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Giovanili Juventus

Viareggio Cup 2013: il cammino della Juventus: calendario, risultati e classifica

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VIAREGGIO CUP 2013 - IL CAMMINO DELLA F.C. JUVENTUS



 

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GRUPPO A - GIRONE 1

[11 02 2013] Juventus - Maribor 4-2 | (Lanini (3) - Beltrame) | Video Partita

[13 02 2013] Juventus - Avellino 2-1 | (Lanini (2)) | Cronaca Partita

[15 02 2013] Juventus - A.P.I.A. Leichhardt 0-0 | Cronaca Partita

 

OTTAVO DI FINALE

[19 02 2013] Juventus - Juve Stabia 0-1 | Cronaca Partita

 

 

 

 

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Viareggio Cup, 1a giornata: Juventus - Maribor 4-2

 

http://youtu.be/RH9JTCDnPew

 

Viareggio Cup, partenza a mille

 

Sessant’anni dopo l’esordio ufficiale, datata 11 febbraio 1953, la Primavera parte ancora una volta con il piede giusto a Viareggio. Per risolvere la pratica Maribor, bastano 45 minuti alla squadra di Baroni. Il tempo di segnare un poker e ipotecare il primo successo: 4-2.

Prima gara e primo protagonista, anche se forse inatteso alla vigilia. È la giornata di Eric Lanini, che entra poco prima del 20’ per l’infortunato Padovan e infila una tripletta. Di Beltrame, con un gran numero, l’altra segnatura. I bianconeri partono come meglio e anche in Versilia confermano il loro stato di grazia che continua da metà ottobre. Mercoledì, contro l’Avellino, il secondo impegno che potrebbe già dare il lasciapassare per gli ottavi di finale.

Per la gara d’esordio, Baroni non cambia troppo rispetto al campionato. Tre giorni dopo la sfida contro la Fiorentina, sono solo tre le variazioni. Davanti a Magnusson, la difesa a tre è composta da Penna, Rugani e Laursen. A centrocampo, da destra, Ruggiero, Kabashi, capitan Schiavone, Gerbaudo e Ceria. Davanti la coppia formata da Padovan e Beltrame.

Dopo la lettura del giuramento, fatto da Gianluca Pessotto, si parte. Il maltempo che attanaglia il centro nord non risparmia neppure Viareggio. Non nevica, ma fa tanto freddo e piove, il campo è intriso d’acqua, ma si gioca regolarmente.

I bianconeri partono subito in avanti. Chi ha un conto in sospeso con la Viareggio Cup è Ruggiero, fermato un anno fa un infortunio all’inizio della cavalcata e subito protagonista con una fuga a destra fermata con un fallo al limite. All’8’ l’occasione capita sul piede di Kabashi, dopo una punizione da destra: palla alta di poco.

Il campo pesante crea qualche problema, a cui si aggiunge l’aggressività degli sloveni: Vuklisevic è subito ammonito per un’entrataccia su Padovan. Le conseguenze del colpo, il bomber se le porta dietro qualche minuto e poi lascia il campo toccandosi l’anca destra: entra Lanini al 18’.

Al 22’ la più grossa chance capita al Maribor. Branescu compie un paio di parate (molto difficile la seconda), poi è Penna a respingere un tiro a botta sicura. Gli sloveni protestano per un fallo di mano del difensore e sul ribaltamento di fronte pagano prezzo doppio. A colpire è Lanini che insacca, di testa, al primo pallone toccato.

I bianconeri non vogliono correre altri rischi e vanno subito a caccia del raddoppio. Ci prova prima Schiavone (para Lovrec) e poi ancora Lanini (alto). Ma è proprio la giornata di Lanini e al 29’ è 2-0, nata da una mischia in area slovena e finalizzata dopo un’invenzione di Gerbaudo. Questa volta il Maribor reagisce e Branescu deve volare sul sinistro da fuori di Filipovic. Il gol è nell’aria e arriva proprio sull’angolo, grazie a Vuklisevic che gira in porta all’altezza del dischetto del rigore.

Ora la gara è più viva che mai è Branescu deve intervenire anche sul tiro di Dodlek dal limite. Il gol arriva, ma dall’altra parte. Merito di chi? Ancora di Lanini che vive la sua giornata indimenticabile, con un colpo di testa su cross di Ceria da sinistra. Prima del riposo arriva anche il poker, merito di una stoccata al volo di Beltrame, servito da un angolo di Schiavone. È il 4-1 che porta le squadre al riposo, con una bella ipoteca a favore di bianconeri.

Ripresa. Si riparte con Untersee, finalmente in campo dopo il lungo infortunio, e fuori Penna, uno dei più utilizzati nelle ultime settimane. Il risultato già quasi deciso non cambia la sostanza del match. Sono ancora i bianconeri a fare la partita. Lanini prova a lasciare un altro segno, servito da un tacco di Beltrame, ma la difesa del Maribor si salva. Anche se a caro prezzo: il portiere Lovrec si scontra in uscita con il suo compagno Vuklisevic e restano entrambi a terra e si rialzano a fatica. Un attimo dopo è Beltrame a essere anticipato di un soffio.

Baroni sfrutta subito il nuovo regolamento, che permette cinque cambi, e dà fiato ad altri due dei suoi protagonisti: escono Schiavone e Beltrame, entrano Bonatini e Cavion. Il primo giallo tra i bianconeri è per Untersee, per un fallo su Hotic, il più vivo dei suoi.

La stanchezza per il campo pesante e il risultato non più in bilico fa calare i ritmi. C’è la voglia dei nuovi entrati di mettersi in luce. Tra questi il più scatenato è sempre Lanini che sfiora ancora il quarto gol personale: Lovrec devia d’istinto. Baroni si gioca anche l’ultimo cambio: entra Mattiello ed esce Ruggiero.

A segno va ancora il Maribor, ancora con Vuklisevic che insacca di testa sul secondo palo: 4-2, che non cambia la sostanza. I bianconeri ripartono con il piede giusto. In linea con le prestazioni degli ultimi mesi.

 

Baroni: «Contava vincere»

 

Anche quest’anno, buona la prima a Viareggio. La Primavera continua nella tradizione, per la 27ª gara di fila va in gol nel celebre torneo giovanile e inizia con il piede giusto l’avventura con il 4-2 al Maribor. Merito soprattutto di un grande primo, in cui i bianconeri hanno segnato tutte le reti del successo.

 

A fine gara Baroni può essere soddisfatto, del risultato e della prova dei suoi. Con una menzione speciale per il protagonista del match, ovvero Eric Lanini. «Abbiamo avuto un ottimo impatto sulla gara. Sul 2-0 abbiamo avuto un calo di concentrazione, ma sono cose che possono succedere. Era importante vincere e lo abbiamo fatto, soprattutto pensando che tre giorni fa abbiamo avuto una partita fondamentale contro la Fiorentina in campionato. Lanini? È un ragazzo che ha delle qualità, lo considero un titolare come gli altri. Ultimamente sta facendo molto bene e sono contento per i suoi gol».

 

Beltrame: «Contenti per la prestazione»

 

A Viareggio, Stefano Beltrame ha ripreso da dove si era fermato. Un gol nella finale di un anno fa con la Roma, uno nella sfida inaugurale con il Maribor. Non decisivo, dopo la tripletta di Lanini, ma splendido per esecuzione, con un tiro al volo da fuori area su azione d’angolo.

 

Dopo l’esordio in Serie A contro il Genoa e i 20 anni compiuti pochi giorni fa, un altro momento importante per l’attaccante biellese. «Siamo contenti per la vittoria e per la prestazione. Oggi non era facile su questo campo e contro un avversario che si è rivelato una buona squadra. Noi favoriti del torneo? Lo lasciamo dire agli altri, ma noi faremo di tutto per andare avanti e cercare di ripetere quello che abbiamo fatto lo scorso anno».

 

Lanini: «Tre gol per mamma Raffaella»

 

Come può cambiare il estino in pochi minuti. Chiedere a Eric Lanini, protagonista assoluto della prima vittoria della Primavera alla Viareggio Cup 2013. L’avvio in panchina, l’ingresso in campo al posto dell’acciaccato Padovan a metà primo tempo e tre gol realizzati, fondamentali per il successo sul Maribor.

 

Tre reti in 20 minuti. Come tre sono state le reti realizzate in questo avvio di anno nuovo in campionato (due allo Spezia e una al Grosseto), segno di uno stato di forma in grande crescita. «Ultimamente ho trovato gol importanti – confessa a fine gara - e oggi ho iniziato bene questa Viareggio Cup. Sono soddisfatto, anche se potevo farne anche un quarto, è stato bravo il loro portiere. Questa tripletta la dedico a mamma Raffaella che è la persona più importante per me, sicuramente mi avrà visto in tv. Il pallone? Non ci avevo pensato, ora me lo farò dare. O magari cercherò di prenderlo in un’altra partita».

 

juventus.com

 

TABELLINO:

 

JUVENTUS (3-5-2): Branescu; Penna (46' Untersee), Rugani, Laursen; Ruggiero (75' Mattiello), Kabashi, Schiavone (58' Cavion), Gerbaudo, Ceria; Beltrame (58' Bonatini), Padovan (19' Lanini).

A disposizione: Citti, Tavanti, Magnusson, Garcia Tena.

All. Baroni

 

MARIBOR (4-4-2): Lovrek; Zivko, Vucklisevic (88' Javornik), Dautovic, Filipovic (86' Javor); Dodlek (46' Lazard), Vujicic, Hotic, Stojanovic; Zahovic (46' Peterka), Sauperl (73' Rozman).

A disposizione: Vdic, Ledinek, Dzemailji, Zuer.

All. Breber

 

Marcatori: 23' Lanini (J), 28' Lanini (J), 31' Vucklisevic (M), 40' Lanini (J), 45' Beltrame (J), 79' Vucklisevic (M)

 

Arbitro: Fabbri

Ammoniti: Filipovic (M), Untersee (J), Bonatini (J)

 

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Viareggio Cup, 2a giornata: Juventus - Avellino 2-1

 

Per ora è proprio la Viareggio Cup di Eric Lanini. Dopo la strepitosa tripletta nell’esordio contro il Maribor, l’attaccante torinese si conferma con l’Avellino. Doppietta nella sfida giocata a Sarzana e secondo successo bianconero.

 

Un successo che vale doppio perché permette alla squadra di Baroni di conquistare già la prima tappa. Anche grazie al 5-0 rifilato dal Maribor agli australiani dell’A.P.I.A. Leichhardt e in virtù degli scontri diretti, i bianconeri sono già qualificati per gli ottavi di finale. In attesa dell’ultima ininfluente sfida di venerdì, a Monterotondo (Grosseto), contro l’A.P.I.A.

 

Come da programma, Baroni fa ricorso al turnover. Rispetto all’undici iniziale della prima partita, confermati solo il portiere Branescu, il difensore Laursen e i due interni di centrocampo Kabashi e Gerbaudo. Davanti al portiere rumeno, difesa a tre tutta straniera con lo svizzero Untersee, l’islandese Magnusson e il danese Laursen. A centrocampo, linea a cinque con Tavanti, Kabashi, Cavion, Gerbaudo e Mattiello. Davanti, insieme al brasiliano Bonatini c’è il grande protagonista dell’esordio: Eric Lanini.

 

L’attaccante ha gli occhi puntati addosso dopo il primo exploit e ci mette 17 minuti per confermare che questa è proprio la sua Viareggio Cup. Suo il gol che permette ai bianconeri di andare subito in vantaggio. Ma l’Avellino si dimostra avversario all’altezza e una decina di minuti dopo pareggia con Pellegrino. L’1-1 tiene fino all’intervallo.

 

Anzi, resiste ben oltre il 45’. Il tecnico bianconero vuole vincere e manda dentro Beltrame, Ceria e Ruggiero, al posto di Gerbaudo, Mattiello e Tavanti. Ma a lasciare il segno è ancora una volta Lanini che trova il gol partita a una manciata di minuti dalla fine. Poco prima che Baroni gli conceda la passerella finale (dentro il 15enne Romagna, insieme a Garcia Tena che rileva Laursen).

 

La festa diventa doppia al rientro negli spogliatoi. La goleada del Maribor completa l’opera: la Primavera è già agli ottavi dopo appena 180 minuti. Ma la cosa più importante è che prosegue la strepitosa striscia vincente che dura da quasi quattro mesi.

 

juventus.com

 

TABELLINO:

 

JUVENTUS (3-5-2): Branescu, Untersee, Magnusson, Laursen (48' st. Garcia); Tavanti (30' st. Ruggiero), Kabashi, Cavion, Gerbaudo (20' st. Beltrame), Mattiello (30' st. Ceria); Bonatini, Lanini (48' st. Romagna).

A disp.: Gagliardini.

All.: Baroni.

 

AVELLINO (4-4-2): Capotosto; Cozzolino, Guerriero (45' st. Caliano), Minelli, Criscito, Amedoro, Guidelli (1' st. Ferrazzoli), Pugliese, Musto; Evangelista (1' st. Romano; 30' st. Angeletti), Pellegrino (15' st. Cretella).

A disp.: Napolitano, Cioffi, Nicoletta, Dello Russo, Rizzo.

All. Iandolo.

 

Reti: 18' pt. Lanini (J), 27' Pellegrino (A); 44' st. Lanini (J).

 

ARBITRO: Ranaldi di Tivoli.

NOTE: ammoniti Kabashi (J), Gerbaudo (J), Amedoro (A), Guerriero (A), Pellegrino (A).

 

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Viareggio Cup, 3a giornata: Juventus - A.P.I.A. Leichhardt 0-0

 

Finisce con un pari il girone eliminatorio della Primavera alla Viareggio Cup. Nonostante 90 minuti all'attacco e tante occasioni create, contro gli australiani dell'A.P.I.A. è finita 0-0. La squadra di Baroni vince comunque il girone e conquista un posto da testa di serie per gli ottavi. Domani il nome della rivale, martedì la gara. La prima da dentro o fuori.

 

Monterotondo Marttima vive una sorta di festa del paese: tribune gremite, molti bambini e tanto entusiasmo per i giovani bianconeri.

La gara serve solo per le statistiche, ma i bianconeri vogliono una vittoria per un posto nelle teste di serie. Baroni opera qualche altro cambio. Davanti a Branescu, difesa a tre con Rugani, Romagna e Garcia Tena. A centrocampo Tavanti, Ruggiero, Cavion, Cevallos e Mattiello. Davanti Bonatini e Beltrame.

 

Occhi puntati sul baby Romagna (classe '97), ma già impiegato in campionato. Ma soprattutto su Cevallos, subito in campo a poche ore dal suo tesseramento. Ma a farsi vedere è soprattutto Beltrame. Suoi i pericoli maggiori del primo tempo, sventati dal portiere Moore. O dai difensori, come successo alla mezz'ora quando un colpo di testa a colpo sicuro, su cross di Cevallos, viene respinto sulla linea.

Lo 0-0 di metà tempo sta stretto, anche gli australiani riescono anche a farsi vedere in avanti in un paio di circostanze, fermati da Branescu e da Garcia Tena.

 

Ripresa. Si torna con gli stessi 11 e la stessa voglia di trovare il vantaggio. Si prova a sfondare a destra, dove due sgroppate di Mattiello creano il vuoto, ma su suoi cross prima Bonatini e poi Cevallos non trovano la porta.

Al 18' Baroni inizia a far ruotare i suoi. Fuori Rugani, Cavion e Mattiello, dentro Untersee, Kabashi e Ceria. Quest'ultimo ha subito la palla buona ma il destro è a lato. Altro cambio cinque minuti dopo: fuori a Ruggiero e dentro Lanini. L'attaccante vuole proseguire il suo momento magico e per un soffio non trova il gol, dopo aver saltato anche il portiere.

Ci prova ancora Ceria (parà Moore), ma soprattutto Bonatini che colpisce un clamoroso palo. L'A.P.I.A. resta anche in dieci per l'espulsione del capitano Raciti. La pressione, se possibile, si fa ancora più decisa. Ultima mossa per Baroni: Laursen per Tavanti. All'ultimo assalto è ancora Bonatini a provarci, ma ancora un difensore salva a portiere battuto.

 

Finisce con 0-0 che non cambia la sostanza. La Juventus vince il girone con sette punti. Domani il nome della rivale da affrontare negli ottavi.

 

juventus.com

 

TABELLINO:

 

JUVENTUS (3-5-2): Branescu; Rugani (18' st. Untersee), Romagna, Garcia Tena; Tavanti (30' st. Laursen), Ruggiero (23' st. Lanini), Cavion (18' st. Kabashi), Cevallos, Mattiello (18' st. Ceria); Bonatini. Beltrame. A disp: Gagliardini, Gerbaudo.

All. Baroni

 

A.P.I.A. (4-4-2): Moore, Micevski, Symons S., Symons J., Vlastelica; Vallelonga (30' st. Griffen Colls) , Faro, Filippon, Taneski; Raciti, Funari. A disp: Angeloni, Feller, Tok, Zahra, Adattini, Deli Gomez.

All. Williams.

 

Arbitro: Bertani di Pisa.

Note: espulso Raciti (A). Ammoniti Romagna (J), Filippon (A), Garcia Tena (J).

 

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Viareggio Cup, Ottavi di finale : Juventus - Juve Stabia 0-1

 

Passa la Juve, ma purtroppo è quella sbagliata. Ai quarti di finale della Viareggio Cup va la Juve Stabia che batte 1-0 la squadra di Baroni, ridotta in nove per le espulsioni di Branescu e Beltrame.

 

I bianconeri non potranno così difendere il titolo conquistato un anno fa.

Per il primo match da dentro o fuori, Baroni opta per una formazione d'esperienza. Rientrano Schiavone e Padovan e si parte con il solito 3-5-2. Davanti a Branescu, difesa con Rugani, Magnusson e Garcia Tena. A centrocampo Ceria, Cavion, Schiavone, Gerbaudo e Mattiello. Davanti la coppia Padovan-Beltrame.

 

L'approccio è buono e al primo affondo è Beltrame a creare scompiglio nell'area campana. I bianconeri cercano tanto le fasce con Ceria a destra e Mattiello a sinistra. Ma anche la Juve Stabia non sta a guardare e conferma le doti offensive, oltre a una certa dose di aggressività che spinge spesso l'arbitro a intervenire.

Al 16' la prima svolta della gara: Branescu è costretto a stendere Favetta lanciato a rete: rigore ed espulsione. Baroni manda dentro Citti per Gerbaudo, ma il nuovo entrato non deve neppure sporcarsi i guanti perché Sorriso calcia altissimo, lasciando in parità almeno il punteggio.

I cartellini iniziano a fioccare anche per gli stabiesi, decisi a non far giocare la squadra di Baroni, più intraprendente anche con l'uomo in meno. Il più intraprendente si conferma Beltrame: suo un destro fuori di poco intorno al 25'. I bianconeri iniziano a provare anche la soluzione da fuori, con Cavion e Schavone, ma senza esito. Baroni capisce che è il momento di spingere e opera un secondo cambio: dentro Ruggiero per Mattiello, con Ceria dirottato a sinistra. Il nuovo entrato si fa subito vedere con un paio di incursioni pericolose, ma lo 0-0 resta fino al riposo.

 

Ripresa. La Juve Stabia rientra in campo con un altro piglio, decisa a sfruttare l'uomo in più. Citti deve iniziare a intervenire, in particolare su un colpo di testa di Festa. I bianconeri cominciano a patire e al 10' vanno sotto, puniti da un gol di Alfonso Gargiulo. La reazione è affidata a Ruggiero, con due cross pericolosi.

Al 24' la sfida si mette ancora più in saluta. Beltrame viene messo giù al limite e chiede il rosso diretto per chiara occasione da rete, ma l'espulsione viene comminata a lui per eccessive proteste. In nove, Baroni prova a giocarsi la carta Lanini in cambio di Garcia Tena. La palla del pareggio arriva sulla testa di Padovan, ma Maiellaro para con un gran volo.

Entrano anche Kabashi per Cavion e Bonatini per Ceria. Lo schema diventa "palla dentro per cercare una deviazione". Invece la palla buona arriva da una sgroppata di Kabashi, ma un difensore salva sulla linea sul tiro a botta sicura di Padovan. Dall'altra parte è Citti a tenere viva la gara a inizio recupero. E permettere a Schiavone e Padovan di tentare l'ultimo assalto, ma senza fortuna. La corsa dei bianconeri si ferma qui, a Pontedera.

 

Per l'assalto alla 9a Viareggio Cup bisognerà aspettare l'anno prossimo. Ora sotto con il resto, che si chiama campionato, Coppa Italia e NextGen.

 

juventus.com

 

TABELLINO:

 

JUVENTUS (3-5-2): Branescu, Rugani, Magnusson, Garcia (29' st. Lanini); Ceria (42' st. Bonatini), Schiavone, Cavion (35' st. Kabashi), Gerbaudo (16' pt. Citti), Mattiello (40' pt. Ruggiero); Padovan, Beltrame.

A disposizione: Untersee, Laursen, Cevallos, Tavanti, Romagna.

All. Baroni.

 

JUVE STABIA (3-5-2): Maiellaro, Guarino, Kamana, Arpino; Gargiulo Alf., Gerardi, Gargiulo Ale., Sorriso, De Marco; Favetta (31' st. Amico), Festa.

A disposizione: Capuano, Ostieri, Volpe, Carillo, Elefante, Cardore, De Falco, Mattiello, Mileto, Somma, Loffredo.

All. Turi.

 

Reti: 10 'st. Gargiulo Alf. (Juve Stabia).

 

Arbitro: Rizzo di Siena.

Note: espulsi al 15' pt. Branescu (Juventus) e al 27' st. Beltrame (Juventus). Ammoniti Gargiulo Alf. (Juve Stabia), Arpino (Juve Stabia), Gerardi (Juve Stabia), Ceria (Juventus).

 

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