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Totik

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  1. Non mi sembra che sia andato esattamente come descritto in questi commenti. E poi non mi riferivo esattamente a quell'utente, era un discorso in generale.
  2. No, aspetta. Io non ho fatto nessuna disamina. Ho riportato la cronaca asettica di ciò che è accaduto negli ultimi 11 minuti della partita. In sintesi, dopo il gol all'83esimo, si è ripartiti a giocare all'85esimo. Per 7 minuti abbiamo solo difeso senza manovrare in nessun modo. Dal 92esimo fino a fine partita, ossia per 4 minuti, anzi 3 minuti in quanto per 1 minuto non si è giocato, la Cremonese non è riuscita a fare più nulla grazie al nostro possesso palla, al nostro pressing alto, e al fatto che gli avversari ormai cercavano solo di buttare la palla in avanti con lanci lunghi senza risultato. Ripeto, la mia è solo cronaca. Non entro nel merito di analisi tattiche.
  3. Dopo aver letto molti commenti relativamente a ciò che è successo dopo la rete della Cremonese, ho voluto per curiosità andarmi a vedere questi 11 minuti finali. Bene, appena dopo il gol, Spalletti ha effettuato le seguenti sostituzioni: David per Vlahovic, ruolo per ruolo Rugani per McKennie, esce un centrocampista ed entra un difensore. Rugani al centro di una difesa a 3 con Gatti a destra e Kalulu a sinistra. Koopmeiners in pratica sostituisce McKennie a centrocampo ma molto vicino alla difesa. Dall'85esimo fino al 92esimo circa la Juve non ha superato la metà campo se non con lanci del portiere poi finiti tra i piedi dei giocatori cremonesi. Questi hanno avuto un paio di situazioni pericolose di cui una che parte da una punizione sulla sinistra. Dal 92esimo la Juve ha avuto un po' di possesso palla, poi ha pressato la Cremonese anche nella sua metà campo, più o meno fino alla fine della partita arrivata al 96esimo dove l'arbitro, nonostante la manata in faccia su Koopmeiners dove ha fermato il gioco, e nonostante la discussione presa con Spalletti per un fallo laterale invertito che entrambi sommati sono durati circa 1 minuto, non ha dato recupero.
  4. Totik

    Ufficiale: Spalletti è il nuovo allenatore della Juventus!

    Scoppierebbe una mega rissa.
  5. Totik

    Ufficiale: Spalletti è il nuovo allenatore della Juventus!

    Nei miei sogni più proibiti immagino la Juve vincere a Napoli e Spalletti rincorre Conte per dargli la mano.
  6. Metti che nella stazione spaziale ISS in questo momento sia presente un tifoso del Milan. Vogliamo scontentarlo?
  7. GdS: Dopo un primo tempo tranquillo, Lazio-Juventus "esplode" dal punto di vista arbitrale nella ripresa. E a Colombo scappa di mano. Due gli errori gravi, uno per parte. Il primo al 56’: manca il secondo giallo a McKennie per una spallata evidente a Guendouzi. L’arbitro non fischia nulla, ma era fallo con azione promettente interrotta (spa) e ammonizione automatica. Quattro minuti dopo manca un rigore ai bianconeri: il piede sinistro di Gila va su quello destro di Conceiçao in area. Il penalty c’era, il Var non interviene. CdS: Colombo chiude una giornata difficile per gli arbitri di Rocchi. Manca un possibile secondo giallo per McKennie (vero, tocca il pallone ma...), manca un possibile rigore per la Juve (la faccia di Gila dopo il pestone su Conceicao vale più di mille immagini), la seconda sa quasi di compensazione per la prima. Non solo, ma nella gestione disciplinare assolutamente insufficiente, a beneficiarne sono stato anche Locatelli, graziato dal giallo nel primo tempo, poi giustamente ammonito per la spallata a Isaksen, e Kelly. TS: Partita accesa quella tra Lazio e Juve, soprattutto nel secondo tempo. Tantissimi duelli e situazioni che, l'arbitro Colombo, ha faticato a tenere in mano nella sfida dell'Olimpico. Su tutti un episodio alquanto clamoroso e successo nell'area di rigore biancoceleste. Un contatto netto tra Gila e Conceicao ha infatti scatenato proteste vibranti da parte dei giocatori bianconeri. L’episodio, nonostante le immagini sembrassero evidenti, non è stato rivisto al Var, alimentando ulteriori polemiche. Gila-Conceicao: cos'è successo L’azione incriminata nasce da un’iniziativa offensiva della Juventus: David riceve palla e appoggia corto per Conceicao. Nel momento del controllo, però, il giovane portoghese viene travolto da Gila, che interviene in maniera irruenta pestandogli chiaramente il piede destro. Conceicao cade a terra dolorante, mentre il gioco prosegue tra le proteste dei compagni. Quando l’azione si interrompe, ci si aspetta l’intervento del Var, ma sorprendentemente non arriva alcuna revisione. Né l’arbitro Colombo viene richiamato al monitor, né la sala Var sembra voler approfondire il contatto. Il replay, invece, mostra un chiaro fallo da rigore, con il difensore della Lazio che colpisce l’avversario senza toccare il pallone. La decisione di lasciar correre lascia perplessi i bianconeri e apre la strada a un post-partita infuocato, destinato a far discutere a lungo.
  8. Aspetta. Dopo il fallo, Conceicao è rimasto a terra al punto che l'arbitro ha fermato il gioco dopo che la Lazio ha perso il pallone. E sono entrati anche i sanitari in campo. Locatelli ha anche accennato ad una protesta ma l'arbitro lo ha mandato via.
  9. È stato il primo commento che ho scritto ieri. Voglio prendermela con i giocatori, con l'allenatore, con la società, ma gli arbitri devono farmi il favore di non lasciarmi alibi. Voglio perdere senza errori arbitrali. Altrimenti mi resta sempre il dubbio che senza l'errore sarebbe potuta andare diversamente.
  10. Stessa sorte di Ferrara. Termina il campionato portandoci in CL e poi, ad inizio del successivo, viene esonerato.
  11. Guarda, è possibile. Però in genere i guardalinee sventolano la bandierina quando vedono un fallo di cui sono sicuri. Lì l'assistente non ha fatto nulla, ed era molto vicino all'azione, e magari l'arbitro si è fidato.
  12. Totik

    Siamo in pieno post-Farsopoli (bis)

    Partivamo da una base molto più forte. Da campioni del mondo.
  13. Il secondo non è opinabile. Ti schiaccio il piede in area, è rigore. Ormai è codificato. Se ci fosse stata la possibilità di ascoltare i pensieri di Gila, avremmo sentito: mannaggia la miseria, ho combinato la frittata. Discorso fuori contesto la vittoria della Lazio. Personalmente direi che, più che vittoria meritata della Lazio, è sconfitta meritata della Juventus.
  14. L'importante è che abbassiamo i toni. Ad ogni modo, i due episodi sono totalmente agli antipodi. Mckennie può aver fatto fallo. L'arbitro non era vicinissimo ed ha considerato l'azione non punibile, il guardalinee a 3 metri non ha sventolato la bandierina per richiamare l'arbitro, il var non può intervenire. Un eventuale errore come ne avvengono tanti. Non voglio parlare della prima ammonizione perché ne ho già parlato in un'altra discussione. Non vedevo una ammonizione per quel motivo da almeno trent'anni. Infatti credevo che quella regola non esistesse più. Il fallo su Conceicao, invece, è il più classico degli OFR. L'arbitro decide che non è fallo, il guardalinee è lontano per contraddirlo, il var può e deve intervenire perché l'arbitro, anche se magari ha detto che non era fallo, ha sbagliato. Vorrei ascoltare cosa si sono detti. È l'unico modo per sapere come sono andati i fatti, altrimenti inspiegabili.
  15. Ma non è rigoretto. È proprio rigore. Se tu mi schiacci il piede mentre sto riportando la gamba verso l'altra gamba, insomma, sto camminando, io cado perché mi manca l'appoggio.
  16. Totik

    Lazio - Juventus 1-0, commenti post partita

    Bravo. Così il rigore su Conceicao ce lo fischiano. L'espulsione sulla gomitata su Gatti anche. E non ci fischiano il rigore su Kelly.
  17. Totik

    Lazio - Juventus 1-0, commenti post partita

    Indovina un po'? Te lo suggerisco. Rapporti le curve?
  18. Totik

    Lazio - Juventus 1-0, commenti post partita

    Ora ti racconto una cosa. Fino ad una trentina di anni fa c'era la regola che, se un giocatore batteva velocemente una punizione e l'avversario rimpallava la palla e non stava almeno a 4 metri di distanza, allora veniva ammonito. Non so se questa regola continua ad esserci ma da allora non ho più visto nessuna ammonizione per questo motivo. L'ho vista applicata oggi dopo trent'anni.
  19. Totik

    Lazio - Juventus 1-0, commenti post partita

    Facciamo schifo, i giocatori fanno schifo, l'allenatore fa schifo, la società fa schifo, ma non lasciatemi recriminazioni, non lasciatemi alibi. Voglio perdere, mi sta bene, ma voglio perdere onestamente.
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