unico] Calciomercato Italiano 2025/2026

    Va beh dopo il gol dell'ex di De Sciglio, questo è fin troppo facile
  15. Contratto iniziale 5 anni a 6.5 milioni = 32.5 milioni netti. Poi ultimo anno "spalmato" in 2 anni a 5 milioni. Poi ultimo anno nuovamente spalmato a 3.8 milioni. Quindi 6.5×4 + 5 + 3.8×2= 38.6 milioni netti in 7 anni.
  16. Ecco la punta alta e brava di testa complementare a David che tutti voi cercavate.
  17. Chelsea e Aston Villa rimangono sotto la lente di ingrandimento della UEFA non solo per il mancato rispetto delle regole economiche e finanziarie del Fair Play Finanziario, ma anche per le operazioni di compravendita di calciatori fra i due club. Come riporta il quotidiano britannico The Time, la UEFA ha già avvertito i due club della Premier League che eventuali operazioni saranno sorvegliate e analizzate con estremo rigore per evitare che queste siano finalizzate, attraverso quotazioni gonfiate, con l’unico scopo di porre rimedio ai rispettivi bilanci attraverso quelle che potrebbero diventare delle plusvalenze fittizie. Negli ultimi anni, diversi club della Premier League hanno concluso operazioni in sede di calciomercato pagando cifre elevate da una parte e incassando molto bene dall’altra. Alcune società hanno così esposto il problema, sostenendo che tali operazioni siano state effettuate con lo scopo di aumentare artificialmente i ricavi da trasferimenti, in modo da rispettare le regole sulla redditività e sostenibilità. All’inizio di questo mese, è emerso che la UEFA è intervenuta per ridimensionare il valore di almeno una delle operazioni che ha coinvolto Chelsea e Aston Villa. Inoltre, va ricordato come il Chelsea ha ricevuto una multa di 31 milioni di euro per aver violato le norme finanziarie UEFA. Tale cifra potrebbe salire fino a 91 milioni se il club non si metterà in regola nei prossimi quattro anni, con il rischio di ulteriori sanzioni incombenti. Dal canto suo anche l’Aston Villa è stato multato per 11 milioni, cifra che potrebbe aumentare fino a 26 milioni. La UEFA, nel comunicato ufficiale, aveva dichiarato di aver esaminato le «transazioni che prevedevano lo scambio di giocatori» e che queste «richiedevano adeguamenti specifici nei bilanci dei club». La scorsa estate, Omari Kellyman è passato dall’Aston Villa al Chelsea per 19 milioni di sterline (al cambio attuale, quasi 22 milioni di euro) ma non ha ancora esordito con i Blues. In direzione opposta, Ian Maatsen, prodotto del vivaio del Chelsea, è stato ceduto per circa 43,3 milioni di euro. In questo caso, il calciatore in questione ha collezionato 29 presenze in Premier League nella scorsa stagione con l’Aston Villa. I due club della Premier League hanno dichiarato di aver capito e di essere consapevoli che in caso di di violazione degli accordi appena presi con la UEFA, questi verranno esclusi per una stagione dalle competizioni europee. Fonte: Calcio&Finanza
  18. Magari ha influito la promozione della Biellese in D.
  19. Bisogna vedere gli accordi con i club locali. Forse non c'era scelta.
  20. Il prossimo anno un'altra spalmata fino al 2028 con ingaggio che passa da 3.8 a 2.7 milioni.
  21. Ma se sono due club sull'orlo del fallimento. Va bene sognare, però a tutto c'è un limite.
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