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Davids

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  1. Secondo quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport ad oggi l'idea più probabile è che la stagione 2025/2026 sia da considerarsi salva e, di conseguenza, eventuali penalizzazioni che potrebbero coinvolgere i club (ad oggi è stata citata soltanto l'Inter nei dispositivi ufficiali della Procura della Repubblica di Milano) ricadranno sulla stagione 2026/2027 e non sulle precedenti.
  2. La * rosa ci fa sapere che quasi sicuramente ci saranno provvedimenti disciplinari sportivi ma che non influiranno su questo campionato ma sul prossimo perchè la procura non farà in tempo a chiudere l'indagine ed inviare le carte alla giustizia sportiva prima che inizi il prossimo campionato. Mie assorvazioni: Hanno preso atto che le sanzioni saranno inevitabili di fronte a questo stanno cercando di salvare questo scudetto pensano che ci si limiti ad una penalizzazione in punti aggiungo: ma se la cosa fosse più grave e ci fosse retrocessione? la fanno nel 2027 oppure si giocano la solita carta della prescrrzione?
  3. Davids

    Milan - Juventus 0-0, commenti post partita

    Noi siamo scarsi ma ci abbiamo provato. Quando giochiamo contro squadre che difendono in 11 non riusciamo a giocare. È risaputo.
  4. Davids

    Milan - Juventus 0-0, commenti post partita

    Milan sceso in campo per lo 0-0 come un lecce qualunque. Risultato scontato.
  5. Io seguo il calcio dal 82. Fino al 2008 il campionato italiano era di altissimo livello. Nonostante i danni 2006 il campionato italiano era rimasto tra i migliori perché ancora godeva dei frutti del passato. Gli anni duemila erano bellissimi. Anche gli anni 90. Cosi come gli anni 80. 38 anni di calcio ad alti livelli non sono figli di mente nostalgica. È la realtà. Coloro che mi hanno raccontato gli anni 70 e 60 me ne hanno parlato in modo entusiasta come i successivi. In pratica per 50 ann8 il calcio italiano ha dato spettacolo. Non è nostalgia ammettere che gli ultimi 15 anni sono stati un pianto. Poi i numeri non mentono. In quei famosi 38 anni quante coppe europee hanno vinto le italiane? E negli ultimi 15? In quei famosi 38 anni quanti mondiali e finali di mondiali abbiamo vinto? E negli ultimi 15? Mi facessero 3 nomi di calciatori negli ultimi 15 anni da mettere sullo stesso piano di platini, del piero, van Basten o zidane. Te lo dico io: cr7 a 36 anni. Inutile spiegarlo. Il calcio italiano è crollato.
  6. L'assistenzialismo verso le squadrette ha impoverito il calcio italiano. Le big non riescono a sostenere la competizione con i club esteri. I giocatori top, di conseguenza, preferiscono i campionati esteri. I soldi diventano ancora di meno perché le pay tv non vendono. Gli stadi delle piccole a novembre si svuotano perché non ha senso andarci. È un circolo. O un circo. Iniziato nel 2006. Oggi i top club italiani sono indebitati. I proprietari sono le banche. Si parla di costruire gli stadi ma sempre mettendo mani ai portafogli altrui perché le società non hanno neanche i soldi per pagare l'affitto della sede. Negli anni 80 in italia c'erano contemporaneamente platini, zico, Maradona. I tre migliori giocatori al mondo. Eccome se 10 anni fa in Italia ci fossero stati messi, Ronaldo e lewandoaky. È come se oggi ci fossero mbappe, haaland e yamal. Zico giocava dell'Udinese. È come se oggi l'Udinese prendesse un harry kane per intenderci. La roma schierava il regista della nazionale brasiliana, falcao. La fiorentina aveva un totem in brasile, ovvero socrates. L'Inter aveva il bomber della Germania, rummenige. Gli anni novanta hanno seguito lo stesso filone. La conseguenza era che tanti campioni sceglievano i piccoli club proprio per avere visibilità. Lecce , Udinese, napoli etc riuscivano a sfruttare la visibilità di Juventus, milan e inter per contrattualizzare i migliori sul calcio estero. Oggi in Italia club di prima e seconda fascia vanno ad elemosinare all'estero con l'unico intento di poter risparmiare qualcosa rispetto al mercato interno. Si punta a ex campioni in fase pensionistica e giovani prospetti per farne plusvalenze. Il calcio italiano deve investire sui big club. Togliere il paracadute e distribuire quei soldi su quelle squadre che parteciperanno alle coppe . Rivedere i diritti televisivi e distribuire quei soldi su chi investe nel settore. In ogni industria ci sono delle aziende trainanti che aprono nuovi mercati e che ampliano gli introiti per tutto il sistema. Ogni azienda del sistema ne beneficerà. Non è certo invogliando le squadre a retrocedere che si migliora il calcio. Non è certo distribuendo soldi a pisa, Lecce,verona per andare a comprare Albiol, lorran, musqera, serdar, cheddira, berisha e altra gente improponibile che farebbe fatica anche in lega pro che si migliora il calcio.
  7. Barzelletta. Chiedo autorizzazione ai moderatori per esprimere le mie opinioni su gravina senza il rischio di essere bannato a vita.
  8. In realtà i fessi siamo noi. Quando ti chiedono 60 milioni per koop devi agganciare il telefono. Saranno loro a richiamare chiedendone 45. A quel punto te ne offri 25 + bonus di 5 e ci stiamo rimettendo. Altrimenti che lo vendessero Inghilterra se trovano il Pollo.
  9. È anche vero che non è il classico calciatore adatto gioco di conte. Va bene se la sua squadra applica possesso palla e movimento del pallone. Non è uno che ha mai puntato sulla fisicità e alta intensità. Secondo me voluto più dal presidente che dall'allenatore.
  10. Continuo a dire che il napoli a numeri che non spiegano. Settima miglior difesa e quarto miglior attacco. Con una differenza reti da settimo posto. Cosa ci faccia lì è incomprensibile.
  11. Esatto. Anche perché la settimana dopo c'è como - napoli. La situazione potrebbe diventare interessante. Dipende tutto da noi. Ho la tua stessa sensazione.
  12. Io spero che domani sera si rendano conto dell'occasione che abbiamo, andare a 5 punti dal como e portare il napoli in lotta per la cl.
  13. Non riesce a gestire un club sotto casa cene vuole acquistare uno Brasile? Che pensi alla Juventus, seriamente.
  14. Mi sembrava strano che due domeniche fa avevamo tutti disponibili e solo adzic in infermeria. Adesso si che riconosco la squadra. Almeno 6-7 infortuni a settimana ci vogliono altrimenti perdiamo quell'equilibrio faticosamente conquistato negli ultimi anni tra jmedical e campo.
  15. La gravità di questo acquisto, oltre a spesa scellerata, è dovuta anche alla modalità in cui è stata fatta. Openda è arrivato il 1 settembre. In rosa avevamo già David e Vlahovic che ormai, il 1 settembre, era invendibile. Che bisogno c'era di investire 43 milioni su un terzo attaccante? Due prime punte, nel gioco di Tudor, erano più che sufficienti. Dato che parliamo di due prime punte di grande importanza economica, a cosa serviva buttarsi a capofitto l'ultimo giorno di mercato su openda e pagarlo a peso d'oro come se avessimo l'acqua alla gola? Perchè la scelta di un nuovo attaccante non è stata posticipata di un anno, ossia dopo aver valutato David? Un manager serio, resosi conto che il primo settembre hai ancora Dusan in rosa, se proprio ti serve un terzo attaccante, vai a prendere un 35-36 enne a fine carriera che deve fare l'ultimo anno di contratto e che verrebbe a Torino di corsa sedendosi in panchina e giocando quelle manciate di minuti che gli vengono concessi. Questa estate c'era in giro gente come Vardy e Dzeko che sarebbe stata acquistabile a zero e con un ingaggio veramente ridicolo. Con l'unico obiettivo di far passare un anno e posticipare la scelta del nuovo attaccante a giugno 2026. Con l'aggiunto che ti mettevi in casa attaccanti esperti, mediamente sani, e sicuramente più affidabili di una scommessa come Openda. Non solo l'aquisto, ma anche la modalità con cui è nato l'acquisto è scellerata.
  16. Senza i due rigori sbagliati adesso avremmo 4 punti in più. Ossia terzo posto ad un passo dal secondo. Molta differenza sta lì.
  17. Esatto. I numeri ci sono. Terzo miglior attacco e quarta miglior difesa. Terza miglior differenza reti. Sicuramente per i numeri meritiamo il terzo posto.
  18. Il mistero dei numeri. Il Napoli ha una differenza reti da sesto, settimo posto. Ha una media gol subiti da sesto, settimo posto. Eppure è secondo in classifica. Di solito questi numeri rispecchiano l'andamento del campionato. Per quanto riguarda il napoli sono talmente in controtendenza che non si possono non notare.
  19. A me il como ricorda il Bologna di Motta. Tanto possesso palla in attesa che la squadra avversaria faccia l'errore. Tanto possesso palla così si subisce meno e si rischia di meno. Poi al sessantesimo crolli fisicamente perché è un gioco dispendioso e se non sei riuscito a chiudere la partita sei fregato. Quando trovano una squadra che fa densità nella propria trequarti e verticalizzano ogni recupero palla diventa un dramma. Difesa che regge fino a quando il possesso palla è alto. Appena cala concedono spazi. Poi si viene a Torino e si scopre che 30 partite su 38 si giocano con la squadra avversaria chiusa nella trequarti e fioccano gli 0-0 quando va bene. La differenza tra il como di fabregas e il bologna di Motta è nico paz, giocatore che riesce ad inventarsi qualcosa quando tutti i precetti tattici falliscono.
  20. Esatto. Il var è andato a vedere che il fallo era in area ma non ha visto che non c'era nulla. Se l'inter perdeva o pareggiava in settimana non su sarebbe parlato d'altro.
  21. Davids

    Juventus - Genoa 2-0, commenti post partita

    Questi hanno i coriandoli in testa.
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