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Anubic

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  1. Anubic

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    E' stato disposto che l'incontro di calcio Roma-Lazio si disputerà nella giornata di lunedì 18 maggio alle ore 20.45. Lo comunica la prefettura di Roma. Lunedì 18 Maggio ore 20.45 Como-Parma Genoa-Milan Juventus-Fiorentina Pisa-Napoli Roma-Lazio
  2. Gazzetta - Inchiesta arbitri, si va avanti piano: prosegue la "fase due" Questo pomeriggio Ascione vedrà il procuratore capo Marcello Viola e con lui farà il punto sull’indagine: un momento importante, che potrebbe dare la spinta per nuove audizioni oppure concentrare le indagini su un aspetto particolare dell’inchiesta L’inchiesta sugli arbitri della Procura di Milano è a un bivio importante: presto si capirà se prenderà corpo o si sgonfierà. Il pubblico ministero Maurizio Ascione negli scorsi mesi ha sentito decine di arbitri e guardalinee e negli ultimi giorni ha curato una seconda fase delle audizioni, dedicata a persone esterne al mondo arbitrale: mercoledì scorso l’ex incaricato ai rapporti Aia-club Riccardo Pinzani e il dirigente della Lega Serie A Andrea Butti, venerdì l’addetto agli arbitri dell’Inter Giorgio Schenone, il designatore Dino Tommasi e l’ex presidente dell’Aia Antonio Zappi, ieri il responsabile dell’ufficio legislativo Figc Giancarlo Viglione, oggi il direttore del Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni. Non si ha notizia di elementi decisivi emersi in questi colloqui. Incontro nel pomeriggio —Questo pomeriggio Ascione vedrà il procuratore capo Marcello Viola e con lui farà il punto sull’indagine: un momento importante, che potrebbe dare la spinta per nuove audizioni oppure concentrare le indagini su un aspetto particolare dell’inchiesta. Si tratterà di capire, in questo incontro e in altri momenti, se dalle testimonianze e dalle intercettazioni si possa ricostruire un quadro di pressioni da parte dell’Inter sulla classe arbitrale. "Gianluca Rocchi è accusato di frode sportiva per aver scelto arbitri graditi all’Inter", si scrive dal primo giorno. Sotto la lente d’ingrandimento, in particolare, le designazioni di Andrea Colombo per Bologna-Inter dello scorso campionato e di Daniele Doveri per Inter-Milan, semifinale di ritorno della Coppa Italia 2024-25. Due partite poi perse dai nerazzurri. Certamente, nelle intercettazioni non ci sono minacce o condizionamenti espliciti come accadeva vent’anni fa con Calciopoli. Cosa succede ora —Ascione nelle prossime 48 ore non dovrebbe sentire altre persone informate sui fatti. Il mercoledì e il giovedì dovrebbero essere giorni di lavoro dietro le quinte. Da capire se, come pare, le audizioni possano riprendere venerdì. L’inchiesta, oltre a voler fare luce su alcune designazioni, affronta il tema della gestione della Sala Var, con Rocchi e Gervasoni indagati per essere intervenuti per influenzare due decisioni dei varisti in Udinese-Parma e Salernitana-Modena della scorsa stagione. Le famose "bussate". Quando si concluderà? Un orizzonte temporale si può ragionevolmente ipotizzare: Ascione ha ottenuto una proroga fino a novembre ma l’obiettivo sembra essere il voler arrivare a una chiusura delle indagini per fine giugno o inizio luglio, quando dovrebbe concretizzarsi il suo trasferimento ad altro incarico a Roma. A quel punto, la Procura Figc riceverà gli atti e si aprirà il capitolo della giustizia sportiva.
  3. Come riporta Sky Sport questa mattina il PM Ascione in merito all'Inchiesta su Rocchi ha ascoltato Ivan Zazzaroni, direttore della Corriere dello Sport, come testimone volontario. I due si sarebbero sentiti nei giorni scorsi e il PM Ascione avrebbe quindi chiesto allo stesso Zazzaroni se se la sentiva di venire in tribunale oggi per approfondire alcune tematiche relative al mondo del calcio, proprio perché il PM sta continuando ad esplorare questo mondo e le sue dinamiche, le sue relazioni e le sue norme per capire se sono state esercitate delle pressioni su Rocchi. Inoltre da quello che sarebbe emerso dal confronto di oggi, Zazzaroni ha spiegatoche dal suo punto di vista Rocchi non subiva alcuna pressione da parte dei dirigenti, perché da quello che è a sua conoscenza i dirigenti non sentivano direttamente il designatore. Inoltre secondo le indiscrezioni non ci sarebbero delle intercettazioni dirette tra dirigenti e lo stesso Rocchi. Lo stesso PM e gli inquirenti insomma non avrebbero prova di minacce dirette esercitate sull'ambiente arbitrale, ma si tratterebbe di situazioni che vanno interpretate, decodificate e quindi che necessitano ulteriori approfondimenti. E proprio su questo oggi il PM si confronterà con il procuratore capo della procura di Milano per fare il punto sulla situazione.
  4. Anubic

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    TS - Alaba, Juve convinta: la verità sulle esclusioni e le cifre del possibile colpo TORINO - Più che una pista concreta e percorribile, una suggestione nata quasi per caso nei discorsi con Pini Zahavi (l’agente di Lewandowski), tra perplessità non di poco conto circa l’età anagrafica e le sue condizioni fisiche. Eppure, la Juve, prima di sfilarsi sul nascere ha scelto di dar credito alla propria curiosità, approfondendo nei dettagli la questione Alaba. Non tanto con il suo entourage, le cui richieste in termini di ingaggio erano già ben chiare: l’austriaco vorrebbe un biennale a 5 milioni netti l’anno. Quanto più con chi ha modo di lavorarci quotidianamente, e che, dunque, ne conosce al dettaglio limiti e velleità. Soprattutto a livello di tenuta, dal momento che negli ultimi due anni è rimasto ai box più e più volte: giusto 9 le presenze stagionali in Liga. Ma i responsi “fisici” sembrerebbero più che positivi, e le recenti esclusioni legate perlopiù a questioni prettamente gerarchiche nell’11 di Arbeloa che, come noto, non vive del miglior equilibrio emotivo. Calciomercato Juve: Alaba convince Da qui l’interesse crescente della Juve, a caccia di un centrale di piede mancino abile in fase di costruzione, che possa contendersi il posto con Lloyd Kelly. Non necessariamente un profilo giovane e futuribile: quelli costano cari e la Juve sa di dover concentrare gran parte del budget in altre zone del campo. Vanno benissimo anche giocatori che per quanto “agée” possano dare garanzie tecniche di un determinato tipo. Ancora meglio, se rilevabili a parametro zero. Alaba, in questo senso, metterebbe d’accordo un po’ tutti, a cominciare da Spalletti, in virtù della sua duttilità tattica; passando poi per lo stesso Comolli, considerando che l’austriaco a giugno andrà in scadenza con il Real. Per il momento, non si è andati oltre la canonica fase dei sondaggi, ma non è da escludere che al termine della stagione la Juve possa farsi avanti con i suoi agenti per discutere di un suo potenziale approdo a Torino. Difesa Juve: restano vive le piste Aké e Koulierakis Presto ancora per delineare l’obiettivo prioritario in difesa. Motivo per cui i bianconeri non hanno nessuna intenzione di accantonare le piste che porterebbero a Nathan Aké e Konstantinos Koulierakis. Il primo, ormai ai margini del progetto di Guardiola, spinge per liberarsi dal City (che chiede tra i 10 e i 15 milioni per il suo cartellino); il secondo rientra invece tra gli interpreti più interessanti della Bundesliga, dove si è messo in luce con il Wolfsburg (la Juve ha spedito più vole emissari per visionarlo da vicino) e da cui spererebbe di liberarsi per raggiungere un top club europeo. ora ho paura
  5. con tutto il rispetto ma i loghi oro e lo sponsor bianco l'hanno ammazzata sta maglia quella da portiere pessima come sempre
  6. Anubic

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    onestamente quell'oro sui loghi e Jeep bianco mi fanno defecare
  7. Anubic

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    fonte?
  8. Ma sto Viglione quanto lo hanno tenuto? i giornali dicono 2-3 ore ZazzaMinkia e Capuano dicono 40 minuti 🙄
  9. Secolo d'Italia - Caso arbitri, settimana decisiva per altri interrogatori: la procura cerca di capire le designazioni di comodo Probabile che l'indagine si trascini ancora a lungo rallentando la giustizia sportiva Nell’inchiesta sugli arbitri che ha visto l’iscrizione al registro degli indagati dell’ex designatore Gianluca Rocchi e di altri quattro ex fischietti si arriva alla settimana decisiva. La Procura di Milano potrebbe sentire altri testimoni o persone informate dai fatti per capire se vi siano state designazioni pilotate o richieste esplicite e vietate di non avere direttori di gara "scomodi". L’inchiesta Secondo l’impostazione accusatoria, al centro dell’indagine ci sarebbe il comportamento dell’allora designatore arbitrale Gianluca Rocchi, indagato per concorso in frode sportiva. La Procura di Milano ipotizza che, in alcune partite chiave, siano stati scelti arbitri ritenuti "graditi" all’Inter e, parallelamente, "schermati" direttori di gara considerati poco graditi. L’Inter, che non ha nessun tesserato indagato, è sotto la lente di ingrandimento per le partite contro il Bologna di campionato, in cui avrebbe chiesto la designazione poi avvenuta di Colombo, e la semifinale di andata di coppa Italia contro il Milan arbitrata da Doveri, che la società nerazzurra avrebbe invece voluto pur essendo "sgradito" per evitare di ritrovarselo successivamente. Cose che però non trovano riscontro ad oggi. Se non per una testimonianza che avallerebbe le parole pronunciate dallo stesso Rocchi pubblicamente: "Quell’arbitro no". Cos’ha in mano la Procura? Uno dei momenti chiave dell’inchiesta è la sera del 2 aprile 2025 a San Siro, in occasione della semifinale di andata di Coppa Italia. Secondo la ricostruzione del PM, Rocchi avrebbe parlato, negli spogliatoi o nelle aree interne dello stadio, di designazioni future riguardanti l’Inter. In una successiva intercettazione telefonica, il designatore avrebbe fatto riferimento all’addetto agli arbitri nerazzurro, collegandolo alle preferenze su alcuni direttori di gara. La difesa di Rocchi e la posizione dell’Inter sottolineano però un punto: parlare di arbitri e designazioni, per un designatore, è fisiologico, non patologico. Il nodo, quindi, non è il "parlare", ma il contenuto e l’effetto concreto di quelle conversazioni. Il rischio di fare tardi Il rischio concreto è che il lavoro della procura non si esaurisca presto e quindi che la giustizia sportiva non possa fare nulla. Ma questo non significherebbe impunità se emergessero profili concreti(che oggi non ci sono) di illeciti sportivi. Questa potrebbe essere più che una settimana interlocutoria. La profezia di Mourinho Tre anni fa quando era alla guida della Roma, Josè Mourinho contestò apertamente l’arbitro Chiffi, dicendo che, "noi come società non abbiamo la forza di dire questo arbitro lo vogliamo o no. Altre lo fanno certamente". Una profezia?.
  10. Anubic

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Parla di come funziona il mercato oggi in Italia se vi interessa Cioè hanno tutto in mano i procuratori Parla pure bene di Moggi
  11. Anubic

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Fino a questa mattina volevano spostare il derby e quindi tutte le partite a lunedi alle 18 ora è ufficiale domenica alle 12.30
  12. Anubic

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    bello sto calendario 5 partite alle 12.30
  13. Quanto capitato alla #JuveU16 a livello di regolamento è abbastanza grottesco: 2-0 in favore all'intervallo, si infortuna l'arbitro e si ricomincia il giorno dopo dallo 0-0. Incomprensibile. DI Natale
  14. Anubic

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Ha fatto 4 goal appena arrivato, 10 partite senza strusciare un pallone e 4 goal alla fine
  15. Anubic

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    A Gennaio ci hanno chiesto 50 Settimana scorsa lo davano al Milan a 25 🤣
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